<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Ditec News</title><description>Le ultime notizie dal mondo Ditec</description><link>http://www.ditec.it/news</link><language>it</language><item><title>02/02/2012 - <![CDATA[DITEC E LE FIBRE OTTICHE, OVVERO: IL PARADOSSO DI CALAIS]]></title><description><![CDATA[<strong>Un ingresso automatico che non è più un ingresso. <br />
E un’apertura rapida che diventa lenta.</strong> <br />
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Il settore delle comunicazioni via fibra ottica s’è evoluto in modo vertiginoso, negli ultimi due decenni. I moderni sistemi di comunicazione richiedono quantità sempre più alte di fibre costituite principalmente da vetro di silice in forma di stringhe sottilissime, fini come capelli: per il trasporto d’immagini, di luce o di radiazione. <br />
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Basti pensare all’utilizzo in medicina: l’endoscopia e l’artroscopia hanno fatto fare passi da gigante alla diagnostica e alla chirurgia; e il trasporto di radiazione ha avuto applicazioni importanti come il laser-bisturi, assai meno invasivo, o le nuove tecniche di scioglimento di placche nelle arterie. <br />
Il laser a fibre ottiche è diventato strumento fondamentale anche nell’industria, per la precisione con cui assolve funzioni di taglio, di saldatura e di foratura. L’impiego principe di queste fibre, certamente, resta però quello delle telecomunicazioni; un trasmettitore codifica i segnali elettrici in segnali luminosi, le fibre ottiche li trasportano, un fotorivelatore riconverte i segnali luminosi in segnali elettrici, con portata e velocità moltiplicate esponenzialmente rispetto al trasporto su filo elettrico. <br />
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Chi ha più di trent’anni ricorda il tempo infinito necessario per scaricare documenti via internet, quando si usavano i vecchi modem analogici a 56 Kb per secondo (non parliamo di preistoria, questa era tecnologia corrente sino alla fine degli anni ’90!), e come ora la banda larga ci abbia cambiato la vita, sul lavoro ma anche nella vita di tutti i giorni. Senza banda larga, addio caterve di foto scambiate su Facebook, film in streaming, musica per l’iPod, videochiamate su Skype; dite a un qualsiasi adolescente di farne a meno e vi guarderà come se aveste bestemmiato. <br />
Per non parlare della televisione, ormai digitale ovunque. <br />
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Bene, ma perché questa lunga disquisizione sulle fibre ottiche? <br />
Perché nel nord della Francia, a Calais, c’è la <strong>FMCM</strong>: un’azienda che produce appunto bobine di fibre ottiche sottomarine e le vende ai grandi protagonisti delle telecomunicazioni. <br />
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Per esigenze di fabbricazione è importante poter verificare visivamente in ogni momento il processo produttivo, ed è fondamentale tenere lontana la polvere dai macchinari, giacché ogni impurità potrebbe compromettere la qualità della fibra ottica stessa. <br />
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Che cosa hanno fatto allora quelli della FMCM? Hanno costruito una grande macchina di stoccaggio delle bobine coperta da una <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/flash">porta Flash DITEC</a></strong> sia per questioni di sicurezza, sia soprattutto per tener lontana la polvere. Ma la Flash, che è una <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali">porta flessibile</a></strong> con teli in poliestere trasparente <strong>ad avvolgimento rapido</strong>, era perfetta in tutto tranne che… per la rapidità, appunto: il movimento veloce genera maggiore spostamento d’aria, e questo a sua volta smuove in misura più rilevante la polvere presente ovunque. <br />
È intervenuto allora Régis Rousseau, Responsabile Vendita delle Porte industriali di DITEC France, che per venire incontro alle esigenze del cliente ha cambiato la motorizzazione trifase a doppia velocità e il quadro elettronico di comando della Flash, così da trasformare una porta veloce in una protezione ad apertura molto lenta. <br />
Un paradosso, ma neppure troppo, se ci pensiamo bene: quelli della FMCM hanno percepito lo spirito di collaborazione e l’attitudine al problem solving che da sempre caratterizzano il modo d’operare dei professionisti DITEC, a ogni livello e in ogni Paese, e ci hanno messi alla prova. Da parte nostra, naturalmente, c’è stato il massimo della collaborazione. Ora vediamo come la nuova macchina verrà giudicata dagli esperti del settore e soprattutto da <strong>Alcatel</strong>, il grande committente del nostro cliente; perché questo è il primo prototipo di questo genere a essere costruito e, se funziona bene, se ne dovrebbe realizzare almeno una dozzina nel breve periodo.&nbsp;<br />
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<strong>DITEC</strong>, specialista in ingressi automatici e non solo.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-fmcm-calais.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/823/ditec-e-le-fibre-ottiche/]]></link></item><item><title>22/12/2011 - <![CDATA[COSTRUIRE CANCELLI: come si superano le salite]]></title><description><![CDATA[Per far funzionare i cancelli su entrate in pendenza, i progettisti e gli installatori devono prestare attenzione ad alcuni elementi particolarmente fastidiosi. Il presente contributo spiega di cosa si tratta.&nbsp;<br />
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Testo: Stefanie Manger&nbsp;<br />
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In linea di massima l’installazione di <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici">cancelli automatici</a> non comporta problemi in presenza di pendenze fino al 5%</strong>. Negli altri casi le dichiarazioni dei produttori di automatismi sono alquanto diverse. Alcuni indicano come valore limite una pendenza del 7%, altri del 10%. Cercando con attenzione si troveranno sicuramente fornitori in grado di offrire una soluzione per qualsiasi tipo di pendenza. La logica conclusione potrebbe essere: "È solo questione di soldi". <strong>Ditec</strong>, ad esempio, produce <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici">automazioni per cancelli a battente</a></strong> con una lunghezza massima dell’anta di cinque metri, installabili su un’entrata con una pendenza fino al 10%. Questo è quanto racconta <strong>Carsten Müller</strong>, <strong>Responsabile vendite presso Ditec a Oberursel</strong>. Müller aggiunge: "La pendenza da gestire dipende dalle dimensioni e dal peso del cancello, nonché dalla resistenza al vento e dall’intensità di utilizzo". Con una progettazione attenta, è possibile tenere sotto controllo anche i rischi legati ai cancelli scorrevoli in pendenza. "I cancelli scorrevoli automatici possono essere utilizzati anche con pendenze del 15%", afferma Müller sottolineando che "il peso del cancello e la frequenza di apertura sono fattori che vanno adattati in modo preciso ai requisiti locali". Ditec produce <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici/industriali/cross-30e">automazioni per cancelli scorrevoli con un peso max. di 3000 kg</a></strong>. Per quanto concerne la pendenza, nulla ha finora fermato l’esperto installatore Stefan Görke. "La pendenza massima per un cancello non livellato era del 22%", racconta l’imprenditore di Schimberg.&nbsp;<br />
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<strong>Attenzione al peso</strong>&nbsp;<br />
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Nel caso di cancelli in pendenza il punto nevralgico è rappresentato dalle forze che devono uniformarsi ai valori richiesti dalle norme di sicurezza durante l’apertura e la chiusura. Rispetto ad un cancello installato su una superficie piana, i cancelli installati su superfici pendenti devono frenare con maggiore potenza durante la chiusura. Nel caso dei cancelli a battente e dei cancelli scorrevoli si preferisce pertanto utilizzare ammortizzatori radiali idraulici ad olio. "Questi ultimi vengono incorporati nel cancello in numero e spessore diversi", spiega Müller. Per una rapida apertura del cancello nonostante la pendenza, l’automazione deve essere più potente rispetto a quella prevista per lo stesso cancello installato in piano. Le automazioni industriali rappresentano un vantaggio in caso di pendenza e non di rado i produttori tengono a specificare che le automazioni per cancelli in pendenza sono di propria produzione. Müller valuta il sovrapprezzo per cancelli scorrevoli di piccole e medie dimensioni all’incirca intorno ai 500 Euro. "Ciò che determina la maggiorazione di prezzo dei cancelli installati in entrate in pendenza è il loro peso". Anche l’esperto operatore del settore Görke consiglia di tenere conto del peso di questi cancelli. "Una massa ridotta del cancello rappresenta un vantaggio in presenza di un'entrata non a livello". I cancelli in alluminio, ad esempio, sono più vantaggiosi rispetto a quelli a superficie piena.&nbsp;<br />
….&nbsp;<br />
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<strong>Controllo delle forze motrici e della protezione antibloccaggio</strong><br />
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Il sovraprezzo legato ai cancelli in pendenza dipende principalmente dalle spese costruttive supplementari, che variano molto in funzione del tipo di impianto. Görke considera irrilevante il sovrapprezzo per il montaggio dell’automazione. "Una volta realizzato il meccanismo di sollevamento, si ottengono automaticamente le quote geometriche necessarie per l’arresto dell’automazione. "In tema di automazioni, Görke consiglia di scegliere un costruttore "i cui servizi vadano al di là di quanto indicato sul materiale informativo e sulle istruzioni di montaggio". Tenendo conto del fatto che, nel caso dei cancelli in pendenza, un guasto all’automazione ha conseguenze ancora più gravi rispetto a quanto non avvenga con i cancelli automatici in piano, prima della messa in servizio è assolutamente necessario controllare e documentare le forze operative e la protezione anticaduta. Inoltre l’installatore dovrebbe verificare, alla consegna e dopo l’addestramento dell’utilizzatore, che quest’ultimo programmi una manutenzione regolare come previsto. "Uno dei rischi maggiori è una manutenzione e un controllo delle sicurezze inadeguati o del tutto assenti", constata Görke.&nbsp;<br />
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<strong>Riepilogo: Pensate all’oltrecorsa</strong>&nbsp;<br />
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Quando gli installatori automatizzano cancelli a battente o scorrevoli in pendenza, artigianato e tecnica devono procedere di pari passo. Un’attenzione particolare deve essere dedicata ai dispositivi di sicurezza. Se i dispositivi di sicurezza dei cancelli in pendenza scattano, l’oltrecorsa dei cancelli può aumentare. Ditec ha sviluppato a tale scopo un proprio programma di coste di sicurezza «SOF». "Abbiamo prestato particolare attenzione ai tempi di reazione e all’oltrecorsa dovuto alle coste di sicurezza", afferma Müller. <br />
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Fonte: M&amp;T Metallhandwerk<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-gate.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/818/costruire-cancelli-come-si-superano/]]></link></item><item><title>21/12/2011 - <![CDATA[40 ingressi pedonali automatici Rex nella clinica Metivet, a Saint-Maur in Francia]]></title><description><![CDATA[<strong>DITEC SI FA STRADA NELLE STRUTTURE SANITARIE FRANCESI</strong> <br />
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Dire “<strong>Saint-Maur-des-Fossés</strong>”, per molti, non è un’indicazione particolarmente illuminante; questo placido comune e i suoi 75 mila abitanti circa, ubicati nel dipartimento della Valle della Marna, nella regione dell’Île-de-France, raramente conquistano le prime pagine dei giornali. <br />
D’altro canto, è comprensibile: in questa stessa zona della Francia settentrionale stanno città che ben più facilmente si prestano a far notizia: qui si trova la capitale Parigi con la sua energia inesauribile, i grandi affari, la politica, lo spettacolo e tutti gli eventi che vi capitano ogni giorno, qui ci sono altre città importanti come Boulogne-Billancourt, Saint-Denis, Argenteuil, Versailles… La buona, vecchia Saint-Maur, tutt’al più, viene ricordata per aver dato i natali a Vanessa Paradis, attrice fascinosa, cantante, modella e volto-immagine della maison Chanel - oltre che compagna della star americana Johnny Depp - e a Raymond Radiguet, scrittore d’eccezionale talento, morto a soli vent’anni nel 1923 dopo aver regalato al mondo quel breve ma intenso capolavoro che è “Le diable au corps”. <br />
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Basta scambiare quattro chiacchiere col proprietario di un bistrot o con un tassista locale, però, per scoprire che gli abitanti di Saint-Maur- des Fossés in fondo sono compiaciuti della loro tranquilla provincialità e soddisfatti della loro cittadina, forse non celeberrima ma efficiente. “Un havre de paix à proximité de Paris” (un’oasi di pace vicino a Parigi), afferma orgogliosamente il sito ufficiale del Comune, e questa fierezza è motivata: la città è a misura d’uomo, magari mancano alcuni servizi culturali (le università, i grandi teatri, le importanti gallerie d’arte), ma il centro della capitale si raggiunge in mezz’ora circa, non c’è poi molta differenza in termini di tempo fra abitare a Saint-Maur o in certi quartieri periferici parigini che nessuno si sognerebbe mai di definire pacifico rifugio per chi vi risiede. <br />
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Anche la <strong>Clinique Médico Chirurgicale Gaston Métivet</strong>, al numero 48 di rue Alsace Lorraine, è considerata motivo d’orgoglio: una struttura sanitaria privata ma convenzionata, nata nel ’47 per volere di un medico locale assai stimato - quel dottor Metivet di cui porta il nome - quando la Francia rialzava caparbiamente la testa dopo gli orrori della guerra. Da allora, la clinica ha continuato ad aggiornarsi e nel 2010 s’è arricchita di un nuovo blocco funzionale che accoglie la maternità, la chirurgia e gli ambulatori. L’abbiamo detto, Parigi è a una manciata di chilometri ed è collegata benissimo dalla rete stradale e metropolitana, ma i Saint-Mauriens hanno pur diritto ad avere una struttura sanitaria efficiente e ospitale! Così, la rinnovata Metivet dispone ora di ben 7 sale operatorie e di un centinaio di posti letto: e alcuni reparti, come la maternità e la chirurgia oculistica, specializzata in operazioni al laser, hanno raggiunto una tale fama da richiamare pazienti da altri centri della cintura parigina. <br />
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Il bello di questa clinica è che, nell’adeguarla agli standard d’eccellenza attuali, non s’è badato solo ai macchinari scientifici d’ultima generazione ma anche al comfort delle camere (tutte dotate di bagno privato), alla piacevolezza degli spazi comuni, alla qualità dei supporti impiegati. In questo senso si spiega la scelta d’installare una quarantina di <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/rex">porte automatiche Ditec Rex</a></strong>, le <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">pedonali scorrevoli</a></strong> così robuste e semplici da montare, dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. <br />
In una struttura ospedaliera, ove passano spesso barelle e sedie a rotelle, le <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche</a></strong> sono una garanzia di funzionalità e presentano vantaggi anche in termini d’igiene, poiché non c’è bisogno di toccarle per aprirle. Nel caso delle Rex, poi, va detto che si tratta di <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">ingressi</a></strong> gradevoli alla vista, che contribuiscono dunque al buon impatto estetico del complesso, e che la <strong>manutenzione</strong> è garantita dall’installatore, in base al contratto sottoscritto col titolare. <br />
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Insomma, nelle grandi metropoli come nelle cittadine, quando la ricerca d’ingressi di qualità è questione primaria, Ditec ha la risposta: anche nell’Île-de-France.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-clinique-metivet-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-clinique-metivet-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-clinique-metivet-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/813/40-ingressi-pedonali-automatici-rex/]]></link></item><item><title>14/12/2011 - <![CDATA[Un cancello automatico telescopico lungo 30 metri è stato realizzato in Alto Adige]]></title><description><![CDATA[<strong>TECNOLOGIA DITEC: LA DIFFERENZA FRA DIFFICILE E IMPOSSIBILE</strong> <br />
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Ci sono persone che, più di altre, sono sensibili al richiamo della sfida. Persone che non s’accontentano di una risposta professionalmente corretta, che nell’analisi di un problema normalmente ritenuto insormontabile non si focalizzano sull’aggettivo insormontabile ma sull’avverbio normalmente, e decidono che una reazione normale è poco stimolante e quindi rinunciataria, grigia. Anche nel settore degli <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti">ingressi automatici</a>, certo. <br />
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Nessuno farebbe una colpa a un bravo installatore che si fermasse davanti alla richiesta di un <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici">cancello automatico</a></strong> per chiudere un <strong>varco di 30 metri</strong>; potrebbe indagare su qualche soluzione già applicata altrove, ma non adeguata al caso in questione, cercare di studiare varianti destinate però a scontrarsi sempre contro ostacoli di tipo tecnico, e ben presto il cliente capirebbe che la rinuncia è sensata, che le difficoltà esposte superano di gran lunga quelle che un professionista pur valente è solito affrontare. Per cui, la soluzione tradizionale della colonna in muratura a metà, a dimezzare la distanza, s’imporrebbe di default, e peccato se questo comporterà problemi notevoli di manovrabilità dei tir, di parcheggio, d’accesso… <br />
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Però, ci sono per fortuna anche quelli che non s’arrendono. O, meglio, che lo fanno solo dopo aver dato fondo alla propria inventiva, alle conoscenze tecniche, all’ingegno e alla passione nell’escogitare innovazioni e modifiche, al rigoroso senso pratico nel vagliarne i possibili difetti, senza innamorarsi di un’idea solo per orgoglio personale ma senza darsi per vinti finché c’è un’ipotesi da esplorare. Sono queste le persone che fanno la differenza, quelle che sanno colmare la distanza che esiste fra gestire un problema e risolverlo. <br />
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Julio Velasco – mitico allenatore della nazionale azzurra di pallavolo che dal 1989 al 1996 vinse due mondiali, tre europei e altri ambiti trofei – era solito ripetere che da un bravo schiacciatore si pretende “che sappia schiacciare bene palloni alzati male, perché è in queste situazioni che si vede il valore del giocatore… D’altro canto: tutti sono bravi a schiacciare con successo quelli alzati bene!” <br />
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A questa razza di persone con una marcia in più, testarde e motivate oltre che professionalmente ferratissime, appartiene senz’altro <strong>Gianni Padoan</strong>, <strong>Ditec Expert</strong> di Bolzano. Quel varco da 30 metri da chiudere con un cancello automatico cui si accennava prima non era citato per caso, a puro titolo accademico: era il problema postogli da un grande centro logistico sito in provincia di Bolzano, non distante dall’uscita autostradale di Egna-Ora, fra monti e vigneti. <br />
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30 metri sono un’enormità: qualsiasi installatore standard avrebbe sgranato gli occhi e avrebbe forse persino rinunciato a studiare una soluzione tecnica realizzabile. Ma chi ha mai detto che i Ditec Expert sono installatori standard? <br />
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Ci s’è messo d’impegno, il Padoan, ha fatto calcoli, vagliato soluzioni, studiato le caratteristiche tecniche delle diverse automazioni sul mercato, ed ecco il risultato: un cancello lungo come un treno, con <strong>6 ante telescopiche</strong> (3 per lato) e <strong>12 <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/accessori/sicurezza/sof">coste di sicurezza</a></strong>, controllato da <strong>quattro <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/accessori">coppie di fotocellule</a></strong>. Vederlo aprirsi e chiudersi è uno spettacolo. <br />
Con tre movimenti fluidi, le ante scorrono le une accanto alle altre, sino a spalancare l’enorme accesso al cortile del fabbricato, ove gli autoarticolati vanno e vengono di continuo. <br />
Nello stesso centro logistico sono stati installati anche due cancelli da 10 metri con <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici/industriali/cross-1819">automazioni Cross 18</a></strong>, vanto della produzione Ditec, ma …. a questo punto, non fanno più storia: dopo essere riuscito a catturare un mastodontico pesce siluro, quale pescatore ricorderebbe che in quel tratto di fiume ha preso anche due trote?<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1-ditec-cancello-30m-.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2-ditec-cancello-30m-.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3-ditec-cancello-30m-.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4-ditec-cancello-30m-.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5-ditec-cancello-30m-.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6-ditec-cancello-30m-.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/7-ditec-cancello-30m-.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/8-ditec-cancello-30m-.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/9-ditec-cancello-30m-.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/10-ditec-cancello-30m-.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/808/un-cancello-automatico-telescopico-lungo/]]></link></item><item><title>29/11/2011 - <![CDATA[DOVE SI APRONO LE PORTE ALLA VITA, SI SCEGLIE DITEC]]></title><description><![CDATA[<strong>Hôpital Mère Enfant Rockefeller a Lione</strong> <br />
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La cosa più sorprendente di Lione è la sua capacità di conglobare, assorbire e rendere “lionese” praticamente tutto quel che nel tempo è entrato a far parte della sua esistenza. Parliamo di una realtà imponente (è la terza città di Francia, dopo Parigi e Marsiglia; ed è la seconda se consideriamo la superficie urbana) eppure capace di mantenere un’unità storica e stilistica e di proporla in tutta la sua bellezza ai visitatori proprio perché la popolazione residente partecipa attivamente alla cura della città. L’Unesco ha decretato il suo centro storico “Patrimonio mondiale dell’umanità” e chi ha avuto la fortuna di passare da queste parti l’8 dicembre, quando si celebra la <em>Fête des Lumières</em>, ha vissuto un’esperienza indimenticabile. Gli abitanti accendono lanterne alle finestre delle loro abitazioni; le luci dei lumini, dalle vie più importanti sin nei vicoli, rendono suggestivi gli scorci urbani e le architetture sembrano fiorire di mille gemme luminose. Artisti provenienti da tutto il mondo, con spettacolari giochi di luce, illuminano i monumenti più famosi della città; aleggia ovunque un’atmosfera surreale, quasi di poetica magia: non fa meraviglia che sia lionese Antoine de Saint-Exupéry, novellista e aviatore, autore di quel capolavoro delicato – il Piccolo Principe – che è anch’esso, a suo modo, un “patrimonio dell’umanità”, anche se nessuna organizzazione ha mai pensato a censire i libri che aiutano a vivere meglio.&nbsp;<br />
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Lione è la città dell’antichità, il centro gallico divenuto romano che diede all’Urbe due imperatori: Claudio e Caracalla. È la pia capitale burgunda che nel medioevo ospitò due concili della Chiesa. È il centro rinascimentale fiorente per il commercio della seta. È il fulcro tessile più importante di Francia all’epoca della rivoluzione industriale. Ma è anche la città moderna che ha saputo costruire quartieri ex novo per accogliere la popolazione che cresceva, da quelli residenziali ai quartieri d’affari come <em>La Part-Dieu</em>, oggi secondo distretto commerciale della Francia, dopo <em>La Defense</em> a Parigi; e ancor più la città che dagli anni ’90 ha saputo reinventarsi dando al suo territorio smisurato una nuova politica degli spazi urbani, riqualificando le aree pubbliche con un piano d’illuminazione innovativo e un piano delle trame verdi finalizzato a una gestione evolutiva sostenibile della città, abbellendo piazze e vie con nuove pavimentazioni e giochi d’acqua. Grazie anche alla potenziata rete di trasporti, Lione è diventata un grande polo del terziario europeo, una città in cui la circolazione di uomini, merci, capitali e idee s’innesta fra i principali fattori di sviluppo.&nbsp;<br />
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Anche i servizi per la salute sono all’avanguardia; qui, l’integrazione fra pubblico e privato è perseguita con intelligenza dagli amministratori, a tutto beneficio dei cittadini. In quest’ottica s’inserisce appunto l’<strong>Hôpital Mère Enfant Rockefeller</strong>, struttura del Groupe Hôpitaux Privés du Grand Lyon, inaugurato nel 2010, che nei suoi reparti di ostetricia e ginecologia, oltre alla clinica di maternità vera e propria – una “fabbrica” da 4000 nascite all’anno, con parti secondo tecniche differenziate, dalle più naturali, anche in acqua, alle più medicalizzate - comprende un servizio diagnostico prenatale, un centro di procreazione assistita, tutte le specialità chirurgiche connesse a madre e bimbo e un’unità di psicologia perinatale.&nbsp;<br />
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Si tratta di un ospedale modernissimo, in cui ogni particolare è stato studiato coniugando il comfort delle pazienti con la massima funzionalità. Non fa dunque meraviglia che ci sia grande uso di porte automatiche (provate ad azionare una maniglia, spingendo una carrozzina o con un bebè in braccio!). Stupisce un po’ di più che per le scelte tecniche non abbiano privilegiato unicamente la produzione nazionale: una quarantina di <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte scorrevoli</a></strong> e quattro <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche-battente">porte a battente</a></strong> sono <strong>DITEC</strong>… si tratta di <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/rex">REX</a></strong>, perlopiù, porte di grande funzionalità in cui il sistema a blocco "unico" contiene gruppo di trazione e quadro elettronico. Ma vi sono altri modelli, anche <strong>telescopici</strong>, e persino portoni metallici a tenda. Con tutta probabilità, questo va interpretato come un confortante segno di rigore e di serietà; hanno deciso di utilizzare le soluzioni migliori reperibili sul mercato e così hanno fatto, incuranti del fatto che si trattasse di produzione francese o meno. E ormai, quegli ingressi automatici sono vissuti come parte costituente del centro ospedaliero: dunque, lionesi a pieno titolo, come tutto quel che la città accoglie e fa suo.<br />
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I colleghi di <strong>DITEC France</strong> hanno fatto un ottimo lavoro, validamente coadiuvati dai partner di <strong>Sesam Portes Automatiques</strong> con cui la collaborazione è ormai in essere da una decina d’anni.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-hospital-rockefeller-lyon-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-hospital-rockefeller-lyon-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-hospital-rockefeller-lyon-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-hospital-rockefeller-lyon-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-hospital-rockefeller-lyon-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-hospital-rockefeller-lyon-6.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/803/dove-si-aprono-le-porte/]]></link></item><item><title>28/11/2011 - <![CDATA[Le porte automatiche DITEC Valor danno accesso all’Ospedale dell’Angelo a Mestre]]></title><description><![CDATA[<strong>PER IL BENE DEGLI OCCHI <br />
Quando l’ospedale è un capolavoro d’architettura, giova alla vista in tutti i sensi&nbsp;<br />
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</strong>Chi passa in treno dalla nuova stazione Venezia Mestre Ospedale, posta lungo la linea ferroviaria Venezia-Treviso-Udine, scorge subito l’imponente vetrata stagliarsi all’orizzonte come un monolite lucente, quasi fantascientifico. <br />
Si tratta dell’<strong>Ospedale dell’Angelo</strong>, iI complesso ospedaliero tecnologicamente più avanzato d’Italia, commissionato dallo Studio Altieri alla geniale matita dell’architetto argentino Emilio Ambasz (professionista di fama internazionale e pioniere della progettazione sostenibile), inaugurato a Mestre nel 2008. <br />
Questo autentico gioiello dell’architettura contemporanea, realizzato in meno di quattro anni, ha la forma affilata di una piramide a terrazze appoggiata a una grande vela di vetro rivolta verso sud. La vetrata, che ha il compito di attutire il rumore esterno, unisce armonicamente i due blocchi principali di cui il nosocomio si compone: la “piastra”, e cioè l’edificio a tre piani che ospita le sale operatorie, gli ambulatori e tutti i servizi di diagnostica, e il blocco in cui sono ubicati i diversi reparti. <br />
Ha inoltre il compito di difendere dalle intemperie la hall che accoglie i visitatori, ove si trovano negozi e un giardino con ficus, palme e diverse qualità di edera: una grande piazza coperta da cui la vegetazione si arrampica sulle facciate, concepita come punto di incontro e snodo dei percorsi, che rende meno traumatico l’approccio all’ospedale. E questo è solo un “assaggio” del verde che si trova fuori, dato che l’area ove il nosocomio sorge è situata in un parco di quasi 120 mila metri quadri, con due laghetti che fungono da riserva idrica in caso di necessità. <br />
I riconoscimenti all’opera non si sono fatti attendere: alcuni sono arrivati persino prima dell’inaugurazione. Finlombarda, la finanziaria della Regione Lombardia, ha premiato l’Ospedale dell’Angelo come il miglior investimento in Italia in project financing sanitario. <em>Project Financing International Magazine</em> ha giudicato il progetto come il migliore progetto di partenariato pubblico-privato dell'anno 2005, e nello stesso anno <em>Euromoney Magazine</em> lo ha giudicato come miglior contratto di finanza di progetto nel settore sanitario. <br />
Ma quel che più conta, trattandosi di una struttura ospedaliera, è la fama d’eccellenza raggiunta in brevissimo tempo in alcuni settori, e in particolare nell’oculistica. <br />
<br />
Accanto all'ospedale vero e proprio si trova un padiglione che ospita, tra l'altro, un laboratorio per la ricerca sulle cellule staminali epiteliali connesso ad una "Banca degli occhi" intitolata a Giovanni Rama, pioniere italiano nei trapianti di cornea, che è la prima in Europa per numero di cornee raccolte e distribuite. Il padiglione, inaugurato il 18 giugno 2009, ha una superficie di 5 mila metri quadrati e un volume totale di 22 mila metri cubi. <br />
<br />
Il laboratorio di ricerca, in base alle previsioni, aumenterà la distribuzione delle cellule staminali corneali (unico centro al mondo che compie questa distribuzione) per pazienti affetti da patologie fino a poco tempo fa definite incurabili. <br />
Il nome “Ospedale dell’angelo” è stato deciso ufficialmente con una delibera dell’Ulss. S’è scelto un nome la cui carica simbolica ben si adatta alla società multietnica in cui viviamo: l’angelo è infatti una figura presente in molte tradizioni spirituali e culturali: il termine deriva dal greco e significa “inviato, messaggero”. Ma le origini di questa figura risalgono addirittura alla civiltà degli Ittiti. L’angelo è presente infatti nello Zoroastrismo - la religione dominante tremila anni fa in tutta l’Asia Centrale - ma anche nell’Ebraismo, nel Cristianesimo e nell’Islam. <br />
Se esiste un angelo della soddisfazione professionale, deve aver sorriso benevolmente all’impegno profuso da <strong>DITEC</strong> nel design e nell’affidabilità, nella tecnologia e nella funzionalità dei suoi prodotti. <br />
Le porte dei sei <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">ingressi</a></strong> sono infatti <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">pedonali automatiche scorrevoli Valor</a></strong>, che con la loro estetica essenziale e pregevole si armonizzano perfettamente al contesto architettonico. <br />
E deve aver sorriso anche all’ottima reputazione della Altes di <strong>Alberto Tessarolo</strong>, DITEC Specialist di Galliera Veneta PD, che ha fornito gli <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">automatismi</a></strong> e curato l'installazione di questi <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/sistemi-per-serramenti">serramenti</a></strong>.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ospedale-dell-angelo-mestre-1_28112011161037.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ospedale-dell-angelo-mestre-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ospedale-dell-angelo-mestre-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ospedale-dell-angelo-mestre-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ospedale-dell-angelo-mestre-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ospedale-dell-angelo-mestre-6.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/797/le-porte-automatiche-ditec-valor/]]></link></item><item><title>15/11/2011 - <![CDATA[Automazione per imposte a battente DITEC Radius: un fiore all’occhiello per il recupero dell’antica corte rurale]]></title><description><![CDATA[<strong>SUPREMA ARMONIA FRA TECNOLOGIA E AMBIENTE, ALLA CORTE MONTRESORA</strong>&nbsp;<br />
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Nella cultura ellenica, l'ideale di perfezione comportava l'unità inscindibile di bellezza e valore, fusi in un principio unico che coinvolge la sfera etica ed estetica e propaga la sua influenza persino al concetto d’arte di vivere: per cui ciò che è bello deve necessariamente essere buono e viceversa. <br />
Questo pensiero dev’esser stato ben presente ai tanti professionisti coinvolti nel recupero della <strong>Corte Montresora</strong>, dall’<strong>architetto Pession</strong> cui si deve il restauro conservativo della corte ai ricercatori e agli ingegneri del <strong>Politecnico di Milano</strong> con cui il progetto è stato condiviso e portato avanti, dai botanici che hanno censito le piante dei 20 mila metri quadri di parco ai tecnici e ai ricercatori che hanno messo a punto lo straordinario impianto a fonti rinnovabili – geotermia e radiazione solare – per portare il complesso al risparmio energetico totale (sì, zero consumi per il riscaldamento!) e annullare al contempo l’emissione di gas nocivi. Silvano Forapan, amministratore delegato dell’impresa realizzatrice Cormorano 91, può davvero andar fiero d’aver portato a termine il primo intervento italiano di restauro ecocompatibile a impatto zero.&nbsp;<br />
<br />
Ma dove si trova, questa meraviglia? Siamo a <strong>Sona</strong>, a metà strada fra il Peschiera del Garda e Verona: terra di Valpolicella, Recioto, Amarone, Soave, Bianco di Custoza, Lugana, Bardolino, Durello, Arcole e Valdadige, per gli amanti dell’enologia… e la lunga lista di vini D.O.C. evoca già da sé le dolci colline coltivate a vigna che sono la vera cifra distintiva di questa campagna veneta, prima che scenda alle piane del lago coltivate a olivi o salga verso i boschi di castagni del Monte Baldo. Un eden verde che riposa gli occhi e il cuore. <br />
Di contrade rurali ben restaurate se ne trovano già, nei dintorni, ora che la cultura del recupero attento s’è fortunatamente diffusa: ma di questo livello non ve ne sono altre, né qui, né altrove. Nel pieno rispetto per la struttura architettonica originale, senza alterare facciate e volumetria di questa corte che risale al 1300 nelle sue parti più antiche, si sono ottenuti tredici alloggi affacciati su spazi verdi e giardini privati; il campo da tennis e la piscina sono al di là d’un boschetto di piante autoctone. I materiali usati nel restauro – ormai arrivato al termine – sono tutti eco compatibili e naturali: legno, terracotta, pietra, sughero, intonaco a calce dipinto con vernici ad acqua, in un insieme coerente e continuo di scelte curate sino all’ultimo dettaglio per mantenere l’equilibrio vitale fra uomo e ambiente. <br />
La ricerca tecnologica all’avanguardia si fruisce, ma in tutta discrezione. Si vede un complesso inserito in un parco meraviglioso, non la rigorosa ricerca paesaggistica e gli studi impiantistici che ne hanno azzerato i consumi d’energia. Si ammira la sinfonia di colori tenui – gli intonaci pastello, la pietra a vista, la rosata regolarità dei tetti in coppo – e il contrasto netto coi toni scuri delle grondaie, dei lumi esterni in ferro battuto, dell’arco del pozzo con la carrucola per il secchio, dei cardini delle finestre a battente. <br />
Tutto come cent’anni fa? Ma neanche per sogno. Questi <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/automazioni-porte">serramenti esterni</a></strong> sono tutti automatizzati con <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/automazioni-porte/serramenti/radius"><strong>DITEC</strong> <strong>Radius</strong></a>, pratico e funzionale, dai leverismi così discreti che quasi non si notano. <br />
Li hanno preferiti perché, nel loro settore, sono i più congruenti alla filosofia di Corte Montresora: la massima qualità si vive, non si sfoggia. Alimentati a bassissima tensione (12 V), questi automatismi si possono sbloccare senza difficoltà in caso di black out e, grazie al dispositivo Radius Lok, si bloccano invece in sicurezza tramite il comando a muro o il <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/accessori/comando/gol"><strong>radiocomando</strong></a>; basta dunque un solo, semplice gesto, per assicurare tutte le aperture o le chiusure di casa propria. <br />
<br />
Siamo nell’ambito del lusso, certamente, perché si offrono soluzioni abitative destinate a un selezionato novero di privilegiati; ma la magnificenza non s’esprime nello sfarzo ostentato, bensì nell’autenticità di un contesto coerente in termini estetico-formali e valoriali: una casa bella perché seduce la vista e buona perché risponde a un’etica del consumo improntata alla massima sostenibilità. Una casa che è rappresentazione concreta e consapevole dell’arte di vivere oggi valorizzando l’eredità del passato, già proiettati nel futuro. <br />
Congratulazioni sincere al <strong>DITEC Expert Paolo Piazzon</strong> di Peschiera del Garda che, in collaborazione col tecnico <strong>Stefano Furlan di DITEC Distribuzione Nord Est</strong>, è stato parte attiva in questa prestigiosa realizzazione, già diventata soggetto d’articoli e servizi in numerose riviste d’architettura.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-montresora-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-montresora-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-montresora-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-montresora-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-montresora-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-montresora-6.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/792/automazione-per-imposte-a-battente/]]></link></item><item><title>28/10/2011 - <![CDATA[Le barriere automatiche Qik 80 DITEC danno l’accesso al centro tecnico BNF]]></title><description><![CDATA[<strong>NAZIONALE LA BIBLIOTECA, INTERNAZIONALE L’ECCELLENZA DEGLI INGRESSI AUTOMATICI <br />
</strong><br />
La <strong>Biblioteca Nazionale</strong>, per i Francesi, è una via di mezzo fra un’istituzione di prestigio e una questione d’amor patrio; tutto il mondo avrebbe molto da imparare dal loro attaccamento alla cultura del proprio Paese, dall’attenzione per l’archiviazione scrupolosa di documenti e – dunque – delle fonti storiche originali sulle quali si basa la ricerca autentica. <br />
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Ogni dottorando che, per la sua tesi, abbia avuto bisogno di consultare degli archivi, sa quant’è importante che questi siano razionalmente organizzati, efficienti e spaziosi, perché la mancanza di spazio è spesso il primo anello debole d’una catena pronta a spezzarsi in più punti per difficoltà di fondo mai risolte: non si ha spazio quando non ci sono fondi disponibili, non si stanziano fondi quando si reputa un investimento poco rilevante, si dà poca rilevanza all’archivistica quando c’è scarso interesse per la cultura in generale… <br />
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In Francia, invece, sono giustamente fieri della plurisecolare attenzione agli archivi e alle conservatorie. Tra le numerose trasformazioni causate dalla Rivoluzione del 1789 e dal dominio napoleonico, ci fu infatti il processo di secolarizzazione di monasteri e diocesi; nell'arco di pochi decenni, prima in patria, poi nelle Repubbliche giacobine d'Italia, vi fu un afflusso senza precedenti di documenti - un tempo conservati dai religiosi - verso gli archivi comunali e statali, determinando lo sviluppo della ricerca scientifica applicata allo studio delle carte. <br />
Oggi, la BNF – così la chiamano spesso oltralpe, con la sola sigla – ha quattro sedi nel centro di Parigi, aperte al grande pubblico: l’avveniristico spazio François-Mitterrand in Quai François-Mauriac , con oltre 10 milioni di libri; il Site Richelieu-Louvois per le mappe, le stampe, le carte, le medaglie, le foto e i manoscritti; il vecchio Arsenal in rue Sully, col dipartimento di letteratura, e la Bibliothèque-Musée de l’Opéra, specializzata in musica e danza, con gli archivi dell'Opéra National de Paris. <br />
Una sede pubblica è situata anche ad Avignone: ospita gli archivi personali del cineasta Jean Vilar e quelli del locale Festival del Cinema. Vi sono inoltre due Centri di conservazione cui ha accesso solo un pubblico ristretto di tecnici muniti di speciali permessi; in uno di questi - a Sablé sur Sarthe, cittadina del nord ovest tra le Mans e Rennes - si restaurano documenti fragili; l’altro è il Centre technique de Bussy-Saint-Georges a Marne-la-Vallée, in una struttura condivisa col Centre technique du livre de l'enseignement supérieur. <br />
Il sito serve per restauri con necessità particolari di spazi o materiali specifici (si pensi alle grandi mappe, o ai documenti in pergamena…), come centro di ricerca per la conservazione dei documenti e per l'immagazzinamento degli esemplari supplementari del deposito legale. <br />
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La sola descrizione dell’insieme parla d’eccellenza, vero? E d’eccellenza vera si tratta, infatti, sino all’ultimo dettaglio. <br />
Per spalancare le porte alla cultura, ma negare l’ingresso a chi vuol soltanto parcheggiare l’auto di straforo in un piazzale che non gli compete, ad esempio, sapete che <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/barriere-automatiche">barriere</a></strong> hanno voluto alla BNF di Marne-la-Vallée? <br />
Le nuove <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/barriere-automatiche/modello/qik">DITEC Qik 80</a></strong>: dai profili morbidi ed eleganti che si integrano perfettamente all’ambientazione architettonica e dalle prestazioni elevate, assolutamente coerenti col contesto in cui si situano. <br />
Pur di avere il meglio, non hanno fatto una scelta nazionalista: e complimenti ai Francesi!<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-bnf-paris.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/786/le-barriere-automatiche-qik-80/]]></link></item><item><title>24/10/2011 - <![CDATA[La brillante promozione di un DITEC Expert di Bergamo]]></title><description><![CDATA[<strong>Porta sezionale MOVIDA &amp; CO. MAOMETTO, LA MONTAGNA E GLI INGRESSI AUTOMATICI<br />
</strong><br />
Dicono che i proverbi siano distillati di saggezza popolare. <br />
“Se la montagna non va a Maometto, Maometto andrà alla montagna”, ad esempio, è un modo di dire assai popolare in Italia e significa che non devi star fermo ad aspettare. <br />
Se vuoi davvero una cosa devi attivarti per ottenerla. <br />
E proprio a questo deve aver pensato Augusto Morotti, titolare di Nova Sistem, DITEC Expert di Grassobbio (provincia di Bergamo). <br />
D’altro canto, la Bergamasca non è certo terra di gente che sta con le mani in mano. <br />
E se è vero che in questi tempi cupi di crisi economica è difficile attirare i clienti nel negozio o nella show room, allora occorre spostare esposizione e offerte commerciali dove i potenziali clienti ci sono! <br />
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Detto, fatto. <strong>Nova Sistem</strong> ha contattato la filiale commerciale DITEC in Lombardia. <br />
Insieme hanno ragionato sui possibili punti di traffico più adatti al messaggio di un <strong>DITEC Expert</strong> ed hanno convenuto che il centro commerciale <strong>Orio Center</strong> è l’ideale, coi suoi 200 negozi ed i 74.000 mq di superficie che ne fanno uno dei più celebrati templi dello shopping in Italia. Peraltro, a Orio al Serio: in pieno territorio operativo di Nova Sistem. All’Orio Center convergono ogni giorno migliaia e migliaia di proprietari di case, prime abitazioni nelle cittadine e dei paesi limitrofi ma anche seconde case in val Seriana, in val Brembana, in val Cavallina… <br />
<br />
Naturalmente, in un centro commerciale l’attenzione tende a essere fagocitata da tante diverse fonti d’informazione; occorre identificare un messaggio semplice, esprimerlo con materiali di grande impatto, rafforzarlo con una promozione brillante. <br />
Nova Sistem, con l’aiuto del marketing DITEC, ha puntato su Movida: un prodotto decisamente percepito come “qualità superiore”, a tutto beneficio dell’immagine di chi la propone. Ha parlato anche di <strong>automatismi <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage/porte-basculanti/box">per porte da garage basculanti</a></strong> e di <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici">cancelli automatici</a></strong>, ma soprattutto s’è concentrato sull’innovativo <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/porte-garage-movida/">portone sezionale DITEC</a></strong>, e proprio agli acquirenti di Movida ha offerto un premio di valore e di sostanza: l’antifurto per il box. <br />
Nell’area espositiva, allestita,nella galleria di maggior traffico, i banner da terra catturavano lo sguardo già a distanza. <br />
<br />
La promozione, durata un’intera settimana di Ottobre, ha procurato in quei pochi giorni centinaia di contatti utili; certo, sta poi alla perizia del DITEC Expert trasformarli in atti di vendita, ma già averli stabiliti è un successo, perché ogni rapporto di conoscenza attivato ha l’opportunità di evolversi in contratto. Morotti ne è così entusiasta che ha deciso di ripetere la promozione anche nella prossima primavera. <br />
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Un bell’esempio di come, proprio nei tempi duri della crisi, è chi sa attivare in maniera proficua la comunicazione che riesce a far crescere il business. Non è necessario prevedere investimenti milionari; ma occorre pianificare azioni coerenti, efficaci, concrete, adatte allo stile dei tempi che viviamo. <br />
<br />
Insomma, Maometto andrà alla montagna, o forse andrà al mare, ma senz’altro i potenziali clienti vanno agli shopping center: e lì, allora, bisogna andare a cercarli!<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-orio-center-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-orio-center-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-orio-center-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/781/la-brillante-promozione-di-un/]]></link></item><item><title>10/10/2011 - <![CDATA[DITEC & DOMOTEK: UN’UNIONE DA RECORD]]></title><description><![CDATA[<strong>La concessionaria di Carpi continua a mietere successi, non solo nel suo Comune</strong>&nbsp;<br />
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Una volta, se si parlava di “sistema Emilia-Romagna”, era perlopiù per vantare un modello amministrativo che aveva portato esperti da ogni continente a studiare gli asili nido, o le strutture assistenziali per anziani, o le cooperative prospere di questa regione operosa. Col tempo il fenomeno s’è attenuato, la globalizzazione ha stemperato certe forme di supremazia; ma fa riflettere il fatto che una regione sola abbia saputo dare al mondo dei motori la Ferrari, la Maserati, la Lamborghini e la DUCATI, alla gastronomia il prosciutto di Parma e il parmigiano-reggiano, Giuseppe Verdi e Luciano Pavarotti alla musica lirica, Vasco Rossi e Ligabue a quella pop, Federico Fellini al cinema, Marco Pantani al ciclismo, Alberto Tomba allo sci, solo per citare i primi settori che vengono alla mente… Insomma, si respira nell’aria una consolidata e diffusa capacità d’arrivare al vertice, mantenendo però un tratto di bonarietà autentica. <br />
Sarà un caso che la <strong>Domotek</strong> abbia sede proprio a Carpi? Dal 2000, è la concessionaria <strong>DITEC</strong> di zona, specializzata in particolare nei cancelli e nei serramenti automatici, ben introdotta e stimata nel giro dei serramentisti e dell’edilizia locale. “È gente giovane ma esperta, affidabile, con tanta voglia di fare”, “Si appassionano nella ricerca di soluzioni ai problemi dei clienti”, si sente dire di loro. E tutti quelli che lavorano nel settore conoscono bene Rossano e Mauro, i titolari, e Fabio, il direttore vendite: chiamati per nome, con una familiarità istintiva che nulla toglie al rispetto autentico per quanto hanno saputo concretizzare in meno di una dozzina d’anni. <br />
Di clienti blasonati possono infatti vantarne parecchi e, come sempre accade, questo è un gran bel biglietto da visita per i potenziali clienti futuri: se alla Domotek si sono rivolti Maserati e Marazzi, Gaudì e Ducati, Ferrari Corse e persino il Museo Ferrari di Maranello, che certamente sono abituati a standard qualitativi d’eccellenza, vuol dire che i tecnici Domotek lavorano a regola d’arte, con precisione e perizia, veloci come un treno. E a proposito di treni: son sempre loro ad aver installato gli ingressi automatici alle stazioni ferroviarie di Carpi, Piacenza, Parma, Modena e Faenza. Ma la “specialità della casa” sembra essere l’ottimizzazione degli spazi disponibili grazie ai cancelli scorrevoli telescopici, ai cancelli automatici a compasso e ai portoni a libro con ante a impacchettamento laterale, applicazioni complesse che richiedono un’abilità certosina e che non molti amano installare; per capire bene di che si tratti, basta dare un’occhiata ai filmati caricati sul sito <a target="_blank" href="http://www.domotek.net">www.domotek.net</a>, e non ci si meraviglierà se in zona queste soluzioni vanno per la maggiore. <br />
E di quella pesante finestra a due ante del Duomo di Carpi, con spesse vetrate, vogliamo parlarne? A muoverla sono due automazioni per cancello Obbi la cui struttura, molto sottile, consente un'eccezionale integrazione con l'infisso. Poiché le ante sono piuttosto in alto, chi non gode di vista acuta potrebbe credere che s’aprano e si chiudano per miracolo divino... Niente miracoli né magia, è tecnologia pura a governarle: e una geniale intuizione dei tecnici Domotek che ancora una volta hanno saputo trarre il meglio dalla produzione DITEC. <br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-domotek-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-domotek-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-domotek-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-domotek-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-domotek-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-domotek-6.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/771/ditec-domotek-un-unione-da/]]></link></item><item><title>10/10/2011 - <![CDATA[COMPRITAL E DITEC, AMBASCIATORI DELL’ITALIAN STYLE]]></title><description><![CDATA[<strong>Due nuove porte automatiche flessibili DITEC nello stabilimento di Settala&nbsp;<br />
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Parliamo di gelato? E allora, facciamolo sventolando un tricolore! Già, perché il gelato è davvero una delle glorie della cucina italiana, al pari della pasta e della pizza. A voler essere precisi, l’intuizione va ascritta agli Arabi; dall’827 iniziarono l’occupazione della Sicilia e lì trovarono la neve delle Madonie, dei monti Iblei e dell’Etna: mescolandola a miele, zucchero, latte e frutta, ottennero un desset rinfrescante di grande prelibatezza. <br />
Non fa dunque meraviglia che il gelato “moderno”, mantecato e cremoso, sia dovuto proprio a un siciliano, Francesco Procopio dei Coltelli, che alla fine del 17° secolo affinò le tecniche di refrigerazione delle miscele dolci portandole in grande auge presso la tavola del re di Francia prima e poi nel locale che aprì, lo storico Café Procope di Parigi, dove nel tempo vennero a gustare il gelato gli attori della Comèdie Francaise, ubicata proprio lì di fronte, ma anche una gran quantità di intellettuali e di VIP, come diremmo oggi: da Voltaire a Balzac, da Victor Hugo a Diderot sino al dottor Guillotin – sì, l’inventore della ghigliottina – e al giovane tenente Napoleone, ambizioso quanto ghiotto. <br />
Ancor oggi, il gelato all’italiana è uno dei migliori ambasciatori della gastronomia del Belpaese nel mondo. Merito di una miriade di appassionati - anche se spesso ignoti al grande pubblico - protagonisti dell’eccellenza italiana che si applicano con amore e competenza professionale alla continua evoluzione di questa specialità, amata da grandi e piccini e ora consumata 12 mesi all’anno, non solo come delizia estiva. Fra questi, la <strong>Comprital</strong>, una società produttrice di semilavorati per gelateria e pasticceria che si pone quale partner ideale per affiancare gli artigiani e i produttori industriali, nazionali ed esteri; non solo con nuovi prodotti ad altamente tecnologici eppure a base naturale, ma anche con il Comprital Athenæum, un centro di formazione in cui chimici, tecnologi, esperti di marketing, maestri gelatieri e dimostratori si mettono a disposizione degli operatori di gelateria. “La nostra forza è l’unione di tecnologia, ricerca e innovazione, nel rispetto della tradizione” dicono in Comprital, che ha sede a Settala, alle porte di Milano. <br />
Forse, proprio questa passione per la tecnologia e l’innovazione li ha portati ad acquistare recentemente due nuove <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali">porte avvolgibili industriali ad avvolgimento rapido</a></strong>, le <strong>DITEC Sector Reset</strong>, anch’esse vanto del migliore Made in Italy. O forse, a muoverli è stato l’attaccamento alla tradizione: in azienda ci sono già altre quattro porte Sector, nello stabilimento e in magazzino, installate nel 2003 e nel 2004, e non hanno mai dato problemi. Pulite ogni giorno, sottoposte alla corretta manutenzione ordinaria, sembrano ancora nuove di zecca! Ma quelle nuove, in più, saranno dotate dell’innovativo sistema di auto-riparabilità che DITEC aveva già messo a punto nel modello Smart; l’eventuale fuoriuscita del telo per motivi o utilizzi accidentali è recuperata con una semplice, automatica manovra di apertura e chiusura. <br />
Praticità, razionalità, affidabilità per gli ingressi automatici che durano nel tempo, gusti freschi e squisiti che si sciolgono in bocca nell’arte del gelato, così delicato e deperibile: certo che l’eccellenza sa manifestarsi con modalità ben diverse…<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-comprital-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-comprital-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-comprital-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/776/comprital-e-ditec-ambasciatori-dell-italian/]]></link></item><item><title>01/10/2011 - <![CDATA[GRANDI PROMOZIONI, BASSI PREZZI]]></title><description><![CDATA[<strong>ARRIVA L’AUTUNNO: PROMOZIONI IN LIBERTÀ!<br />
</strong><br />
Con DITEC ogni stagione è un’occasione di risparmio.<br />
In autunno <strong>cadono i prezzi<br />
</strong>ed è ancora tempo di <strong>grandi promozioni</strong>.<br />
<br />
Scopri le <strong><a target="_blank" href="http://ftp.ditec.it/volantini/promozione-autunno-ditec.pdf">nostre proposte</a></strong>:&nbsp;<br />
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<a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici/scorrevoli/cross-3e">Kit per cancello scorrevole con peso fino a 300 kg</a><br />
<a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici/scorrevoli/cross-5eh7e7eh8e">Kit per cancello scorrevole con peso fino a 450 kg</a><br />
<a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici/scorrevoli/cross-5eh7e7eh8e">Kit per cancello scorrevole con peso fino a 600 kg</a><br />
<a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici/battente/obbi">Kit per cancello a 2 ante battenti fino a 6 m (3+3)</a><br />
<a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici/battente/luxo">Kit per cancello a 2 ante battenti fino a 7 m (3,5+3,5)</a><br />
<a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage/porte-basculanti/box">Set per porta basculante a contrappesi fino a 7 mq (12 mq con 2 motori)</a><br />
<a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage/porte-sezionali/globe">Set per porte sezionali con traino a cinghia con superficie fino a 7 mq</a><br />
<a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici/a-battente-interrati/cubic">Kit per cancello a 2 ante battenti fino a 7 m (3,5 + 3,5)</a><br />
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<img width="495" height="2835" alt="" src="/UserFiles/Image/promo-autunno-ditec-1.jpg" /><br />
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<img width="495" height="2098" alt="" src="/UserFiles/Image/promo-autunno-ditec-2.jpg" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/791/grandi-promozioni-bassi/]]></link></item><item><title>29/08/2011 - <![CDATA[A Modena, si scende in pista passando dalla porte sezionali DITEC]]></title><description><![CDATA[<strong>Collaborazione vincente di DITEC Team e DITEC Expert <br />
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</strong>“Qui, la prima parola che i bambini dicono è “mamma”, poi “brum brum”, e poi ….solo dopo … imparano a dire “babbo”…”. Sarà magari un’esagerazione – gli Emiliani hanno un gusto innato per la battuta paradossale – ma certo è che da queste parti i mutór (motori) sono una passione vera, sin dalla più tenera età. <br />
Parliamo di Modena, patria dell’aceto balsamico, terra di rosei prosciutti golosi e di sapidi grana, il cui centro storico è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dell’Unesco, Modena del festival della filosofia e dell’Accademia Militare, e potremmo continuare ancora a lungo, ma tant’è: basta poco per evocare i fasti della Ferrari della vicinissima Maranello, le linee tese e ardite delle De Tomaso, costruite proprio in città come pure le potenti Maserati, mentre per una manciata d’anni le Bugatti stavano a pochi chilometri da qui, a Campogalliano. <br />
Insomma, il rombo dei motori sembra scandire la vita di questa terra piatta e fertile. Food Valley, la chiamano i gastronomi di tutto il mondo; Motor Valley, ribattono i patiti della meccanica, e non si capisce come mai non balzi all’occhio che una cosa non esclude l’altra, ma al contrario la esalta: chi ha il gusto dell’eccellenza in un campo, difficilmente s’accontenta della mediocrità in altri settori. <br />
E se a Modena si parla di piste automobilistiche, qual è la prima che viene in mente? Fiorano Modenese, senza dubbio: il circuito di proprietà della Ferrari, dove hanno sfrecciato i più grandi piloti di Formula 1. Ma il pensiero, presto, potrebbe correre a un altro autodromo: perché Il Centro di Guida Sicura di Modena, che verrà inaugurato nell’autunno del 2011, sarà il più avanzato circuito di test in Europa, in grado di mettere a disposizione tecnologie d'avanguardia per realizzare o simulare qualsiasi condizione di guida, in particolare quelle volte al risparmio energetico. <br />
L’uso sostenibile dell’auto sarà infatti la vera sfida del futuro. <br />
Il progetto, partito nel 2009, è stato gestito dalla Vintage Spa, società costituita da un gruppo di imprenditori della zona. I terreni sono quelli di un’ex cava che, sino agli anni ’60, ospitava il locale aerodromo. Attorno alla pista ferveranno le attività motoristiche - scuola guida sicura, scuola guida per ragazzi (con pista autonoma), aule didattiche, centro universitario – e quelle collaterali del complesso ricreativo turistico con la sala conferenza, le salette riunioni, l’albergo, il ristorante, il bar, la libreria, il centro wellness e persino un museo dell'automobile. Insomma, un luogo che si presterà all’uso formativo e a quello sportivo, e che perciò è pensato primariamente per le iniziative d’incentivazione e di motivazione aziendale. <br />
Anche <strong>DITEC</strong> ha un ruolo, in questo progetto. Un circuito ha bisogno di porte per i box, che diano accesso da una parte alla pit lane e dall'altra al retrostante piazzale del paddock. E DITEC Team, la società del gruppo DITEC che cura direttamente i clienti più importanti, con il supporto installativo di Service Automazioni Srl, DITEC Expert del luogo, ha fornito all’<strong>Autodromo di Modena</strong> ben<strong> 42 <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-sezionali-industriali/porte-flessibili-industriali/lisbon">portoni sezionali Lisbon</a></strong>, molti dei quali con portina pedonale dalla soglia ribassata. Come si diceva poc’anzi, chi ha il gusto dell’eccellenza in un campo, è naturalmente portato a pretendere il meglio anche in altri settori…<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-autodromo-modena-01.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-autodromo-modena-02.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-autodromo-modena-03.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-autodromo-modena-04.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-autodromo-modena-05.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-autodromo-modena-06.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/761/a-modena-si-scende-in/]]></link></item><item><title>29/08/2011 - <![CDATA[Porte automatiche e porte sezionali DITEC diffuse in tutta la riviera romagnola da DITEC Team]]></title><description><![CDATA[<strong>I MIRACOLI DI SAN MARINO <br />
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Il 2 aprile 2011 è stato inaugurato il Consolato Onorario della Repubblica di Croazia, a San Marino, in località Tavolucci. Alla cerimonia era presente l’ambasciatore croato, Tomoslav Vidosevic, numerosi rappresentanti del corpo diplomatico croato e di quello sammarinese, oltre a una folta rappresentanza d’imprenditori locali. D’altro canto, i due stati che s’affacciano sulle opposte sponde dell’Adriatico sono legati da sempre: lo stesso santo fondatore cui la Serenissima Repubblica deve il nome era d’origini dalmate, provenendo dall’isola di Arbe, oggi gemellata col Castello di San Marino città. <br />
Il Consolato Onorario è ospitato all’interno del <strong>centro direzionale e commerciale Poliedro</strong>, fra i più moderni e funzionali del minuscolo stato. Avete riconosciuto le<strong> <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche</a></strong> nella foto del centro? Sono le Valor, uno dei prodotti di punta DITEC. <br />
E DITEC Team, con una delle sue attive filiali commerciali distaccate, è sempre molto vicina alla clientela DITEC della riviera romagnola circostante, come a quella di tutto il centro Italia.&nbsp;<br />
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<img alt="" width="480" height="642" src="/UserFiles/Image/1-ditec-san-marino.JPG" /><br />
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Le recenti realizzazioni del Team sono davvero degne di nota. Gli appassionati di bricolage che frequentano lo store <strong>Brico di Cailungo</strong> entrano ed escono da un<strong> <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">ingresso automatico DITEC</a></strong>: una<strong> <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">porta automatica Valor</a></strong> anche in questo caso.&nbsp;<br />
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<img alt="" width="480" height="595" src="/UserFiles/Image/2-ditec-san-marino.JPG" /><br />
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<img alt="" width="480" height="720" src="/UserFiles/Image/3-ditec-san-marino.JPG" /><br />
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<img alt="" width="480" height="720" src="/UserFiles/Image/4-ditec-san-marino.JPG" /><br />
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Per i clienti dell’<strong>hotel Best Western di San Marino</strong> e dell’<strong>hotel Ambasciatori di Riccione</strong>, invece, l’ingresso pedonale prevede una doppia combinazione di <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-scorrevoli-curve/modello/volo">Volo - porta scorrevole curva</a> - e <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/altezza-ridotta/ten">Ten - porta scorrevole rettilinea</a></strong> - entrambe d’altezza ridotta di soli 10 centimetri ed accoppiate per dare maggiore eleganza all’ingresso ed aumentare lo spazio utile d’ingresso alla hall: un binomio di grande effetto scenico e d’estrema funzionalità.&nbsp;<br />
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<img alt="" width="480" height="322" src="/UserFiles/Image/5-ditec-san-marino.JPG" /><br />
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<img alt="" width="480" height="502" src="/UserFiles/Image/6-ditec-san-marino.JPG" /><br />
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<img alt="" width="480" height="720" src="/UserFiles/Image/7-ditec-san-marino.jpg" /><br />
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Porte automatiche DITEC anche al <strong>Grand Hotel Primavera di San Marino</strong>, sia nell’elegante ingresso sia nella zona di ristorazione, per un più agile passaggio tra il ristorante e le cucine. <br />
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Si potrebbe parlare ancora degli oltre <strong>40 <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage">portoni sezionali Paris</a></strong> recentemente montati in tre nuove palazzine di edilizia residenziale a Cailungo, e dell’intervento più prestigioso in assoluto: quello portato a compimento al nuovo <strong>Palazzo dei Congressi di Riccione</strong>, edificato nel 2009 al centro della città, in viale Virgilio, a pochi passi dal mitico viale Ceccarini.&nbsp;<br />
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<img alt="" width="480" height="374" src="/UserFiles/Image/8-ditec-san-marino.JPG" /><br />
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<img alt="" width="480" height="338" src="/UserFiles/Image/9-ditec-san-marino.JPG" /><br />
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DITEC Team ha installato <strong>10 <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">porte automatiche Valor</a></strong> agli ingressi e in due negozi della galleria del “camaleonte dai mille colori”, come la gente del posto ha ribattezzato questo edificio in vetro e acciaio, progettato all’insegna dell’alta tecnologia e della creatività, i cui cristalli traslucidi di notte continuano a cambiare gradazioni cromatiche grazie agli spettacolari giochi di luce ideati dal light designer Gianni Ronchetti. Il <strong>Pala Riccione</strong> è forse l’emblema più significativo della città nuova; fortemente voluto per sviluppare l'economia riccionese, attira sulla cittadina adriatica il turismo congressuale a completamento di quello tradizionale, di casa qui grazie alla vocazione turistica romagnola, di grande esperienza e già ampiamente apprezzata a livello nazionale e internazionale come sinonimo d’efficienza, organizzazione e ospitalità.&nbsp;<br />
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<img alt="" width="480" height="320" src="/UserFiles/Image/10-ditec-san-marino.JPG" /><br />
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<img alt="" width="480" height="290" src="/UserFiles/Image/11-ditec-san-marino.JPG" /><br />
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<img alt="" width="480" height="366" src="/UserFiles/Image/12-ditec-san-marino.JPG" /><br />
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<img alt="" width="480" height="336" src="/UserFiles/Image/13-ditec-san-marino.JPG" /><br />
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Per la scelta dei fornitori, al tempo della costruzione, la competizione è stata strenua; essere presenti qui vuol dire far bella mostra di sé nel contesto più scintillante del posto, e solo i migliori ce l’hanno fatta. “Non basta essere bravi, c’è tanta di quella concorrenza che per riuscirci ci vuole un miracolo” commentava allora Alessandro Bottega, responsabile commerciale di lunga esperienza, a capo della snella ma molto efficiente forza vendita locale. <br />
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San Marino, il miracolo, l’ha eseguito; non lui direttamente, ma i professionisti del DITEC Team che a San Marino, come nel resto della penisola, opera da tempo con grandi successi.]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/766/porte-automatiche-e-porte-sezionali/]]></link></item><item><title>01/08/2011 - <![CDATA[Risvegli Parigini: caffè, giornale … e porte automatiche DITEC]]></title><description><![CDATA[<strong>Lavazza France e Le Parisien hanno scelto le star dell’automazione <br />
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</strong>Vi sono abitudini globali che ormai si sono consolidate in tutto il mondo. Quella della consegna del giornale sulla porta di casa, che un tempo sembrava prerogativa dei film americani, sta diffondendosi rapidamente nelle principali metropoli europee, e si può ben capire perché: le case editrici si assicurano la fedeltà del lettore e l’acquisto quotidiano, i lettori possono godersi la lettura delle notizie già al mattino, magari facendo colazione. Ammettiamolo: dare uno sguardo a quel che accade nel mondo sorseggiando la prima tazzina di caffè, dopo la doccia e prima di lanciarsi nella frenesia della giornata, è proprio piacevole! Che ore sono? Le otto meno un quarto? Bene, ho ancora dieci minuti tutti per me… <br />
E chi non riceve il giornale sullo zerbino di casa, lo acquista di corsa all’edicola andando a lavorare, ma non riesce di solito a guardarlo durante il tragitto (se guida, perché guida, se va coi mezzi pubblici perché nelle ore di punta è difficile persino salire sul bus o sul metrò, figuriamoci se c’è lo spazio per spiegare le pagine di un quotidiano) e così si limita a dare un’occhiata ai primi titoli assieme all’immancabile caffè, nel bar vicino all’ufficio, prima di salire al lavoro. <br />
<br />
Scene del genere capitano a Madrid come a Roma, a Berlino come a Parigi; e, spesso, anche la tazzina di caffè è la stessa. L’espresso italiano ha fatto proseliti ormai ovunque, e anche all’estero è possibile trovare un caffè come si deve, ristretto e con la sua invitante cremina in superficie. Il giornale? Quello no, ciascuno continua a leggere il suo, nella sua lingua: c’è un limite anche alla globalizzazione! <br />
Che cos’altro hanno in comune il quotidiano e il caffè, in Italia e altrove? Magari, le <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche DITEC</a></strong>. Non è uno scherzo: nelle foto seguenti è raffigurato l’ingresso degli uffici de “<strong>Le Parisien</strong>” a Saint-Ouen, alle porte di Parigi. Come il nome suggerisce, si tratta del giornale più diffuso della capitale francese e dell’Île de France, con le sue dieci edizioni locali. <br />
Eleganti, rigorose, di gran design, le <strong>porte</strong> della sede sono <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-scorrevoli-curve">scorrevoli e curvilinee</a></strong>: <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-scorrevoli-curve/modello/onda">Onda</a></strong>, uno dei modelli DITEC più apprezzati nei contesti architettonici in cui l’immagine conta, così affidabile grazie anche ai sensori di sicurezza sul vano di passaggio. <br />
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La <strong>porta automatica</strong> con la mega-tazzina serigrafata sulle due ante, si spalanca a rivelare una hall con tazzina tridimensionale surrealmente incastrata nella parete: non ci si può sbagliare, siamo nella sede di <strong>Lavazza France</strong> a Noisy le Grand, anche in questo caso a pochi chilometri da Parigi. E la porta è una<strong> <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">Valor</a></strong>, la soluzione DITEC ammirata in tutto il mondo come <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porta pedonale automatica</a></strong> d’alto valore estetico. <br />
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Ci vanno a nozze, i francesi, con le bellezze d’origine italiana… a volte, letteralmente: a cominciare da Monsieur le Président e dalla sua signora, Carlà Bruni.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-le-parisien-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-le-parisien-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-le-parisien-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-le-parisien-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/751/risvegli-parigini-caff-giornale-/]]></link></item><item><title>01/08/2011 - <![CDATA[Il top delle porte automatiche DITEC nel nuovo Ambasciatori Luxory Resort di Riccione]]></title><description><![CDATA[Un’atmosfera spettacolare, un’armonia perfetta tra lusso e semplicità, una calda ospitalità, un’ambientazione ricca di piacevoli dettagli: è il nuovo<strong> Hotel Ambasciatori di Riccione</strong> fortemente voluto, curato e gestito dalla famiglia Ubaldini. <br />
Antonella e Luciano Ubaldini sono nati a Bergamo ma sono cresciuti da tempo sulla calda e piacevole riviera Romagnola. <br />
Già esperti nel settore, perché proprietari di altre strutture alberghiere, hanno acquistato il famosissimo Hotel Ambasciatori, un 4 stelle edificato negli anni 60, nel 1999. <br />
E’ un albergo storico della riviera che, grazie alla famiglia Ubaldini, è stato recentemente e profondamente ristrutturato secondo il mood contemporaneo. <br />
Dal 2010 è nuovamente attivo. Si presenta oggi con ambienti dal design raffinato ma essenziale, nei quali le moderne rifiniture si abbinano sapientemente con tanti piccoli ma importanti dettagli che rievocano lo stile dell’hotel fin dalla sua nascita. <br />
Antonella e Luciano hanno seguito in prima persona il restyling dell’intera struttura, ponendo la massima cura nei dettagli e scegliendo con gusto ogni complemento d’arredo ed ogni cromatismo, con l’obiettivo di offrire alla propria clientela il massimo dell’eleganza, senza però farla sentire troppo soffocante. <br />
“Gli ospiti devono sentirsi in un ambiente speciale, ma sempre come a casa propria.” afferma Antonella. ”Oltre alla gradevolezza estetica dell’ambiente, abbiamo curato anche la qualità del servizio e l’ospitalità che, qui in Romagna, è sacra!”. <br />
L’attenzione rivolta alle esigenze delle famiglie emerge sia dal management dell’hotel stesso, la cui gestione familiare pone un’accoglienza che rafforza i legami e fidelizza nel tempo i clienti sia anche da tanti piccoli ma significativi particolari. <br />
Queste attenzioni iniziano sin nell’ingresso stesso dove due <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche DITEC</a></strong>, una <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">scorrevole rettilinea&nbsp;Valor</a></strong> abbinata ad una elegante <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-scorrevoli-curve/modello/volo">curvilinea Volo</a></strong>, favoriscono l’ingresso agli ospiti ma, in particolare, alle tante mamme che accompagnano con i passeggini e le carrozzine i loro piccoli cucciolotti. <br />
Del resto è noto che la riviera romagnola, grazie al proprio fondale basso e sabbioso, è l’ideale per la sicurezza dei bambini ed è pertanto la meta ideale per le famiglie. Perché non favorire il loro passaggio anche con una bella doppia porta automatica?&nbsp;<br />
Il loro abbinamento favorisce la climatizzazione dell’ambiente, permette di sfruttare al massimo il varco di passaggio e, grazie all’eleganza della curvilinea, crea anche un effetto d’imponenza ed eleganza che impreziosisce l’ingresso stesso. <br />
Infaticabili nel loro funzionamento, operano garantendo un servizio discreto ma continuo. <br />
L’hotel possiede ben 73 camere eleganti e luminose che si aprono sul mare grazie alle grandi vetrate blu. L’ampio parcheggio interrato permette agli ospiti di dimenticare la propria auto fino al termine della vacanza. L’hotel è sul nuovo lungo mare, nel centro città a due passi dal famoso Viale Ceccarini, e tutto si raggiunge con una passeggiata. <br />
L’invitante specchio turchese della piscina interna, dotata anche di vasca idromassaggio, è pronta a regalare momenti di relax. Chi invece vuole godere della spiaggia, non deve far altro che uscire dalla zona bar e relax, sul retro, ed attraversare la litoranea per immergere i piedi nella calda sabbia e raggiungere il mare. <br />
Anche in questo caso una<strong> <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porta automatica scorrevole DITEC</a></strong>, modello <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">Valor</a></strong>, fa bella mostra di sé, aiutando a gestire la climatizzazione dell’ambiente e l’ingresso ai propri ospiti. <br />
Il fascino dell’hotel, prosegue di notte, quando i profili della struttura sono illuminati da un sapiente gioco di luci che fanno risaltare la bellezza di questo edificio. <br />
Non può ovviamente mancare un’attenzione particolare riservata alla cucina del ristorante con un menù improntato ai sapori del territorio. <br />
La lunga esperienza dei titolari nel settore alberghiero e la loro professionalità, unita al loro gusto, all’eleganza ed al clima familiare che hanno saputo costruire, rende possibile regalare una vacanza indimenticabile per tutta la famiglia. <br />
Una vera espressione di “Made in italy” in tutti i suoi aspetti: architettura, cultura, tradizione, cucina e, ovviamente, tecnologia italiana per gli ingressi. <br />
Porgiamo i nostri complimenti alla famiglia Ubaldini ed invitiamo tutti a provare la loro eccellente ospitalità; siamo sicuri che vi troverete veramente bene.&nbsp;<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-hotel-ambasciatori-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-hotel-ambasciatori-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-hotel-ambasciatori-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-hotel-ambasciatori-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-hotel-ambasciatori-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-hotel-ambasciatori-6.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-hotel-ambasciatori-7.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-hotel-ambasciatori-8.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-hotel-ambasciatori-9.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/756/il-top-delle-porte-automatiche/]]></link></item><item><title>26/07/2011 - <![CDATA[Porte e portoni, serrande, barriere, tutto è automatico…]]></title><description><![CDATA[<strong>QUASI UNO SHOW ROOM D’INGRESSI DITEC AL GIGANTE DI CHIVASSO <br />
</strong><br />
A parlare del “Gigante”, che cosa viene in mente? <br />
Nella mitologia e nel folklore, il gigante è una creatura simile all’uomo, ma di enormi dimensioni: la ritroviamo praticamente in ogni cultura antica, dai Greci ai Romani, dagli Ebrei ai Celti. Ma non è questo il Gigante cui ci si riferiva. I patiti della neve penseranno allo slalom gigante, quelli dell’arte alla Sala dei Giganti affrescata da Giulio Romano a Palazzo Tè, a Mantova. Acqua, acqua… <br />
La Tomba dei Giganti? No, è un bellissimo monumento nuragico, ma non c’entra; acqua ancora… Il Parco del Gigante, compreso nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano? Ritenta, sarai più fortunato. La catena di supermercati? Ecco, finalmente ci siamo! <br />
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Parliamo in particolare del Superstore inaugurato il 7 luglio 2011 a Chivasso, comune del Torinese un tempo celebre per gli impianti di produzione delle bellissime autovetture Lancia. <br />
Diciamo che quelli de “Il Gigante” hanno fatto le cose in grande! Perché parliamo di un grande store in termini di dimensioni, d’assortimento e di servizi, e perché è stato concepito alla grande. <br />
Un esempio? Gli ingressi automatici. <br />
<br />
Cominciamo con le <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">10 porte automatiche Valor</a></strong> complete di <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/sistemi-per-serramenti/profili-pam/pam-45">serramenti PAM45</a></strong>. <br />
Le automazioni VALOR, certificate secondo le restrittive norme TÜV, sono tecnologicamente all’avanguardia, sono oltremodo silenziose e sono particolarmente indicate in condizioni d’uso molto intenso e continuo, il DISPLAY INTEGRATO sulla TESTATA (o da posizionare a parete) consente di eseguire tutte le regolazioni disponibili sul quadro di comando senza aprire il carter, fornisce informazioni circa le manovre totali/parziali e sullo stato di funzionamento dell’automazione ed inoltre permette di impostare un allarme manutenzione, che viene visualizzato alla scadenza delle manovre previste. <br />
<br />
Pam è il sistema di serramenti in alluminio espressamente elaborati per soddisfare al meglio i requisiti degli ingressi pedonali automatici in particolar modo in combinazione con le automazioni Valor. <br />
Eleganti, tecnologici, attuali, disponibili in molteplici combinazioni li ammira il pubblico all’entrata ed’uscita dal punto vendita ai parcheggi esterni, e naturalmente all’entrata dal park sotterraneo coperto. <br />
4 <strong>porte a battente Flap</strong> manuali e 6 recentissime <strong>porte Sector Reset autoriparabili</strong>, ad avvolgimento rapido, sono poste in parte tra il magazzino o i laboratori di preparazione e i punti vendita dei reparti dedicati al fresco: la macelleria, la pescheria, la panetteria-pasticceria, la gastronomia e così via, oltre che tra il magazzino di stoccaggio e il grande piazzale dedicato al carico e scarico merci. <br />
7 serrande automatiche sono state installate a protezione degli ingressi pedonali al piano terra e di quelli nel sotterraneo, al parking, oltre che della zona carico e scarico. <br />
2 <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/barriere-automatiche/modello/qik">barriere automatiche</a></strong>, dulcis in fundo, regolano l’ingresso ai parcheggi. <br />
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Tutto DITEC, naturalmente: il meglio della tecnologia, dell’affidabilità, della funzionalità e del design. Avevamo ragione o no quando dicevamo che quelli de “Il Gigante” hanno fatto le cose in grande, a Chivasso?<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-01.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-02.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-03.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-04.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-05.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-06.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-07.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-08_2907201190710.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-1_26072011173456.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-2_26072011173503.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-3_26072011173508.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-4_26072011173514.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/746/porte-e-portoni-serrande-barriere/]]></link></item><item><title>06/07/2011 - <![CDATA[Si spalancano automaticamente le porte alla dolcezza, alla Lindt & Sprüngli di Induno Olona]]></title><description><![CDATA[<strong>LA TECNOLOGIA DELLE PORTE AUTOMATICHE DITEC PER I WILLY WONKA DI VARESE (Italia) <br />
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Se c’è una cosa che fa impazzire, del cioccolato, è la sua capacità di pervadere interamente tutto ciò che lo circonda: quel profumo inconfondibile sembra accarezzare le narici in modo gentile e invece arriva diretto al cervello offuscando qualsiasi altro pensiero, accendendo la voglia e l’acquolina in bocca, facendo scempio d’ogni buon proposito circa la dieta. <br />
Una questione di scioglievolezza, come dice lo spot televisivo dei famosi cioccolatini Lindor ? Certo: ma a sciogliersi come neve al sole è soprattutto la ferma determinazione di tenere sotto controllo il regime calorico, cui segue immediatamente la consistenza setosa del cioccolato che seduce le papille gustative e dilaga sino al cuore, inebriando i golosi. “Suvvia, avete fatto bene… si vive una volta sola, perché farlo fra le privazioni? Sentite che delizia, ne valeva la pena, ve lo siete meritato…”. E se il giro-vita non cala, ci si penserà poi. <br />
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D’altra parte, il vissuto positivo del cioccolato è tale che neppure il celebre romanzo di Roald Dahl “La fabbrica di cioccolato”, con tutti i suoi eventi catastrofici e i suoi ragazzini allontanati perché cattivi nell’animo, ha avvicinato nell’immaginario collettivo la dolce pasta di cacao al senso di pericolo; e i due film che ne sono stati tratti, com’è ovvio, hanno mantenuto la stessa connotazione per nulla inquietante. Il colossal di Tim Burton, con Johnny Depp nel ruolo di Willy Wonka - l’enigmatico proprietario della fabbrica di cioccolato più famosa al mondo - è diventato un fenomeno di culto: sia al cinema, sia in seguito nei circuiti di noleggio. Da allora, nell’avvicinarsi a una fabbrica di cioccolato c’è un quid in più di cui tener conto, oltre al profumo sublime e alla speranza mai sopita di assaggi estemporanei: un certo alone di sorpresa, di imprevisto che induce a cogliere ogni segnale nel momento stesso in cui si manifesta. <br />
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Alla <strong>Lindt &amp; Sprüngli di Induno Olona</strong>, come in ogni opificio dolciario, l’aroma è il primo segnale che colpisce il visitatore. Un effluvio zuccherino che ormai è di casa tra la Valganna e la Valceresio, perché prima d’essere acquisita dall’azienda svizzera questa era la storica Bulgheroni, italianissima produttrice di cioccolato e prima ancora di caramelle, sul mercato dai primi anni del ‘900. Esiste anche un “odor di tradizione”? Certo, e qui si mescola a una altrettanto intensa fragranza d’attualità: lo stabilimento è modernissimo, tecnologico, up to date, sin nei particolari. <br />
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Basta dare un’occhiata agli ingressi: una <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/barriere-automatiche/modello/qik">barriera DITEC</a></strong> ci accoglie in uno dei passi carrai. <br />
Una <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porta automatica</a></strong> dà adito agli uffici, senza neppure un fruscio e le <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche-battente/a-battente/sprint">automazioni modello Sprint</a></strong> aprono invece le ante del loro store: un vero paradiso per tutti gli amanti del cioccolato. <br />
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E nello stabilimento vero e proprio, ecco 10 <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-sezionali-industriali">portoni sezionali modello Lisbon</a></strong> - solidi e funzionali, coi pannelli in acciaio coibentato – e ben 20 <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/sector">porte ad avvolgimento rapido Sector</a></strong>, ideali per l’uso intensivo, dagli ingombri ridotti e dalla leggera struttura a teli modulari finestrati. <br />
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La scioglievolezza va bene quando si parla di cioccolato, devono aver pensato i Willy Wonka di Varese, ma quando si passa alla tecnologia si deve poter contare sulla solidità del produttore, sull’affidabilità di prodotti all’avanguardia installati da chi poi saprà offrire un’assistenza all’altezza… <br />
Daniele Grassetto, concessionario DITEC di zona e titolare della <strong>SR Ingressi Automatici</strong>, con professionalità ha presentato loro le molteplici soluzioni <strong>DITEC</strong>, le caratteristiche tecniche, il favorevolissimo rapporto qualità/prezzo, il know how e la qualità del lavoro degli esperti DITEC. Valore intrinseco e convenienza, insomma; dev’esser stata musica ben convincente per le orecchie di chi stava per scegliere gli ingressi automatici della fabbrica di cioccolato. Altro che le canzoncine degli Umpa-Lumpa! <br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lindt-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lindt-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lindt-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lindt-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lindt-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lindt-6.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lindt-7.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lindt-8.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/741/si-spalancano-automaticamente-le-porte/]]></link></item><item><title>13/06/2011 - <![CDATA[DITEC sponsor di Ducati Corse: non è solo una questione d’immagine]]></title><description><![CDATA[<strong>Quando il rombo delle rosse consolida la relazione col cliente <br />
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Nei testi di marketing, la sponsorizzazione d’eventi - sportivi, musicali o culturali che siano - viene presentata come un potente strumento d’immagine, fruttuoso soprattutto nel consolidare la reputazione del marchio presso il grande pubblico degli utenti finali. <br />
Vedere un brand legarsi ad eventi ad alto tasso d’emozione fa sì che la sua percezione esca dall’ambito puramente commerciale (qual è il valore intrinseco dei servizi o i prodotti che offre,….. a quale prezzo sono posti sul mercato, …..sono più o meno convenienti rispetto alla concorrenza…) per arricchirsi di valenze relazionali ed empatiche. <br />
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Nel nostro caso specifico, quello delle moto che ci fanno sognare, del campione entrato nel mito … è ovvio che nei confronti del marchio si crei un senso di familiarità, di vicinanza, di simpatia. <br />
Essere sponsor di DUCATI Corse, per DITEC, significa avvalersi di un importante effetto complementare rispetto alla pubblicità; questa diffonde la conoscenza del brand, la sponsorizzazione lo rende vicino ed amabile. <br />
Ma non serve solo a questo; molte volte si capitalizza su uno stesso evento, realizzato in primis per i consumatori ma ideale anche come scenario per i contatti col trade, con le forze di vendita, con la stampa: parlare di business mentre la strategia di comunicazione si trasforma concretamente in evento, permette di toccare con mano il momento in cui il marketing esperienziale esplica tutto il suo potenziale. E questo, è intuibile, lascia un segno: essere testimoni di qualcosa di emozionante che sta accadendo finisce per coinvolgere nell’emozione anche il “pubblico da business”, che in termini professionali potrà essere un titolare d’impresa edile, un buyer aziendale o chissà che altro, ma in quel momento entra a far parte della magia della gara, cui assiste da un punto privilegiato come le sale Vip. <br />
Così è capitato ad esempio agli otto importanti clienti francesi invitati dal responsabile commerciale di DITEC France a Le Mans, il 15 maggio scorso, a vedere il MotoGP - dalle terrazze poste proprio sopra il circuito, con una visuale fantastica, da veri privilegiati - e l’adrenalina dev’esser schizzata a mille quando a fine gara Valentino Rossi è risultato terzo, salendo sul podio per la prima volta in rosso Ducati. Certo, se avesse battuto anche Dovizioso e di Casey Stoner sarebbe stato il massimo; ma un podio è sempre un podio, ed è anche un segno importante del lavoro fatto per affinare sempre più lo stile del campione di Tavullia alle potenzialità della sua Desmosedici. <br />
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Vivere insieme un evento del genere fa sì che il legame si trasformi, la relazione si rafforzi, si superi la classica dinamica azienda/cliente del rapporto basato meramente sulla fornitura, sul listino prezzi e le condizioni di pagamento. <br />
Il relationship marketing paga nel tempo, insomma. Ed è facile prevedere che questa magia si rinnoverà alla prossima gara, dove DITEC incontrerà altri suoi importanti clienti.]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/739/ditec-sponsor-di-ducati-corse/]]></link></item><item><title>06/06/2011 - <![CDATA[Stazione Metropolitana EUR Fermi, Roma. Porte automatiche DITEC Valor, accolgono i passeggeri.]]></title><description><![CDATA[Guidare e – soprattutto! – parcheggiare a Roma è davvero stressante; per attraversarla su quattro ruote occorre armarsi di tempo e di pazienza infinita. Due ruote? Meglio, senz’altro: e infatti la capitale pullula di scooter, ciclomotori e motociclette. <br />
Se non si ha fretta, il modo ideale per muoversi è andare a piedi: la città eterna è un piacere per gli occhi, con tutte le sue attrattive in bella mostra che la fanno sembrare un museo a cielo aperto, tanto che ogni passeggiata diventa un’esperienza culturale. <br />
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La capitale è però molto estesa, e non tutti sono così sportivi da scegliere di buon grado il trekking urbano di lungo raggio. Ci sono i mezzi di superficie che coprono l’intera città, ma anch’essi restano prigionieri del traffico e spesso non brillano per puntualità; i romani, con quella vena d’ironia apparentemente sorniona ma in realtà caustica (alla Gigi Proietti, tanto per intenderci) sostengono che la sigla ATAC è ufficialmente acronimo di Azienda Tramvie e Autobus del Comune, ma che potrebbe funzionare altrettanto bene come Arrivo Tardi A Casa. <br />
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E allora, se si ha la fortuna di dover percorrere un tratto coperto dalla metropolitana, ecco la soluzione! Peccato che ci siano solo due linee, la A e la B, che arrivano giocoforza a servire una parte limitata della città; la linea C è ancora in costruzione. In ritardo, rispetto alle esigenze della cittadinanza? Vero, ma costruire una linea metropolitana è difficile ovunque, figuriamoci qui dove i lavori di scavo finiscono sempre per rivelare reperti archeologici da mettere in salvo, spostare, censire… <br />
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Se non può certo competere per estensione con le metropolitane di Londra o di Parigi, il metrò capitolino cerca almeno di rimettersi in forma: ammodernando e potenziando gli impianti delle stazioni, adeguando i sistemi di sicurezza, riqualificando gli ambienti interni, eliminando ove possibile le barriere architettoniche per i portatori di handicap, fornendo indicazioni in inglese per i tanti turisti stranieri. Il punto nodale di questi sforzi è chiaramente la stazione Termini, ove le linee A e B s’incrociano. Ma anche altre stazioni si sono rifatte il maquillage. <br />
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Nella foto vediamo ad esempio i lavori in corso all’ingresso della stazione EUR Fermi; siamo sulla linea B, la Rebibbia-Laurentina, tra viale America e piazza della Stazione Enrico Fermi, proprio accanto al lago artificiale creato in occasione dei giochi olimpici del 1960. Di qui passano più di 400 corse al giorno – dalle 5.30 del mattino alle 22.30 la sera nei feriali, sabato e domenica fino all’1 e mezza di notte – una ogni 4 minuti nelle ore di punta, una ogni 6 nei momenti meno congestionati. Le <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche"><strong>porte automatiche</strong></a> della stazione sono sottoposte a un lavorio massacrante, bisognava per forza scegliere le migliori, le più solide e resistenti, curando al contempo l’aspetto estetico, perché anche l’occhio vuole la sua parte. <br />
Che modello è stato installato, allora? Le <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor"><strong>DITEC Valor</strong></a>, com’era intuibile: perché coi loro dispositivi antischiacciamento, col rilevamento degli ostacoli, la regolazione della velocità di chiusura e d’apertura e tutte le altre caratteristiche tecniche d’avanguardia si distinguono per affidabilità e sicurezza. Già collaudata in migliaia di situazioni d’utilizzo gravoso, la qualità delle <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor"><strong>porte pedonali automatiche DITEC Valor</strong></a> è al servizio dei passeggeri della metropolitana romana; complimenti al <strong>DITEC Expert Angelo Cino</strong> che le ha messe in opera!<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-metro-roma-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-metro-roma-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/734/stazione-metropolitana-eur-fermi-roma/]]></link></item><item><title>24/05/2011 - <![CDATA[DUCATI CAFFÈ. NON APRITE QUELLA PORTA…]]></title><description><![CDATA[<strong><em>…perché si apre e si chiude già da sé: il locale della passione rossa per le due ruote, ha installato <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">porte automatiche DITEC Valor</a></em></strong>. <br />
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Quali ingredienti servono per fare di un locale pubblico un luogo cult, in cui la bella gente finisce inevitabilmente per incontrarsi e darsi appuntamento? <br />
L’ubicazione, innanzi tutto. Siamo al centro di Roma, a due passi dalla zona archeologica di Largo di Torre Argentina: magia pura di uno scenario incantato, secoli di storia e d’arte che uniscono i loro richiami in un mix dal fascino inesprimibile. Comparisse all’improvviso Audrey Hepburn giovane, non ci meraviglieremmo; l’atmosfera è proprio da “Vacanze romane”. <br />
A dire il vero, ci stupiremmo per una sola cosa: Gregory Peck portava in giro la sua principessa in Vespa, mentre nel nostro caso le due ruote di rigore sono quelle ben più sportive delle rosse di Borgo Panigale. E arriviamo così al secondo ingrediente, il mito, che qui è di casa. Perché siamo al Ducati Caffè, e Ducati non è solo un marchio. Per i patiti dei motori il rosso è il colore dell’amore, del fuoco, ma anche delle Ferrari e delle Ducati, e dunque della velocità; è la tinta della passione, dell’attrazione coinvolgente, un emblema cromatico e adrenalinico dell’Italia che corre e che vince. Gli sportivi sono subito accorsi, attratti dalle moto in esposizione, dagli accessori e dall’abbigliamento Ducati. <br />
Dire “Italia” e pensare “stile” è un tutt’uno: l’open space di 300 mq su due livelli che ospita il <em>concept restaurant &amp; lounge bar</em>, coi suoi giochi di luce e gli schermi LCD su cui scorrono immagini di gare in pista, di moda, di stile italiano, è un esempio da manuale di glamour attualissimo, di minimal-high tech d’alta classe. <br />
E poiché “Italia”, nell’immaginario collettivo, vuol dire anche “gastronomia”, ecco il Ducati Caffè pronto a prenderci per la gola con le sue squisitezze: dalla prima colazione al pranzo, dall’aperitivo alla cena e al dopo cena, offre ai gourmet della capitale tutto il gusto made in Italy celebrando le materie prime di qualità, la tradizione regionale, l’inventiva, la creatività e il gusto del Belpaese anche nel corner enogastronomico dell’Area Shop. <br />
Com’era prevedibile, “vediamoci al Ducati” è diventato ben presto un’espressione familiare per chi rivela gusto e classe anche nella scelta dei locali di ritrovo. <br />
E le due <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">porte pedonali DITEC Valor</a></strong>? Non possiamo dire che siano anch’esse un motivo di richiamo, ma s’inseriscono a pennello in un contesto d’eccellenza italiana, perfette, come la ciliegina sulla torta: parliamo di <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">ingressi automatici</a></strong> dal design rigoroso, sicuri e silenziosi, tecnologicamente all’avanguardia, particolarmente indicati in condizioni d’uso intenso e continuo. Per il frequentatissimo Ducati Caffè, aperto dalle 8 del mattino alle 2 di notte, non si poteva scegliere nulla di meglio. <br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ducati-1_24052011105800.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ducati-2_24052011105806.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ducati-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ducati-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ducati-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/729/ducati-caff-non-aprite-quella/]]></link></item><item><title>19/05/2011 - <![CDATA[Portoni sezionali DITEC in un grande parking ai piedi delle Dolomiti]]></title><description><![CDATA[<strong>LE MERAVIGLIE DI CASTELROTTO</strong> <br />
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A sentir dire “Castelrotto”, i patiti della montagna fremono di piacere. Questo comune di poche migliaia d’abitanti, in provincia di Bolzano, comprende territori tra la Val d’Isarco, la Val Gardena e l’Alpe di Siusi: con le rocce di pietra pallida delle Dolomiti a far da fondale, il verde delle valli incornicia una perfetta cartolina montana col centro abitato incastonato nella natura, le case mai troppo alte, per lasciar svettare verso il cielo il caratteristico campanile barocco. Nel cielo terso delle giornate estive, l’azzurro è screziato dai colori sgargianti dei parapendii, mentre d’inverno il manto della neve copre ogni cosa con la sua magia bianca. Non fa meraviglia che l’Unesco abbia annoverato le Dolomiti nell’elenco del Patrimonio Naturale dell’Umanità. <br />
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A Castelrotto ha sede la Silbernagl, oggi la più grande impresa nel campo dei viaggi in pullman di tutto l'Alto Adige. Insieme alle filiali Primus Touristik, ai suoi 63 dipendenti e ai suoi 46 mezzi di varia capacità - tutti a basse emissioni per rispettare l’ambiente - l’azienda offre un'ampia gamma di servizi nell'ambito del turismo. Dunque, non fa meraviglia neppure che, dovendo realizzare il Centralpark, Silbernagl abbia fatto le cose con grande scrupolosità. Il progetto è stato assegnato allo Studio AIG Associati di Bolzano, che ha attivato un pool di professionisti: l’ingegner Stefano Mattei, l’architetto Christian Paganini e l’ingegner Massimo Perli. <br />
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Potremo meravigliarci allora se in questa cornice d’eccellenza, una volta giunti alla decisione sui portoni sezionali, si sia scelto il meglio del meglio? Certo che no. <br />
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S’è trattato allora di ben 58 <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage/porte-da-garage/sezionali">sezionali DITEC Paris</a></strong> con inserti GoldAlu grigliati, dalle eleganti superfici trasparenti, che hanno però richiesto sistemazioni tecniche ad hoc: la sagomatura del pannello inferiore - quello a pavimento - e della veletta superiore sono state modificate rispetto al modello standard, in coerenza con l’angolo d’inclinazione dei pavimenti del park. Per le automatizzazioni sono stati impiegati <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage/porte-sezionali/globe">gruppi di traino Globe</a></strong>, installati a soffitto e completati con gli <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/accessori">accessori originali DITEC</a></strong> di comando, controllo e sicurezza. Un lavoro cospicuo (c’è voluto un mese per i soli portoni) ma di grande qualità, congruente al valore ambientale e imprenditoriale del contesto in cui s’inserisce.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-castelrotto-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-castelrotto-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-castelrotto-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/724/portoni-sezionali-ditec-in-un/]]></link></item><item><title>13/05/2011 - <![CDATA[Crescono le città altoatesine, crescono le installazioni di portoni sezionali e d’altre automazioni DITEC]]></title><description><![CDATA[<strong>ALACRE, OPEROSO ALTO ADIGE</strong><br />
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Chi ha avuto la fortuna di passare qualche giorno di vacanza nei villaggi sud tirolesi immersi nel verde di valli pittoresche, fra torrenti d’acque limpide, boschi di conifere e montagne maestose, fa fatica a pensare che ci sia chi vuole lasciare simili frammenti d’Eden per richiudersi in un appartamento di città, eppure… quando si tratta di cercare opportunità di lavoro, o di favorire l’accesso dei figli all’educazione superiore, si finisce quasi invariabilmente per gravitare attorno a una città. E per fortuna le città altoatesine sono ancora a misura d’uomo, mai troppo grandi, ben tenute, linde e accoglienti; rispetto a chi vive nelle metropoli tipo Roma o Milano, si tratta comunque d’una situazione di privilegio!<br />
Ma anche centri come Bolzano e Merano stanno crescendo; specie in periferia, costruzioni multipiano rendono il fenomeno dell’inurbamento via via più percepibile ed evidente. Di queste fasi di crescita cittadina, naturalmente, c’è chi sa ben cogliere ogni possibile vantaggio: ad esempio, chi opera nel campo delle costruzioni e delle ristrutturazioni, o in tutti i settori in qualche modo connessi all’edilizia. Anche chi tratta in ingressi automatici. <br />
Il <strong>DITEC Expert Specialist di Bolzano, PADOAN AUTOMAZIONI COMMERCIALE</strong>, sta presidiando il territorio in maniera egregia: alla <strong>Cooperativa Diamante</strong> della sua città, complesso residenziale privato di nuova costruzione, ha installato 85<strong> <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage/porte-da-garage/sezionali">portoni sezionali modello Paris</a></strong> con inserti GoldAlu grigliati; il design rigoroso eppure leggero delle finestrature ha sempre un impatto positivo e si fa scegliere per la sua semplice ricercatezza. Per le automatizzazioni, il <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage/porte-sezionali/globe"><strong>gruppo di traino Globe</strong></a>, a soffitto: un “classico” DITEC, affidabile e sicuro, dagli ingombri ridotti.<br />
Allo stesso DITEC Expert si deve anche l’automazione di una quarantina di<strong> porte basculanti</strong> nel <strong>parcheggio interrato</strong> costruito <strong>al centro di Merano</strong> grazie a un’intesa fra amministrazione pubblica e privati. In questo caso, s’è impiegato il meccanismo<strong> <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage/porte-basculanti/box">DITEC Box</a></strong>, facile da installare senza alcuna modifica strutturale su qualsiasi porta basculante da garage, a totale rientranza oppure snodata, che mette in movimento grazie a uno o due motoriduttori. E l’intraprendenza del Padoan non s’è fermata al confine: le <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche"><strong>porte pedonali automatiche</strong></a> che danno accesso alla concessionaria <strong>Volkswagen Audi di Innsbruck</strong> sono <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor"><strong>DITEC Valor</strong></a>. Il concessionario del Tirolo settentrionale ne ha senz’altro apprezzato la silenziosità, la pregevolezza estetica e l’ampiezza della gamma, che permette d’installarle in numerose situazioni di esercizio; anche per il suo show room avrà trovato senza difficoltà la soluzione ideale.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-coop_diamante-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-coop_diamante-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-residence-gruenburg-merano-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-residence-gruenburg-merano-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-audi-wv-insbruck-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/719/crescono-le-citt-altoatesine-crescono/]]></link></item><item><title>11/05/2011 - <![CDATA[NON SOLO PORTA PIA]]></title><description><![CDATA[<strong>Porte automatiche DITEC in molti dei luoghi più significativi della Città Eterna</strong><br />
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Per carità, nessuno vuole insidiare il valore storico della famosa Porta la cui breccia, nel 1870, costituì uno dei momenti più gloriosi del Risorgimento italiano, decretando la fine del potere temporale dei Papi e l’annessione di Roma al regno d’Italia. Né s’intende guardare dall'alto in basso la popolarità di Porta Portese, meta di romani e turisti la domenica, per il celebre mercato che ha ispirato una delle più belle canzoni di Claudio Baglioni. Di porte famose, d’altronde, la capitale ne ha perse molte nel corso dei secoli ma ne ha ancora a bizzeffe: anche perché tra mura aureliane, leonine e gianicolensi, Roma è l'unica capitale europea ad avere conservato quasi interamente il circuito delle sue fortificazioni murarie.<br />
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Le porte sulle quali volevamo puntare l’attenzione noi, invece, sono tutte recenti e automatiche: <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche"><strong>porte automatiche DITEC</strong></a>, naturalmente.<br />
Per le strutture sanitarie, gli <a href="http://www.ditec.it/prodotti"><strong>ingressi automatici</strong></a> sono sinonimo di sicurezza e d’igiene: ecco quelli da noi prodotti all’<strong>ospedale Spallanzani</strong>, al <strong>Sant’Andrea</strong> e al <strong>Bambin Gesù</strong>, oltre che nelle <strong>sale operatorie del CTO</strong>.<br />
Per gli uffici di rappresentanza, è una questione di praticità e d’immagine; spalancano automaticamente le loro porte DITEC al <strong>Ministero dello Sviluppo Economico</strong> - Dipartimento per le Comunicazioni, come la <strong>Banca Nazionale del Lavoro</strong>, la <strong>Libreria Vaticana di Braccio Carlo Magno</strong> e gli <strong>Uffici Vaticani di via Paolo VI</strong>. E quando c’è ampia affluenza di pubblico, ma serve un ingresso dal tono austero, in linea con la monumentalità del contesto? DITEC offre risposte perfette persino in questi casi, come si può constatare dai <strong>portoni del Museo del Risorgimento</strong> e di quello <strong>delle Bandiere</strong>, all’<strong>Altare della Patria</strong>. Poi ancora al <strong>Salaria Sport Village</strong>, alla <strong>Città dello Sport di Pomezia</strong>, a <strong>Radio Dimensione Suono</strong>, in un posto dove nessuno vorrebbe finire come il <strong>Carcere Minorile di Casal del Marmo</strong> e in uno che invece tutti apprezzano, il <strong>Caffè Ducati</strong> di via Botteghe Oscure, risto-bar fra i più trendy e frequentati dai patiti delle due ruote rosse, e l’elencazione potrebbe continuare ancora a lungo.<br />
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I modelli, data l’ampia gamma di situazioni architettoniche e funzionali cui sono stati applicati, sono i più vari: <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor"><strong>porte automatiche Valor</strong></a> e <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/rex">Rex</a></strong>, in particolare. Uno dei punti di forza del nostro marchio è appunto avere in assortimento un ventaglio di soluzioni tali da poter risolvere qualsiasi esigenza relativa a <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte</a>, <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/automazioni-portoni-industriali">portoni</a>, <a href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici">cancelli</a></strong>, in contesti pubblici e privati: residenziali, commerciali o industriali che siano. <br />
Insomma, è noto che le arcate del Colosseo non hanno porte, ma se appena appena la Sovrintendenza alle Belle Arti ci desse l’autorizzazione …potremmo pensarci noi!<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/01-ditec-rds-roma.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/02-ditec-rds-roma.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/03-ditec-rds-roma.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/04-ditec-altare-patria-roma.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/05-ditec-altare-patria-roma.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/06-ditec-altare-patria-roma.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/07-ditec-libreria-vaticana.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/08-ditec-mosaici-vaticano.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/09-ditec-mosaici-vaticano.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/10-ditec-mosaici-vaticano.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ducati-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ducati-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/714/non-solo-porta/]]></link></item><item><title>02/05/2011 - <![CDATA[Porte automatiche DITEC nella stazione ferroviaria di Tours.]]></title><description><![CDATA[<strong>BENVENUTA, TECNOLOGIA ITALIANA! <br />
</strong><br />
Che le <strong>porte automatiche DITEC</strong> vengano chieste da aeroporti, stazioni ferroviarie e marittime, è cosa logica: si tratta di automazioni sicure, robuste, praticamente indistruttibili, perfette per aprirsi al traffico pedonale frequente e chiudersi poi subito dopo preservando la climatizzazione ottimale all’interno della struttura. <br />
Fa piacere, in particolare, quando ciò avviene in Paesi che prediligono, dove possibile, le produzioni nazionali. La scelta di DITEC diventa allora un attestato di stima per il nostro brand: grazie anche al rapporto qualità/prezzo così vantaggioso da battere, persino la concorrenza locale e, comunque, internazionale. <br />
Così è stato, tanto per citare un caso, per la stazione ferroviaria di Tours: forse la più nota città della Francia centro-occidentale, dinamica e operosa capitale del dipartimento Indre e Loira, classificata dallo Stato Francese come Ville d'Art et d'Histoire ed inserita nel Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO nel 2000. <br />
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C’è chi la conosce perché Tours è il punto di partenza per la visita dei famosi Castelli della Loira; chi per la prestigiosa Scuola di Economia; chi per motivi religiosi, poiché qui fu vescovo S. Martino, quello del mantello diviso col povero; o, ancora, qualcuno ricorderà che la battaglia di Poitiers, in cui Carlo Martello sconfisse i mussulmani, nell’VIII secolo, avvenne poco distante. <br />
Gli appassionati di storia rammenteranno che Luigi XI, nel 1461, spostò la capitale da Parigi a Tours e la città rimase residenza stabile dei re di Francia e della loro corte anche sotto Carlo VIII, Luigi XII e Francesco I (di quei tempi è appunto la costruzione di gran parte dei castelli della Loira). Il ritorno permanente della corte a Parigi e quindi a Versailles segnarono l'inizio di un lento declino della città, che si riprese nel XIX secolo proprio grazie alla ferrovia che rivitalizzò l'antico centro, facendone un importante crocevia. <br />
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Per la <strong>stazione di Tours</strong> - tuttora molto importante anche se, proprio come in Italia, il traffico su gomma ha in qualche modo “ridimensionato” quello su rotaia – sono state scelte sei <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">porte automatiche DITEC Valor</a></strong>: <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">automazioni a scorrimento rettilineo</a></strong>, ideali in caso di servizio molto intenso, di altissimo contenuto tecnologico. <br />
Le foto evidenziano come la struttura lineare di queste porte s’adatti perfettamente anche alle linee d’antan dell’edificio del vecchio scalo, curvilinee e decorate. <br />
Anche in Francia, dunque, DITEC è presente nei luoghi più importanti e significativi.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-train-station-tours-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-train-station-tours-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-train-station-tours-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-train-station-tours-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/697/porte-automatiche-ditec-nella-stazione/]]></link></item><item><title>27/04/2011 - <![CDATA[CHATEAU DU RIVAU: LA TECNOLOGIA DITEC INCONTRA LA STORIA]]></title><description><![CDATA[<strong>Le porte automatiche DITEC aprono l’ingresso del delizioso castello medievale <br />
</strong><br />
Certo abbiamo molto da imparare dalla Francia, per quel che riguarda la valorizzazione e la cura dei beni culturali. <br />
Pensiamo ad esempio ai Castelli della Loira: circondati in genere da giardini che spesso sono veri e propri orti botanici, perfettamente restaurati. Gli oltre 300 castelli con le loro mura possenti, i ponti levatoi, i tetti d’ardesia lucente, sembrano gemme incastonate nel verde della valle dove il fiume scorre a volte lento, a volte impetuoso, ma sempre con grande impatto scenografico. <br />
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Il <strong>Castello di Rivau</strong>, ad esempio, è una vera perla: dal punto di vista letterario, va ricordato che Rabelais – il poeta protagonista del Rinascimento francese – lo cita come dono di Gargantua al capitano Tolmère. Dal punto di vista storico, invece, nel 1429 Giovanna d'Arco venne a Rivau per prendere con sé i più bei cavalli del re di Francia. <br />
Ancora oggi si possono visitare le monumentali stalle fortificate, uniche in Francia, famose fin dal Rinascimento per la qualità dei cavalli. Furono costruite da Francois de Beauvau, proprietario del castello, nonché stalliere della corona di Francia sotto Francesco I di Valois. <br />
Ma a Rivau si vanno a visitare soprattutto i 12 giardini, classificati "Jardin Remarquable", ovvero selezionati dal Ministero della Cultura tra i più bei giardini di Francia non solo per le piante rare e le centinaia di diversi tipi di rose, ma anche per la collezione permanente d’arte contemporanea ospitata proprio fra le aiuole. <br />
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Il restauro del castello, iniziato nel 1992, ha riportato il complesso monumentale del castello, le stalle reali ed i giardini agli antichi fasti. <br />
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Oggi Rivau è monumento nazionale che attira visitatori da tutto il mondo. <br />
Per aprire le porte ai visitatori, un tempo c’erano servitori e gli uscieri; al giorno d’oggi, le porte in legno grezzo e massiccio – in assoluta coerenza con il contesto storico – si spalancano invece automaticamente: merito della tecnologia <strong>DITEC</strong>. <br />
Sono le <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">automazioni DITEC Valor</a></strong> che in modo perfetto aprono e chiudono gli ingressi al passaggio del pubblico. Da notare che gli <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">automatismi</a></strong> sono stati nascosti anch’essi da una copertura in legno: troppa tecnologia in vista sarebbe stata sconveniente, in un contesto storico come questo. <br />
<br />
Non resta che fare i complimenti: quanto a cura dei particolari, nessuno batte i Francesi!<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-castello-di-rivau-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-castello-di-rivau-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-castello-di-rivau-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-castello-di-rivau-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/696/chateau-du-rivau-la-tecnologia/]]></link></item><item><title>22/04/2011 - <![CDATA[PORTE AUTOMATICHE DITEC, DALLA TERRA AL MARE]]></title><description><![CDATA[Porta automatica per un grande catamarano: la tecnologia DITEC affronta una nuova sfida. <br />
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Osservando questo splendido catamarano, è facile mettersi a fantasticare di vacanze, di vele al vento, di sole che risplende sull’azzurro del mare, solcato solo dalla scia dei due scafi. E invece, volevamo farvi riflettere sull’evoluzione della tecnologia DITEC. <br />
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Specialisti in ingressi automatici, questa è la fama che ci siamo costruiti nel tempo. <br />
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Le nostre porte automatiche aprono gli ingressi nelle strutture residenziali, commerciali o industriali, e quelli di importanti strutture come stazioni, aeroporti. <br />
Sono anni che installiamo porte automatiche non solo sulle più importanti navi da crociera ma anche sulle imbarcazioni di lusso. <br />
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Va detto che le problematiche di una porta nautica per un’imbarcazione come questa sono svariate e complesse. <br />
Bisogna assicurarsi che le guide di scorrimento delle ante non subiscano deformazioni al passaggio della barca sull'onda. Nel caso dei catamarani questo effetto è ancora più critico. In caso di mare mosso, infatti, i due scafi potrebbero trovarsi in due momenti diversi sulla cresta dell'onda con evidenti conseguenze sulle strutture della barca. <br />
I cantieri tengono ben presente queste sollecitazioni e attrezzano la barca degli opportuni rinforzi nei punti più sollecitati: ma se le variazioni di qualche millimetro per porte manuali possono esser vinte dalla spinta manuale, le automazioni potrebbero invece andare in blocco. I rinforzi vanno quindi resi nettamente più stabili. <br />
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Altro aspetto da non sottovalutare è l'ambiente salino nel quale vanno installati l'automazione e i suoi accessori, un contesto capace di mettere a dura prova le proprietà del metallo; non basta il normale acciaio inox AISI304, ma si utilizzano acciai speciali. <br />
L’ultimo elemento che ha richiesto particolare attenzione è la qualità dei vetri delle ante, dimensionati per resistere a forti sollecitazioni sia in termini di vento (che può arrivare ben oltre i 100 Km/h), sia di eventuali ondate frangenti. <br />
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Grazie all’abilità dei rivenditori specializzati <strong>DITEC</strong>, i problemi che a prima vista sembravano insormontabili sono stati risolti. La sfida che inizialmente pareva impossibile è stata vinta. <strong>DITEC</strong> non aprirà certo una linea di prodotti dedicati per la nautica poiché questa nicchia di mercato non può generare grandi numeri. Ma la coscienza di aver realizzato un’automazione efficiente e robusta, ben adattabile, grazie all’intervento dei professionisti della propria rete distributiva francese, adattabile anche a situazioni così critiche, è una soddisfazione che lascia il segno. <br />
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L’imbarcazione è stata realizzata in un cantiere nautico della Francia. <br />
Attualmente è in navigazione nei Caraibi.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-catamarano.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/695/porte-automatiche-ditec-dalla-terra/]]></link></item><item><title>21/04/2011 - <![CDATA[LA TECNOLOGIA DELLE PORTE RAPIDE DITEC, CONQUISTA IL POLO DELL’AUTOMOTIVE DI LUSSO IN MEDIORIENTE]]></title><description><![CDATA[Kuwait. Forse non saranno tantissimi quelli che sanno collocare esattamente questo emirato sulla carta geografica, sebbene la guerra d’invasione di Saddam Hussein, ormai vent’anni fa, abbia reso noto a tutti l’enorme patrimonio energetico che sotto alle sabbie del Kuwait si nasconde. Questo è, infatti, uno dei Paesi in assoluto più ricchi di petrolio, fra quelli affacciati sul Golfo Persico. Forse, qualcuno ricorderà che la sigla d’una delle grandi compagnie petrolifere, Q8, si pronuncia proprio come il nome dello stato, perché si tratta appunto di una società nazionalizzata. <br />
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E molti favoleggeranno sulle incredibili ricchezze dell’Emiro e della parte più influente della popolazione perché ormai, nell’immaginario collettivo, i veri nababbi stanno appunto in Medioriente. <br />
In realtà, la piramide sociale fa sì che l’accumulo di ricchezza non sia equamente distribuito su tutta la popolazione; ma certamente chi ha mezzi, qui, può senz’altro disporre del meglio del meglio. Prova ne sia che tutti i colossi del mondo del lusso – dall’abbigliamento griffato alla cosmesi, dalle automobili all’arredamento di design, per non parlare della gioielleria – cercano canali di distribuzione in loco. <br />
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Lexus, il marchio di lusso di Toyota che nella vecchia Europa non ha ancora raggiunto i vertici del mercato, in America e in Oriente compete alla pari con le grandi case tedesche per la preferenza dei big spender. Parliamo di vetture dagli altissimi livelli qualitativi, ricche di dotazioni e di particolari di classe, tecnologicamente all’avanguardia, quasi sempre con cilindrata elevata e con particolari opulenti come le morbide sellerie in pelle pieno fiore cucite a mano. <br />
A Kuwait City, lo show room Lexus è nuovissimo: inaugurato alla fine del 2010, è il più grande del Golfo Persico, e ciò contribuisce a dar lustro all’immagine Lexus. <br />
Quanto alle porte rapide avvolgibili per le auto dei suoi facoltosi clienti, lo show room Lexus ha voluto che si aprissero automaticamente: non per magia, ma per la tecnologia <strong>DITEC</strong>. <br />
Ecco allora 12 <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/smart">porte ad avvolgimento rapido Smart</a></strong>, che al livello estetico di classe uniscono un’estrema praticità dall’installazione sin nella manutenzione e nei controlli. <br />
4 <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/smart-reset">Smart Reset</a></strong>, che alle doti di Smart uniscono lo speciale sistema di autoriparazione in grado di recuperare automaticamente l’eventuale fuoriuscita del telo dalla sede, grazie a un movimento di chiusura e riapertura nelle apposite guide. E infine, 5 <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/ad-impacchettamento/energy"><strong>porte rapide a impacchettamento</strong>&nbsp;<strong>Energy</strong></a>, compatte e potenti, affidabilissime, la soluzione ideale per porte di ampia dimensione. <br />
Per regolare gli accessi esterni, sono state scelte le <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/barriere-automatiche/modello/qik">barriere Qik</a></strong>.<br />
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La tecnologia <strong>DITEC</strong> è stata scelta fra tante – da chi non aveva certo problemi di prezzo – proprio per la sua qualità intrinseca. Un successo che ci riempie d’orgoglio e che conferma l’ottimo lavoro del nostro storico importatore Hamad &amp; Firoze, grazie al quale i nostri ingressi automatici erano stati già installati nell’emirato in diversi showroom automobilistici, fra cui le altrettanto prestigiose Porsche e Toyota.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lexus_kuwai-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lexus_kuwai-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lexus_kuwai-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lexus_kuwai-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lexus_kuwai-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lexus_kuwai-6.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/694/la-tecnologia-delle-porte-rapide/]]></link></item><item><title>11/04/2011 - <![CDATA[DITEC E DUCATI CORSE - PASSIONE DUREVOLE]]></title><description><![CDATA[<strong>Il rinnovo della sponsorizzazione è stato ” automatico”: come gli ingressi di DITEC <br />
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Chi sostiene che la passione è per sua natura fugace è servito. Doppiata la boa del settimo anno, fatale a tanti matrimoni, la partnership fra DITEC e DUCATI Corse prosegue imperterrita, senza neppure un’ombra di stanchezza tra le due aziende campioni della tecnologia avanzata e dell’innovazione continua. <br />
C’è stato un crescendo d’emozioni, dal 2003 in avanti; Capirossi, Bayliss, Checa, Gibernau, Stoner, Melandri, Hayden… campioni che hanno fatto battere il cuore più forte ai patiti delle “rosse a due ruote” (e, nel caso del pilota del Kentucky dal sorriso malandrino, anche ad uno stuolo di ragazzine), ma ora arriva LUI, il Dottore! <br />
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Diciamo pure anche questo, Valentino Rossi non è solo un fuoriclasse da 9 titoli mondiali - a soli 32 anni - è anche un fenomeno sociologico: nel 2005 riceve una laurea honoris causa dall’università di Urbino, nello stesso anno pubblica un’autobiografia briosa sin dal titolo, <em>Pensa se non ci avessi provato</em>, e due anni dopo diventa protagonista e doppiatore di se stesso in un videofumetto disegnato da Milo Manara, <em>Quarantasei</em>. Se aggiungiamo che le aziende di tutto il mondo se lo contendono come testimonial per la sua simpatia innata, che i giornalisti fanno la fila per intervistarlo, che il Ministro degli Esteri Frattini, nel 2010, gli ha conferito il primo <em>Winning Italy Award</em> per il contributo dato alla valorizzazione dell'immagine dell’Italia nel mondo, è evidente che la sponsorship 2011 parte sotto i migliori auspici. <br />
Valentino fa notizia, Valentino manda gli sportivi in visibilio, “buca il video” col sorriso scanzonato e l’orecchino da eterno teenager, e al contempo si fa rispettare dai tecnici per i suoi giudizi ponderati e acuti, determinanti per la messa a punto e la valorizzazione delle moto da gara. <br />
DUCATI ne trarrà senz’altro beneficio: la DUCATI GP Night del 4 marzo scorso ha dimostrato con quale affetto e partecipazione oltre 38 mila tifosi possano invadere pacificamente Piazza Maggiore, a Bologna, per stringersi attorno al campionissimo di Tavullia e al suo compagno americano. E anche <strong>DITEC</strong> avrà un ottimo ritorno d’immagine, facendo diventare ogni gara di MotoGP un’occasione di relazione e d’incontro coi clienti più prestigiosi, coi distributori, con la rete degli agenti. <br />
<br />
Fra l’altro, per le gare europee, DUCATI metterà presto un nuovo hospitality center a disposizione degli ospiti e degli sponsor. Composta di ben tre Tir, la struttura a due piani sarà ovviamente dotata di <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porta automatica</a> e di un <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/sistemi-per-serramenti">serramento DITEC</a></strong>: un <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/sistemi-per-serramenti/profili-pam/pam-23"><strong>serramento PAM 23</strong></a> - una serie di profili con ridotte sezioni a vista e spessore di 23 mm - e&nbsp;una <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor ">porta Valor</a></strong>, com’è naturale che sia, magari un pochino più lenta nell’aprirsi rispetto alle moto di Rossi e di Hayden, ma… senz’altro meno rumorosa e altrettanto bella, col suo rigoroso design all’avanguardia. <br />
Una sola cosa rimane perciò da augurarci: che nell’hospitality center, al momento in cui sarà ultimato, si festeggino molteplici vittorie!<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ducati-moto-gp-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ducati-moto-gp-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ducati-moto-gp-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ducati-moto-gp-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/689/ditec-e-ducati-corse-/]]></link></item><item><title>04/04/2011 - <![CDATA[Cancelli automatici DITEC - la qualità superiore balza all’occhio (automaticamente)]]></title><description><![CDATA[Ci sono ambiti in cui l’automazione conta sostenitori convinti e altrettanto convinti detrattori: basti pensare al mondo delle auto. Chi s’è convertito al cambio automatico non saprebbe più farne a meno; i fautori della cloche trovano invece noiosissima la guida senza le marce. <br />
In altri campi, invece, la diffusione delle automazioni è unanimemente accolta come una forma di progresso, un’evoluzione che semplifica e aumenta la qualità della vita. Se i cancelli automatici appartengono senz’altro a questa seconda categoria, un po’ del merito va ascritto proprio a <strong>DITEC</strong>. <br />
<br />
Fanno parte da sempre dei nostri prodotti di punta, i <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici">cancelli automatici</a></strong>: la gamma, completa, comprende modelli scorrevoli e a battente – anche con sistema d’automazione interrato, senza parti a vista, per non compromettere l’estetica del cancello nel caso d’ingressi di stile e di pregio, magari con valore storico – e cancelli industriali di vaste dimensioni. Dall’edilizia residenziale al grande impianto produttivo, insomma, non c’è ingresso per cui DITEC non preveda una soluzione ottimale; e ciò non ha comportato la suddivisione dell’assortimento in una miriade di referenze, antieconomica da gestire e da stoccare, perché un’attenta razionalizzazione della produzione ha portato a un numero relativamente contenuto di modelli che, scalarmente, coprono tutta la casistica delle esigenze del mercato, in un’ottica di completezza ma anche d’ottimizzazione e quindi di cost saving. <br />
<br />
Il successo di un prodotto industriale, spesso, si deve a un mix ben ponderato di caratteristiche fra cui alcune spiccano con evidenza particolare. I cancelli automatici DITEC non fanno eccezione: e se robustezza, estetica, funzionalità sono annoverabili ai livelli alti del mercato – com’è naturale che sia, parlando della produzione di un market leader – i due elementi clou che li connotano sono senza dubbio le <strong>funzionalità evolute dei nuovi quadri elettronici</strong> e l’attenzione al <strong>risparmio energetico</strong>. <br />
<br />
La propensione a coniugare livelli sempre più avanzati d’efficienza e prestazioni multiple evolute si può dire faccia parte del DNA aziendale: il nome DITEC, dopotutto, nasce dalla contrazione dei due termini DIffusione TECnologie, sintesi ultima della nostra mission. Essere sempre ai vertici è dunque per noi un punto d’orgoglio e i quadri elettronici di nuova generazione, che governano una pluralità di funzioni (dalle luci di cortesia alla gestione delle velocità e dei rallentamenti, dalla regolazione di forza al rilevamento ostacoli, ai tempi di manovra, ai diversi tipi d’apertura e chiusura, sino al mantenimento degli standard di sicurezza e ai safety test, per quelli dotati d’autocontrollo) ne sono dimostrazione concreta. <br />
<br />
L’attenzione al <strong>risparmio d’energia</strong> potrebbe anch’esso essere spiegato in questi stessi termini: il mercato dedica maggiore attenzione ai consumi, l’azienda risponde con automazioni di nuova generazione, a 24 V, che consentono alti rendimenti in termini di prestazioni, minimizzando al contempo i consumi sia durante l’utilizzo, sia in modalità stand by, quando fotocellule e radar restano comunque attivi. Ma sarebbe una spiegazione riduttiva; la scelta di impiegare quadri a bassa tensione, con un assorbimento sensibilmente ridotto rispetto ai quelli a 220 volt, è frutto di una convinzione sentita, di un consapevole impegno aziendale per prodotti dai consumi sostenibili. <br />
È evidente infatti che la sfida energetica sarà una delle principali preoccupazioni degli anni che ci attendono: basta aprire qualsiasi giornale per leggere dell’instabilità e dei conflitti in svariati Paesi produttori di petrolio, del nucleare che può generare disastri come il Giappone purtroppo insegna, delle energie rinnovabili ancora piuttosto costose da produrre e difficili da accantonare… Non vogliamo entrare in discorsi più grandi di noi, in questioni di politica economica che non ci competono; quel che possiamo fare, invece, e che certamente facciamo, è puntare a ridurre i consumi dei nostri automatismi per ingressi come forma di responsabilità, come partecipazione a un impegno civile nei confronti dell’ambiente che è di tutti, e per tutti va preservato. <br />
<br />
Dopo tanti dati tecnici, sarebbe ingeneroso non menzionare neppure il fattore umano che dà man forte al successo degli ingressi automatici DITEC: la rete dei <strong>DITEC Expert</strong>, appunto, un tempo diffusa solo in Italia, ora sempre più presente anche in altre nazioni d’Europa. Chi sceglie un ingresso automatico, infatti, pretende qualità nelle tecnologie acquistate. Ma quando al prodotto industriale s’aggiunge la garanzia di un installatore davvero esperto e competente, capace di seguire il cliente nel tempo fornendo manutenzione all’impianto, e adeguandolo se necessario alle nuove normative, il sistema integrato prodotti/servizi raggiunge le performance migliori. <br />
DITEC seleziona i suoi Expert fra gli installatori, i serramentisti e gli automatisti di professionalità riconosciuta delle rispettive zone, dà loro l’esclusiva territoriale dei suoi prodotti e li affianca con la consulenza, la formazione, i materiali di comunicazione e di visibilità, per esaltarne il livello professionale e l’affidabilità: a cancelli automatici d’eccellenza corrisponde così un servizio di distribuzione e assistenza altrettanto eccellente, a tutto beneficio della soddisfazione del cliente finale.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/cancelli-automatici-ditec-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/cancelli-automatici-ditec-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/684/cancelli-automatici-ditec-la/]]></link></item><item><title>31/03/2011 - <![CDATA[Dalle porte automatiche ai percorsi tattili, dalla domotica alle sedie a rotelle motorizzate - al Cercat di Cerignola si migliora la qualità della vita delle persone con difficoltà di movimento.]]></title><description><![CDATA[<strong>TECNOLOGIA AMICA, OVVERO: QUANDO LA DISABILITÀ INCONTRA MENO LIMITI <br />
</strong><br />
Franklin Delano Roosevelt, l’unico presidente USA ad aver servito il suo Paese per più di due mandati, a 39 anni viene costretto alla sedia a rotelle dalla poliomielite. <br />
Oscar Pistorius, sudafricano, amputato bilaterale, correndo su protesi in fibra di carbonio stabilisce il record del mondo paralimpico sui 100, 200 e 400 metri; ma nel 2007, allo Stadio Olimpico di Roma, gareggia sui 400 metri contro atleti con entrambe le gambe… e arriva comunque secondo. <br />
Andrea Bocelli, a causa di un glaucoma congenito, perde la vista a 12 anni. Il che non gli impedisce di laurearsi in legge, di vendere 64 milioni di dischi e d’essere inserito nella Hollywood Walk of Fame per la sua attività nel campo della musica internazionale. <br />
<br />
Potremmo continuare a lungo, ma questi esempi famosi non alleviano più di tanto la difficoltà di chi deve convivere, quotidianamente, con una forma di disabilità che impedisce il libero movimento e lo svolgimento di funzioni elementari: camminare, lavarsi, prepararsi un pranzo, ad esempio. Perché la maggior parte delle realtà che ci circondano sono pensate per persone in pieno possesso delle loro capacità fisiche e le barriere architettoniche si manifestano a ogni piè sospinto. Occorre un cambio di cultura, una maggiore attenzione diffusa per aiutare le persone diversamente abili. <br />
<br />
Proprio per questo, promosso dal Comune di Cerignola e finanziato dalla Regione Puglia, è sorto il <strong>CERCAT</strong>: acronimo di Centro di Esposizione, Ricerca e Consulenza sugli Ausili Tecnici. Come il nome stesso dichiara, l’attività del Cercat riguarda l’esposizione, la dimostrazione e il test di ausili per persone con ridotta autonomia; l’informazione, la consulenza e l’assistenza ai portatori di disagio e ai loro famigliari; e infine la formazione per architetti, ingegneri e imprese, volta alla progettazione ex novo di ambienti accessibili a persone con disabilità o al ripristino di ambienti esistenti abbattendo le barriere. <br />
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Nella sede del <strong>Cercat </strong>ecco allora, all’ingresso, un percorso tattile per non vedenti che porta al bancone della reception, su due livelli, ad altezza di persona in piedi e di persona su sedia a rotelle. Ecco il prototipo della <strong>Casa Domotica </strong>– cucina, soggiorno, bagno e camera da letto - con le applicazioni specifiche per le esigenze delle persone dalla mobilità compromessa. Le postazioni informatiche con barra braille, software di lettura dello schermo e scanner che convertono lo scritto in file vocali. E ancora, il Verificatore di Capacità Residue del Centro di Mobilità Fiat Autonomy, per prendere confidenza e guidare, nell’area prova, vetture adattate ai bisogni dei titolari di patente speciale; e un’area prova/addestramento c’è anche per le sedie a rotelle motorizzate, con tanto di percorsi a ostacoli simulati. <br />
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In alcuni casi, parliamo di ausili quasi fantascientifici, in altri bastano apparecchi assai più conosciuti: montacarichi, elevatori… e porte automatiche. È sufficiente infatti una porta chiusa a bloccare chi non riesce ad alzarsi dalla sedia a rotelle. Mentre nella struttura d’eccellenza di Cerignola, per alcune porte, l’apertura e la chiusura avvengono a bassa energia e velocità (funzione Low Energy) o persino automaticamente, con un’iniziale lieve spinta manuale (funzione Push and Go). <br />
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Si tratta di <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/a-battente/sprint">automazioni per porte pedonali automatiche Sprint</a></strong>, prodotte da <strong>DITEC</strong> e inserite al Cercat dal concessionario DITEC di zona, Automatic System di <strong>Sergio Pesola</strong>, cui localmente fa carico la commercializzazione, l’installazione e l’assistenza di tutti i prodotti della società, tra cui queste particolari automazioni.&nbsp;<br />
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Cercat è una vetrina d’eccellenza di tecnologia amica, davvero a portata di mano: e poiché, fra gli ultraottantenni, 1 persona su 3 ha difficoltà a svolgere autonomamente le fondamentali attività della vita quotidiana - come afferma il sito Disabilità in Cifre dell’Istat - ci rendiamo conto di quanto queste innovazioni siano utili a chi da tempo è afflitto da disabilità funzionale… o semplicemente a chi diventa anziano, destino comune nella società evoluta.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-cercat-1_04052011105038.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-cercat-2_04052011105046.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-cercat-3_04052011105052.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-cercat-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/679/dalle-porte-automatiche-ai-percorsi/]]></link></item><item><title>28/03/2011 - <![CDATA[Ci vediamo al centro commerciale]]></title><description><![CDATA[<em>S’aprono al passaggio, poi subito si richiudono: al centro commerciale di Castano Primo, le 30 porte automatiche sono tutte DITEC. <br />
E rivelano un mondo fatto non solo per lo shopping. <br />
</em><br />
Strada provinciale 34, angolo via Adua, periferia di Castano Primo: un angolo di Lombardia come tanti, terra piana e feconda, un tempo dedita all’agricoltura, oggi costellata di capannoni, di attività industriali e di spacci aziendali. Il centro commerciale di Castano Primo, però, non si confonde con altri edifici: è un’imponente struttura architettonica razionale e moderna, che su due piani riunisce un grande ipermercato “Il Gigante” e una quarantina di negozi di diverse merceologie. Il parcheggio è ampio, come si conviene in questi punti vendita extraurbani dove il pubblico accorre giocoforza con l’auto per la grande spesa settimanale. Ma ci si viene solo per questo? Certo che no. <br />
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Il servizio di ristorazione è moderno, cibi di buona qualità sono offerti a prezzi contenuti nella caffetteria, nella pizzeria, nel wine bar e al ristorante, tanto che sono frequenti le feste di compleanno, le serate speciali o i party organizzati da compagnie private d’amici. Nelle domeniche d’apertura vengono spesso organizzati intrattenimenti e veri e propri momenti ricreativi dedicati alle famiglie. E la massa di motociclette e scooter dà conto del gran numero di giovani che ha preso l’abitudine d’incontrarsi qui, utilizzando il centro come un tempo si faceva con il portico del paese: un luogo di scambio e di relazione, un meeting point in cui vedersi per programmare assieme la serata. <br />
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Con buona pace di Marc Augé, l’etnologo francese che definiva i centri commerciali “non luoghi” in cui gli individui si incrociano senza entrare in relazione, spinti unicamente dall’impulso a consumare, la situazione poteva essere forse così agli inizi degli anni ‘90, ma ora è senz’altro cambiata. Una recente ricerca, di cui tratta il libro Marco Lazzari e Marcella Jacono Quarantino “Adolescenti tra piazze reali e piazze virtuali”, pubblicato nel 2010, rileva al contrario che per gli adolescenti il centro commerciale è un luogo d’incontro d’elezione, al terzo posto nelle preferenze dopo la casa e il bar: un luogo di frequentazione non casuale e non orientata soltanto all'acquisto, dove si può esprimere socialità, incontrare gli amici, divertirsi. <br />
In questa sensazione di piacevolezza - che non è necessariamente finalizzata all’acquisto, ma che senz’altro lo favorisce - ripongono fiducia i negozi delle gallerie commerciali, le cui vetrine qui catturano l’attenzione di una massa imponente di visitatori e dunque di possibili compratori: poiché l’affluenza intensa è da sempre cifra distintiva di questi centri. Più percepibile che altrove la presenza dei negozi in franchising; in questi nuovi templi della modernità, è concepibile che le forme più organizzate e attuali di pratica commerciale celebrino il loro trionfo. <br />
<br />
In una struttura così concepita, è logico che anche le porte automatiche siano indispensabili. Nella struttura di Castano Primo troviamo il meglio: le <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte scorrevoli DITEC</a> modello <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">VALOR</a></strong>, tecnologicamente all’avanguardia e particolarmente indicate in condizioni di uso molto intenso e continuo grazie ai dispositivi di sicurezza – antischiacciamento, rilevamento ostacoli, regolazione della velocità di scorrimento – e al sistema di monitoraggio a distanza per la gestione di accessi multipli. Le <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">automazioni VALOR</a></strong> sono silenziose, stabili e robuste, di gran design: proprio il loro pregio estetico le fa scegliere per numerose situazioni di grande passaggio pedonale, dagli esercizi pubblici ai centri sanitari, dagli uffici amministrativi ai centri sportivi. <br />
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Al centro commerciale di Castano Primo, DITEC non ha solo fornito le porte scorrevoli; ne ha curato anche l’installazione e l’assistenza grazie ai tecnici del <strong>DITEC Team</strong>, interlocutore unico e sempre in grado di risolvere tutte le esigenze nel settore degli ingressi automatici per i grandi utenti, in ogni regione d’Italia.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-il-gigante-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/674/ci-vediamo-al-centro/]]></link></item><item><title>22/03/2011 - <![CDATA[Nuovo ospedale di Legnano: la buona sanità fa scuola con DITEC]]></title><description><![CDATA[<em>Fra gli elementi caratterizzanti di questa struttura all’avanguardia, anche le porte e le barriere automatiche DITEC</em>.&nbsp;<br />
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Si parla spesso – troppo spesso! – di malasanità. Per questo fa piacere poter trattare talvolta di sanità virtuosa: com’è nel caso del nuovo ospedale di Legnano, ormai realtà operante, inaugurata dall’onorevole Formigoni il 4 febbraio scorso, a poco più di quattro anni dall’apertura del cantiere. <br />
«Considerate che in Italia il tempo medio per la realizzazione di ospedali, anche più piccoli, è di 12 anni; possiamo parlare di un modello Lombardia anche per la costruzione degli ospedali e non solo per la loro gestione». A pronunciarsi così, con orgoglio, è stato proprio il presidente della Regione. <br />
E la soddisfazione è tanto maggiore se si pensa che non si tratta di un piccolo ospedale, bensì di una struttura da 75 mila metri quadri complessivi con 550 posti letto, 19 sale operatorie, una sala parto, 5 sale endoscopiche, 20 postazioni di rianimazione e terapia intensiva post operatoria, 7 postazioni di terapia intensiva coronarica, 50 ambulatori, quasi 2000 posti auto. <br />
Ma più del <em>quanto</em> è stato costruito, quel che conta in questo caso è il <em>come</em>: il policlinico si sviluppa infatti in larghezza, nel verde della campagna appena fuori dal centro abitato, con edifici raccordati attorno a corti e spiazzi in un contesto a misura d’uomo, che ricorda le cascine lombarde. Ci sono tutte le strumentazioni mediche più recenti per la salute dei pazienti, e ciò è logico trattandosi di un centro appena realizzato; meno consueta è invece la presenza di un'area dedicata ai servizi - la banca, ad esempio - e di un'area commerciale con ristorante, parafarmacia e negozi: perché l’ospedale sia accogliente e confortevole per chi viene a visitare i pazienti e per il personale medico, paramedico e amministrativo che vi lavora. <br />
Coerentemente, al momento della decisione circa gli ingressi automatici, la scelta ha privilegiato prodotti di qualità superiore sia per la robustezza - fondamentale in condizioni d’uso molto intenso e continuo - sia per il design pregevole. <strong>DITEC</strong> ha installato <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/barriere-automatiche/modello/qik">barriere Qik</a></strong> agli ingressi, così da gestire ed organizzare agevolmente il transito dei veicoli e le aree di parcheggio, e numerose <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche</a> <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">Valor</a></strong> nei corridoi e nei negozi interni: modelli ai vertici dei rispettivi settori, testimonianza dell’eccellenza lombarda anche in campo meccanico. <br />
Fra le qualità del nuovo ospedale si sottolinea inoltre l’attenzione alla <strong>sostenibilità energetica</strong> (la centrale di cogenerazione che lo alimenta fornisce elettricità anche alle abitazioni esterne; altra elettricità proverrà dalle pensiline a pannelli fotovoltaici poste nell’area parcheggi) e a quella economica: la realizzazione è stata infatti propiziata dal project financig, cioè con l’intervento di privati oltre che della pubblica amministrazione. <br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ospedale-legnano-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ospedale-legnano-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ospedale-legnano-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ospedale-legnano-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ospedale-legnano-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ospedale-legnano-6.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ospedale-legnano-7.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ospedale-legnano-8.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ospedale-legnano-10.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/669/nuovo-ospedale-di-legnano-la/]]></link></item><item><title>08/02/2011 - <![CDATA[Porte automatiche pedonali DITEC anche in CONAD]]></title><description><![CDATA[Conad è la sigla del Consorzio Nazionale Dettaglianti.&nbsp;<br />
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Ha la sede centrale a Bologna ed è formato attualmente da 8 cooperative di dettaglianti, operanti, a differenza di molte aziende della Grande Distribuzione Organizzata (GDO), in tutte le regioni italiane.&nbsp;<br />
<br />
Conad è stato fondato nel lontano 1962 e dopo una serie di razionalizzazioni e fusioni dei gruppi di acquisto, negli anni Novanta si procedette alla differenziazione delle insegne: Conad per i supermercati, Margherita e Conad per le superettes e Pianeta - Conad (ora E.Leclerc - Conad) per gli ipermercati.&nbsp;<br />
<br />
Conad vende anche carburante col proprio marchio proveniente da una raffineria propria non legata ad altre compagnie e a prezzi inferiori della normale rete di distribuzione carburanti: è stata la prima in Italia a promuovere questa offerta nell'ipermercato (a Gallicano in Provincia di Lucca).&nbsp;<br />
<br />
Nelle attuali 8 cooperative, sono associati ben 2.899 negozi distribuiti su tutto il territorio nazionale in cui lavorano oltre 34.000 professionisti delle vendite. È una realtà nata dall’impegno di soci imprenditori. Per ciascuno di loro, garantire qualità e offrire convenienza, è molto di più che una missione aziendale, è prima di tutto un impegno personale.&nbsp;<br />
<br />
Conad ha chiuso il 2010 con un fatturato di oltre 9 milioni di euro, in crescita rispetto all'anno precedente, un trend in decisa controtendenza rispetto al settore di riferimento. <br />
Oggi Conad ha raggiunto il 9,9% del mercato e vanta una leadership del 15,4% nei supermercati e del 12,8% nei negozi di vicinato. <br />
<br />
Per reagire alla crisi, la Conad si è mossa su più fronti: Private label, offerta mirata basata sulla qualità, focalizzazione su qualità e salute e crescita della rete. <br />
Conad ripropone con forza i valori propri e distintivi dell'insegna, rafforzando l'immagine di catena italiana, radicata nel territorio, vicina ai propri clienti e per questo in grado di soddisfare le loro esigenze.&nbsp;<br />
<br />
Ed è a seguito di questa linea strategica che si moltiplicano le aperture sul territorio: come quella recentemente avvenuta a Pontecagnano (SA), dove l’ingresso è stato realizzato con <strong>l’<a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">automazione</a> ed i <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/sistemi-per-serramenti">serramenti DITEC</a></strong>.&nbsp;<br />
<br />
In questo contesto sono state montate due porte automatiche con <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">automazione Valor</a> ed <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/sistemi-per-serramenti">infissi DITEC</a></strong>, modello <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/sistemi-per-serramenti/profili-pam/pam-45">PAM45M</a></strong> con antipanico a sfondamento esterno delle ante mobili ASME. <br />
<br />
La serie di serramenti PAM 45 di DITEC, è un sistema di profilati in alluminio specificatamente studiati per consentire la realizzazione di serramenti con processi di lavorazione, costruzione e posa estremamente rapidi e semplificati. <br />
Il sistema è dedicato alle porte automatiche scorrevoli ad 1anta, 2 ante o telescopiche, anche con sopraluce e pareti fisse in versione standard e nelle versioni con antipanico a sfondamento delle ante mobili oppure a sfondamento integrale. <br />
Il sistema Pam 45 consente il contenimento di tutti i tipi di vetro, da 8 a 38 mm di spessore, senza cornici sporgenti. E’ disponibile nelle versioni con fermavetro a scatto oppure vetro-infilare. <br />
Dispone di una guida incassabile a pavimento, idonea per le aperture scorrevoli 1 o 2 ante o telescopiche. <br />
<br />
Per i profili Pam 45 sono disponibili 3 sistemi di apertura antipanico delle ante: ASMI. ASME e AST. <br />
Il dispositivo ASMI è un sistema di sfondamento delle sole ante mobili scorrevoli all’interno, il dispositivo ASME delle sole ante mobili scorrevoli all’esterno, mentre il dispositivo AST è il sistema di sfondamento integrale sia delle ante mobili sia delle ante fisse. Tale dispositivo rende la porta utilizzabile anche come USCITA DI SICUREZZA (omologazione TÜV). <br />
Il sistema di apertura antipanico a sfondamento ha uno spessore di 45 mm, perni di rotazione ante mobili e di sgancio/tenuta ante fisse in acciaio, guida a pavimento in alluminio anodizzato o in acciaio inox, pattino di scorrimento in polizene e rotazione delle ante fisse a mezzi di cardini nascosti. <br />
<br />
Qualsiasi sistema tecnico, anche il migliore, perde però valore se il montaggio ed il collaudo non è curato da un vero professionista, esperto del prodotto e del mercato. <br />
In questo caso i ringraziamenti vanno al Sig. De Vivo Crescenzo, della società RR Systems di Scafati (SA), DITEC Expert di zona, che, con la sua professionalità ed esperienza, ha saputo guadagnarsi la fiducia dei responsabili locali del nuovo punto vendita CONAD, ha curato una perfetta installazione e saprà poi mantenere la porta automatica in perfetta efficienza con la successiva attività di manutenzione.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-conad-salerno-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-conad-salerno-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-conad-salerno-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-conad-salerno-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/664/porte-automatiche-pedonali-ditec-anche/]]></link></item><item><title>03/02/2011 - <![CDATA[Porte automatiche per le aree fumatori]]></title><description><![CDATA[Tutelare la salute dei non fumatori nel rispetto della legge, non vuol dire rinunciare ai clienti. Infatti, i locali che vogliono permettere ai propri clienti di fumare, possono farlo attenendosi però alle norme stabilite. Basta riservare ai fumatori un’area delimitata da pareti a tutta altezza, aerata con sistemi di ventilazione e dotata di <strong><a target="_blank" href="/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte pedonali automatiche</a></strong>.&nbsp;<br />
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La presenza di una porta automatica, già da tempo solo un fattore d’immagine, ora, con le disposizioni a tutela della salute dei non fumatori, diventa condizione indispensabile a norma di legge, per avere un locale davvero accogliente ed aperto a tutti i clienti: anche quelli che fumano, che non vanno banditi ed esclusi, ma messi in condizione di non infastidire chi predilige le aree no smoking. <br />
E’ sicuramente una situazione più elegante che vedere i clienti costretti ad uscire in strada per concedersi una sigaretta.&nbsp;<br />
<br />
Avere un’area riservata è dunque un segno di attenzione alla propria clientela.&nbsp;<br />
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Questo è il caso del <strong>ristorante Castello</strong>, situato nel centro di Cologno Monzese, una cittadina di circa 45.000 abitanti nell’hinterland nord di Milano.&nbsp;<br />
<br />
Il suo titolare, approfittando di una ristrutturazione con ampliamento del locale, ha fatto creare una corretta area da pranzo per fumatori, perfettamente a norma. <br />
E’ delimitata da pareti a tutta altezza sui quattro lati. E’ dotata d’ingresso con <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porta a chiusura automatica</a></strong>, abitualmente in posizione di chiusura. <br />
E’ fornita di adeguata segnaletica, conforme alle norme. <br />
Non è una parte di locale con passaggio obbligato per i non fumatori. <br />
E’ dotata di aria condizionata per garantire il ricambio d’aria. <br />
La porta d’ingresso alla sala è una <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/rex">porta automatica modello Rex</a></strong>. Rex è un’automazione presente da anni nella gamma delle automazioni per porte automatiche <strong>DITEC</strong>: solida, affidabile, certificata e con un rapporto qualità/prezzo veramente competitivo. <br />
La filosofia progettuale di questa automazione è all’avanguardia e presenta delle caratteristiche tecnologiche uniche nel settore. Il gruppo di trazione ed il quadro elettronico costituiscono un unico “blocco”: ciò permette di ottimizzare al massimo i tempi di montaggio. <br />
La versione con quadro elettronico “standard” si adatta automaticamente al tipo d’infisso da movimentare e quindi si può considerare come una porta automatica “Plug&amp;Play”. <br />
Una seconda versione ha invece un quadro elettronico più evoluto che consente di adattare anche tramite PC tutti i parametri dell’installazione. <br />
Rex può essere equipaggiata con svariati accessori di comando controllo e sicurezza oltre ad una serie di dispositivi specifici, quali il sistema di blocco anta, il dispositivo di sblocco supplementare e le batterie per il funzionamento in emergenza.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ristorante-area-fumatori-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ristorante-area-fumatori-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-ristorante-area-fumatori-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/663/porte-automatiche-per-le-aree/]]></link></item><item><title>13/01/2011 - <![CDATA[A Wrooom svelata la nuova livrea della Ducati GP11]]></title><description><![CDATA[Martedì 12 gennaio 2011 <br />
Wrooom Press Ski Meeting, Madonna di Campiglio (TN): lo spettacolare scenario delle dolomiti trentine ha fatto da sfondo alle prime foto ufficiali della Desmosedici GP 11 nella sua nuova livrea mentre l'incontro odierno con la stampa ha visto protagonisti Claudio Domenicali, Direttore Generale di Ducati Motor Holding e Filippo Preziosi Direttore Generale di Ducati Corse.   <br />
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"Il 2011 è un anno che apre una sorta di terza fase del nostro progetto MotoGP" ha esordito Claudio Domenicali dopo aver salutato la platea. "La prima, con Loris Capirossi che ha portato alla vittoria la Desmosedici dopo solo sei gare. La seconda con il coronamento del titolo mondiale, grazie a Casey Stoner, nel 2007, mentre la grande  novità del 2011, che ne apre una terza, è avere Valentino Rossi in squadra. Una fase importante per un'azienda come la nostra che punta moltissimo sulla ricerca e sullo sviluppo e che utilizza il campionato MotoGP, certamente per vincere, ma anche come laboratorio di ricerca avanzata. E' universalmente riconosciuto che Valentino sia maestro non solo nel portare al limite la moto ma anche nel dare indicazioni estremamente interessanti per lo sviluppo. Caratteristiche le sue che pensiamo possano darci una grande spinta per migliorare la nostra capacità progettuale, per dare ai nostri appassionati moto sempre migliori. Molte delle nostre moto prodotte negli ultimi anni, a partire dalla 1198, la nostra sportiva di riferimento, così come moto destinate ad un uso meno estremo quali il Multistrada 1200, Streetfighter, Diavel o Monster, vantano caratteristiche tecniche mutuate direttamente dall'esperienza fatta in MotoGP, come il controllo di trazione o una parte della gestione elettronica. Ancora di più questo accadrà con la nuova generazione di sportive su cui stiamo lavorando, in cui questo link sarà ancora più diretto, dalle soluzioni progettuali alle strategie elettroniche di gestione del veicolo e del motore. Il lavoro di Filippo con entrambi i nostri piloti sarà ancora più evidente e la possibilità di far provare anche a Valentino le nostre nuove moto e di avere le sue indicazioni renderà questo travaso tecnologico ancora di maggiore valore per i nostri appassionati clienti. E' una sfida importante, una grande responsabilità ma anche una grande occasione di crescita, resa possibile da una concomitanza di fattori. Tre, secondo me, i principali. Primo: i buoni risultati che l'azienda sta conseguendo su un mercato difficile e in contrazione. Nell'anno appena concluso abbiamo aumentato le vendite del 5% nonostante il segmento delle moto di grossa cilindrata sia calato di un ulteriore 13% nel 2010. Secondo: La fiducia nel progetto MotoGP da parte dell'azionista di riferimento, il fondo Investindustrial della Famiglia Bonomi. Terzo: il prezioso supporto dei nostri sponsor, dal Title Sponsor Marlboro agli sponsor ufficiali, Telecom, Generali, Enel, Shell, Riello UPS, e all'arrivo di nuovi partner importanti come Diesel e AMG, oltre alle altre aziende che ci hanno rinnovato la loro fiducia e altre ancora che si sono aggiunte".  <br />
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"La cosa che mi ha colpito di più di Vale", ha esordito successivamente Filippo Preziosi rispondendo alla prima domanda, "è la grande capacità di generare un clima positivo intorno a se. Una cosa che invece tutti mi dicevano ma che ho ritrovato in lui oltre le mie aspettative è la sua capacità di analizzare nel dettaglio e di descrivere in maniera incredibilmente precisa il comportamento della moto. Un valore assoluto perché il pilota è un elemento che ci da una quantità di informazioni che non possiamo avere altrimenti. La qualità di queste fa una grande differenza".  Passando poi a parlare  della  GP11, l'ingegnere della Ducati ha spiegato le principali novità per la stagione. <br />
"La moto che vediamo qui a Campiglio è la GP11 a "step 0"  ovvero rappresenta il livello iniziale che vogliamo evolvere. Le caratteristiche principali sono delle evoluzioni del motore e dell'impianto di alimentazione pensate per ottenere, fondamentalmente, una curva di coppia più piatta e più favorevole. Per quanto riguarda il veicolo, l'aerodinamica è completamente nuova con lo scopo di migliorare la velocità massima, ridurre i consumi  e ridurre anche il più possibile la portanza. Altri aspetti su cui stiamo lavorando per i test della Malesia del prossimo febbraio, sono un nuovo telaio che abbiamo già sottoposto a diverse prove di rigidezza, flessionali, torsionali e in frenata, un forcellone che ha caratteristiche di rigidezza diverse, e una forcella che unisce l'idraulica 2011 con gli steli da 42 millimetri invece che 48. Stiamo lavorando anche per quanto riguarda l'elettronica, sul controllo dell'impennata e sul traction control.  Soluzioni che andremo a scremare la settimana prossima a Jerez con tre giorni di prove e due team sviluppo, con Franco Battaini e Vittoriano Guareschi, e che poi appunto proveranno Valentino e Nicky in Malesia. Sappiamo che Valentino non è al cento per cento e Sepang è un tracciato molto "fisico" quindi cercheremo di ottimizzare  le sue uscite e di usare in maniera "chirurgica" il suo tempo in pista per avere il suo feedback. Nicky invece potrà girare normalmente. Stiamo lavorando molto, ma l'atmosfera in Ducati è molto bella, molto carica e positiva e non vediamo l'ora di tornare in pista".<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/_gix4077.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/_gis8693.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/_gis8675.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/657/a-wrooom-svelata-la-nuova-livrea-della-ducati-gp11/]]></link></item><item><title>12/01/2011 - <![CDATA[A Wrooom è la giornata di Valentino Rossi e Nicky Hayden]]></title><description><![CDATA[<strong>DITEC, quale Sponsor di DUCATI corse, ha il piacere di pubblicare la notizia.</strong>  <br />
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Martedì 11 gennaio 2011 - Wrooom Press Ski Meeting, Madonna di Campiglio (TN): Wrooom  e Madonna di Campiglio sono stati teatro, della prima conferenza stampa di Valentino Rossi da pilota Ducati, preceduto sul palco dal compagno di squadra nel Ducati Marlboro Team, Nicky Hayden.  <br />
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Entrambi hanno toccato molteplici argomenti in risposta alle domande della platea, composta da media italiani ed internazionali in arrivo da tutto il mondo. Grande interesse hanno suscitato naturalmente le condizioni fisiche del pilota italiano, dopo l'operazione alla spalla sostenuta lo scorso novembre, e le sue prime impressioni sulla Desmosedici GP11, mentre Hayden ha parlato da pilota ormai perfettamente integrato nella squadra italiana. <br />
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"Questa è la mia terza stagione in Ducati," ha detto Nicky Hayden, salito per primo sul palco delle conferenze. "L'inizio è stato un po' difficile ma da allora siamo andati sempre meglio. Siamo cresciuti, la moto è migliorata continuamente. Dal primo anno al secondo c'è stato il primo grosso passo in avanti e spero di replicare anche quest'anno. Ci sono dei test importanti che ci aspettano ma sappiamo di avere un buon pacchetto e abbiamo anche aggiunto un paio di elementi alla squadra. Ho un team forte intorno a me e anche se sono consapevole che essere il compagno di squadra di Rossi non sarà facile, non me ne faccio un problema, anzi, la sua esperienza sarà un fattore positivo. Penso che sarà divertente, conosco il mio team, la motivazione di tutti è altissima e l'entusiasmo dei tifosi sarà altrettanto. Non riesco nemmeno immaginare come sarà al Mugello con il pubblico italiano!". <br />
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"Sinceramente speravo di stare un pochino meglio in questo periodo", ha detto Valentino in risposta alla prima domanda "e invece arrivare ai primi test di febbraio abbastanza in forma è una bella gara. Sto rispettando perfettamente i tempi di recupero che però sono lunghi: stiamo lavorando molto per recuperare almeno la mobilità della spalla che mi serve per guidare bene la moto e per poter stare in carena. Per i primi test in Malesia non potrò essere al top perché sarà impossibile recuperare in pieno la forza ma spero di poter almeno stare bene in sella. I dottori ci hanno assicurato che la spalla tornerà al 100% tra qualche mese. Chiaramente sarebbe stato meglio essere in forma adesso perché abbiamo del lavoro da fare e poco tempo per farlo: tre test prima del mondiale per lavorare sulla Desmosedici che dobbiamo rendere non solo molto veloce, quello lo è già, ma anche più facile da guidare. Dovremo incontraci a metà strada, mettere a posto la moto come piace a me e per quanto mi riguarda adattare un po' il mio stile di guida per cercare di sfruttarla al massimo. Sarà una sfida emozionante, sarà difficile ma sono contento perché ci sono tante motivazioni in più. In Ducati sono tutti molto carichi e motivati, e daremo il massimo."  <br />
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Domani si prosegue con gli incontri stampa di Claudio Domenicali, Direttore Generale di Ducati Motor Holding e di Filippo Preziosi, Direttore Generale e Tecnico di Ducati Corse, seguiti dalla presentazione ufficiale della Ducati GP11</strong></strong><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/wroom_gis6978.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/wroom_gis6995.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/wroom_gis7337.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/655/wrooom-la-giornata-di-valentino-rossi-e-nicky-hayden/]]></link></item><item><title>10/01/2011 - <![CDATA[Porte rapide ad impacchettamento DITEC per il colosso statunitense dei quad]]></title><description><![CDATA[<strong>DITEC automatizza gli ingressi del centro Logistico Polaris di Desio (Milano)</strong><br />
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Dalla metà degli anni ‘50 <strong><a target="_blank" href="http://www.egimotors.it">Polaris</a></strong> è leader mondiale nella costruzione e distribuzione dei famosi quadri cicli, meglio noti come Quad, e di motoslitte. <br />
Anzi ..fu proprio il colosso americano, ad inventare la motoslitta nel lontano 1956, mentre oggi il suo modello Ranger RZR è il quad più venduto al mondo. <br />
In Italia, Egimotors è dal 1993 il punto di riferimento di Polaris Industries per il mercato europeo di quad, motoslitte, moto d’acqua e motociclette, ed il centro logistico di Desio, nel cuore della Brianza, accoglie migliaia di unità da adeguare alle normative europee per la circolazione su strada, per essere poi utilizzati come normali mezzi di trasporto. <br />
Gli stabilimenti di Desio si estendono su una superficie di più di 20.000 mq e comprendono diverse strutture tra magazzini, produzione ed uffici, oltre ad essere dotati di uno scalo ferroviario. <br />
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DITEC è stata scelta per movimentare gli ingressi del centro logistico di questo complesso, che accoglie ogni anno più di 12.000 quad. Sono ingressi imponenti (8x4,5h m), usati sia per il passaggio di enormi mezzi di trasporto sia per passaggi frequenti. Per questo necessitano di porte rapide infaticabili e robuste. <br />
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La preferenza è ricaduta sulle porte <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali">rapide ad impacchettamento</a> <strong>DITEC <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/ad-impacchettamento/traffic">Traffic CM</a></strong>: le porte rapide ideali per ingressi esterni di grandi dimensioni, poi abbinate alle <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-sezionali-industriali">porte sezionali</a> modello <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-sezionali-industriali/porte-flessibili-industriali/lisbon">Lisbon</a> per le chiusure notturne. <br />
Le porte della gamma <strong>Traffic</strong> grazie alla motorizzazione con INVERTER ed al sistema di bilanciamento a contrappesi modulari con riapertura semiautomatica, sono potenti e robuste, uniche per affidabilità e sicurezza e garantiscono elevati standard operativi. <br />
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Inoltre, nonostante le grandi dimensioni, si presentano compatte e perfettamente adatte in ogni contesto industriale e commerciale. Sono progettate e costruite con il sistema BUILT-IN, una struttura integrata che contiene la motorizzazione, il sistema di bilanciamento, quello di riapertura semiautomatica, nonchè i dispositivi di comando e di sicurezza. Oltre a migliorare l’estetica dell’intelaiatura, protegge tutti i componenti dall’usura degli agenti atmosferici. <br />
Le ampie finestrature modulari rendono inoltre l’ambiente luminoso e più gradevole grazie alla grande superficie trasparente. <br />
<br />
Polaris e DITEC i leader si incontrano.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-polaris-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-polaris-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-polaris-6.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-polaris-7.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-polaris-8.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-polaris-9.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-polaris-10.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/654/porte-rapide-ad-impacchettamento-ditec/]]></link></item><item><title>13/12/2010 - <![CDATA[Promozione MotoGP]]></title><description><![CDATA[<p>Al momento non sono disponibili prodotti in promozione</p>]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/617/promozione/]]></link></item><item><title>09/12/2010 - <![CDATA[Porte rapide ad impacchettamento DITEC nell’Ospedale Civile Maggiore Borgo Trento, a Verona]]></title><description><![CDATA[<strong><a href="/prodotti/porte-flessibili-industriali">Porte rapide</a> ad impacchettamento DITEC nel pronto soccorso del nuovo Polo Chirurgico&nbsp;<br />
</strong><br />
Alla presenza di tutte le autorità del Comune, della Provincia di Verona e della Regione Veneto, è stato ufficialmente inaugurato il nuovo Polo Chirurgico della Città di Verona. <br />
I numeri di questo nuovo complesso ospedaliero sono impressionanti. <br />
Oltre 96.000 m² calpestabili. Due piani interrati, un piano tecnico, 6 piani fuori terra con eliporto. <br />
Le strutture edili hanno visto l’utilizzo di 5.500 tonn. di armature in ferro e di 48.000 m³ di cemento armato; sono stati posati 170.000 m² di pareti in cartongesso, 50.000 m² di pavimenti in linuleum o pvc, 63.000 m² di controsoffitti e 6.500 m² di serramenti esterni. <br />
Sono state usate 550 ton. di canalizzazioni per impianto aria, 800 km di cavi elettrici principali, 1.200 km di cavi per impianti luci e speciali, oltre 1.000 apparecchiature elettriche. <br />
Vi trova collocazione uno dei gruppi operatori più vasti d’Europa con 32 sale chirurgiche di cui una dotata di RMN (Risonanza Magnetica Nucleare). <br />
Sono presenti 513 posti letto per degenze ordinarie, 96 per terapie intensive per rianimazione e per il trattamento di pazienti trapiantati, ustionati, cardiochirurgici e neurochirurgichi. <br />
Nel nuovo polo chirurgico lavoreranno 300 medici. 1.000 sanitari e 100 amministrativi. <br />
Sarà inoltre frequentato da diverse centinaia di studenti, medici in formazione specialistica e personale in aggiornamento. <br />
Il costo complessivo di questo nuovo polo chirurgico è di ben 212.543.195 di euro.&nbsp;<br />
Ma l’imponenza del complesso non è l’unica caratteristica distintiva. <br />
Privacy, comfort, accoglienza orientamento ed ergonomia sono stati i concetti che hanno guidato la progettazione verso un chiaro obiettivo: l’Umanizzazione del luogo. <br />
L’intera struttura è stata progettata a misura d’uomo ed è molto accogliente. Si presenta come un grande albergo grazie all’ampio ingresso con atrio pieno di luce e caratterizzati da ambienti non propriamente ospedalieri come la galleria ed i negozi che rendono il luogo meno specialistico-sanitario e più familiare. <br />
I progettisti lo hanno inteso come luogo di speranza e di attaccamento alla vita; per questo hanno previsto grandi aperture vetrate nelle camere di degenza che mantengono vivo il legame tra il malato e lo spazio esterno, il variare della luce e dei colori naturali.&nbsp;<br />
<br />
Anche DITEC è presente in questa nuova ed importante struttura. <br />
L’ingresso alle ambulanze del pronto soccorso è infatti dotato di due <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali">porte rapide ad impacchettamento</a></strong>, modello <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/ad-impacchettamento/traffic">Traffic</a>, di dimensioni: 8,20 m x 4,20 m di altezza. <br />
L’automatizzazione di un ingresso di queste considerevoli dimensioni è reso possibile dal modello Traffic CM: una porta rapida robusta, infaticabile e sicura. <br />
Unica per affidabilità e sicurezza, grazie al sistema a contrappesi modulari con riapertura semi-automatica rapida è la soluzione ideale non solo per le grandi dimensioni, ma anche in presenza di vento. <br />
L’edificio del pronto soccorso si trova infatti adiacente al corso del fiume Adige, in una zona particolarmente esposta alle raffiche di vento. <br />
Il sistema di bilanciamento a contrappesi ed il sistema Inverter, per la regolazione di velocità, accelerazioni e frenate, garantiscono elevati standard operativi. <br />
Anche in questa opera significativa, DITEC è presente con la sua esperienza ed i suoi prodotti. <br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-polo-chirurgico-verona-1_09122010150234.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-polo-chirurgico-verona-2_09122010150240.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-polo-chirurgico-verona-3_09122010150245.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-polo-chirurgico-verona-4_09122010150255.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-polo-chirurgico-verona-5_09122010150301.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-polo-chirurgico-verona-6_09122010150309.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/649/porte-rapide-ad-impacchettamento-ditec/]]></link></item><item><title>02/12/2010 - <![CDATA[Porte sezionali Movida in un prestigioso complesso residenziale nelle colline bergamasche]]></title><description><![CDATA[Mozzo è un piccolo comune che si estende sulle colline intorno alla città di Bergamo, sullo sfondo del magnifico Parco dei Colli. « <em>Boschi di castagni e prati sempre verdeggianti, viti, frutti, noci, olivi, una fonte e fertili campi. Arricchisce il luogo una selva, piena di una grande varietà di belve, la più parte delle quali si cattura con le reti o con i cani. Non manca nulla di ciò che richiede una vita degna, poiché la natura benigna così arricchì questo luogo».</em> Così Mosè del Brolo, poeta bergamasco del XII secolo descrive quella che è oggi l’area naturale protetta del Parco. <br />
<br />
In questo suggestivo contesto, sorge il Borghetto Mozzo, un complesso residenziale di alto prestigio nato dalla ristrutturazione di antichi rustici riprogettati per offrire i migliori comfort abitativi non solo nell’ambito delle abitazioni ma anche nelle strutture comuni. <br />
Il complesso dispone, infatti, di una Spa con piscina e persino di un asilo nido per le famiglie. <br />
Il tutto inserito in un contesto dove si fanno ammirare nella loro bellezza antiche dimore come Villa Masnada, risalente alla prima metà dell’ottocento, con il contorno impagabile di una splendida vista su Bergamo Alta, sui vigneti e le tenute agricole circostanti. <br />
I lavori di ristrutturazione sono stati eseguiti con materiali provenienti dal territorio, operando con un approccio bio-climatico per la migliore gestione delle risorse ambientali. <br />
<br />
Questo progetto ha compreso la costruzione di garage di pertinenza sotto le residenze. <br />
Le porte automatiche di ogni garage sono <strong>DITEC</strong> che ha inserito nel complesso residenziale le innovative <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/porte-garage-movida/">porte automatiche sezionali Movida</a></strong>. <br />
La commessa è di notevole importanza sia per la fornitura e l’installazione di ben quarantaquattro Movida DITEC, i portoni sezionali di pregio appositamente concepiti per contesti abitativi tecnologicamente avanzati e che offrono caratteristiche uniche di affidabilità e di sicurezza, sia perché per DITEC è un onore l’essere stati scelti per un complesso residenziale di così alto livello.&nbsp;<br />
<br />
<strong>Movida</strong> è una <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage">porta da garage di tipo sezionale</a></strong>, progettata per offrire il meglio della praticità ed il massimo della tecnologia. <br />
Il motore, silenzioso e compatto, non è fissato sul soffitto, come nei tradizionali portoni sezionali, bensì lateralmente sulla guida di scorrimento. In questo modo Movida offre più spazio in altezza ed è l’ideale per parcheggiare ogni tipo di vettura compresi i SUV. <br />
<br />
L’automazione è integrata plug and play sulla guida di scorrimento laterale ed è dotata di luce di cortesia a led luminosi, per dare una luce più brillante e risparmiare energia. <br />
<br />
ll blocco motore agisce con una silenziosa cinghia dentata in gomma. <br />
<br />
La centralina elettronica del motore è dotata di una tecnologia intelligente di ultima <br />
generazione, che consente di memorizzare automaticamente i “profili di forza” ed è in grado di tenere sempre aggiornati i parametri derivanti da tutte le sollecitazioni esterne, considerando persino le variazioni di temperatura e la condizione di usura del serramento. <br />
Infine, un display consente un semplice accesso alle regolazioni di altri dispositivi di sicurezza come il sistema ODS e l'encoder, che provocano l’arresto o l’inversione del movimento della porta in caso di ostacolo. <br />
<br />
Movida, oltre ad essere un prodotto tecnicamente performante è anche esteticamente pregevole, dal design essenziale molto curato nei dettagli. Tra la vasta gamma di finiture ed accessori, per questa commessa è stata scelta una versione di Movida con doghe bianche, complete di sopraluce grigliato per consentire l’aerazione del garage. <br />
<br />
L’installazione è stata realizzata dal <strong>DITEC Expert Novasistem</strong> di Augusto Morotti in coordinamento con la filiale <strong>DITEC Distribuzione Lombardia</strong>. <br />
<br />
Con Movida, DITEC ha rivoluzionato le soluzioni esistenti, offrendo al cliente un nuovo concept di prodotto oltre che una competenza da tempo già riconosciuta per il mercato residenziale. <br />
<br />
Questa prestigiosa installazione è senza dubbio un ulteriore vanto per DITEC e per i propri distributori ed installatori.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/sezionali-ditec-villa-masnada-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/sezionali-ditec-villa-masnada-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/sezionali-ditec-villa-masnada-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/sezionali-ditec-villa-masnada-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/sezionali-ditec-villa-masnada-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/sezionali-ditec-villa-masnada-6.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/644/porte-sezionali-movida-in-un/]]></link></item><item><title>27/10/2010 - <![CDATA[DITEC Entrematic è mobile! Oggi con il QR Code ®, basta uno smartphone per essere in DITEC]]></title><description><![CDATA[I <strong>QR Code</strong> ® (acronimo di Quick Response), sono codici bidimensionali inventati nel 1994 dalla società giapponese Denso Wave. Sono l’evoluzione dei diffusissimi codici a barre che si trovano in evidenza su qualsiasi prodotto che acquistiamo. <br />
A differenza di questi ultimi, però, i QR Code® sono in grado di contenere e gestire una infinita quantità di dati ed informazioni e segnano il passaggio tra la carta stampata ed il mondo multimediale di internet. <br />
Nei campi della pubblicità o dell’informazione su quotidiani e riviste, ad esempio, permettono al lettore di arricchire le notizie con filmati oppure approfondimenti tematici. <br />
<br />
Il contenuto di ogni QR Code® può essere letto da un software preinstallato o installabile sui telefoni cellulari dotati di fotocamera e connessione internet, semplicemente inquadrando il simbolo: sarai collegato al sito&nbsp;<a href="http://mobile.ditecentrematic.com">http://mobile.ditecentrematic.com</a>.&nbsp;<br />
<br />
Tra i software dedicati alla lettura dei QR Code®, segnaliamo i-nigma. <br />
Una panoramica completa dei software disponibili per la telefonia può essere visionata sul sito: <br />
<a target="_blank" href="http://www.mobile-barcodes.com/qr-code-software">http://www.mobile-barcodes.com/qr-code-software</a>/ <br />
I costi di connessione alle pagine internet dipendono dai piani tariffari proposti dai vari gestori di telefonia mobile. <br />
Grazie a questo nuovo sistema, oggi è più facile accedere al mondo ed alle informazioni <strong>DITEC</strong>, anche ….. con un telefonino! <br />
I prodotti in evidenza, le promozioni particolari e le news aggiornate saranno disponibili in ogni momento anche senza l’ausilio del computer. <br />
Il servizio, attivato recentemente, sarà presto potenziato per offrire nuovi servizi alla propria clientela. <br />
<br />
Il principio della <strong>DI</strong>ffusione della <strong>TEC</strong>nologia, che ha sempre guidato <strong>DITEC</strong>, è stato applicato anche a questa nuova opportunità. <br />
DITEC, ancora una volta, dimostra di essere una realtà al passo con in tempi, che investe non solo nell’innovazione dei prodotti, ma anche nelle nuove tecnologie, con lo scopo di garantire ai suoi utenti il massimo dei servizi, anche a livello multimediale! <br />
<br />
Benvenuti nel futuro con <strong>DITEC</strong>!&nbsp;<br />
<br />
QR Code® E’ un marchio registrato di DENSO WAVE INCORPORATED.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/119465_foto_qrcode.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/639/ditec-entrematic-mobile-oggi/]]></link></item><item><title>13/09/2010 - <![CDATA[Portoni sezionali industriali automatici DITEC movimentano i nuovi depositi ATM di Rogoredo e San Donato (Milano)]]></title><description><![CDATA[<p>Una commessa di particolare entità e prestigio <br />
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L’ingresso a Milano da Sud è un nodo stradale e ferroviario trafficato ad ogni ora del giorno e della notte. In questo punto si intersecano la tangenziale che conduce all’autostrada A1, la storica Autostrada del Sole, la tangenziale Est, le varie linee ferroviarie che conducono verso il sud, tra cui le nuove linee dell’Alta Velocità, ed una strada statale ad alto scorrimento, la storica Via Emilia. <br />
Da qui partono anche la nuova linea metropolitana 3, il cui capolinea è proprio a San Donato, nonchè le due vie principali di ingresso verso il centro città<em>. <br />
<br />
Nelle immediate vicinanze di questo cuore pulsante della “città che si muove” è compresa un’area di ben 65.000 mq, che ATM, Azienda Trasporti Milanesi, ha destinato ad un centro logistico di servizi per i suoi mezzi di superficie: un grande deposito per 250 tra autobus urbani ed extraurbani, un edificio destinato al lavaggio automatico dei veicoli, un’altro grande edificio con funzioni di officina e ricovero mezzi, una palazzina per uffici, il tutto antistante ad un enorme piazzale di parcheggio. <br />
L’intero progetto è stato realizzato tenendo conto di diverse soluzioni di compatibilità ambientale, tra cui l’installazione di un impianto fotovoltaico di 420 kW ed altri sistemi ad alto valore tecnologico tra i quali: <br />
un sistema di supervisione degli impianti termici, un sistema di gestione flotte per il monitoraggio delle forniture dei carburanti e dei consumi delle vetture, un sistema di scarico centralizzato per il gasolio, ed un sistema sia di controllo delle perdite delle condotte di acqua calda interrata sia per la pulizia automatica del fondo della vasca di lavaggio. <br />
<br />
</em>In questo particolare contesto, DITEC è stata selezionata come main contractor per la fornitura di tutti i portoni industriali che chiudono gli ingressi degli edifici di rimessa ed officina degli automezzi e dell’edificio dedicato al lavaggio. <br />
<br />
A seconda delle destinazioni d’uso sono stati installati diverse tipologie di portoni: </p>
<ul>
    <li>nell’edificio principale, il deposito vero e proprio, sono stati installati i supercollaudati ed eleganti <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-sezionali-industriali/porte-flessibili-industriali/lisbon"><strong>portoni automatici</strong> <strong>Lisbon</strong></a> e quelli finestrati <strong>Gold Alu</strong>, di dimensioni imponenti (7x6h m.)&nbsp; </li>
    <li>l’edificio dedicato al lavaggio automatico è stato rifinito con due <a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-sezionali-industriali/porte-con-sezioni-finestrate/gold-alu"><strong>portoni sezionali</strong> <strong>Gold Alu</strong></a> sia in entrata sia in uscita, sempre di dimensioni speciali </li>
    <li>altre <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali">porte ad avvolgimento rapido</a></strong>, <strong><a target="_blank" href="/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/sector">porte veloci Sector</a></strong> e <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/smart">Smart</a> </strong>sono state montate in altre zone operative interne. <br />
    <br />
    </li>
</ul>
<p>La&nbsp;scelta del committente è caduta su DITEC per la notoria affidabilità dei propri prodotti che, una volta installati non necessitano di particolari interventi di manutenzione e riparazione perché progettati per usi intensi e pesanti. <br />
<br />
Inoltre tutte le soluzioni offerte da DITEC anche in campo industriale tengono conto dell’impatto strutturale e architettonico in cui vengono inseriti. <br />
Sia che si tratti di automazioni sia di ingressi automatici completi, i portoni automatici DITEC sono progettati per inserirsi nel contesto con il minimo ingombro. <br />
Da non dimenticare una caratteristica importante: il notevole livello di coibentazione sia termica sia acustica dei portoni.<br />
<br />
DITEC, dimostra, ancora una volta l’affidabilità di un brand tecnologicamente all’avanguardia nel mondo degli ingressi automatici e questa ultima referenza, così importante, ne è un’ulteriore testimonianza. </p><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-gold_alu-atm-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-gold_alu-atm-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-gold_alu-atm-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-gold_alu-atm-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-gold_alu-atm-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-sector-atm-6.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-smart-atm-7.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/630/portoni-sezionali-industriali-automatici-ditec/]]></link></item><item><title>09/09/2010 - <![CDATA[Porte automatiche internazionali per DITEC]]></title><description><![CDATA[<strong>Ad Haifa, DITEC e Sesamy System automatizzano gli ingressi del prestigioso concessionario Lexus</strong> <br />
<br />
<br />
Haifa è una delle realtà commerciali e industriali più importanti dello Stato d’Israele. <br />
Nel corso degli ultimi decenni, accanto alle tradizionali attività portuali e dell’industria chimica, hanno avuto un enorme sviluppo il settore dei servizi e quello hi-tech. <br />
<br />
Recentemente ad Haifa è stato inaugurato l’esclusivo concessionario Lexus, il brand Toyota che dal 1987, propone auto all’avanguardia (le uniche auto di lusso al mondo che sfruttano pienamente la tecnologia ibrida) e di classe. <br />
Il gusto di Lexus per il design si è riflesso anche nell’imponente e moderno edificio, che è sorto per la distribuzione di queste auto, e, per la costruzione, sono stati scelti solo fornitori in grado di offrire prodotti e servizi di altrettanta qualità. <br />
<br />
Per aprire le porte del mondo Lexus in Israele è stato scelto DITEC che, tramite il distributore israeliano Sesamy Systems, ha realizzato l’ingresso del concessionario, installando un’elegantissima porta DITEC <strong>Volo</strong>, la <strong><a target="_blank" href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-scorrevoli-curve/modello/volo">porta scorrevole curvilinea</a></strong>, appositamente progettata per rispondere alle più recenti esigenze architettoniche . <br />
Questa pregevole automazione, oltre a costituire il top della gamma in termini di design e qualità, è la soluzione ideale per una completa ed efficace integrazione dell’ingresso nella realtà esistente, grazie alla sua altezza ridotta: il <strong>carter </strong>di DITEC Volo, infatti, è <strong>alto solo 10 cm</strong>! <br />
Queste caratteristiche hanno fatto di DITEC Volo la scelta vincente poiché l’automazione è stata in grado di adattarsi perfettamente all’edificio; l’ingresso, infatti, è stato concepito per approdare ad un’imponente costruzione circolare totalmente costruita in acciaio e vetro: una finestra aperta sullo showroom! <br />
<br />
Questa installazione è stata realizzata grazie alla competenza e alla professionalità del <strong>team Sesamy Systems</strong>, distributore ufficiale DITEC per il territorio israeliano e leader nazionale nel mercato delle porte automatiche. <br />
Ancora una volta una commessa che conferma il ruolo dominante di DITEC nei mercati internazionali, che, unito al valore dei suoi numerosi partner esteri, esprime perfettamente la qualità internazionale del marchio DITEC. <br />
<br />
<br />
<br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lexus-di-haifa-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lexus-di-haifa-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lexus-di-haifa-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/628/porte-automatiche-internazionali-per/]]></link></item><item><title>07/09/2010 - <![CDATA[Le porte automatiche DITEC muovono il “cuore” di Venezia]]></title><description><![CDATA[San Marco, Cannaregio, Dorsoduro, Castello ..... sono tanti gli storici quartieri della città lagunare Venezia, capolavoro di arte, di storia e di fascino. <br />
Una città attraente e misteriosa, sotto tutti i punti di vista ma anche, per la sua insolita distribuzione urbanistica, “dans l’eau”. <br />
Non facile da percorrere e soprattutto complessa nella gestione di qualsiasi attività, anche di quelle che prevedono, come nel nostro settore, la ristrutturazione degli edifici storici: un’attività peraltro frequente, dato il degrado naturale degli edifici e delle strutture veneziane dovuto alla loro collocazione a contatto con acque salmastre. <br />
Palazzi, musei, chiese, storici alberghi, e ristoranti ancora più antichi, piccoli “bacari”, le vecchie osterie veneziane: Venezia offre un’incredibile quantità di luoghi meravigliosi da visitare, tutti concentrati nelle isole del centro storico o nelle isole della laguna. <br />
Sono luoghi che accolgono centinaia di migliaia di visitatori all’anno che scelgono questa bellissima città lagunare per ammirare i suoi tanti tesori dell’arte e della storia. <br />
<br />
In molti di questi luoghi, gli ingressi portano la nostra firma, grazie al lavoro instancabile di Gianluca Pistolato, DITEC Expert di Venezia, che, con la sua attività, ha introdotto le nostre <a href="http://www.ditec.it/prodotti">automazioni</a>, peraltro altamente affidabili, in alcuni dei luoghi più memorabili. <br />
E solo per citare le installazioni più prestigiose…. <br />
<br />
<strong>Porte pedonali automatiche DITEC a Palazzo Morosini Gatterburg <br />
</strong><br />
In questo pregevole palazzo d’impianto gotico, più volte rimaneggiato, ha sede il Consorzio Venezia Nuova Mose che è il soggetto attuatore delle attività per la salvaguardia di Venezia e la sua laguna dalle acque alte, dalle mareggiate e dagli impatti ambientali. <br />
Tra queste attività spicca il famoso progetto Mose, le bocche di porto che dovrebbero impedire la formazione, sempre più frequente, delle acque alte che inondano la città minandone le fondamenta ed i palazzi stessi. <br />
In questa struttura, naturalmente frequentata dai soli addetti ai lavori, sono state installate tre <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche pedonali</a></strong> DITEC, tutte con doppio motore (Ridondante) perchè omologate anche per le vie di fuga. Troviamo pertanto gli ingressi automatici sia dal fronte stradale sia dalla parte del canale da cui si accede da un piccolo ormeggio. <br />
Le particolarità di questa installazione stanno sia nelle dimensioni della porta d’ingresso, lunga ben cinque metri che nel numero di manovre effettuate senza intoppo: 120.000 in meno di tre anni.&nbsp;<br />
<br />
<img width="450" height="675" src="/UserFiles/Image/ditec-palazzo-morosini-1.jpg" alt="porta automatica vista da sopra" /><br />
<br />
<img width="450" height="675" src="/UserFiles/Image/ditec-palazzo-morosini-2.jpg" alt="porta automatica vista da sotto" /><br />
<br />
<img width="450" height="675" src="/UserFiles/Image/ditec-palazzo-morosini-3.jpg" alt="Ingresso con la porta automatica" /><br />
<br />
<img width="450" height="675" src="/UserFiles/Image/ditec-palazzo-morosini-4.jpg" alt="Seconda porta scorrevole" /><br />
<strong><br />
Porte pedonali automatiche DITEC a Palazzo Ducale <br />
</strong><br />
Palazzo Ducale, nella centrale piazza San Marco è, assieme alla Basilica, uno dei luoghi più visitati della città e del mondo intero. La sua bianca presenza e le sue linee perfette attirano anche il visitatore più distratto. Ora si può entrare nel Palazzo anche attraverso una <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porta automatica DITEC</a></strong>, anch’essa con ridondanza ed omologazione per le vie di fuga, situata nelle zone della biglietteria. <br />
Tanto per dare un valore “esemplificativo” degli accessi a questo meraviglioso luogo museale, in meno di un mese di vita, questa porta ha effettuato quasi 9.000 manovre! <br />
E’ un bel numero .. tenendo presente che la porta è bloccata in posizione aperta nelle ore di punta. <br />
Anche gli uffici del Palazzo sono accessibili attraverso un’altra porta automatica DITEC.&nbsp;<br />
<br />
<img width="450" height="675" src="/UserFiles/Image/ditec-palazzo-ducale-1.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="675" src="/UserFiles/Image/ditec-palazzo-ducale-2.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="300" src="/UserFiles/Image/ditec-palazzo-ducale-3.jpg" alt="" /><br />
<br />
<strong>Porte automatiche DITEC nel Patriarcato di Venezia</strong> <br />
<br />
La sede di una delle diocesi più grandi e prestigiose della cristianità, cioè la Curia Patriarcale Veneziana, si trova in Piazza San Marco. <br />
Anche in questo caso è stata installata una coppia di <strong>porte automatiche</strong> con ante di cristallo alte ben due metri e mezzo.&nbsp;<br />
<br />
<img width="450" height="675" src="/UserFiles/Image/ditec-patriarcato-venezia-1.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="300" src="/UserFiles/Image/ditec-patriarcato-venezia-2.jpg" alt="" /><br />
<strong><br />
E, infine, ancora porte automatiche per l’Ospedale Fatebenefratelli</strong> <br />
<br />
Situato nel vecchio quartiere di Canareggio, l’antico Ospedale Fatebenefratelli, dedicato a San Raffaele Arcangelo, sta eseguendo un progressivo lavoro di ammodernamento delle proprie strutture che risiedono in ambienti ammantati di storia ma che vanno adeguati alle esigenze sanitarie attuali. <br />
Il primo biglietto da visita del nostro marchio si trova all’ingresso principale dell’Ospedale, dove è stata installata una <strong><a href="/prodotti/porte-ospedaliere/modello/valor-h">porta ospedaliera Valor</a></strong> con <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/sistemi-per-serramenti">serramento PAM 35</a></strong> incluso, realizzato però in una particolare finitura color legno, per meglio integrarsi e non alterare l’immagine del salone d’epoca dell’atrio. All’interno dell’ospedale sono state installate anche altre porte: una <strong><a href="/prodotti/porte-pedonali-automatiche/altezza-ridotta/ten">porta pedonale Ten</a>, automazione ad altezza ridotta</strong> a soli 10 cm, e due <strong><a href="/prodotti/porte-pedonali-automatiche/a-battente/wel">porte automatiche a battente Wel</a></strong>.<br />
<br />
<img width="450" height="300" src="/UserFiles/Image/ditec-ospedale Fatebenefratelli-1.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="675" src="/UserFiles/Image/ditec-ospedale Fatebenefratelli-2.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="300" src="/UserFiles/Image/ditec-ospedale Fatebenefratelli-3.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="300" src="/UserFiles/Image/ditec-ospedale Fatebenefratelli-4.jpg" alt="" /><br />
<br />
In questo piccolo percorso alla scoperta dei “nostri” luoghi veneziani, cari a tutta l’umanità, abbiamo scoperto come l’affidabilità delle porte automatiche DITEC accolga con discrezione i milioni di visitatori che da tutto il mondo giungono in questo capolavoro d’arte, di storia e di cultura.&nbsp;<br />
<br />
Per DITEC, sicuramente un motivo di vanto e di orgoglio.]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/626/le-porte-automatiche-ditec-muovono/]]></link></item><item><title>07/09/2010 - <![CDATA[DITEC presenta Valor H, la nuova gamma di porte pedonali automatiche ospedaliere]]></title><description><![CDATA[<p><strong>Novita’ 2010 <br />
</strong><br />
DITEC, lo specialista degli ingressi automatici, grazie al suo impegno costante nella ricerca di nuove soluzioni adatte a soddisfare le diversificate esigenze della propria clientela, ha sviluppato una nuova e specifica gamma di prodotti che va ad ampliare la già ricca offerta nel campo delle porte automatiche pedonali. <br />
Frutto dell’esperienza tecnologica DITEC, nasce oggi <strong><a target="_blank" href="http://ftp.ditec.it/volantini/Porte_pedonali_automatiche/It/P129A_Valor-H.pdf">Valor H</a></strong>, l’esclusiva gamma di <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-ospedaliere/modello/valor-h">porte automatiche ospedaliere</a></strong> progettate per un servizio intenso o molto intenso in ambienti con atmosfera controllata. <br />
<br />
<strong>Valor H: un’affidabile risposta a esigenze speciali</strong><br />
<br />
La linea Valor H nasce per soddisfare le specifiche esigenze di chi deve operare in ambienti con atmosfera controllata, come le sale operatorie. <br />
Automatizzare le porte di una sala operatoria, non è solo opportuno, ma assolutamente necessario per consentire passaggi che si svolgano all’insegna della più scrupolosa igiene. <br />
L’intera gamma di Valor H può essere impiegata in tutti quegli ambiti in cui è necessario che l’ambiente sia mantenuto asettico, protetto ed a temperatura costante. <br />
Sono inoltre adatte anche per installazioni nel settore chimico, farmaceutico, nei laboratori di analisi, di elettronica e in tutti quegli ambienti che richiedono un isolamento fonico o di temperature costanti. <br />
<br />
<strong>Valor H: il massimo dei vantaggi, della tecnologia e dell’igiene<br />
</strong><br />
Le automazioni Valor H sono un vero e proprio “gioiello” tecnologico in grado di soddisfare pienamente sia le esigenze degli operatori sanitari sia dei pazienti. <br />
Le Valor H consentono passaggi in assoluta libertà di movimento. Assicurano la massima igiene, evitando il contatto fisico con le porte e mantengono l’ambiente operatorio ermeticamente protetto e sicuro. <br />
Tutto questo con la versatilità, completezza di accessori e facilità di installazione che contraddistinguono tutte le gamme dei prodotti DITEC, al massimo livello tecnologico presente oggi sul mercato. <br />
<br />
Valor H è un’automazione elettronicamente avanzata che dispone di un nuovo quadro elettronico di controllo e gestione. <br />
Dotate del sistema di monitoraggio <strong>DMSC </strong>(Door Monitoring &amp; Controlling System), le Valor H possono essere regolate, gestite e controllate a distanza tramite PC. <br />
<br />
I sensori di rilevamento sono integrati a scomparsa nell’automazione per favorire il passaggio in tutta sicurezza di barelle, portantine e sedie a rotelle. <br />
<br />
Questa integrazione è importante perché impedisce inoltre il classico deposito di polvere su elementi esterni al carter, a favore dell’igiene complessiva dell’ambiente. <br />
Inoltre, opportuni dispositivi scaricano permanentemente l’energia elettrostatica che può accumularsi sulle ante in movimento, minimizzando l’attrazione della polvere sulle stesse. <br />
<br />
<strong>Valor H: una gamma davvero completa <br />
</strong><br />
Le nuove <a href="/prodotti/porte-ospedaliere">porte ospedaliere</a> Valor H di DITEC si propongono in una gamma con tre specifici modelli: <br />
<br />
</p>
<ul>
    <li><strong>Valor H</strong>, automazione a tenuta per porte “leggere” – è un’automazione per porte scorrevoli ospedaliere a tenuta, dove l’anta permette una tenuta parziale (su 2 lati) con carter appositamente progettato per l’uso speciale. Indicata per condizioni di utilizzo molto intenso, nella versione a due ante ha una portata fino a 180 kg. </li>
    <li><strong>Valor HS</strong>, automazione a tenuta per porte “pesanti” – è simile alla versione H ma consente maggiori capacità di portata, fino a 500 kg di porte da movimentare! Particolarmente indicate quindi per i settori di radiologia dove è richiesta la movimentazione di ante schermate ai raggi X, con protezioni in piombo. </li>
    <li><strong>Valor HH</strong>, il massimo della tenuta: ermetica – l’automazione presenta una chiusura ermetica sui 4 lati. Grazie allo spostamento dell’anta in verticale ed orizzontale, vengono compresse le guarnizioni su tutto lo stipite perimetrale. </li>
</ul>
<p>Tutti e tre i modelli possono essere corredati con un sistema completo di ante, serramenti ed accessori specifici. <br />
Sui serramenti sono state operate importanti modifiche migliorative per una maggior facilità di pulizia, per avere la maggiore igiene possibile. <br />
I profili, disponibili sia in alluminio sia in inox, sono arrotondati e complanari alle ante, così come le visive, anch’esse complanari sull’anta. <br />
<br />
<strong>L’eccellenza del sistema DITEC</strong> <br />
<br />
Per la gamma Valor H sono stati eseguiti severi test in laboratorio che testimoniano la massima tenuta dell’aria sia in pressione sia in depressione. <br />
Come per le altre automazioni DITEC, anche la gamma Valor H è provvista, oltre che di marcatura CE, della certificazione TÜV. <br />
Sono inoltre automazioni <strong>Energy Saving</strong> grazie al loro quadro elettronico che consente di ottimizzare i consumi sia in esercizio sia in stand by. <br />
<br />
Quindi, tecnologia, sicurezza, igiene, affidabilità, efficienza ed anche attenzione all’ambiente attraverso la riduzione dei consumi: questo è il sistema DITEC apprezzato oramai in tutto il mondo. </p>]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/627/ditec-presenta-valor-h-la/]]></link></item><item><title>06/08/2010 - <![CDATA[L’automazione interrata Cubic 6 Ditec, non è solo per i cancelli automatici, ma è anche una soluzione per trasformare i gradini in una vera rampa automatica per disabili, per facilitare il loro accesso a negozi, hotel e marciapiedi]]></title><description><![CDATA[Venezia è senza dubbio la città più bella del mondo e visitarla è un piacere. <br />
Chi ha problemi di mobilità, perchè costretto su una sedia per disabili, si trova però ad affrontare degli oggettivi ostacoli che possono creare disagio. <br />
<br />
Alberghi, hotel e negozi, presenti nelle strette calli veneziane, si sono in genere attrezzati con le porte automatiche dando un primo aiuto concreto alle persone meno fortunate. <br />
<br />
Resta però aperto il problema di come superare la soglia d’ingresso sia per gli spazi angusti degli ingressi stessi sia per l’impossibilità di costruire rampe fisse all’esterno perchè possono essere di impedimento ed ostacolo alla libera circolazione. <br />
<br />
La sensibilità del proprietario di un Hotel, è però andata oltre a quanto prescrive la fredda normativa, spingendolo a ricercare una soluzione che potesse offrire un sostegno ancora più forte per queste persone. <br />
<br />

<object width="490" height="327"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BO7TaRGd4Mk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/BO7TaRGd4Mk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="490" height="327"></embed></object>

<br /><br />

<object width="490" height="327"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pIO9OIb9iks&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/pIO9OIb9iks&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="490" height="327"></embed></object>

<br />
<br />
Una soluzione a questo problema è stata messa a punto della società Mariuzzo, un’azienda specializzata in carpenteria metallica per la città lagunare che, avvalendosi della collaborazione di ingegneri meccanici e del tecnico specializzato in ingressi automatici Ditec Expert Sikura Service, ha sviluppato e realizzato un “gradino” apparentemente normale, ma capace di trasformarsi automaticamente, all’occorrenza, in una vera e propria rampa per disabili. <br />
Grazie alla sensibilità umana oltre che professionale, è stato realizzato e brevettato questo sistema di accesso, dotato di leverismi azionati dall’automazione Cubic 6 Ditec. <br />
<br />
All’apparenza è un normale gradino, con 2 o 3 alzate, rivestibile con qualsiasi materiale per meglio integrarsi con le scale di accesso pre-esistenti che, grazie all’accoppiamento di alcuni particolari leverismi di trasmissione meccanica, azionati dall’automazione Cubic 6 Ditec, è in grado di trasformarsi in una vera e propria rampa per disabili. <br />
<br />
Cubic 6, nato come <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/automazioni-per-cancelli/a-battente-interrati/cubic">automazione Ditec per i cancelli a battente</a></strong> con funzionamento in bassa tensione a 24 V, e progettato per operare interrato, dunque, in regime di condizioni fisiche sfavorevoli, si è dimostrato valido ed affidabile oltre che sicuro, grazie alle certificazioni Ditec ottenute.&nbsp;<br />
<br />
Ad oggi, sono già state realizzate varie installazioni con questo innovativo sistema di accesso e nei filmati realizzati ci si può ben rendere conto di come l’ingresso non sia più un problema anche per le persone con ridotta capacità motoria. <br />
<br />
Di fronte ad una realizzazione di questo genere, si deve formulare un ringraziamento particolare ai professionisti coinvolti ed al Ditec Expert Sikura Service, che hanno sviluppato una soluzione concretamente utile, lavorando non solo con la testa, ma anche con il cuore.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-rampa-aitomatica-disabili-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-rampa-aitomatica-disabili-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-rampa-aitomatica-disabili-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-rampa-aitomatica-disabili-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-rampa-aitomatica-disabili-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-rampa-aitomatica-disabili-6.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-rampa-aitomatica-disabili-7.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-rampa-aitomatica-disabili-8.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-rampa-aitomatica-disabili-9.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_05062009120904.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_05062009120909.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/418/l-automazione-interrata-cubic-6-ditec/]]></link></item><item><title>26/07/2010 - <![CDATA[Porte automatiche DITEC Entrematic negli hotel piu’ prestigiosi di Venezia]]></title><description><![CDATA[<strong>Tra Barocco e minimalismo, storia e tecnologia, le installazioni DITEC non smettono mai di stupire! <br />
</strong><br />
Come descrivere l’assoluta bellezza di Venezia? <br />
Il celebre poeta russo e Nobel per la letteratura Josif Brodskij ha scritto che <em>“per superare la bellezza di questa città costruita sull’acqua se ne dovrebbe costruire una sull’aria...”</em> <br />
<br />
Oltre alle sue opere artistiche e storiche, Venezia riserva molte sorprese, tra cui spiccano gli hotel storici, veri e propri gioielli situati nel cuore della città. <br />
Il punto di forza di questi hotel, da sempre luogo d’incontro dei protagonisti dell’economia, della finanza e della cultura internazionale, è la capacità di coniugare la tradizione storica e artistica che caratterizza la città, con uno stile contemporaneo, ma al contempo autentico. <br />
Per rendere moderne queste strutture ricettive, che ogni anno accolgono migliaia di ospiti da tutto il mondo, gli albergatori hanno apportato, negli anni, diverse modifiche architettoniche agli edifici, combinando insieme interventi conservativi (trattandosi per la maggior parte di palazzi storici) e innovativi. <br />
Si sa però che, dato il suo particolarissimo sviluppo urbanistico, eseguire dei lavori legati al settore edile a Venezia non è certo facile, per svariati motivi: trasporti, logistica, tempistica, autorizzazioni. Solo dei collaudati ed esperti artigiani con una forte esperienza professionale sull’isola, possono realizzare, con le dovute modalità, nel rispetto delle normative e delle tempistiche richieste dal committente, quei lavori di restauro ed installazione previsti per ammodernare le strutture alberghiere. <br />
<br />
Per gli ingressi automatici, ad esempio, molto richiesti per facilitare le operazioni di apertura e chiusura delle porte, un ostacolo per chi arriva con bagagli e valigie, diversi alberghi hanno scelto non solo il marchio DITEC Entrematic, uno tra i leader delle porte automatiche, ma soprattutto la consulenza di un tecnico di riconosciuta e consolidata esperienza nella città lagunare: il <strong>DITEC Expert Gianluca Pistolato</strong>, titolare di <strong>Sikura Service</strong>, società specializzata nell’automazione d’ingressi ed operante in particolare nel settore delle porte automatiche. <br />
<br />
La maggior parte degli ingressi degli hotel veneziani si raggiunge passando da strette calli o approdando direttamente dai canali sui loro porticcioli. <br />
<br />
Si presentano quindi evidenti e numerose problematiche che vanno dalla mancanza effettiva di spazio per il trasporto dei materiali e l’installazione, all’integrazione delle moderne automazioni con il contesto architettonico degli alberghi accolti in dimore d’epoca. <br />
<br />
Negli ultimi anni il DITEC Expert Sikura Service, grazie alla professionalità del Sig. Pistolato, ha realizzato numerose installazioni di successo nei più lussuosi e rinomati hotel di Venezia. <br />
<br />
E’ da annoverare in primo luogo l’installazione all’<strong>Hotel Palazzo Paruta</strong>, lussosa dimora seicentesca situata presso Campo Sant’Angelo, nel cuore della città. Sono state installate ben tre <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche DITEC</a>, di cui una conduce alla splendida corte interna. <br />
Il visitatore, in questa suggestiva collocazione, ha la sensazione di vivere in una vera casa nobile veneziana, in un’atmosfera avvolta nella raffinatezza.&nbsp;<br />
<br />
<img width="450" height="675" src="/UserFiles/Image/ditec-hotel-palazzo-paruta(2).jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="351" src="/UserFiles/Image/ditec-hotel-palazzo-paruta-2.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="300" src="/UserFiles/Image/ditec-hotel-palazzo-paruta-3.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="638" src="/UserFiles/Image/ditec-hotel-palazzo-paruta-4.jpg" alt="" /><br />
<br />
Lo storico e maestoso <strong>Hotel Monaco &amp; Gran Canal</strong>, situato sul Canal Grande, a due passi da Piazza San Marco, accoglie i clienti che vogliono godersi i piatti della tradizione veneziana, nel superbo e famoso ristorante dell’hotel, con una <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">porta automatica DITEC Valor</a>. <br />
VALOR garantisce comodità e prestigio all’entrata e fornisce ottime prestazioni di sicurezza e di controllo del passaggio. Sempre nello stesso hotel è stata inserita una <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/rex">porta pedonale automatica Rex</a>, un’automazione semplice e versatile che accoglie gli ospiti nell’intimità della saletta fumatori.&nbsp;<br />
<br />
<img width="450" height="651" src="/UserFiles/Image/ditec-hotel-monaco-gran-canal.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="685" src="/UserFiles/Image/ditec-hotel-monaco-gran-canal-2.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="280" src="/UserFiles/Image/ditec-hotel-monaco-gran-canal-3.jpg" alt="" /><br />
<br />
Un altro storico e fiabesco palazzo seicentesco, quello dell’<strong>Hotel All’Angelo</strong>, affacciato sul Rio di Palazzo Ducale, ha due ingressi con due <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche</a>: quello anteriore, che si raggiunge da calle Larga San Marco, e quello dell’approdo privato, che consente ai clienti di arrivare direttamente in hotel in gondola, passando sotto il celebre Ponte dei Sospiri. <br />
Negli anni sono passati da questo hotel artisti del calibro di Matisse, Braque, Picasso e Guttuso, che hanno donato alla famiglia Carrain, che gestisce la struttura dal 1924, diverse opere d’arte.&nbsp;<br />
<br />
<img width="450" height="633" src="/UserFiles/Image/ditec-hotel -angelo.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="300" src="/UserFiles/Image/ditec-hotel -angelo-2.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="300" src="/UserFiles/Image/ditec-hotel -angelo-3.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="647" src="/UserFiles/Image/ditec-hotel -angelo-4.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="635" src="/UserFiles/Image/ditec-hotel -angelo-5.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="675" src="/UserFiles/Image/ditec-hotel -angelo-6.jpg" alt="" /><br />
<br />
Tra San Marco e Rialto è invece collocato l’<strong>Hotel San Zulian</strong>. <br />
In un ambiente in cui raffinatezza e familiarità sono un mix tra atmosfera veneziana e stile internazionale, una <a href="/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/rex">porta pedonale automatica</a> Rex accoglie gli ospiti che scelgono questa struttura per il loro soggiorno a Venezia.&nbsp;<br />
<br />
<img width="450" height="675" src="/UserFiles/Image/ditec-hotel-san-zulian.jpg" alt="" /><br />
<br />
<img width="450" height="675" src="/UserFiles/Image/ditec-hotel-san-zulian-1.jpg" alt="" /><br />
<br />
In una città dove lo spazio ed il tempo si sono fermati, <strong>DITEC Entrematic</strong> e <strong>Sikura Service</strong> “aprono le porte con eleganza in bellissimi luoghi d’ospitalità per chi vuole vivere e sentire la vera anima di Venezia.]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/616/porte-automatiche-ditec-entrematic-negli/]]></link></item><item><title>16/07/2010 - <![CDATA[Le nuove porte Valor H di DITEC nel recente complesso dell’ospedale Sant’Anna di Como]]></title><description><![CDATA[<strong>La tecnologia DITEC al servizio della sanità del futuro</strong> <br />
<br />
Si stanno concludendo i lavori di realizzazione del nuovissimo ospedale Sant’Anna di Como, destinato a diventare, per le sue caratteristiche, il punto di riferimento per la cura delle malattie oncologiche in tutto il Nord Italia.&nbsp;<br />
<br />
<em>Il nuovo ospedale, che si sviluppa su 5 piani, e su un’area complessiva di 220.000 mq, ha a disposizione 589 posti letto, 46 ambulatori per le prestazioni specialistiche, 15 sale operatorie, e il tutto è stato realizzato in meno di 3 anni. I numeri da record parlano da soli, ma ciò che è ancora più importante è che questa modernissima struttura, dotata delle più avanzate tecnologie biomediche e di macchinari all’avanguardia, si propone ai pazienti con un nuovo modello di sanità. Oltre che a offrire strutture accoglienti e confortevoli, pienamente integrate con l’ambiente circostante, le attività sono organizzate secondo il nuovo modello di intensità della cura, e non più sulle funzioni specialistiche, mettendo al centro la persona e le sue esigenze di cura. <br />
Inoltre, l’ospedale finalizzerà ampiamente attività di ricerca e sviluppo, di cultura della sanità e appoggerà programmi di formazione e aggiornamento continui.</em> <br />
<br />
<br />
L’ospedale Sant’Anna di Como è a tutti gli effetti una struttura proiettata verso il futuro, e per la sua realizzazione sono stati scelti imprese e fornitori in grado di offrire il massimo livello di tecnologia a disposizione. <br />
<br />
Il compito di automatizzare gli ingressi delle sale operatorie destinate alle diverse specialità, è stato affidato a DITEC, che per l’occasione ha offerto la soluzione tecnologicamente più avanzata, proponendo una novità assoluta nel campo delle <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-ospedaliere">porte ospedaliere automatiche pedonali</a></strong>. Sono state installate 15 <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-ospedaliere/modello/valor-h">porte automatiche pedonali ospedaliere VALOR H</a></strong>, l’ultima novità 2010 nata in casa DITEC, per ambienti in atmosfera controllata, che nella loro ampia gamma offrono la soluzione particolarmente adeguata, in strutture come questa dove risultano indispensabili specifiche caratteristiche. <br />
<br />
Automatizzare le porte di una sala operatoria, non è solo opportuno, ma assolutamente fondamentale, poiché si sa che in certe situazioni di emergenza anche i secondi valgono oro, e in contesti così delicati è necessario dotarsi delle migliori tecnologie che possano consentire passaggi in massima sicurezza, efficienza ed igiene. L’intera gamma VALOR H soddisfa perfettamente tutti questi requisiti. <br />
<br />
Le porte automatiche ospedaliere VALOR H sono dotate di sensori di rilevamento integrati “a scomparsa” nell’automazione, evitando in questo modo il classico deposito di polvere su elementi “esterni” al carter. <br />
Le porte VALOR H consentono durante i passaggi, libertà di movimento in assoluta igiene evitando il contatto manuale con le porte, e durante l’utilizzo della sala un ambiente ermeticamente protetto e sicuro, sia per i pazienti sia per gli operatori. <br />
<br />
Le 15 porte automatiche installate presso le sale operatorie sono il <strong>modello VALOR HH</strong>, particolarmente indicate ad automatizzare un ambiente come quello di una sala operatoria, poiché sono costituite da un’automazione per porte con chiusura ermetica sui 4 lati; in questo modo l’anta in fase di chiusura compie uno spostamento verticale ed orizzontale per comprimere le guarnizioni sullo stipite perimetrale. <br />
<br />
Le nuove porte ospedaliere VALOR H di DITEC, oltre a rappresentare un esempio di eccellenza nell’ambito delle automazioni per porte automatiche per ambienti in atmosfera controllata, costituiscono una gamma davvero completa di prodotti conformi alle specifiche normative internazionali; i severi test eseguiti in laboratorio, hanno evidenziato risultati che garantiscono un’ottima tenuta all’aria sia in condizioni di ambiente in pressione, sia in depressione. <br />
<br />
L’apporto di DITEC a questa importante referenza ha compreso anche un’ulteriore installazione al pronto soccorso dell’ospedale delle infaticabili e resistenti <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/sector">porte Sector ad avvolgimento rapido</a></strong>, per agevolare l’ingresso delle ambulanze. <br />
Le porte Sector di DITEC sono state progettate per zone con movimentazioni veloci, si presentano compatte e tecnologicamente avanzate per adattarsi perfettamente in ogni contesto, garantendo le massime prestazioni. <br />
<br />
DITEC, dimostra, ancora una volta l’affidabilità di un brand tecnologicamente all’avanguardia in tutti i campi dell’automazione d’ingressi, e questa ultima referenza. così importante, ne è un’ulteriore testimonianza.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/porta-scorrevole-ditec-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/porta-scorrevole-ditec-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/porta-scorrevole-ditec-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/porta-scorrevole-ditec-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/porta-scorrevole-ditec-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/porta-scorrevole-ditec-6.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/611/le-nuove-porte-valor-h/]]></link></item><item><title>14/07/2010 - <![CDATA[Porte flessibili industriali “speciali”]]></title><description><![CDATA[<strong>Quando l’esperienza aguzza l’ingegno <br />
</strong><br />
L’affidabilità del marchio DITEC Entrematic nel settore delle porte automatiche non dipende solo dalla eccellente qualità dei prodotti, ampiamente certificati secondo le più severe normative europee, ma anche dalla loro estrema flessibilità che consente una personalizzazione del prodotto per ogni precisa situazione di installazione. <br />
Una flessibilità che viene esaltata quando è lo stesso installatore di porte automatiche DITEC, a valutare le variabili del progetto ed a pensare a soluzioni efficaci e soddisfacenti per il cliente. <br />
<br />
Vi segnaliamo un caso interessante curato dalla <strong>ALTES</strong>, di Alberto Tessarolo, <strong>DITEC Expert</strong> della zona di Vicenza. <br />
<br />
L’installazione di porte rapide industriali “speciali” è avvenuta in un’importante industria cartiera del Veneto. <br />
<br />
Abbiamo chiesto ad Alberto Tessarolo, responsabile della ALTES, in cosa è consistito il suo lavoro e che soluzioni ha trovato. <br />
<br />
“Il cliente mi aveva espresso due esigenze specifiche. <br />
<br />
Produce carte e cartoncini per uso alimentare, perciò aveva la necessità di porte flessibili industriali che chiudessero i passaggi ma facessero anche filtrare l’aria in ingresso, quando chiuse, sia a beneficio dei lavoratori, che operano in ambienti con temperature elevate, sia per non lasciar passare impurità come insetti, polvere ed altre particelle indesiderate. <br />
Per soddisfare questa esigenza abbiamo lavorato su una messa a punto delle <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali">porte rapide DITEC</a></strong>: una <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/smart-reset">Smart Reset</a></strong>, cinque <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/sector">Sector</a></strong> ed una ad <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/ad-impacchettamento/traffic">impacchettamento modello Traffic</a>. <br />
<br />
Abbiamo sostituito alle specchiature standard previste nei teli, una rete microforata che consente anche una migliore visione verso l’esterno. <br />
<br />
La seconda richiesta era di chiudere con una porta rapida un passaggio attraversato da un nastro trasportatore. <br />
Sopra il nastro trasportatore, dove passano grandi rotoli di carta, abbiamo installato una Smart Reset proprio per le sue caratteristiche di auto riparabilità. <br />
<br />
Infatti, nel caso di anomalia ai sistemi di comando di apertura automatica della porta interfacciati con il nastro, le bobine andrebbero ad urtare il telo. <br />
La sua fuoriuscita dalle guide evita di provocare danni. <br />
Il telo può essere facilmente rimesso a posto in modo automatico senza danni sia per la porta rapida sia per la bobina, grazie al <strong>meccanismo di autoreparabilità</strong> del modello Reset. <br />
<br />
Un esempio “ semplice” ma efficace che dimostra che non basta solo il prodotto giusto ma anche una certa dose di intuizione e capacità tecnica per risolvere nel modo più soddisfacente le esigenze del cliente. <br />
Quella capacità che tutti i nostri DITEC Expert, sia in Italia sia all’estero, hanno sempre dimostrato di applicare, portando a casa del committente non solo un prodotto ma un “sistema” efficace e funzionante.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/porte-rapide-ditec-telo_microrete-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/porte-rapide-ditec-telo_microrete-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/porte-rapide-ditec-telo_microrete-3_1407201091635.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/605/porte-flessibili-industriali/]]></link></item><item><title>14/07/2010 - <![CDATA[I cancelli scorrevoli cambiano il volto con ALTA, la nuova automazione di casa DITEC]]></title><description><![CDATA[Dalla storica esperienza DITEC nel campo delle automazioni per cancelli automatici è nata oggi <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici/scorrevoli/alta">ALTA</a></strong>, la punta di diamante della serie di <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici">automazioni per cancelli scorrevoli</a></strong>, anche autoportanti, che andrà ad affiancare gli attuali motori della linea Cross. <br />
<br />
Sempre più famiglie desiderano per la propria abitazione prodotti e soluzioni automatiche per la casa che siano pratiche ed evitino inutili perdite di tempo. Dotare la propria casa di sistemi automatici per l’apertura e chiusura di cancelli, favorisce la rapidità di accesso e offre non solo un efficace contributo per la sicurezza dell’abitazione ma anche un plus in termini di valore dell’immobile. <br />
Un cancello automatico dotato di un’automazione moderna e certificata, rappresenta un ottimo biglietto da visita in ogni contesto, sia privato, sia commerciale o industriale. <br />
<br />
ALTA di DITEC è stata concepita come un prodotto di grande portata innovativa sia per l’utente sia per l’installatore. <br />
Soddisfa, infatti, ogni esigenza legata al peso ed alle dimensioni del serramento. Nel contempo, grazie alla ergonomia con cui si collocano i suoi componenti interni, favorisce una più facile installazione. Infatti, non si lavora più prevalentemente a livello terra, bensì in una posizione più “alta” e, dunque, con minor fatica per chi lo installa o effettua la manutenzione. <br />
<br />
<strong>ALTA di DITEC: un’automazione d’ALTA classe e di grande robustezza</strong> <br />
<br />
DITEC ALTA è un attuatore elettromeccanico, tecnologicamente avanzato, costituito da una piastra di base in acciaio zincato autoportante alla quale è fissata una colonna in alluminio dal design raffinato. La colonna è proposta nella versione di serie con una verniciatura di colore grigio marmo o in alluminio anodizzato, un materiale che consente di affrontare nel tempo qualsiasi condizione meteorologica. Ma se questa versione non si accorda con l’estetica della propria abitazione ALTA è disponibile in una vasta gamma di colori, così il cliente potrà scegliere quello che risponde meglio alle proprie necessità ed al proprio gusto estetico. <br />
<br />
La piastra di ALTA può essere regolata in un’altezza di 200 mm, per consentire l’installazione, di solito più difficoltosa, di cancelli autoportanti, soluzioni peraltro sempre più richieste poiché presentano numerosi vantaggi in termini di economia di spazi, di manutenzione e consentono un’ottima funzionalità del cancello in qualsiasi condizione atmosferica. <br />
I cancelli scorrevoli autoportanti, proprio per quest’ultimo motivo, sono le soluzioni più installate nei paesi nordici, data la grande presenza di neve. <br />
<br />
Le più severe condizioni atmosferiche possono mettere a dura prova anche la più robusta delle automazioni, ma ALTA non corre questi “rischi”: infatti, la nuova automazione di DITEC contiene al proprio interno il motoriduttore ed il quadro elettronico (IP55) e tutte le predisposizioni per le fotocellule LAB 4 e i dispositivi per le coste di sicurezza, presentandosi non solo come un monoblocco compatto ed elegante ma anche “inattaccabile” dall’usura del “meteo” e del tempo: <br />
Per rendere più agevoli le operazioni di montaggio e di manutenzione, il quadro elettrico è stato posto nella parte superiore della colonna, mentre la motorizzazione è fissata sulla base della piastra ed è adeguatamente protetta contro l’accesso accidentale. ALTA è fornita di serie con barra DIN per l’eventuale alloggiamento di apparecchiature elettriche supplementari quali prese elettriche (per avere una fonte di energia a portata di mano) e interruttori temporizzati e non, per il comando di dispositivi ausiliari, quali luci esterne, faretti, sistemi d’irrigazione giardino. <br />
<br />
Tre modelli per tutte le esigenze <br />
<br />
ALTA è proposta in diversi modelli, per rispondere a precise esigenze di funzionamento e utilizzo, che possono variare dallo spazio e alla potenza, proponendo sempre un prodotto robusto e potente. <br />
La gamma ALTA copre perfettamente ogni necessità applicativa e si presenta come la soluzione ottimale per impieghi intensi sia in ambiti residenziali che commerciali e industriali.&nbsp;<br />
<br />
ALTA è disponibile in 3 versioni : <br />
<br />
• <strong>ALTA 7EH</strong> (1200 -1600 mm), indicata per cancelli scorrevoli fino a 600 kg, installata con motoriduttore CROSS 7EH; l’attuatore è dotato di dispositivo encoder per un controllo elettronico e costante del serramento. ALTA 7EH ha un motore 24 V e quadro di comando radio con ricevente incorporato. <br />
• <strong>ALTA 18E</strong> e <strong>ALTA 18VE</strong> (1200 – 1600 – 1800 – 2300 mm) progettate per cancelli scorrevoli con peso fino 1400 kg, su cui sono installati i motoriduttori CROSS 18E e CROSS 18VE con finecorsa a vite incorporati. Un potente motore di 230 V rende ALTA 18E e ALTA 18VE i modelli ideali da utilizzare nel settore industriale e commerciale. <br />
<br />
ALTA è la recentissima dimostrazione della capacità di investimento che ogni anno DITEC destina in R&amp;D sia per la progettazione di prodotti completamente nuovi come questo, sia per l’aggiornamento tecnologico dei prodotti esistenti. Per questo la tecnologia DITEC rappresenta sicuramente la risposta ottimale quando sono necessari il massimo della potenza, delle prestazioni e dell’affidabilità. <br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/650455.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/650456.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-alta-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-alta-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-alta-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-alta-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-alta-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/610/i-cancelli-scorrevoli-cambiano-il/]]></link></item><item><title>02/07/2010 - <![CDATA[Promozione MotoGP per le automazioni di cancelli e portoni]]></title><description><![CDATA[Prodotti in promozione speciale&nbsp;<br />
<br />
Ditec Moto GP<span style="FONT-SIZE: 8px; VERTICAL-ALIGN: super">2</span> è la nuova campagna promozionale.&nbsp;<br />
<br />
Ogni mese puoi trovare nuove offerte speciali a condizioni vantaggiose su una serie di prodotti Ditec. <br />
Scopri la praticità delle nostre <a href="/prodotti/cancelli-automatici">automazioni per cancelli</a>, porte e portoni.<br />
<br />
Le nostre automazioni non solo ti offrono comodità e praticità.&nbsp;<br />
<br />
Potrai trovare anche i prodotti con nuove tecnologie a risparmio energetico. <br />
<br />
Ogni mese tante offerte. <br />
Ogni mese nuove opportunità.&nbsp;<br />
<br />
I prodotti in promozione possono cambiare nelle diverse nazioni geografiche. <br />
Per avere precise informazioni rivolgiti al tuo abituale distributore o ai nostri uffici commerciali&nbsp;<br />
<br />
<br />
<strong>CROSS 5 - Attuatore elettromeccanico per cancelli scorrevoli con peso fino a 450 kg<br />
</strong><br />
I cancelli scorrevoli richiedono automazioni flessibili, in grado di gestire varie dimensioni di infisso, diverse intensità di passaggio e mutevoli situazioni ambientali, garantendo sempre le massime condizioni di sicurezza operativa, funzionalità ed affidabilità. <br />
La gamma CROSS soddisfa le diverse esigenze.<br />
<br />
<strong>Caratteristiche principali <br />
</strong>Ideale per uso residenziale. <br />
Facile sblocco a chiave mediante apertura centrale. <br />
Quadro di comando con ricevitore radio incorporato su tutti i modelli. <br />
Luce di cortesia opzionale. <br />
Cofano in ABS di moderno design. <br />
Nuove e speciali staffe di finecorsa che permettono una perfetta regolazione.<br />
&nbsp;<br />
<table border="0" cellspacing="1" summary="" cellpadding="1" align="left">
    <tbody>
        <tr>
            <td valign="middle"><strong>Articoli in promozione <br />
            CROSS 5EH<br />
            DO IT CS5HL<br />
            DO IT CS5HLS</strong></td>
            <td><img alt="" width="250" height="253" src="/UserFiles/Image/Cross(2).jpg" /></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p><br />
<strong><br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<strong><br />
CUBIC 6 - Attuatore elettromeccanico interrato per cancelli a battente con anta singola fino a 3,5 m<br />
</strong><br />
Ideale per cancelli di pregio architettonico, Cubic 6 non presenta alcun ingombro sulle parti in vista e permette la loro movimentazione senza alterarne lo stile e l’immagine. <br />
In questo modo diventa l’automazione ideale per i cancelli ed i portoni di prestigio, quelli dei palazzi di rilevante pregio architettonico, di importanza storica oppure dovunque si desideri mantenere inalterato lo stile, l’estetica o l’eleganza.<br />
<br />
<strong>Caratteristiche principali</strong> <br />
Motoriduttori a tenuta stagna. Cassa di fondazione in acciaio inox o in acciaio trattato con cataforesi.<br />
Versione con motore 24 V c.c. e 230 V c.a.&nbsp;<br />
Modelli a 24 V con apertura parziale, regolazione velocità, soft start e soft stop. <br />
Finecorsa meccanico di serie o magnetico opzionale. <br />
Modelli veloci per apertura di 90° in 6 secondi, possibilità di apertura a 180° e battuta meccanica interna alla cassa. <br />
Sblocco a chiave o leva azionabile da entrambi i lati.<br />
<br />
<table border="0" cellspacing="1" summary="" cellpadding="1" align="left">
    <tbody>
        <tr>
            <td valign="middle"><strong>Articoli in promozione <br />
            CUBIC 6<br />
            CUBIC 6V<br />
            CUBIC 6H<br />
            CUBIC 6HV<br />
            CUBIC 6C<br />
            DO IT CBL<br />
            </strong></td>
            <td>&nbsp;<img alt="" width="250" height="237" src="/UserFiles/Image/Cubic(2).jpg" /></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<br />
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<strong>LUXO 5 -&nbsp;Attuatori esterni per cancelli a battente con anta singola fino a 5 m<br />
<br />
</strong>I cancelli a battente richiedono un’adeguata attenzione nella motorizzazione perché sono sottoposti sia all’azione delle intemperie sia ad impieghi spesso intensi.<br />
<br />
<strong>Caratteristiche principali <br />
</strong>Robusto ed infaticabile per servizi intensivi (3000 N di spinta per applicazioni intensive). <br />
Versione con motore a 24 V con apertura parziale, regolazione velocità, soft start e soft stop. <br />
Versione con spazzolini antipolvere e finecorsa di serie. <br />
Vasta gamma per differenti soluzioni operative. <br />
Facile sblocco a chiave per manovre manuali. <br />
Facilità di installazione. <br />
Design moderno ed elegante.<br />
<br />
<table border="0" cellspacing="1" summary="" cellpadding="1" align="left">
    <tbody>
        <tr>
            <td valign="middle"><strong>Articoli in promozione <br />
            LUXO 5B<br />
            LUXO 5BH<br />
            LUXO 5VBH</strong></td>
            <td><img alt="" width="250" height="170" src="/UserFiles/Image/Luxo.jpg" /></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
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<strong>XEL 2&nbsp;- Fotocellule a raggi infrarossi<br />
</strong><br />
Coppia di fotocellule per montaggio esterno portata max: 30 m - alimentazione 24 V= / 24 V~.<br />
<br />
<table border="0" cellspacing="1" summary="" cellpadding="1" align="left">
    <tbody>
        <tr>
            <td valign="middle"><strong>Articoli in promozione <br />
            XEL 2<br />
            </strong></td>
            <td><img alt="" width="190" height="170" src="/UserFiles/Image/xel 2.jpg" /></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
</p>
<p>&nbsp;<br />
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<strong>Quadri di comando elettronici<br />
</strong><br />
<strong>E2</strong>: Per 1 o 2 motori, con o senza finecorsa, 230 V~ / 2 x 5 A con ricevitore radio incorporato.<br />
<strong>VIVA H</strong>: Per 1 o 2 motori 24 V= / 2 x 12 A max.</p>
<p>
<table border="0" cellspacing="1" summary="" cellpadding="1" width="200">
    <tbody>
        <tr>
            <td><strong>Articoli in promozione<br />
            E2<br />
            VIVA H</strong></td>
            <td><img alt="" width="200" height="275" src="/UserFiles/Image/quadro(1).jpg" /></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<br />
<br />
<br />
<br />
<strong>N.B. Per avere precise informazioni rivolgiti al tuo abituale distributore o ai nostri uffici commerciali<br />
</strong><br />
</p>]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/385/promozione-motogp-per-le-automazioni/]]></link></item><item><title>28/06/2010 - <![CDATA[Dai cancelli automatici alle porte automatiche. DITEC France: il fiore all’occhiello della distribuzione europea del gruppo DITEC.]]></title><description><![CDATA[Circa venti anni fa, DITEC, decise di aprire una piccola unità operativa a Neuilly sur Seine, fiorente comune alle porte di Parigi. La sede, composta da soli uffici commerciali, si occupava esclusivamente della distribuzione dei prodotti DITEC in Francia. <br />
Dal 1988 ad oggi, sono stati fatti passi da gigante. <br />
Oggi la sede di <strong>DITEC France</strong> conta ben 27 collaboratori, è presente commercialmente su tutto il territorio nazionale francese ed indirizza la propria attività verso gli specialisti del settore. <br />
<br />
Grazie ad una presenza seria e professionale sul territorio, DITEC France ha sviluppato con successo il suo business d’oltralpe. La filiale francese, genera, infatti, un volume d’affari consistente: il suo fatturato è pari a 7 milioni d’euro e le previsioni di crescita in un momento particolarmente difficile, sono delle migliori; si stima, infatti, un aumento del fatturato a medio termine del 20%. <br />
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Ma quali sono i segreti del successo di DITEC France? Lo abbiamo chiesto a Paolo Pons, Direttore Generale della filiale. <br />
“Lo sviluppo di DITEC France, è stato possibile grazie alle qualità dei prodotti DITEC ed alla grande professionalità e competenza dei nostri collaboratori. L'utente finale esige sempre di più, soprattutto per prodotti ad elevato contenuto tecnologico, quali sono i prodotti DITEC. Noi abbiamo saputo rispondere alle esigenze dei consumatori e del mercato, sia in termini di prodotti sia di servizio, creando una solida rete distributiva rivolta ai professionisti del settore”. <br />
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Grazie anche ad una serie d’attività di comunicazione sul web e sulle riviste specializzate, il brand DITEC è oggi conosciuto in Francia tra i professionisti, soprattutto nel settore delle <a href="/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche</a>. Recentemente, infatti, il Gruppo Batiweb, punto di riferimento per l’editoria specializzata nel mondo web francese, ha conferito a DITEC France un prestigioso riconoscimento per l’automazione Civik perché, nell’edilizia residenziale, facilita concretamente la vita delle persone con ridotte capacità di movimento”. <br />
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Prestigiose referenze confermano il ruolo che DITEC France ha acquisito nel corso degli anni. Tra le ultime sono da annoverare la fornitura di prodotti alla Clinique Rockfeller di Lione, il più grande ospedale neo-natale della città e centro di procreazione assistita, che si sviluppa su una superficie di ben 12.600 mq. Automazioni e porte DITEC sono presenti, ad esempio, anche nel Principato di Monaco, presso il CFM, storico istituto di credito e realtà di riferimento per la vita economica e culturale del Principato, e al Fairmont Hotel, struttura alberghiera di lusso situata nel cuore stesso di Montecarlo. <br />
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I complimenti a tutti i nostri colleghe della filiale.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-france_28062010142210.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/600/dai-cancelli-automatici-alle-porte/]]></link></item><item><title>28/06/2010 - <![CDATA[Cancelli automatici e meraviglie di Venezia]]></title><description><![CDATA[<strong>Una delegazione d’installatori tedeschi alla scoperta degli ingressi automatici DITEC e delle meraviglie architettoniche in una Venezia senza tempo</strong>. <br />
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Lo stabilimento veneto di Quarto d’Altino, è la seconda sede principale del gruppo <strong>DITEC</strong> e, con il suo reparto di Ricerca e Sviluppo, costituisce il cuore produttivo e della progettazione dei <a href="/prodotti/cancelli-automatici">cancelli automatici</a> e delle <a href="/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche pedonali</a>.<br />
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In questa sede, DITEC ha accolto una rappresentanza d'installatori di cancelli e porte automatiche, giunti dalla Germania e dall’Austria, che per la prima volta ha avuto la possibilità di visitare lo stabilimento, i suoi reparti di progettazione, assistenza tecnica e logistica oltre che di scoprire in anteprima i nuovi prodotti. <br />
I professionisti di madrelingua tedesca, molto professionali e competenti, hanno posto ai colleghi italiani molte domande tecniche, rivolgendo la loro attenzione in particolare alla nuova <a href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici">automazione per cancelli scorrevoli <strong>Alta</strong></a> ed alle nuove <a href="http://www.ditec.it/prodotti/barriere-automatiche/modello/qik">barriere automatiche <strong>Qik 80</strong></a>. Gli installatori più specializzati sulla categoria Porte Automatiche, hanno dimostrato di gradire particolarmente la nuova gamma di automazioni e <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">porte automatiche <strong>Valor</strong></a>. <br />
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Conclusa la visita allo stabilimento, DITEC ha offerto ai clienti la fantastica opportunità di visitare la vicina Venezia e le sue isole incantate. <br />
Come disse Peggy Guggenheim: <em>“Vivere a Venezia, o semplicemente visitarla, significa innamorarsene e nel cuore non resta più posto per altro”.</em> I colleghi tedeschi hanno avuto la stessa impressione. <br />
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Gli ospiti hanno avuto il piacere di arrivare a Venezia via mare a bordo di un battello che, grazie alla navigazione sul fiume Sile, li ha portati a scoprire la parte più “naturalistica” della laguna, solitamente riservata ad una ristretta cerchia di pochi turisti. <br />
La motonave è approdata sull’Isola di Torcello, dove hanno potuto ammirare il contrasto tra lo splendore raffinato dell’architettura bizantina e una natura silenziosa ed ancora incontaminata. La seconda tappa della visita ha portato il gruppo a Burano, celebre isola di pescatori, che ha saputo conservare nel tempo la sua suggestiva atmosfera e le sue tradizioni. In un’esplosione di colori – Burano è infatti famosa per le sue case dipinte nei colori piú svariati, ma sempre sgargianti - i clienti hanno potuto apprezzare l’antica arte del merletto, principale attività produttiva e turistica dell’isola. <br />
Ed infine è sbarcata a Venezia, e, con una guida, ha visitato i più famosi monumenti simbolo della città: Piazza San Marco, la Basilica e l’incantevole Palazzo Ducale, capolavoro del gotico veneziano. <br />
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La visita alla nostra sede ed alla magica Venezia, è stata apprezzata e ciò che è emerso, è il riconoscimento della qualità tutta italiana di un marchio che sviluppa il suo business in una dimensione sempre più internazionale e di una città che non ha pari in tutto il pianeta. <br />
<br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1-ditec-tur-venezia.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2-ditec-tur-venezia.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3-ditec-tur-venezia.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4-ditec-tur-venezia.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5-ditec-tur-venezia.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/602/cancelli-automatici-e-meraviglie-di/]]></link></item><item><title>21/06/2010 - <![CDATA[Porte automatiche DITEC in alta quota]]></title><description><![CDATA[<strong>Ai piedi del ghiacciaio Monte Rosa, DITEC automatizza gli ingressi alla nuova funicolare Frachey – Alpe Ciarcerio (AO). <br />
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Tra le maestose cime e le distese della Val d'Ayas, si trova un piccolo paradiso immerso nelle piste da sci durante l'inverno e circondato, in estate, da lussureggianti foreste di pini e larici, protagoniste di una natura rigogliosa e baciata dal sole. Stiamo parlando di Champoluc, il più importante centro della Val d’Ayas, rinomato punto di riferimento per tutti gli appassionati di montagna, sci ed escursioni nel verde. <br />
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Monterosa Ski, la società che gestisce gli impianti di risalita, ha recentemente inaugurato il nuovo impianto di Frachey-Alpe Ciarcerio, prima funicolare della Val D’Aosta dedicata allo sci e nuova punta di diamante di uno dei più grandi comprensori sciistici di tutte le Alpi.&nbsp;<br />
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<em>La Funicolare Frachey-Alpe Ciarcerio collega Frachey (1.617 metri di altitudine) all’Alpe Ciarcerio (1.981) ed ha sostituito la vecchia struttura attiva dal 1978. L’impianto è in grado di trasportare fino a 1.500 persone all’ora grazie a due vetture da 110 posti ciascuna. <br />
</em><br />
Il nuovo impianto rappresenta un mezzo innovativo che si allontana dal sistema tradizionale di trasporto aereo a fune. La struttura ha richiesto di essere equipaggiata con una tecnologia d’avanguardia anche nelle sicurezze. Per questo sono state previste delle porte automatiche che, posizionate sulle banchine, restano chiuse durante l’attesa e si aprono automaticamente solo dopo che i vagoni sono arrivati e si sono fermati alla banchina. In questo modo si evita il pericolo di una eventuale caduta accidentale degli ospiti sui binari. <br />
La scelta delle porte automatiche, è caduta su Valor non solo per le caratteristiche tecnologiche e l’affidabilità di questi prodotti, ma anche per l’esperienza che DITEC ha già dimostrato nel passato, quando ha automatizzato addirittura le porte stesse delle carrozze della funicolare di Napoli Mergellina. <br />
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Quattro porte automatiche DITEC sono state inoltre installate sia alla stazione di partenza presso il punto di arroccamento di Frachey, sia a quella d’arrivo all’Alpe Ciarcerio, situata a quasi 2.000 metri di quota! Ben 22 <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">porte pedonali automatiche scorrevoli DITEC Valor</a></strong> sono state installate sulle banchine, consentendo alle migliaia di sciatori che affollano le piste durante la stagione invernale, di accedere alla funicolare. <br />
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Funzionalità, affidabilità anche alle bassissime temperature e tecnologia, sono solo alcune delle caratteristiche che contraddistinguono le porte pedonali automatiche Valor. In un contesto di intenso e continuo utilizzo come quello della Funicolare, gli ingressi automatici DITEC, accolgono in sicurezza i numerosissimi appassionati del Monte Rosa, regolando in maniera impeccabile il traffico in ingresso e in uscita dai vagoni della funicolare. <br />
Gli <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti">automatismi DITEC</a></strong> costituiscono la soluzione adatta a qualsiasi conteso, nel rispetto delle più severe normative vigenti. Tutte le porte automatiche DITEC sono, infatti, certificate TUV, a garanzia della loro massima affidabilità. <br />
<br />
In più grazie alla qualità superiore dei materiali, gli <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">ingressi automatici DITEC</a></strong> sono resistenti agli agenti atmosferici ed ottimizzano il consumo energetico; oltre ad essere a basso consumo, le porte automatiche DITEC garantiscono un buon isolamento termico, fondamentale in un ambiente climatico così rigido come quello delle vette della Val d'Ayas, in cui le temperature fanno battere i denti… In inverno si raggiungono, infatti, anche i -20°C! <br />
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Anche in questa occasione DITEC ha dato prova di poter arrivare ad installare i suoi prodotti, dove gli altri non riescono ad operare, affrontando egregiamente tutte le problematiche di tipo ambientale e climatico annesse al caso. <br />
Il successo di DITEC è garantito dalla versatilità dei suoi prodotti, che forniscono prestazioni ottimali in ogni tipo di contesto e installazione. <br />
DITEC, il numero uno nei sistemi di ingressi automatici…. Anche ad alta quota!<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1-ditec-funicolare-champoluc.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2-ditec-funicolare-champoluc.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3-ditec-funicolare-champoluc.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4-ditec-funicolare-champoluc.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/595/porte-automatiche-ditec-in-alta/]]></link></item><item><title>17/06/2010 - <![CDATA[Porte automatiche per alberghi e turismo in Italia: curiosità e realtà]]></title><description><![CDATA[<strong>Italia prima in Europa per numero di camere e posti letto alberghieri, seconda per numero di pernottamenti annui <br />
</strong>Fonte: Confturismo <br />
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In occasione della 60ª Assemblea della Federalberghi, in svolgimento a Roma alla presenza del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e del Ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, è stato presentato il “Sesto Rapporto sul Sistema Alberghiero Italiano” realizzato in collaborazione con la società Mercury di Firenze. <br />
<br />
Dal 1950 (anno della costituzione della FederalberghI) il numero delle strutture ricettive è passato da 20 mila ad oltre 34 mila unità, quello dei posti letto da 365.000 a poco più di 2,2 milioni di oggi e le camere da 216 mila nel 1950 a quasi 1,1 milioni d’oggi. <br />
<br />
L’Italia è la quarta nel mondo per camere d’albergo, dietro agli USA (4,6 milioni di camere), Giappone (1,7 milioni) e Cina (1,6 milioni). <br />
L’Italia in Europa è prima per numero di camere e posti letto. Segue la Germania (920 mila camere e 1,7 milioni letti), la Spagna (840 mila camere e 1,7 milioni letti) e la Francia (630 mila camere e 1,3 milioni letti). <br />
<br />
Quanto alle presenze alberghiere, l’Italia è seconda in Europa con 252 milioni di pernottamenti, sopravanzata solo dalla Spagna che registra 268 milioni di pernottamenti alberghieri. Seguono a distanza la Germania con 218 milioni e la Francia con 202 milioni di pernottamenti. <br />
<br />
In Italia le presenze turistiche annuali ammontano a quasi 374 milioni, di cui 252 milioni alberghiere e 122 milioni extra alberghiere. <br />
<br />
Quasi il 60% della clientela è italiana, la restante è estera. <br />
<br />
Il 31% degli alberghi si trova in località di mare, il 19% in località d’arte maggiori e minori, il 15% in località montane, il 5% in località termali, il 4,5% in località lacuali ed il restante tra città d’affari, località collinari e religiose. <br />
<br />
La regione italiana dotata del maggior numero di alberghi è il Trentino Alto Adige con 5.862 strutture, seguita dall’Emilia Romagna con 4.618 e dal Veneto con 3,248 alberghi. <br />
<br />
Gli alberghi a 4 e 5 stelle primeggiano in Lombardia con 514 strutture. <br />
<br />
Roma è la città col maggior numero di posti letto: 102 mila, seguita da Rimini con 68 mila e Milano con 49 mila. <br />
<br />
Il 5,6% degli alberghi presenti in Italia, pari a 1912 strutture, appartengono a catene (di cui il 30% estere), il restante 94,4%, pari a 32.242 strutture, sono alberghi individuali. <br />
<br />
I consumi turistici ammontano ogni anno a quasi 100 miliardi di Euro tra italiani e stranieri, un terzo dei quali imputabile agli alberghi (33 miliardi di Euro). <br />
<br />
DITEC è ben introdotta nel settore grazie sia alla sua lunga esperienza (oltre 35 anni di attività produttiva e commerciale nel mondo degli ingressi automatici) sia per la sua vasta gamma di porte, portoni e cancelli automatici. <br />
<br />
E’ facile incontrare un ingresso automatico <strong>DITEC</strong> sia nei più importanti Hotel di lusso sia nelle strutture ricettive più tradizionali, come anche sui più importanti <a href="http://www.ditec.it/news/415/nell-evento-da-guinness-of-records/ ">alberghi galleggianti</a>.<br />
<br />
Nelle news precedenti si possono trovare casi, anche importanti, di <strong><a href="http://www.ditec.it/news/450/l-eleganza-e-il-prestigio-della/">porte automatiche rotanti</a></strong>, <strong><a href="http://www.ditec.it/news/445/una-porta-automatica-curva-volo/">porte automatiche curve</a></strong>&nbsp;oppure <strong><a href="http://www.ditec.it/news/218/le-porte-automatiche-ditec-/">porte automatiche scorrevoli</a></strong>. <br />
<br />
Le porte automatiche DITEC sono robuste, affidabili e sono adatte non solo per gli ingressi principali, ma anche per le porte interne. <br />
Le porte automatiche a battente, oppure quelle scorrevoli, possono dividere con eleganza e funzionalità diversi ambienti: salottini riservati, cucina, sala per la colazione, porte di accesso alle zone termali o agli impianti sportivi, sono tutti esempi di installazioni intelligenti. <br />
<br />
Ma non solo: le barriere automatiche DITEC possono gestire le aree di parcheggio ottimizzando le superfici disponibili mentre le porte da garage di tipo sezionale, oppure quelle più eleganti come il modello Gold Alu, possono chiudere con eleganza gli ingressi del box. <br />
Anche nel settore alberghiero, DITEC si presenta come unico fornitore in grado di offrire le giuste soluzioni, per tutti gli ingressi della struttura. <br />
<br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1-ditec-porte-per-albergo.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2-ditec-porte-per-albergo.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3-ditec-porte-per-albergo.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4-ditec-porte-per-albergo.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5-ditec-porte-per-albergo.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6-ditec-porte-per-albergo.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/590/porte-automatiche-per-alberghi-e/]]></link></item><item><title>08/06/2010 - <![CDATA[120 Portoni sezionali DITEC in un grande garage sotterraneo a Modena]]></title><description><![CDATA[Parcheggiare, si sa, di questi tempi non è certo un’impresa semplice, anche in una città relativamente tranquilla come Modena. <br />
L’esigenza di dotare abitazioni ed uffici di parcheggi di corrispondenza, anche in ambiti di non recente costruzione, siano residenziali o commerciali, è sempre più una necessità. <br />
<br />
Per far fronte a questo problema anche nella bella città di Modena, nella zona di Palazzo Europa, un riferimento anche visivo lungo la via Emilia Est e sede di numerosi uffici e di Conf-cooperative Modena, è stato creato un nuovo ampio parcheggio sviluppato sia al livello strada, nella zona pubblica, sia con garage su 2 livelli sotterranei, privati. <br />
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I nuovi garage sono stati dotati di ben 120 <strong>portoni sezionali automatici DITEC</strong> di colore bianco, modello <strong>Paris</strong>, a doghe in lamiera d’acciaio zincato preverniciato che garantiscono un elevato isolamento termico. <br />
Le porte sono automatizzate dal <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage/porte-sezionali/globe">gruppo di traino Globe</a></strong>, compatto e sicuro, perché dotato di sistema encoder che consente di gestire la corsa, la velocità ed il rallentamento del sistema di traino oltre che il blocco istantaneo in presenza di un ostacolo. Globe può essere montato con facilità e velocità ed è utilizzabile non solo per <a href="/prodotti/porte-sezionali-industriali">portoni sezionali</a> come in questo caso, ma anche su portoni di tipo basculante. <br />
Globe garantisce una movimentazione sempre fluida anche in caso di aperture e chiusure frequenti e lavora con grande silenziosità, soprattutto nella versione con sistema di trasmissione a cinghia dentata, peraltro invisibile dato che viene inserita nelle guide di scorrimento in acciaio. <br />
<br />
Agli ingressi di entrata ed uscita del garage interrato di Palazzo Europa sono stati invece montati, sempre DITEC, due portoni bellissimi <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-sezionali-industriali/porte-con-sezioni-finestrate/gold-alu"><strong>portoni sezionali</strong> <strong>Gold Alu</strong></a>,&nbsp;del tipo grigliato anch’essi automatizzati dal motore Globe. <br />
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Le porte sezionali residenziali Paris si presentano con un’estetica molto curata e moderna che “impreziosisce” l’edificio dove vengono installati. Tutte le <a href="/prodotti/box-garage/porte-da-garage/sezionali">porte da garage sezionali</a> DITEC sono inoltre personalizzabili con una vasta gamma d’<strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/accessori/comando/gol">accessori per il comando, il controllo e la sicurezza</a></strong>. <br />
<br />
Anche in questo caso la scelta, da parte del costruttore è ricaduta su DITEC perché, dopo attente valutazioni, sia i prodotti sia i materiali proposti sono stati considerati i migliori per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Le porte sezionali e le automazioni DITEC sono certificate EN. <br />
Infine l’affidabilità e la velocità di installazione anche di un così elevato numero di <a href="/prodotti/box-garage">porte da garage</a>, da parte degli esperti installatori specializzati DITEC, ha condizionato positivamente la scelta commerciale. <br />
<br />
Un’altra importante referenza nel settore della cantieristica residenziale si viene così ad aggiungere al già nutrito carnet di referenze di installazione in cantieri importanti per i quali DITEC si conferma un partner affidabile in grado di soddisfare esigenze e tempistiche del committente.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1-sezionali-modena-ditec.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2-sezionali-modena-ditec.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3-sezionali-modena-ditec.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4-sezionali-modena-ditec.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5-sezionali-modena-ditec.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6-sezionali-modena-ditec.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/7-sezionali-modena-ditec.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/585/120-portoni-sezionali-ditec-in/]]></link></item><item><title>25/05/2010 - <![CDATA[Porte sezionali da garage ed automazioni per cancelli automatici in un uso speciale, in televisione!]]></title><description><![CDATA[Intervista ad un funzionario DITEC <br />
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DITEC è un’azienda produttrice a livello mondiale di <a href="/prodotti/cancelli-automatici">cancelli automatici</a>, <a href="/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche pedonali</a> e <a href="/prodotti/box-garage/porte-da-garage/sezionali">porte sezionali da garage</a>.<br />
Distribuisce i suoi prodotti grazie alla collaborazione con una rete capillare di installatori che sono soliti promuovere gli ingressi automatici DITEC partecipando a fiere o eventi speciali locali. <br />
Durante la trascorsa edizione della fiera campionaria di Bergamo, la redazione giornalistica dell’emittente televisiva Bergamo TV ha intervistato <strong>Giorgio Pons</strong>, Direttore generale della filiale DITEC in Lombardia. <br />
Giorgio ha presentato due grandi novità DITEC esposte nello stand del nostro rivenditore locale Nova System di Augusto Morotti.<br />
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<em>“Presentiamo una novità assoluta che si chiama <strong>Movida</strong>, - ha affermato Giorgio -. E’ una <a href="/porte-garage-movida/">porta da garage di tipo sezionale</a> che taglia con il passato e con le vecchie soluzioni tecniche finora adottate. <br />
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La Porta sezionale Movida è una porta che sfrutta la verticalità del suo movimento. <br />
Contrariamente alle tradizionali <a href="/prodotti/box-garage/porte-basculanti/box">porte basculanti</a> in lamierino, non deborda rispetto al filo esterno della muratura. Scorrono prima verso l’alto e poi lungo il soffitto. <br />
In questo modo si può parcheggiare l’auto a ridosso del manto stesso della porta, oppure entrare ed uscire facilmente anche da quei garage che hanno l’apertura direttamente sulla strada o sul marciapiede. <br />
I pannelli della porta sono di lamiera d’acciaio e sono riempiti con schiume poliuretaniche per favorire la coibentazione del garage. E’ un altro vantaggio, rispetto alle porte tradizionali. <br />
<br />
Oltre alla coibentazione, la porta sezionale Movida ha un altro importante vantaggio. <br />
L’automazione che la movimenta non è fissata sull’anta, come per le porte basculanti, oppure sul soffitto. <br />
E’ invece montata sulle guide laterali di scorrimento. Grazie a questo,si risparmiare spazio sui lati e sul soffitto. Anche le autovetture monovolume, le jeep o i SUV, con ingombri molto alti, riescono pertanto ad essere alloggiate facilmente all’interno del box”. <br />
</em><br />
Allora conviene scegliere il sezionale Movida? <br />
<br />
<em>“Sicuramente è uno stacco rispetto al passato ed alle soluzioni tradizionali. Non dobbiamo dimenticare un’altra peculiare caratteristica: l’assenza delle molle di compensazione, in alto, che sono elementi antiestetici e che necessitano di una manutenzione annuale anche abbastanza onerosa. <br />
DITEC ha sviluppato una porta automatica che è bilanciata attraverso delle molle ad estensione poste in alto, lateralmente e chiuse in un sottile cassonetto. Quindi non si vedono, non si sporcano e non&nbsp;hanno bisogno di una particolare manutenzione.” <br />
</em><br />
Oltre a Movida, come ci racconta ancora Pons, DITEC presenta un’altra novità importantissima. <br />
<br />
<em>“Altra novità di utilità sociale è uno <strong>scalino automatico</strong> che serve in tutte quelle situazioni di accesso a locali pubblici, alberghi, negozi e simili, dove è necessario facilitare e agevolare l’ingresso alle persone portatrici di handicap.” <br />
</em>Questo particolare “gradino automatico” è stato progettato e brevettato da un nostro rivenditore del Veneto, Sikura Service. <br />
<br />
All’apparenza è un normale gradino, con 2 o 3 alzate, rivestibile con qualsiasi materiale per meglio integrarsi con le scale di accesso pre-esistenti. <br />
Grazie all’integrazione di alcuni particolari organi di trasmissione meccanica, azionati dall’automazione Cubic 6 DITEC, è in grado di trasformarsi in una vera e propria rampa per disabili. <br />
<br />
Cubic 6, è nato come <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici/a-battente-interrati/cubic">automazione per i cancelli automatici a battente</a></strong> con funzionamento in bassa tensione a 24 V. E’ stato progettato per operare interrato, dunque, in regime di condizioni fisiche sfavorevoli. Si è comunque dimostrato valido ed affidabile oltre che sicuro anche per questa speciale applicazione. <br />
<br />
Scoprite nel filmato, le caratteristiche della porta da garage Movida e la rampa automatica per disabili. <br />
<br />
<embed width="480" height="385" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" src="http://www.youtube.com/v/RRhhLSPVE3k&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash"></embed>]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/580/porte-sezionali-da-garage-ed/]]></link></item><item><title>14/05/2010 - <![CDATA[Porte automatiche e barriere DITEC nella jungla! Con gli animali ospitati nel Parco Faunistico Le Cornelle, a Bergamo]]></title><description><![CDATA[Il parco faunistico “<strong>Le Cornelle</strong>” di Valbrembo (BG) è un’importante realtà sia dal punto di vista scientifico, sia turistico. <br />
La struttura, nata quasi trent’anni fa per contribuire concretamente alla protezione ed alla salvaguardia delle specie animali minacciate dal rischio d’estinzione, si sviluppa su un’area di oltre 100.000 mq, ed ospita più di cento specie di animali, tra mammiferi, volatili e rettili, mentre altre sono seguite nel loro habitat naturale attraverso progetti di ricerca e di reinserimento. Il Parco, infatti, assicura agli animali una vita il più possibile vicina alla condizione selvatica, seguendo le più recenti tendenze europee in materia di benessere animale e, nel frattempo, persegue l’obiettivo di stimolare la conoscenza delle tematiche e dei problemi che riguardano il mondo animale, l’ambiente e la natura nel suo insieme. <br />
<br />
Il Parco ospita, dal 2004, la <em>Selva Tropicale</em>, il primo esempio italiano di percorso pedonale tra animali esotici: in un’area di 7.000 mq è possibile ammirare 14 specie di animali, tra cui ibis, fenicotteri, alligatori e scimmie. Il progetto, unico in Italia, nasce dalla volontà di offrire un incontro ravvicinato con gli animali, rispettandoli. I visitatori possono camminare su una passerella e scoprire tutti gli animali della Selva, dove corsi e specchi d’acqua e una ricca vegetazione ricreano il loro habitat naturale. <br />
<br />
Sia il parco sia la S<em>elva Tropicale</em> sono visitati da migliaia di persone all’anno, tra cui molte scolaresche e quindi richiedono una modalità di accesso e di uscita efficiente e sempre funzionante oltre che sicura e affidabile. <br />
Gli ingressi della <em>Selva Tropicale</em> e i passaggi pedonali lungo il percorso del trenino panoramico sono stati automatizzati con <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti">automazioni DITEC</a></strong>. <br />
<br />
Per la porta d’ingresso alla <em>Selva Tropicale</em> sono state installate le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche pedonali scorrevoli</a></strong>, che operano da tempo in modo affidabile in situazioni di utilizzo molto intenso. <br />
<br />
Lungo il percorso pedonale, alla stazione di partenza del trenino panoramico ed in corrispondenza dell’incrocio con il percorso pedonale sono state installate le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/barriere-automatiche">barriere automatiche</a></strong> DITEC. <br />
Le barriere automatiche sono tecnologicamente avanzate, affidabili, sicure e sono fornite di un’ampia gamma di accessori, con numerose possibilità di comando e controllo, dai più tradizionali telecomandi e chiavi al sistema a "gettone" oppure a quello a "spira magnetica. <br />
<br />
Anche questa realizzazione conferma come le automazioni DITEC siano presenti...dove meno te le aspetti! Ma dove, indubbiamente, servono a regolare il passaggio con la consueta efficienza ed affidabilità.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lecornelle.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lecornelle-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lecornelle-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-lecornelle-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/575/porte-automatiche-e-barriere-ditec/]]></link></item><item><title>10/05/2010 - <![CDATA[Il mio nuovo radiocomando per cancelli. Come faccio a programmarlo?]]></title><description><![CDATA[Finalmente mi sono deciso, dopo un po’ che ci pensavo, ho fatto automatizzare non solo il mio <a href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici">cancello</a> ma anche il mio <a href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage">garage</a>, perché ero stanco di dover scendere dall’auto ogni volta per aprirlo a mano, non vi dico sotto la pioggia poi! <br />
<br />
Oltretutto ho fatto installare un’automazione a RISPARMIO ENERGETICO, che fa bene all’ambiente ma anche al mio portafoglio ed inoltre funziona anche senza corrente perché ha un set di batterie che fanno funzionare il cancello anche quando manca la rete elettrica principale. <br />
<br />
Adesso sì che è un piacere: arrivo con l’auto, premo un pulsante del <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/accessori/comando/gol">radiocomando</a></strong>, il cancello si apre, poi si apre anche serranda del garage, parcheggio, scendo dall’auto ed entro in casa senza prendere nemmeno un goccio di pioggia! <br />
<br />
Dopo aver visto i benefici, anche il resto della famiglia ha voluto condividere con me questo piacere, per cui ieri mi sono recato al negozio dell’installatore, dove ho acquistato altri cinque radiocomandi nuovi che oggi, visto che è sabato e non sono al lavoro, mi appresto a memorizzare nel quadro elettrico della mia automazione. <br />
<br />
<strong>Ma come faccio a programmare il mio nuovo radiocomando?</strong> <br />
L’installatore me lo ha anche spiegato ieri, però adesso non mi ricordo più i vari passaggi da fare, sulle scatoline dei nuovi trasmettitori ci sono anche delle figure con le istruzioni ma io, che già sono poco pratico di queste cose tecniche, non ci capisco niente! <br />
Va be’, poco male, telefono all’installatore e mi faccio rispiegare la procedura! <br />
Accidenti …non risponde, ah oggi è sabato! E che la sente ora mia moglie ? <br />
<br />
No, devo riuscire assolutamente a memorizzare questi radiocomandi. <br />
Provo a capire come si fa guardandole meglio le figure sulle istruzioni, ma. cosa vedono i miei occhi? C’è l’indirizzo web del produttore, probabilmente dal loro sito potrò avere più informazioni. <br />
Mi collego, si apre il sito e … guarda guarda cosa vedo !&nbsp;<br />
“<strong><a href="http://www.ditec.it/download">Attivazione dei nuovi radiocomandi – guarda come fare</a></strong>” <br />
Clicco sul link. Si apre una pagina di video-istruzioni. Tra le varie voci proposte riconosco immediatamente il codice dei miei nuovi radiocomandi ovvio .. è scritto sulla scatoletta! <br />
Attivo il link, sulla nuova pagina che si è aperta riconosco anche il nome dell’automazione del cancello ….. BINGO!!!!! <br />
C’è un filmato chiarissimo che mostra tutti i passaggi da eseguire, non credevo fosse così facile ! <br />
Et voilà, cinque minuti ed i nuovi trasmettitori sono perfettamente funzionanti per la buona pace di tutta la famiglia … e, di mia moglie!!!!]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/566/il-mio-nuovo-radiocomando-per/]]></link></item><item><title>03/05/2010 - <![CDATA[Porte automatiche ed automazioni per porte e finestre, installate nel nuovo showroom LOPS EXPO CASA, a Milano]]></title><description><![CDATA[In concomitanza con il Salone del Mobile 2010 è stata inaugurata la più grande fiera permanente di arredi e complementi per la casa aperta al pubblico: Lops Expo Casa a Trezzano sul Naviglio, alle porte di Milano; un imponente edificio multifunzione, situato nel cosiddetto Miglio d’Oro degli showroom per la casa, sulla Nuova Vigevanese. <br />
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<em>Lops Expo Casa è un innovativo sistema imprenditoriale che unisce tutte le attività del Gruppo Lops, i marchi di arredamento casa rappresentati, tutte aziende sensibili ai temi della casa e del benessere, e si sviluppa su una superficie di 8.000 metri quadrati - con una previsione di ampliamento a 52.000 mq – in uno spazio multifunzione. <br />
Oltre all’esposizione di arredi e complementi d’arredo di marchi prestigiosi, è presente <strong>Nasce Casa</strong> uno spazio dedicato alla ristrutturazione ed alla progettazione ex-novo. <br />
</em><br />
Nello spazio espositivo “Nasce Casa”, che si situa al secondo piano dello show-room, è stata “costruita” ed aperta ai visitatori, una vera e propria casa eco-domotica in muratura, totalmente funzionante. <br />
Si può visitare solo accompagnati da professionisti esperti, che illustrano tutte le tecnologie ecosostenibili inserite e può addirittura essere affittata per una notte, per poterla vivere e sperimentare di persona. <br />
<br />
“La nostra casa eco-domotica appare come incastonata fra le mura dello showroom, come se fosse stata calata dall’alto dall’enorme braccio meccanico di una gru e lasciata cadere dolcemente sul pavimento dell’edificio”. E’ la bella interpretazione della casa che ci ha proposto l’arch. Fabio Vicamini, l’ideatore di questo nuovo concetto realmente fruibile dell’abitare, oltre che il direttore responsabile della nuova rivista del gruppo, <br />
Nasce Casa Lops ha raccontato il suo progetto agli ospiti presenti il giorno dell’inaugurazione, il 14 aprile scorso. <br />
“La casa eco-domotica è il cuore stesso di Nasce Casa: pensato come un luogo dove poter fare esperienza di architettura, dove progettista e cliente possono vivere lo stimolante viaggio verso la ricerca di tutte le componenti che possono rendere la casa un vero vestito su misura oltre che entrare fisicamente in una costruzione che può appagare ogni esigenza psicofisica moderna” ha aggiunto l’arch. Vicamini. <br />
<br />
Numerosi partner hanno partecipato al progetto. <br />
DITEC ha fornito il suo sostanziale contributo per rendere la casa moderna e confortevole, automatizzando i serramenti esterni e le porte scorrevoli interne. <br />
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Le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/automazioni-porte/scorrevoli/dok-m">persiane scorrevoli</a></strong> e quelle a <a href="http://www.ditec.it/prodotti/automazioni-porte/serramenti/radius">battente</a> sono state automatizzate con <strong>Dok</strong> e <strong>Radius</strong>: i due automatismi <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/automazioni-porte">per porte e serramenti</a></strong> che non solo offrono comodità ma anche una maggiore sicurezza anti-intrusione. All’interno sono state inserite altre automazioni particolarmente accattivanti, anche sotto il profilo del design. <br />
L’<a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">automazione per porte telescopiche <strong>Valor</strong></a>, movimenta 3 ante interamente in cristallo che separano, in modo elegante e molto attuale, la zona cucina, o meglio ancora, la cucina tecnologica, dalla zona soggiorno <br />
Le <a href="http://www.ditec.it/prodotti/automazioni-porte/scorrevoli/olly-c">porte automatiche a scomparsa</a>, governate dall’automazione <strong>Olly</strong>, introducono invece nella fascinosa zona benessere. <br />
Nasce Casa LOPS è sicuramente la dimostrazione di come le automazioni per porte e serramenti DITEC possano rendere confortevole, moderna e sicura la propria abitazione. <br />
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<br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1-lops-porte-automatiche-ditec.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2-lops-porte-automatiche-ditec.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3-lops-porte-automatiche-ditec.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4-lops-porte-automatiche-ditec.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5-lops-automazione-serramenti-ditec.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6-lops-automazioni-serramenti-ditec.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/557/porte-automatiche-ed-automazioni-per/]]></link></item><item><title>29/04/2010 - <![CDATA[Le porte scorrevoli DITEC hanno fatto prendere il volo ad 80 milioni di passeggeri!]]></title><description><![CDATA[<strong>60 infaticabili <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte pedonali DITEC</a>, da più di otto anni dalla prima installazione, garantiscono un impeccabile e continuo funzionamento degli ingressi dello scalo milanese di Linate.</strong> <br />
<br />
Circa 8 anni fa, nell’ambito di un grande piano di ristrutturazione degli ingressi per un adeguamento alle normative di sicurezza, sono state installate le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche DITEC</a></strong> agli arrivi ed alle partenze dello <strong>scalo di Milano Linate</strong>. <br />
Lo scalo di Linate è il terzo scalo più importante d’Italia, per numero di passeggeri, e collega Milano alle più importanti destinazioni nazionali ed europee. Ogni anno, infatti, vi transitano circa 9.000.000 milioni di passeggeri. Si stima pertanto che attraverso le porte automatiche DITEC, sono transitati senza intoppi più di 80 MILIONI di passeggeri. <br />
<br />
Gli ingressi di una struttura aeroportuale sono sottoposti a condizioni operative da record, con una frequenza giornaliera delle aperture, elevatissima. Nelle giornate di punta, il traffico dei passeggeri può generare più mille operazioni d’apertura e chiusura d’ogni singola porta, anche con inversioni di manovra. <br />
Le porte devono rispondere ad innumerevoli requisiti architettonici, qualitativi, gestionali nel rispetto delle normative e della sicurezza dei passeggeri. Le porte automatiche DITEC sono del modello BIS, complete di <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/sistemi-per-serramenti">serramenti</a> infissi</strong> di allumino dedicati DITEC Pam 35 con dispositivi antipanico a sfondamento delle ante mobili. <br />
<br />
Le porte automatiche scorrevoli BIS, non sono solo a marcatura CE in base alla normativa direttiva macchine, ma sono anche omologate TUV. Grazie alle loro alte perfomances qualitative, sono in grado di soddisfare egregiamente tutti i requisiti operativi richiesti ed assolvono efficacemente il loro compito in ogni situazione di passaggio frequente. <br />
Dotate dei più innovativi sistemi di sicurezza anche in situazioni d’emergenza, operano in regime <strong>Energy Saving</strong> e consentono un notevole risparmio energetico, sia in movimento, sia in stand-by. <br />
<br />
A Linate si parte e si torna con DITEC: porte scorrevoli da record!<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-linate-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-linate-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-linate-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-linate-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-linate-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/551/le-porte-scorrevoli-ditec-hanno/]]></link></item><item><title>26/04/2010 - <![CDATA[Porte scorrevoli DITEC nell’agriturismo LA CAMILLA a Concorezzo, Milano]]></title><description><![CDATA[L’Agriturismo “La Camilla” è un’oasi immersa nel verde, situata nel cuore della Brianza, a pochi kilometri dal centro di Milano. Comodamente raggiungibile con la Tangenziale Est, la tenuta si estende su un’area di 7 ettari dotata di parco, allevamento di equini e bovini, vivaio e coltivazioni di frutta ed ortaggi da cui si ottengono i principali prodotti utilizzati per la ristorazione. Passeggiando tra la natura, immersi nella quiete del luogo, è possibile assistere agli spettacoli equestri che si tengono all’interno del centro ippico o visitare le diverse specie di uccelli, di cincillà e di scoiattoli che abitano la spaziosa voliera.&nbsp;<br />
<br />
“La Camilla” è la cornice ideale per la realizzazione di piccoli e grandi eventi ed è dotata sia di ristorante sia di hotel&nbsp;<br />
<br />
L’hotel, ristrutturato di recente, offre 27 camere elegantemente arredate e ricche di comfort.&nbsp;<br />
<br />
In armonia con il suo stile rustico ma raffinato, il ristorante dell’agriturismo offre un’ottima cucina regionale in grado di deliziare anche i palati più esigenti con piatti semplici ed al tempo stesso pieni di sapori tradizionali ed antichi profumi. Sulla tavola potrete trovare formaggi e salumi lombardi, primi piatti a base di pasta fresca, carni di manzo di produzione propria, verdure dell’orto ed una selezione di squisiti dessert.&nbsp;<br />
<br />
Anche DITEC, da tempo specializzata anche nella produzione di <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche</a></strong> per alberghi ed esercizi commerciali, è presente in questo piacevole contesto.&nbsp;<br />
<br />
L’ingresso è, infatti, dotato di una <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">porta automatica DITEC, modello Valor</a></strong>.&nbsp;<br />
<br />
La <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">porta scorrevole Valor</a></strong> è particolarmente indicata in condizioni di uso molto intenso, come nei locali pubblici, dove il continuo passaggio richiede un impiego di lavoro maggiore che in altri luoghi.&nbsp;<br />
<br />
Valor permette, nel caso di aree climatizzate, di ottimizzare il consumo energetico grazie all’autoregolazione del tempo di chiusura e del vano di passaggio in base al flusso di persone in transito. Nel caso di traffico pedonale intenso, Valor aumenta il tempo di chiusura automatica mentre il vano di passaggio può essere aperto anche parzialmente se il flusso di persone non è particolarmente intenso.&nbsp;<br />
<br />
Come tutte le automazioni DITEC anche Valor è certificata secondo le restrittive norme TÜV che forniscono un’ulteriore garanzia del controllo di qualità ed affidabilità del prodotto.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-la-camilla-1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-la-camilla-2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-la-camilla-3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-la-camilla-4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec-la-camilla-5.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/550/porte-scorrevoli-ditec-nell-agriturismo-la/]]></link></item><item><title>23/04/2010 - <![CDATA[DITEC Entrematic acquisisce HUNTER Automatics]]></title><description><![CDATA[<strong>HUNTER Automatics, una società Canadese con una vasta gamma di prodotti e d’esperienza nelle porte automatiche, entra a far parte del Gruppo DITEC Entrematic.</strong> <br />
<br />
Con Sede a Toronto ed attività sia in Canada sia negli Stati Uniti, Hunter è una realtà di 40 impiegati. La compagnia è stata fondata nel 1998. <br />
Produce e distribuisce una gamma molto interessante di porte automatiche specifiche per il Nord America ed è una solida base d’espansione del nostro business. <br />
<br />
Per ulteriori informazioni potete visitare il sito: <a href="http://www.hunterautomatics.ca">www.hunterautomatics.ca</a> <br />
<br />
Diamo il benvenuto ad Hunter Automatics nella famiglia DITEC Entrematic. <br />
<br />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/552/ditec-entrematic-acquisisce-hunter/]]></link></item><item><title>20/04/2010 - <![CDATA[Dai cancelli elettrici alle porte da garage sezionali il passo è breve]]></title><description><![CDATA[<strong>Sekurlab, il nuovo DITEC Expert di Pavia, cresce in bellezza. <br />
</strong><br />
La storia di Pavia ha inizio in epoca preromana quando un primo insediamento fu fondato dalle popolazioni della Gallia transpadana sulle rive del fiume Ticino, poco distante dalla confluenza con il fiume Po’. <br />
In molti periodi Pavia è stata un centro di grande attività intellettuale. <br />
Qui Severino Boezio scrisse il “De consolatione philosophiae”. Francesco Petrarca venne spesso qui a trovare il nobile Galeazzo II° e non tutti sanno che anche Cristoforo Colombo fu studente all'Università di Pavia intorno al 1465. <br />
Oggi è una florida città, piena d’importanti monumenti. Tra i più noti al mondo: la Certosa di Pavia ed il Ponte Coperto sul Ticino. <br />
<br />
La storia di Sekurlab ha invece inizio solo 10 anni fa: ma da allora ne ha fatta di strada! <br />
Franco Farao, giovane titolare, è il tipico esempio di artigiano serio, determinato e capace professionalmente. <br />
Dall’inizio della sua avventura si è sempre distinto per professionalità, dedicandosi in modo specifico agli antifurti evoluti ed alle automazioni per il residenziale. <br />
La professionalità personale e la capacità di restare vincolato alla propria specializzazione hanno pagato ed in questi anni è diventato uno dei più importanti riferimenti in città. <br />
<br />
Da poco più di un anno opera con i prodotti DITEC. <br />
<br />
“ DITEC si distingue sicuramente tra i produttori di <a href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici"><strong>automatismi per cancelli</strong></a>, grazie alla vasta gamma dei suoi prodotti. – afferma Franco – Questo ha subito attirato la mia attenzione. Ho voluto provare ad installare DITEC e, onestamente, devo riconoscere che questi motori per cancelli sono molto validi. I loro quadri elettronici sono tecnologicamente evoluti e, se installati correttamente, sono anche estremamente affidabili. <br />
Il funzionamento in bassa tensione a 24V è una garanzia in più di regolazioni tecniche più efficaci nonché di risparmio energetico. <br />
Mi è sempre piaciuto esplorare nuove strade. Dalle <strong>chiusure automatiche su cancelli e garage</strong> sono allora passato alle <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage/porte-da-garage/sezionali">porte sezionali per garage</a></strong>. Anche in questo caso ho avuto un riscontro positivo, al punto che la mia curiosità professionale mi ha portato ad esplorare positivamente anche le porte sezionali industriali. <br />
Le mie competenze nel settore degli antifurti mi permettono, infatti, di incontrare clienti anche nell’ambito commerciale ed industriale. Ora, con DITEC, ho la possibilità di ampliare la mia offerta commerciale e di dare loro un servizio più completo. <br />
Un altro vantaggio che ho avuto con DITEC, è la continua e costante assistenza commerciale. Il responsabile vendite della mia zona è praticamente di casa. Ogni settimana è qui da noi sia per portarci informazioni e materiale, sia per seguirci, con i sezionali, nei rilievi delle misure. E’ un continuo addestramento che ci permette di crescere nell’esperienza di questi nuovi prodotti, evitando di commettere errori con la nostra clientela. Devo riconoscere che sto pensando di riservargli …. Una scrivania ”. <br />
<br />
Nonostante le difficoltà nel mercato Sekurlab ha avuto la forza di fare investimenti di marketing. <br />
Ha da poco aperto una nuova sede con una piccola show room in una delle vie principali di Pavia ed ha inoltre partecipato alle due più importanti fiere della città. <br />
Dallo stand presente nella recente edizione della manifestazione “Casa Dolce Casa” vi segnaliamo alcuni interessanti particolari che lo hanno reso sicuramente di pregevole aspetto. <br />
L’ordine e la cura con cui sono stati esposti i prodotti è sicuramente l’aspetto più importante. La regola del “poco ma buono e …ben visibile” è stata perfettamente rispettata. In questo modo il visitatore aveva subito e ben chiara l’offerta. <br />
Una zona dedicata agli antifurti per la casa, una per l’accoglienza, una per il cancello elettrico e l’ultima per la porta da garage sezionale. <br />
Il pavimento, ricoperto in vetroresina, su cui spiccavano i due loghi aziendali sekurlab e DITEC Expert, ha conferito un tono di eleganza e di tecnologia. <br />
Sul frontale della porta sezionale residenziale, in questo caso un modello Bern, è stato applicato un finto portale di marmo, realizzato in polistirolo verniciato. La struttura metallica di sostegno è stata ricoperta con fiori variopinti. Il tutto offre una visione molto gradevole, facendo immediatamente percepire al visitatore che si tratta di una porta da garage. <br />
I dettagli di questo genere impreziosiscono il prodotto e lo rendono più attraente. <br />
Il cancello elettrico visibile in foto è modello vero in ferro battuto ma in scala ridotta fatto realizzare da un fabbro locale, loro partner. <br />
Sopra il cancello è stata attivata una TV che diffondeva le immagini dei prodotti DITEC. <br />
Un ringraziamento a Franco ed a tutto lo staff di Sekurlab per aver preparato con così tanta cura l’esposizione dei nostri prodotti.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2-ditecexpert_sezionale.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3-ditecexpert_stand.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4-ditecexpert_cancelli.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5-ditecexpert_cancelli.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6-ditecexpert_stand.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1-ditecexpert_cancelli.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/7-ditecexpert.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/549/dai-cancelli-elettrici-alle-porte/]]></link></item><item><title>06/04/2010 - <![CDATA[60 fiammanti porte automatiche DITEC. Nel nuovo centro commerciale Auchan Porte di Catania, tutti gli ingressi sono automatizzati da Ditec]]></title><description><![CDATA[Un’altra commessa di grande portata per DITEC è stata realizzata in uno fra i più grandi centri commerciali in Italia: il nuovissimo Auchan appena inaugurato a Catania. <br />
Porte di Catania è il nome della nuova struttura commerciale che si sviluppa su una superficie di ben 52.000 metri quadrati; un big mall che ospita, oltre all’ipermercato Auchan, una galleria con 150 negozi ed un negozio Decathlon. <br />
In questa sede DITEC, in collaborazione con il proprio referenziato concessionario di zona, Di.Tec del signor Pino Contina, sono state installate ben 40 <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">porte automatiche pedonali scorrevoli Valor</a></strong>, tra le più affidabili porte di questa tipologia presenti sul mercato già installate in molte altre insegne della grande distribuzione organizzata. “Seguiamo il marchio DITEC dalla sua nascita e lo abbiamo accompagnato nella sua diffusione in tutta la Sicilia, trattando sia installazioni residenziali sia commerciali. Sicuramente questa commessa di Auchan è fra le più significative, per la sua complessità e per le sue dimensioni, trattandosi di una richiesta di oltre sessanta porte automatiche da installare. E’ stato comunque sostanziale l’apporto dei nostri partner locali (la ditta CARUSO di AMATO Giuseppe per le <a href="/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte pedonali</a> e la ditta TL IMPIANTI di TRIPOLI Lucio per le chiusure avvolgibili ed i <a href="/prodotti/porte-sezionali-industriali">portoni sezionali</a>, NICOGLOBAL SRL per le barriere) professionisti che, in tempi da record, hanno installato e collaudato tutti gli ingressi. <br />
Il cliente è stato ampiamente soddisfatto e noi con lui.” ha affermato il signor Contina. <br />
<br />
Sessanta porte automatiche che in pratica aprono tutti gli ingressi pedonali sia del centro commerciale, da quelli al piano terra ai vari passaggi dei garage sotterranei e sulle terrazze, sia dello store Decathlon. <br />
Le porte pedonali automatiche DITEC Valor, <strong>certificate TÜV</strong> sono uniche non solo per la loro ampia offerta i modelli, per la dotazione di un efficiente sistema di monitoraggio a distanza (DMSC) ma anche per il numero elevato di dispositivi aggiuntivi che le rendono particolarmente affidabili e sicure soprattutto in situazioni di grande affluenza di pubblico. <br />
<br />
Ma non sono solo le porte automatiche pedonali Valor, pur nel loro ragguardevole numero, le uniche porte DITEC installate!<br />
Per la movimentazione di merci e persone all’interno all’esterno del centro commerciale è sempre DITEC ad aver fornito ed installato, sempre con Di.Tec di Contina ed i suoi partner, altri dieci <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/smart"><strong>portoni industriali ad avvolgimento rapido Smart</strong></a>.<br />
Smart sono <a href="/prodotti/porte-flessibili-industriali">porte rapide flessibili</a> robuste, facili da montare e pratiche nella manutenzione o eventuale riparazione.<br /><br />
Sono stati montati anche dieci <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-sezionali-industriali"><strong>portoni sezionali industriali</strong></a> negli ingressi di carico e scarico merci, nonché quattro <a href="http://www.ditec.it/prodotti/barriere-automatiche/modello/qik"><strong>barriere automatiche</strong> del modello <strong>Qik</strong></a> per regolamentare gli ingressi nei piazzali di servizio logistico. <br />
<br />
Un’installazione di grande impegno per il concessionario Di.Tec ma anche di sicuro prestigio che conferma, una volta di più, l’indiscussa fama del marchio DITEC nel mondo sempre più vasto e sempre più europeo della distribuzione commerciale. <br />
Fama meritata perché le porte automatiche DITEC, sia nella loro vasta gamma sia per il supporto tecnico che viene offerto, sono sempre un sinonimo di garanzia e sicurezza per il committente ma anche per ogni singolo utente.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_0604201085703.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_0604201085710.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_0604201085716.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_0604201085721.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_0604201085726.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/7_0604201085732.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/8_0604201085740.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/9_0604201085801.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/10_0604201085806.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/11_0604201085813.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/12_0604201085820.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/544/60-fiammanti-porte-automatiche-ditec/]]></link></item><item><title>29/03/2010 - <![CDATA[2003-2010: DITEC e DUCATI Corse corrono ancora insieme]]></title><description><![CDATA[<strong>Si è inaugurato con le prime due corse del campionato Superbike a Phillips Island, in Australia, ed a Portiamo, in Portogallo, il settimo anno di sodalizio tra DUCATI Corse e DITEC, Sponsor Ufficiale del team SBK e MotoGP.&nbsp;<br />
</strong><br />
Una partnership vincente quella scelta da DITEC che affianca il noto marchio italiano da tempo affermato con grinta e grandissimi successi nei rispettivi campionati motociclistici degli ultimi anni. <br />
Una partnership collaudata e garantita a tutti gli effetti, considerato che DITEC ha anche fornito una serie di porte automatiche di alcuni paddock sia di DUCATI Corse sia di altri team di primaria importanza presenti nel circuito MotoGP, che si spostano continuamente nei diversi circuiti mondiali. <br />
L’efficienza delle porte automatiche DITEC durante questi spostamenti, con montaggi e smontaggi continui delle strutture, è resa possibile anche grazie alla loro affidabilità, flessibilità e robustezza. <br />
DITEC si è davvero conquistata in questi anni il ruolo di partner d’eccellenza per la casa motociclistica bolognese anche attraverso una speciale empatia che corre tra i due marchi. <br />
Un’empatia che traspare persino nell’accoglienza riservata ai clienti internazionali diDITEC, ospiti in quasi tutte le tappe dei due circuiti che vengono, più che accolti, coccolati e messi a proprio agio, anche nelle giornate più cruciali e tese delle gare, nei paddock DUCATI. <br />
Il prossimo atteso appuntamento è quello dell’11 Aprile a Velencia in Spagna per la terza gara del circuito Superbike cui seguirà, sempre l’11 di Aprile, la partenza ufficiale del Moto mondiale che avverrà, come succede da alcuni anni, dal circuito di Losail in Qatar.&nbsp;<br />
<br />
Altre coccole attendono i clienti internazionali di DITEC. <br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_29032010104558.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_29032010104640.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_29032010104723.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/539/2003-2010-ditec-e-ducati-corse/]]></link></item><item><title>16/03/2010 - <![CDATA[Dieci porte scorrevoli curve Onda, sono state installate in uno dei centri commerciali più grandi della Romania.]]></title><description><![CDATA[<strong>Importante commessa DITEC nella la grande distribuzione europea. <br />
</strong><br />
Oradea (Gran Varadino in italiano), grazie alla sua collocazione strategica al confine con l’Ungheria, che rende la città uno dei punti di passaggio verso l’Europa Occidentale, è tradizionalmente una delle città più prospere della Romania. <br />
Negli ultimi anni, dopo l’ingresso nell’Unione Europa, il settore terziario si è sviluppato notevolmente e la città è diventata oggetto di importanti investimenti sia nazionali sia esteri. <br />
<br />
Quattro anni fa è stato lanciato dalla catena di Mall Tiago il più grande piano di investimenti, relativo alla grande distribuzione rumena: 700 milioni di euro sono stati investiti per la costruzione di 10 centri commerciali, nelle città principali del Paese. <br />
Il centro commerciale Tiago di Oradea, su una superficie di 46.000 mq è sicuramente il più importante di questo progetto. Al suo interno si trovano più di 150 negozi, un cinema multiplex, e catene internazionali di caffè e ristoranti, che offrono al consumatore un’esperienza di shopping piacevole, oltre che una vasta gamma di servizi professionali. <br />
<br />
La movimentazione automatica dei cinque principali ingressi pedonali di questa grande struttura, è stata realizzata con ingressi automatici DITEC, che si rivela ancora una volta un partner importante ed affidabile, tanto da guadagnarsi la fiducia delle maggiori catene della grande distribuzione Europea. <br />
Per l’accoglienza dei clienti, la scelta è ricaduta su dieci <a href="/prodotti/porte-scorrevoli-curve/modello/onda">porte scorrevoli Onda</a>, nella configurazione a bussola circolare. <strong>Onda</strong> sono le <strong><a href="/prodotti/porte-scorrevoli-curve">porte scorrevoli curve</a></strong> progettate per rispondere alle più varie esigenze architettoniche, e capaci di coniugare funzionalità ed estetica. <br />
<br />
Le porte Onda di DITEC, sono una garanzia di alte prestazioni, grazie alla componentistica di ultima generazione ed assicurano un servizio continuo, adatto a soddisfare le esigenze di una struttura commerciale come questa. <br />
Sicura ed affidabile nel funzionamento, facile e rapida nell’installazione, Onda è completa di accessori performanti come i nuovi sensori di sicurezza ad ultrasuoni sul vano di passaggio, ed è equipaggiata con serramenti in alluminio PAM 35, molto richiesti nella realtà commerciale europea, per la loro facilità d’installazione e per la possibilità di incastonare l’ingresso con eleganza ed armonia, grazie anche alla versione con le eleganti ante di cristallo. <br />
Inoltre Onda si adatta perfettamente alle svariate situazioni d'installazione, grazie alle molteplici configurazioni di sviluppo possibili. <br />
Tutti i prodotti DITEC, sono provvisti di marcatura CE, progettati e costruiti in conformità ai requisiti di sicurezza, nel rispetto delle più severe normative vigenti. Onda è inoltre provvista di omologazione TÜV. <br />
<br />
La fornitura di porte Onda nel centro commerciale Tiago, è stata resa possibile grazie a Siatec, la divisione ingressi automatici di Aluterm Group, il partner locale che coopera con DITEC da oltre 10 anni. <br />
Questa nuova commessa europea, testimonia ulteriormente la fiducia che i leader della grande distribuzione ripongono sia nel marchio DITEC, un fornitore d’eccellenza nel mondo degli ingressi automatici, sia nei suoi partner commerciali locali, esperti, capaci ed efficienti in ogni intervento.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_16032010111008.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_16032010111020.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_16032010111038.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_16032010111044.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/534/dieci-porte-scorrevoli-curve-onda/]]></link></item><item><title>08/03/2010 - <![CDATA[Porte rotanti e porte automatiche DITEC ad Isfahan, capitale artistica dell’Iran]]></title><description><![CDATA[<strong>DITEC si diffonde sempre più nei paesi mediorientali</strong> <br />
<br />
<strong>Isfahan</strong> è una delle più antiche e maestose città del mondo: la sua bellezza era tale che un antico detto persiano la definiva “la metà del mondo”. Ancora oggi la città persiana conserva innumerevoli meraviglie architettoniche ed è uno dei siti considerati patrimonio culturale universale dall’Unesco. <br />
<br />
Isfahan è anche una delle città più grandi dell’Iran. Conta più di 1.600.000 abitanti e, collocandosi nel cuore del paese, è sempre stata un crocevia di popoli e culture diverse, nonché il centro di vivaci scambi economici e commerciali, ancora oggi fiorenti. <br />
Accanto all’industria tradizionale, caratterizzata da attività artigianali e manifatturiere nel settore tessile e delle ceramiche, stanno, infatti, emergendo nuovi settori legati all’industria petrolifera ed al terziario. <br />
<br />
La presenza del marchio DITEC è collegata una nota realtà commerciale della città, un lussuoso show-room di circa 2.000 metri quadrati dove sono esposti mobili tradizionali e di design. Lo show room si sviluppa su due livelli ed è caratterizzato da un’imponente facciata continua in cristallo ed acciaio. <br />
Per questo era necessario scegliere degli ingressi che rispettassero l’importante struttura architettonica e s’integrassero con assoluta sobrietà con la facciata. La scelta è caduta sull’elegante <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-girevoli/modello/exeo">porta girevole EXEO</a></strong> e su due <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">porte pedonali automatiche VALOR</a></strong>. <br />
EXEO è sicuramente una delle porte girevoli automatiche più prestigiose che il mercato possa offrire. <br />
Progettata da DITEC pochi anni fa per offrire un ingresso automatico di pregio a clienti come banche, alberghi ed uffici di prestigio, Exeo unisce una solida e sobria struttura con le più innovative misure di sicurezza. <br />
Le Valor sono tra le porte automatiche pedonali più vendute e diffuse da DITEC in numerose realtà europee della grande distribuzione. Hanno il pregio dell’estrema affidabilità a regimi di apertura “intensivi”. <br />
<br />
<em>La commessa è stata eseguita dal distributore iraniano J.P.A - Jam Pooyesh Andishe in collaborazione con il dealer di Isfahan Mina Jam Espadana. <br />
</em><br />
Le referenze prestigiose a livello mondiale aumentano sempre di più per il gruppo DITEC che oramai vanta una presenza commerciale del marchio in oltre 80 paesi in tutti e cinque i continenti. <br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_08032010120758.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_08032010120805.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_08032010120811.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_08032010120949.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_08032010120823.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6_08032010120829.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/7_08032010120837.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/8_08032010120845.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/529/porte-rotanti-e-porte-automatiche/]]></link></item><item><title>26/02/2010 - <![CDATA[Le porte automatiche DITEC partecipano alla ricostruzione di un grande paese e di una grande citta’: Badgad in Iraq]]></title><description><![CDATA[<strong>Significativa commessa per DITEC</strong> <br />
<br />
Questa non è la “solita” referenza per DITEC, anche se ogni installazione delle porte automatiche DITEC Entrematic, in Italia e nel mondo, è un segno dell’affidabilità di un marchio che da oltre 35 anni si sta sempre più espandendo nel mondo ed è motivo d’orgoglio per tutti i collaboratori e partner che supportano il marchio nella sua costante crescita ed affermazione internazionale.&nbsp;<br />
<br />
Questa volta la referenza è particolarmente significativa perchè le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/sector">porte flessibili Sector</a></strong> di DITEC sono state scelte per allestire la nuova e grande concessionaria del marchio Toyota che aprirà nei prossimi giorni a Badgad.&nbsp;<br />
<br />
La riapertura di una concessionaria d’automobili del prestigioso marchio giapponese è uno dei tanti segnali di ripresa delle attività economiche e “vitali” in un paese danneggiato da anni di guerra, di terrorismo e di guerra civile.&nbsp;<br />
<br />
Per questo DITEC considera questa referenza importante non solo grazie alla presenza del marchio nel più grande paese del Medio Oriente, il più grande produttore di petrolio al mondo, ma anche perché, attraverso la fiducia ed il coraggio delle imprese che accettano d’essere parte della ricostruzione di un Paese ancora ad alto rischio, come l’Iraq, si rinsalda la speranza, se non la certezza, che la ricostruzione deve essere ed è possibile.<br />
&nbsp;<br />
Anche in questa “sfida” il gruppo DITEC, inteso come forte cooperazione tra la sede ed i sui partner commerciali, ha voluto esserne subito parte.&nbsp;<br />
<br />
Le porte DITEC installate sono le Sector, tradizionalmente scelte dalle concessionarie automobilistiche, di cui DITEC vanta numerose referenze in tanti paesi europei ed extraeuropei, perchè sono solide, robuste, infaticabili, costruite con componenti tecnici ed elettronici di alta affidabilità e ben si adattano alle più diverse necessità d’installazione.&nbsp;<br />
<br />
Le Sector sono ideali per i frequenti attraversamenti di mezzi in movimentazione e sono adatte per un uso intensivo. La motorizzazione ed il bilanciamento sono integrati nella carpenteria, offrendo anche un’estetica veramente gradevole.&nbsp;<br />
<br />
Sector possono inoltre essere dotate di tutti i più moderni accessori di comando, sicurezza e controllo. <br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_26022010105631.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/527/le-porte-automatiche-ditec-partecipano/]]></link></item><item><title>26/02/2010 - <![CDATA[Un originale cancello automatico telescopico progettato e montato in provincia di Catania]]></title><description><![CDATA[Quando l’ingegno è al servizio della tecnica<br />
<br />
<strong>DITEC Entrematic</strong> non è solo il nome di un gruppo industriale europeo specializzato in tutte le tipologie di <a href="/prodotti/cancelli-automatici">automazioni cancelli</a> e porte (residenziali, industriali e commerciali). E’ anche sinonimo di un gruppo, anche questo molto ampio e affiatato, di veri specialisti degli ingressi automatici e dell’automazione di serramenti. <br />
In anni d’esperienza, raffrontandosi con le più diverse situazioni d’installazione e montaggio, hanno affinato, per così dire, una particolare sensibilità tecnologica che permette di superare con efficacia, grazie anche all’importante flessibilità dei prodotti DITEC, quasi tutti gli intralci di natura strutturale che si possano presentare in fase di progettazione di un serramento automatico. <br />
Il caso che vogliamo raccontarvi oggi si è risolto recentemente e brillantemente in provincia di Catania, grazie alla stretta collaborazione tra il nostro Concessionario locale Sig. Pino Contina della società DI.TEC di Cannizzaro (CT) ed il serramentista/fabbro signor Cardillo della ”Cardillo Alluminio srl” che hanno letteralmente messo all’opera i loro rispettivi ingegni per progettare la movimentazione di un cancello carraio molto particolare, come potete vedere anche nei video. <br />
<br />
<em>Il problema <br />
</em>Il committente voleva installare un cancello automatico scorrevole con varco di circa 4,0 metri all’ingresso della sua proprietà ma lo spazio disponibile per la raccolta dell’anta non ne consentiva la movimentazione, in quanto, a ridosso del varco, oltre allo spazio di raccolta disponibile, di soli due metri e 30 cm circa, era già predisposto un cancelletto pedonale fisso. <br />
<br />
<em>La soluzione</em> <br />
Per affrontare quest’indubbia problematica che rendeva difficile, se non impossibile, la movimentazione di un cancello standard, il nostro Concessionario ha progettato un cancello telescopico a due ante. <br />
Il serramentista ha poi costruito un prototipo: un modellino manuale del cancello, in scala ridotta, per sperimentare su di esso la possibile soluzione e gli effetti sugli organi di trasmissione del movimento cremagliera e pignone. <br />
Per permettere la trasmissione del movimento sulla prima anta del cancello (quella più esterna) è stata montata in testa una cremagliera con questa solidale e mossa da un pignone. <br />
A sua volta la prima anta trascina la seconda tramite un pignone libero, montato su cuscinetto, il cui asse di rotazione, solidale con essa, girando tra due cremagliere, una fissa ed una solidale con la seconda anta, le consente di trascinarla con sé, reggendola tramite dei rulli montati in testa. <br />
In questo modo la prima anta percorre la prima metà del varco ad una determinata velocità, mentre la seconda anta percorre tutta la larghezza del varco ad una velocità doppia della prima nello stesso spazio di tempo. <br />
E’ stato inoltre progettato un ulteriore ingegnoso accorgimento! <br />
Per rendere accessibile il passaggio di mezzi più alti dell’altezza del cancello stesso, nella trave che regge le due ante è stata inserita una traversa ribaltabile manualmente, per consentire di liberare in qualsiasi momento l’altezza del varco, con grande comodità per il passaggio di furgoni o camioncini. <br />
<br />
<em>L’automazione DITEC utilizzata</em> <br />
Per questa particolare installazione è stato utilizzata un’automazione solitamente destinata alla <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/automazioni-portoni-industriali">movimentazione di portoni industriali</a></strong> (scorrevoli o portoni sezionali) di grandi dimensioni: l’<strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/automazioni-portoni-industriali/portoni/dod">automazione DOD</a></strong>, con il carter opportunamente modificato. <br />
Si è trattato in questo caso di adattare un’automazione che ha già nella flessibilità il suo punto di forza: infatti, DOD può essere utilizzato in almeno quattro tipologie diverse d’applicazioni e oltretutto, essendo calettato sull’albero di trasmissione o rinviato con pignone a catena, rende superflui altri organi di trasmissione. <br />
Nel caso del cancello telescopico di Catania il pignone di DOD è stato “semplicemente” montato su una movimentazione a cremagliera. <br />
<br />
Come diceva una vecchia pubblicità di Carosello: “ Sembra facile!”. <br />
E’ vero .. però solo dopo aver visto tutto funzionare: una volta montato il cancello. <br />
<br />
L’ingegno e l’esperienza dei partner DITEC, unitamente alla possibilità di poter disporre di una vasta gamma di prodotti affidabili e flessibili, ha reso possibile questa particolare installazione con grande soddisfazione per il cliente finale. <br />
<br />
DITEC ha recentemente compiuto 35 anni d’attività. <br />
Il Sig. Pino Contina è uno dei più esperti nostri concessionari. E’ cresciuto con DITEC sino a portare con orgoglio il nome DITEC anche nella ragione sociale della sua società che, non a caso, ha deciso da tempo di chiamare DI.TEC. <br />
Ringraziamo Pino per la sua fedeltà e ci complimentiamo per questa opera d’ingegno tecnico”.&nbsp;<br />
<br />
<br />
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<br />
Il gruppo Tecnografica, con oltre 120 dipendenti e sei società collegate e complementari, costituisce uno dei più importanti gruppi tipografici italiani. E’ dotato delle più innovative tecnologie e macchinari, per tutti i settori: <strong>prestampa, stampa, legatoria, logistica e spedizioni</strong> ed è inoltre certificato da ben quattro certificazioni di qualità. <br />
La sede si trova a Lomazzo (Como) e, su una superficie di 10.000 metri quadrati, si compie l’intero ciclo produttivo che dalla fotografia (il gruppo possiede anche un proprio studio fotografico) arriva appunto alla stampa e spedizione di prodotti editoriali di elevato profilo qualitativo. <br />
La dimostrazione dell’efficienza del gruppo è dimostrata dall’importanza dei clienti nazionali ed internazionali che affidano al gruppo Tecnografica i propri stampati (Artsana, Carlo Gavazzi, Edilkamin, La Murrina, Lindt &amp; Sprungli, Mediaset, Metaltex, Novartis Pharma, Sharp Electronics, ecc.) <br />
DITEC S.p.A. è fra questi prestigiosi clienti e da anni ha scelto di lavorare con un partner di così alto livello qualitativo: “Nonostante molta delle nostra comunicazione si è indirizzata verso i media digitali, la realizzazione e la produzione di materiali cartacei è ancora importante per il nostro gruppo. Cataloghi brochure, poster per le fiere e le show room dei nostri rivenditori DITEC Expert, sono ancora oggi un veicolo indispensabili peri informare i nostri partner e la loro clientela” afferma Ermanno Mintoti, marketing manager di DITEC. “Sappiamo quanto conti la produzione di stampati di qualità: per questo abbiamo scelto un partner affidabile e tecnologicamente avanzato con il quale possiamo appunto parlare lo stesso linguaggio, in termini di qualità, innovazione, certificazioni, velocità e qualità nella produzione, sicurezza di un lavoro eseguito in tempi certi e sempre in perfetta regola d’arte”. <br />
<br />
Ma DITEC è oggi ancora più vicina al gruppo Tecnografica, perché è letteralmente “entrata” nella sede del gruppo con alcuni dei suoi più innovativi prodotti: le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/rex">porte automatiche pedonali Rex</a></strong> e le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/sector">porte flessibili industriali Sector</a></strong> che hanno reso più agevoli e veloci i transiti e le movimentazioni in alcune zone della sede e dello stabilimento. <br />
Sono tre le porte automatiche pedonali Rex installate e due quelle di tipo Sector installate nella sede produttiva di Lomazzo. <br />
“Volevamo cambiare alcuni dei nostri ingressi preesistenti con delle aperture più consone anche ai nostri “ritmi” di lavoro ed al passaggio frequente di persone e mezzi che si verifica giornalmente nei nostri uffici e nelle nostre unità produttive. Soprattutto nella sezione finale nei reparti di logistica e spedizione, ci serviva automatizzare il passaggio dell’area con due porte rapide come quelli che ci ha installato DITEC. Gli spostamenti di merce su muletti e carrelli elevatori avviene in modo rapido, senza intoppi. Inoltre ci aiutano nel mantenere equilibrate le temperature tra le diverse zone, con un ulteriore risparmio energetico” ha detto Tiziana Molteni, responsabile commerciale dei grandi clienti e socia aziendale ”Dato il rapporto di partnership che abbiamo con DITEC da anni e la fiducia che rimettiamo nell’azienda ci è sembrato naturale rivolgersi alla loro comprovata competenza ed affidabilità per queste nostre esigenze”. <br />
<br />
DITEC e Tecnografica: due partner che hanno come obiettivo la qualità e l’innovazione tecnologica, si incontrano.

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<br />
<em>Nato nel 1996, il Gruppo Batiweb rappresenta un punto di riferimento per l’editoria specializzata francese. <br />
I suoi due di siti internet più importanti, indirizzati a professionisti nel settore dell’edilizia, dell’architettura e del design – Batiweb e Dkomaison.Batiweb – vengono visitati da oltre 700.000 utenti al mese e la newsletter quotidiana raggiunge ogni giorno più di 150.000 abbonati. <br />
</em><br />
La serata, animata da Nelson Monfort, noto presentatore e cronista sportivo francese, ha visto trionfare <strong>CIVIK</strong>, l’<strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/civik">automatismo DITEC per porte automatiche pedonali</a></strong>, che ha ricevuto l’ambito riconoscimento nella categoria PMR, Prodotti per Persone con capacità ridotte di movimento. <br />
Il premio è stato consegnato, con i complimenti di tutti i partecipanti, al Direttore Commerciale di DITEC France, Monsieur E. Plantevin. <br />
Oggetto della motivazione del riconoscimento è stato il nobile scopo dell’automazione CIVIK di rendere l’ambiente pratico e confortevole, rappresentando un aiuto concreto soprattutto per le persone diversamente abili e per gli anziani. <br />
<br />
La semplicità di montaggio e la versatilità nelle sue applicazioni, rendono infatti CIVIK un’automazione per porte interne scorrevoli o a scomparsa, di larghissima diffusione. Semplice, leggera e silenziosa, CIVIK è equipaggiata con una serie di funzioni e accessori che ne esaltano la sicurezza e l’efficienza, agendo sulla modalità e i tempi di apertura della porta, per permettere il passaggio di persone con capacità ridotte di movimento o di oggetti ingombranti, garantendo una perfetta funzionalità anche in momentanea assenza d’energia. <br />
<br />
La porta automatica è infatti uno strumento ideale per risolvere le problematiche inerenti alle barriere architettoniche. Un automatismo che scorre fluido e senza mai intoppi, grazie all’applicazione delle moderne tecnologie e alla qualità superiore dei processi e dei materiali, evidenzia la presenza di un progetto dai risvolti sociali, che si tramuta dunque in un progressivo miglioramento del comfort della vita delle persone stesse. <br />
<br />
Lo studio di nuove soluzioni tecnologiche ed una gamma completa per soddisfare ogni specifica esigenza, sono per DITEC, un impegno costante ed una realtà concreta. <br />
Con il riconoscimento dei Batiweb Awards, a CIVIK di DITEC è stata apposta un’ulteriore etichetta di qualità…quella conferita direttamente dai professionisti..al numero uno dei professionisti!<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/foto_premio.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/batiawards10.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec_(2).jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec_(3).jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/batiwebawards.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/522/premio-batiweb-awards-categoria-pmr/]]></link></item><item><title>29/01/2010 - <![CDATA[DITEC. Tutto cambia, niente cambia]]></title><description><![CDATA[La specializzazione negli ingressi automatici è da sempre la nostra missione aziendale. <br />
Tutte le nostre energie e tutti i nostri sforzi sono finalizzati a produrre, in questo settore, il migliore risultato possibile. <br />
<br />
DITEC contiene nel suo significato “<strong>DI</strong>ffusione di <strong>TEC</strong>nologia”. <br />
Progettare, produrre e distribuire sempre di più le automazioni per ingressi è, infatti, il nostro obiettivo sin dal 1974, inteso sia come positiva espansione aziendale, sia come progressivo miglioramento del comfort delle persone negli edifici pubblici e privati. <br />
<br />
EntreMatic è un’azienda Svedese, specialista in automazioni per porte pedonali, molto nota nel Nord Europa, che ora si unisce e si fonde con noi. <br />
<br />
La Direzione della nuova e rafforzata organizzazione rimane presso la nostra Sede di Caronno, mentre l’attuale sede Svedese di EntreMatic diventa DITEC Entrematic Nordic, incaricata di sviluppare le vendite nell’area Scandinava. <br />
<br />
Tutto cambia…. <br />
perché inizia un nuovo anno ed inizia una nuova era. <br />
E’ nostra intenzione dare un segno del cambiamento ed è nostra volontà dare continuità al nostro passato ed alla nostra specializzazione. <br />
<br />
“<strong>Specialisti in ingressi automatici</strong>”, la parte del logo che identifica la nostra missione ed il nostro punto di forza, si trasforma in “<strong>Entrematic</strong>”.
<br /><br /><br />
<img src='/img/animazione-nuovo-logo.gif' border=0>
Entrematic: un termine incisivo, breve e facilmente comprensibile sarà dunque con noi nel futuro per affrontare e vincere le nuove sfide. <br />
<br />
Niente cambia… <br />
<strong>se non in meglio, per la clientela DITEC</strong>. <br />
<br />
I distributori, i rivenditori e gli installatori specializzati continuano a rappresentare il nostro collegamento fondamentale col territorio. Anch’essi beneficeranno delle nuove alleanze, grazie alle quali ora siamo più forti, pronti ad accettare ed a vincere le sfide del mercato. <br />
<br />
Questo è l’augurio e l’impegno che ci poniamo: lavorare a fondo per un 2010 ed un futuro colmo di soddisfazioni, per tutti. <br />
<br />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/514/ditec-tutto-cambia-niente/]]></link></item><item><title>12/01/2010 - <![CDATA[Porte automatiche DITEC negli Scavi Archeologici di Pompei]]></title><description><![CDATA[Le memorie del passato costituiscono il fascino di oggi.<br />
<br />
Con oltre 2 milioni di visitatori all’anno gli Scavi archeologici di Pompei sono il secondo sito archeologico più visitato al mondo e rientrano nei capolavori considerati dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Pompei costituisce una delle più significative testimonianze della civiltà romana e si presenta come un eccezionale libro aperto sull’arte, sui costumi, sui mestieri, sulla vita quotidiana del passato. La città è riemersa dal buio dei secoli così come era al momento in cui venne all’improvviso coperta da uno spesso strato di ceneri fuoriuscite, insieme alla lava, con la devastante eruzione del Vesuvio del 79 d.C. <br />
<br />
In questa affascinante cornice, all’interno degli scavi affacciati su la “Casa Bacco” nel cuore della città antica, è appena stato inaugurato un nuovo punto di ristoro gestito dalla società Autogrill Spa. <br />
Per favorire il passaggio dell’importante flusso di turisti che ogni giorni visitano lo straordinario patrimonio artistico e culturale degli Scavi, il ristorante si è dotato delle più moderne e tecnologiche <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche DITEC</a></strong>: il nuovo modello <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">VALOR</a></strong>. <br />
<br />
La scelta del modello VALOR è stata dettata dalla realtà di un passaggio intensivo e continuo degli ingressi alla struttura di ristoro; questa necessità si sposa bene con le pregevoli caratteristiche delle porte pedonali automatiche di DITEC: comodità, sicurezza, prestigio, invito all’entrata, controllo del passaggio ed ottimizzazione del consumo energetico, oltre all’offerta delle più recenti innovazioni tecnologiche nel campo delle porte automatiche. <br />
<br />
Questa installazione è un’ulteriore testimonianza di quanto le automazioni DITEC rendano più fruibili anche le più “trafficate” strutture ricettive.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_1101201094455.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_1101201094500.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_1101201094509.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/504/porte-automatiche-ditec-negli-scavi/]]></link></item><item><title>11/01/2010 - <![CDATA[Nel panoramico ed affascinante Ristorante IL GATTO NERO di Cernobbio, sul Lago di Como, DITEC apre automaticamente le porte ad importanti personaggi internazionali ed alla buona cucina]]></title><description><![CDATA[Proprio nelle colline sopra Cernobbio, la località famosa in tutto il mondo perché ospita la rinomata Villa d’Este, è aperto, da oltre venti anni, l’affascinante ristorante <strong>Il Gatto Nero</strong>. <br />
<br />
Oltre a vantare un’incantevole e magnifica vista sul lago e sulla città di Como, è meta riconosciuta ed ambita, per la bontà della cucina, della cantina e per la cordiale accoglienza del patron Fausto Fontana, di tanti ospiti internazionali e Vip. In un’atmosfera calda ed accogliente, è, infatti, facile incontrare attori internazionali e tanti protagonisti dello sport e del mondo degli affari. <br />
<br />
“A Il Gatto Nero ci si deve sentire come a casa”. <br />
Questa la filosofia che ha ispirato il proprietario e che lo ha guidato ad arricchire con passione e buon gusto le sale del locale con tanti elementi d’arredo, curiosi ed affascinanti, per ricreare appunto la calda atmosfera che si ritrova in una casa veramente unica ed elegante. <br />
Il ristorante possiede una vasta terrazza e varie sale, tutte con una magnifica vista lago, per un totale di circa 120 coperti. <br />
<br />
La prima accoglienza agli ospiti è assicurata da un’efficiente <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/altezza-ridotta/ten">porta scorrevole DITEC modello TEN</a></strong> montata su un’intelaiatura di legno creata da un falegname artigiano della zona. <br />
<br />
La scelta dell’automazione Ten è strettamente collegata alla situazione di installazione. <br />
TEN, infatti, grazie al leggero cassonetto d’alluminio dalle dimensioni ridotte di soli 100 mm., si adatta ed integra in modo quasi invisibile agli altri elementi strutturali. <br />
<br />
Nel caso specifico questa condizione era particolarmente importante sia per preservare l’impatto estetico, essendo stata montata su un particolare serramento di legno, sia per le ridotte dimensioni dell’ingresso. Il Gatto Nero si trova in una tipica ed antica casa del posto. <br />
L’edificio è stato ovviamente sottoposto alle più raffinate tecniche di ristrutturazione. L’architetto ha però mantenuto inalterate le peculiari caratteristiche delle case del lago di Como che, costruite rubando lo scarso spazio disponibile alle ripide colline, presentano ingressi di dimensioni contenute. <br />
In questo caso, l’altezza ridotta dell’automazione, ha reso possibile l’installazione di una porta automatica senza rubare spazio e comfort all’ingresso stesso. <br />
<br />
Ten può inoltre essere regolata verticalmente, grazie ad una possibile escursione di 15 mm.<br />
In questo modo si può sopperire agli eventuali mancati allineamenti tra il pavimento e la trave di sostegno. <br />
<br />
Questa è un’ulteriore dimostrazione di come il marchio DITEC offra una vasta gamma di soluzioni per automatizzare in modo efficiente ed elegante l’ingresso di un ristorante di fama, come è recentemente avvenuto, tanto per citare uno dei tanti esempi, all’Harry’s Bar del Grand Hotel Duchi di Trieste a Trieste.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_1101201094126.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_1101201094135.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_1101201094140.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_1101201094146.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_1101201094153.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6_1101201094159.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/7_1101201094204.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/503/nel-panoramico-ed-affascinante-ristorante/]]></link></item><item><title>30/11/2009 - <![CDATA[Le porte rapide industriali SECTOR installate nel nuovo magazzino Nestlè di Puerto Rico]]></title><description><![CDATA[<p>Anche i grandi mercati del continente americano sono oramai da tempo presidiati da DITEC. <br />
<br />
La filiale DITEC di Orlando, in collaborazione con la società portoricana <strong>RefriAmmonia</strong>, la cui competenza è legata ai servizi d’installazione e costruzione di grossi impianti di refrigerazione per l’industria ed il commercio, sia a Portorico che nei Caraibi, ha installato una serie di porte DITEC Sector nel <strong>nuovo magazzino di Nestlé</strong>, a Puerto Rico, il punto di smistamento logistico di una vasta serie di prodotti della multinazionale del food. <br />
Il nuovo centro logistico è stato realizzato in modo da mantenere all’interno un livello costante di umidità e di temperature idonee per stoccare prodotti deperibili destinati all’infanzia. <br />
<br />
Le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/sector">porte flessibili ad avvolgimento rapido</a></strong>, modello <strong>Sector</strong>, sono generalmente installate in tutte quelle situazioni industriali e commerciali dove i passaggi di merce sono frequenti e necessitano di movimentazioni rapide e sicure. <br />
La struttura della porta si presenta molto compatta ed integra al suo interno la motorizzazione, i dispositivi di comando e di sicurezza ed i sistemi di bilanciamento. <br />
Sector si presenta come un prodotto altamente affidabile ed ai vertici della sicurezza. <br />
Compatta e tecnologicamente avanzata, dispone del sistema di bilanciamento a contrappesi modulari con robuste cinghie di trazione, a garanzia di un elevato standard d’esercizio e di sicurezza, nonché del sistema INVERTER per le regolazioni di velocità, accelerazioni e frenate. <br />
Il motore, lavorando sempre al minimo sforzo, prolunga la vita operativa dell’automazione. <br />
Il cassonetto autoportante, posto sui montanti verticali, assicura un facile e rapido montaggio della porta agevolando notevolmente la fase d’installazione. Contiene e protegge, inoltre, tutti gli organi di trasmissione. <br />
<br />
Questa del nuovo magazzino di Nestlè costituisce quindi un’ulteriore testimonianza della notorietà e affidabilità delle automazioni Ditec, in un settore dove il marchio è considerato sinonimo di affidabilità e qualità. </p><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_30112009104956.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_30112009105003.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/498/le-porte-rapide-industriali-sector/]]></link></item><item><title>09/11/2009 - <![CDATA[Griglie “a ginocchio” per i balconi, automatizzate con Dor]]></title><description><![CDATA[<p>Alberto, titolare della società ALTES di Vicenza e <a href="http://www.ditec.it/">DITEC</a> Expert, specializzato sia nelle installazioni industriali, sia nella realizzazione di applicazioni creative, ci segnala la sua ultima realizzazione: le griglie automatiche con movimento “a ginocchio”, installate sui balconi in una recente palazzina del posto. <br />
<br />
La sua officina attrezzata con carpenteria e serramentistica, è oramai da tempo una fucina di idee e di soluzioni tra più disparate. Cancelli a scomparsa nel pavimento, ascensori e montacarichi per garage interrati, sezionali di ogni genere e per ogni tipologia di applicazione, sono oramai tra le realizzazioni di normale routine per Alberto. <br />
La sua esperienza e la sua capacità di interpretare le richieste di architetti e progettisti è oramai consolidata in zona. Per questi motivi non mancano mai novità nel suo repertorio. <br />
<br />
In questo caso, l’architetto voleva proporre al cliente finale una soluzione particolare per arredare i balconi. Si tratta di una serie di griglie molto caratteristiche, in legno, con una duplice funzione: gradevoli ed innovative, per migliorare l’aspetto estetico del complesso edile, allo stesso tempo offrono una sicurezza in più, quando sono chiuse. <br />
<br />
Non sono esteticamente invasive, perché realizzate in legno, ma agiscono comunque come barriera, se adottate su tutti i lati del balcone stesso. Chiuse si presentano come una griglia. <br />
<br />
Alberto, prima dell’installazione, ha realizzato coscienziosamente un prototipo. <br />
Ha sperimentato la sua movimentazione utilizzando l’automazione Dor, ha costruito i suoi leverismi utilizzando i bracci di azionamento del Box, il motore DITEC per automatizzare le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage/porte-basculanti/box">porte da garage basculanti</a></strong>, ed ha eseguito dei test sia con il nuovo quadro elettronico VivaH, opportunamente modificato nel settaggio, sia caricando dei pesi sulla griglia, per verificare la sua movimentazione in assenza di bilanciamenti a contrappesi. <br />
<br />
I test ed anche il suo funzionamento pratico hanno dato esito positivo, al punto che, in accordo con l’architetto, si sta pensando a nuove realizzazioni similari, ma con pannelli pieni, per creare, quando aperti, una tettoia supplementare al balcone stesso. <br />
<br />
Alberto con la sua creatività ha quindi aperto una nuova frontiera nel mondo degli <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/automazioni-porte">automatismi per serramenti</a></strong>. </p><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_05112009162950.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_05112009163000.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_05112009163016.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_05112009163028.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_05112009163059.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/493/griglie-a-ginocchio-per-i/]]></link></item><item><title>05/11/2009 - <![CDATA[Una soluzione vincente per esporre in fiera i cancelli automatici, le porte sezionali e le porte automatiche DITEC: il nuovo Demo Van per i DITEC Expert]]></title><description><![CDATA[Ecco le immagini di quanto realizzato dal nostro distributore ungherese ABS: il nuovo Demo Van appositamente allestito per i suoi DITEC Expert locali. <br />
<br />
Le immagini parlano da sole e mostrano come la realizzazione di questo veicolo possa offrire un valido aiuto nell’organizzazione delle fiere locali. <br />
<br />
L’idea è nata perché un numero sempre maggiore di DITEC Expert partecipa alle fiere ed alle manifestazioni locali. In Ungheria, i distributori locali si rivolgono ad ABS per poter avere i demo dei prodotti da esporre al pubblico. <br />
<br />
Innovativo, pratico ed originale, il nuovo Demo Van è una soluzione “chiavi in mano”, appositamente studiata per esporre i prodotti dell’intera gamma DITEC. <br />
<br />
Lungo 6 metri e largo 2,5, il Demo Van contiene, infatti, tutti i prodotti utili al DITEC Expert per potersi presentare al meglio: la <strong>nuova <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">porta automatica VALOR</a></strong>, la <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage">porta sezionale residenziale</a></strong>, la <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/barriere-automatiche/modello/qik">barriera automatica Qik</a></strong> ed i dimostrativi dei <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici">cancelli automatici</a></strong>. <br />
E’ inoltre fornito di una piccola zona dedicata ad ufficio, per poter accogliere i clienti, e di un’altra attrezzata con scaffali, in cui conservare la documentazione necessaria. <br />
<br />
ABS offre a tutti i suoi rivenditori locali la possibilità di usufruire di questo veicolo. Si è pertanto organizzato con un planning annuale su cui sono indicati sia i periodi fieristici dei DITEC Expert sia le loro prenotazioni. <br />
<br />
“Il nostro nuovo veicolo promozionale è in circolazione da Giugno,” afferma Lajos, responsabile commerciale di ABS, ”Gira da una fiera all’altra ed ha già riscosso notevole soddisfazione da parte dei nostri clienti. Ora possono dedicarsi pienamente alla loro normale attività commerciale ed installativa, sapendo che possono prenotare la fiera evitando tutti gli sforzi organizzativi per l’allestimento dello stand. <br />
Il furgone viene infatti sempre fornito pronto all’uso, con il magazzino ben fornito di tutta l’ampia gamma dei depliant occorrenti.” <br />
<br />
Siamo orgogliosi dei nostri partner, che ancora una volta hanno dimostrato una forte passione ed un impegno concreto nel promuovere il nostro marchio. <br />
<br />
Grazie Lajos e complimenti a tutta la tua organizzazione locale per questo fantastico veicolo. <br />
<br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_05112009153731.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_05112009153739.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_05112009153746.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_05112009153751.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_05112009153756.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/491/una-soluzione-vincente-per-esporre/]]></link></item><item><title>26/10/2009 - <![CDATA[La porta automatica scorrevole Valor nel nuovo e fantastico parco giochi per bimbi IL VILLAGGIO DI PIEDONE]]></title><description><![CDATA[A Binago, un piccolo paese in provincia di Varese, è nato un nuovo e simpatico parco giochi per bimbi. <br />
Nato quasi per caso da una brillante intuizione di un gruppo di amici, si è poi concretizzato sfruttando un intero capannone industriale e dando vita ad una vera e propria riconversione industriale. <br />
<br />
“Siamo un gruppo di amici e tutti noi abbiamo dei bimbi. Tutti noi abbiamo avuto il problema di come gestire le festicciole di compleanno oppure dei momenti ricreativi dei nostri cucciolotti” – afferma Massimo, socio titolare della nuova realtà – “Nella nostra zona non ci sono parchi gioco attrezzati e così, quasi per caso, è nata l’idea di costruircene uno per nostro conto. <br />
Abbiamo cominciato a visitare le fiere di settore. Ci siamo fatti una cultura dei giochi e poi, in Germania, abbiamo trovato questa formula innovativa che, ad oggi, non ci risulta essere mai stata applicata in Italia. <br />
Abbiamo rilevato un intero capannone industriale, l’abbiamo arredato con i giochi professionali, abbiamo creato un’area interna di ristoro ed ora siamo attivi sul territorio.” <br />
<br />
In realtà, è un vero parco giochi ricostruito all’interno dell’edificio che di industriale oramai ha ben poco. <br />
<br />
Giochi e strutture a norma, colori e disegni su tutti gli interni, travi e soffitti inclusi. Anche le porte sezionali originali sono state colorate con bellissimi disegni, eseguiti tutti da un pool di disegnatori e di scenografi professionisti. <br />
<br />
Questo parco giochi coperto, uno tra i più grandi in Italia, è pronto ad accogliere bimbi e genitori con una serie di giochi e di spazi di sicuro coinvolgimento psicomotorio. <br />
La struttura che copre un’area di oltre 1600 mq, è progettata e realizzata secondo criteri psicomotori che consentono un’attività ludico ricreativa al pari di una palestra, con una scelta di elementi che favoriscono la mobilizzazione del corpo del bambino, stimolando le sue capacità di reazione e di adattamento con aree dedicate a ciascuna fascia di età, appositamente strutturate per limitare le interazioni di soggetti con troppi anni di differenza. <br />
<br />
Non è dunque solo un’area per feste di compleanno, battesimi, comunioni, ma anche un’area per trascorrere serenamente il tempo. <br />
<br />
SOFTPLAY è l’area dedicata ai più piccoli: un’area protetta e riservata con moduli morbidi, accessi semplificati alla play land, separati dai più grandi, dove muovere i primi passi fuori dall'ambiente di casa. <br />
Un'occasione per le mamme di interagire con i propri figli alla scoperta di un nuovo mondo. <br />
<br />
Playground è una struttura su più livelli dove il bambino può avventurarsi per ore in aree sempre diverse, fatte di scivoli, sali scendi, ed un’infinita varietà di ostacoli e proposte stimolanti. Tutti i percorsi sono studiati affinché il bambino faccia ginnastica mentre interagisce in uno spazio sicuro, delimitato, senza giocattoli, ma interamente da giocare, che accoglie il suo bisogno di movimento e lo fa diventare gioco costruttivo, lo rende teatro, spettacolo, comunicazione. <br />
<br />
Nel cuore della struttura trova posto la città delle palline (Ballooncity), un'enorme area in cui vi sono cannoni, fontane e canestri con cui divertirsi. <br />
<br />
Il Villaggio di Piedone ha curato anche lo spazio di accoglienza per gli adulti, predisponendo alcune zone in modo che il genitore possa interagire con i propri figli, sostare comodamente ad osservare i bambini o svagarsi negli spazi a lui dedicati. <br />
<br />
Materiali, attrezzature e giochi rispettano rigorosamente gli standard costruttivi previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza e di igiene personale nei luoghi ricreativi. <br />
<br />
Tutti gli spazi sono progettati secondo standard di sicurezza molto restrittivi. Un sistema di telecamere a circuito chiuso in ogni ambiente, con monitor distribuiti in tutta la struttura e centro di controllo consentono la costante sorveglianza dei giochi. <br />
<br />
Anche Ditec è presente in questo nuovo e simpatico parco giochi grazie al Ditec Expert Elettrica Mozzatese che segue l’installazione degli impianti elettrici, di videosorveglianza e degli ingressi automatici. <br />
<br />
La vasta gamma dei prodotti e degli automatismi Ditec, offre, infatti, la possibilità di automatizzare qualsiasi apertura ed ingresso, anche pre-esistenti, soddisfacendo ogni esigenza aziendale: dai cancelli automatici, alle barriere, alle porte automatiche pedonali oppure quelle rapide industriali. <br />
L’ingresso è automatico, grazie alla <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">nuova porta automatica scorrevole Valor</a></strong> mentre i portoni sezionali sono invece automatizzati con <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/automazioni-portoni-industriali/portoni/dod">Dod</a>, l’automazione ideale per i portoni sezionali</strong> di grandi dimensioni. <br />
<br />
E’ un parco giochi simpatico e divertente e merita veramente una visita. <br />
<br />
Ringraziamo al proprietà del parco, per le foto concesse, ed il nostro rivenditore Ditec Expert per la segnalazione di questo centro interessante e la professionalità con cui ha installato la loro porta automatica.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_2610200995608.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_2610200995614.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_2610200995618.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_2610200995623.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_2610200995628.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6_2610200995633.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/490/la-porta-automatica-scorrevole-valor/]]></link></item><item><title>19/10/2009 - <![CDATA[Porte automatiche DITEC nel nuovo servizio traumatologia d’urgenza all’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano.]]></title><description><![CDATA[L’Istituto Ortopedico Gaetano Pini è uno dei più antichi e massimi poli di riferimento per l’ortopedia e la traumatologia della città di Milano. Situato in pieno centro città, nella zona di C.so di Porta Romana, l’Istituto vide la luce nel 1874 e fu progressivamente ampliato negli anni 30/40 del secolo scorso. <br />
La seconda guerra mondiale distrusse gran parte dei padiglioni che furono in parte ricostruiti e a cui si affiancarono nuove strutture negli anni 60. <br />
Dal 1998 l’Istituto è stato progressivamente interessato da importanti lavori di ristrutturazione, l’ultimo dei quali riguarda appunto il Pronto Soccorso, chiamato Servizio Traumatologia d’Urgenza. <br />
Il nuovo Servizio (STU) è stato, infatti, ufficialmente riaperto al pubblico il 28 settembre scorso dopo tre mesi di chiusura. <br />
<br />
Naturalmente <strong>sono stati ripensati e attualizzati anche gli ingressi e le <a href="/prodotti/porte-ospedaliere">porte per ospedali</a>, delle sale di visita</strong>. <br />
La scelta del fornitore dell’impresa appaltatrice dei lavori si è diretta verso il marchio DITEC, e in particolare verso uno dei DITEC Expert storici e più esperti, la società <em>Eurosistemi di Torino</em>, guidata da Giuseppe Berti e dal figlio. <br />
La fornitura ha riguardato i tre ingressi pedonali alla struttura completi di serramento PAM 35 e della più innovativa e tecnologica <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">automazione per porte scorrevoli</a></strong> proposta da DITEC, il modello Valor nella versione N (per usi molto intensi, fino a 3 milioni di cicli e portata dei serramenti fino a 240 kg). <br />
La scelta di quest’automazione, certificata secondo le restrittive norme TUV, è stata dettata dall’esigenza di avere un prodotto che presenta tutti i più innovativi dispositivi di sicurezza, autoregolamentazione e controllo basati su un’elettronica avanzata, monitorabile anche in remoto grazie al sistema DMCS, Door Monitoring &amp; Controlling System. <br />
Valor è inoltre dotata di un display integrato che consente le modifiche in tempo reale di tutti i parametri possibili e visualizza la diagnostica di funzionamento. <br />
Le porte sono tutte gestite come uscite di sicurezza: in caso di problemi, possono aprirsi come una normale porta a battente, con una semplice spinta. <br />
Sono state installate anche altre quattro automazioni DITEC: su tre porte dotate di un’anta sono state mondate tre <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/rex">automazioni Rex</a>, che consente risparmi energetici considerevoli in funzione stand by, mentre su un’uscita a doppio battente che da sull’esterno, è stata utilizzata l’<a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/a-battente/wel">automazione Wel M</a>, anch’essa certificata TÜV e ANSI (una norma americana piuttosto restrittiva) <br />
Wel è particolarmente indicata per utilizzi molto intensi, per porte che si aprono verso l’esterno. L’automazione Wel M è stata installata anch’essa secondo standard di sicurezza che la possono vedere utilizzata sia come via di fuga sia per facilitare il passaggio dei disabili grazie alla la funzione push&amp;go. <br />
<br />
<strong>Questa recentissima installazione è un altro tangibile riconoscimento all’affidabilità fornita dal marchio DITEC per automatizzare ingressi</strong> in situazioni di grande traffico e di grande attenzione alla sicurezza come quelle previste in una struttura ospedaliera.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_15102009144058.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_15102009144103.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_15102009144108.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_15102009144113.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_15102009144117.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6_15102009144122.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/7_15102009144131.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/8_15102009144136.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/9_15102009144141.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/488/porte-automatiche-ditec-nel-nuovo/]]></link></item><item><title>15/10/2009 - <![CDATA[Dai cancelli automatici, alle porte sezionali per garage sino alle porte industriali.]]></title><description><![CDATA[<strong>Per continuare a crescere in un mercato difficile e maturo.</strong><br />
<br />
Siamo a Vigevano, in visita a Demetrio e Luciano, due dei tre soci di Artis Elettronica, DITEC Expert da oltre 10 anni. <br />
Demetrio, insieme col fratello e con il socio, gestisce con passione l’azienda fondata tempo fa dal padre. <br />
La società ha oramai raggiunto un livello considerevole. <br />
Oltre 10 dipendenti, un punto vendita con un’ampia show room di oltre 90 mq² e ben 3 vetrine che si affacciano su una delle strade più trafficate del paese. <br />
L’attività, ben avviata, spazia dalla telefonia mobile – sono centro assistenza Nokia – sino alla climatizzazione, TVCC, sistemi d’allarme e, ovviamente, automazioni per cancelli ed ingressi automatici. <br />
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Dopo Pavia, capoluogo di provincia, Vigevano è la città più importante con oltre 50.000 abitanti, il castello Sforzesco e Piazza Ducale, una delle più belle e grandi piazze in Italia.. <br />
A vederla dall’alto, però, si nota un esteso centro abitativo circondato da vaste campagne e dal Parco del Ticino. <br />
Tutte le attività si concentrano in pochi kilometri quadrati: questo vale sia per il mercato potenziale sia per la concorrenza. <br />
Anche i più importanti concorrenti hanno, infatti, in loco le loro rappresentanze. <br />
Se poi aggiungiamo la crisi economica che ha investito l’economia generale, ne esce una situazione competitiva locale molto “frizzante”. <br />
<br />
“Siamo professionisti da una vita” - afferma Demetrio – “ma non abbiamo mai visto una situazione economica così difficile. Tuttavia non ci siamo scoraggiati ed abbiamo dato continuità all’attività avviata da mio padre sia con forte determinazione sia modificando il nostro approccio al mercato”. <br />
Cosa è cambiato nella vostra organizzazione e nell’approccio col mercato locale ? Chiediamo a Demetrio. <br />
<br />
“Abbiamo diversificato la nostra offerta, puntando agli ingressi automatici, ed abbiamo investito nella pubblicità locale, nonostante il periodo di crisi.” – risponde Demetrio. <br />
“Roberto Villa, il nuovo funzionario commerciale della filiale DITEC che ci segue da vicino, ci ha spinto ad affiancare i nuovi prodotti DITEC alle tradizionali automazioni per i cancelli e ci ha proposto di sperimentare nuove forme di pubblicità locale. <br />
<br />
In questo modo abbiamo iniziato a proporre e distribuire anche le <a href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage/porte-da-garage/sezionali"><strong>porte sezionali per garage</strong></a>. <br />
La concorrenza è forte. Ma grazie all’aiuto di Roberto, riusciamo a proporci con dei prezzi giusti, in grado di affrontare e vincere le sfide del settore residenziale. <br />
Non ci siamo fermati ai sezionali. <br />
Stiamo sperimentando anche la vendita e l’installazione delle <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali">porte rapide industriali</a></strong> e delle <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche</a></strong>. <br />
Certo, non pensiamo di fare grandi numeri, anche perché a Vigevano non esiste un forte tessuto industriale. Tuttavia questi prodotti ci permettono di entrare con l’installazione o la manutenzione anche in clienti che sino a ieri erano impensabili nei settori commerciali ed industriali. <br />
La nostra esperienza di installatori, insieme con quella più specialistica che abbiamo costruito negli ingressi automatici, ci permette di continuare a crescere. <br />
<br />
<strong>Abbiamo investito anche in pubblicità</strong>. <br />
Nella nostra zona non sono organizzate fiere locali, però, ci sono due nuovi centri commerciali. <br />
Roberto, forte dell’esperienza fatta anche da altri nostri colleghi, ci ha spinto a promuovere ì nostri prodotti nelle loro gallerie in questi centri. <br />
Il risultato è stato molto incoraggiante e così, ad oggi, abbiamo ripetuto per ben 4 volte quest’esperienza. <br />
A supporto di questo, abbiamo anche stampato e distribuito il catalogo dei prodotti DITEC in ben 15.000 famiglie del paese” <br />
Sono iniziative che ci danno notorietà e che pagano nel tempo. <br />
<br />
Ora con Demetrio abbiamo fatto anche un rinnovamento all’interno del loro punto vendita. <br />
La vetrina dedicata a DITEC è stata arredata con un fondale dedicato alle porte sezionali. <br />
I suoi sopraluce sono stati decorati con uno striscione rosso impattante. <br />
All’interno sono state create diverse isole, ognuna dedicata ai prodotti dei vari marchi trattati. <br />
I depliant sono ora esposti con il nuovo portadepliant cui è affiancata la TV a circuito chiuso, su cui scorrono le immagini dei nostri prodotti. <br />
<br />
A Demetrio, ai suoi soci ed al loro personale, esprimiamo il nostro più sincero ringraziamento per la fedeltà e la dedizione per la proposizione del nostro marchio anche in momenti così difficili.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_15102009114332.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_15102009114340.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_15102009114347.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_15102009114353.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_15102009114358.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6_15102009114403.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/7_15102009114408.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/487/dai-cancelli-automatici-alle-porte/]]></link></item><item><title>06/10/2009 - <![CDATA[DITEC Belgio apre le porte ai 30.000 viaggiatori giornalieri della nuova grandiosa opera dell’architetto catalano]]></title><description><![CDATA[<strong>Nell’appena inaugurata Stazione TGV di Liegi, progettata da Santiago Calatrava</strong><br />
<br />
E’ stata inaugurata da meno di una settimana la nuova grandiosa stazione ferroviaria TGV di Liegi che servirà i 30.000 passeggeri previsti giornalmente dei treni TGV diretti in Francia, in Germania e nelle altre città del Belgio. <br />
<br />
La Stazione des Guillemins, un’immensa “cattedrale” di cristallo, acciaio e pietra blu sorge sulle basi della precedente stazione che è stata interamente demolita per far posto a questa meraviglia architettonica con un progetto colossale durato quasi 10 anni e costato la considerevole cifra di 435 milioni di Euro. <br />
<br />
<em>Impressionanti sono le cifre che ruotano intorno al progetto della nuova stazione ferroviaria che rivoluziona anche dall’alto l’immagine della bella città del Belgio vallone. <br />
Innanzitutto le dimensioni: su un area di 29.000 metri quadrati la stazione si sviluppa per 200 metri in lunghezza, 40 metri in altezza (al culmine della grande “vela” che porta l’inequivocabile firma dell’architetto catalano) e 73 metri di larghezza. <br />
Poi per la quantità di materiale utilizzato: 80.000 metri cubi di cemento, 33.000 metri quadrati di cristalli e 25.000 di pietra blu tenuti insieme da 10.000 tonnellate di acciaio. <br />
Nonostante queste cifre e le dimensioni colossali la stazione offre ai passeggeri e visitatori un’impressione di leggerezza e di ariosità, che sono due delle principali caratteristiche delle opere progettate dall’architetto Calatrava. <br />
</em><br />
In questo ambito così prestigioso anche il gruppo DITEC, attraverso la filiale DITEC Belgio, ha apportato il suo apporto fondamentale. <br />
Sono DITEC, infatti, le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche</a></strong> dei tre ingressi esterni e di due degli ingressi interni posti nella nuova stazione des Guillemins. <br />
Anche qui ci imbattiamo in “numeri” di prim’ordine. Infatti le porte, con ante interamente in cristallo non profilate d’alluminio, hanno una vano di passaggio di 3 metri e per realizzarle sono stata utilizzate delle doppie <strong>automazioni VALOR</strong>, poste in unico cassonetto, a movimentare ante larghe 1,5 metri di larghezza e dal considerevole peso di 105 kg. <br />
Per mascherare le automazioni, necessità assoluta in un contesto di questo tipo, il Ditec Expert al quale è stato affidato l’incarico, l’azienda Securmatic di Opglabbeek (nelle Fiandre), ha scelto di appoggiare la parte esterna dell’automazione contro un profilo di acciaio inox e di incassare la parte interna in un controsofiftto, rispettando così anche i canoni estetici imposti dal committente. <br />
<br />
Questa nuova referenza del gruppo DITEC testimonia una volta di più la fama di un marchio internazionale specializzato nell’automazione degli ingressi, fama che si estende non solo alla qualità e affidabilità dei prodotti ma anche alla competenza tecnica delle aziende che fanno parte del circuito Ditec Expert, presente in Europa con oltre 500 professionisti, scelti dalla casa madre anche per le loro capacità di personalizzazione accurata delle commesse affidate e, anche, di un’ingegnosità che “fa la differenza” in situazioni particolari come questa. <br />
<br />
Tra le altre grandiosi e recenti opere realizzati da architetti di fama internazionale alle quali Ditec ha partecipato con il proprio apporto nelle automazioni, citiamo anche il nuovo Padiglione disegnato da Jean Nouvel alla Fiera di Genova che ospita ogni anno il famoso Salone Nautico.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_01102009171127.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_01102009171132.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_01102009171139.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_01102009171143.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_01102009171148.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6_01102009171155.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/7_01102009171200.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/8_01102009171206.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/9_01102009171254.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/10_01102009171225.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/482/ditec-belgio-apre-le-porte/]]></link></item><item><title>05/10/2009 - <![CDATA[Ditec apre le porte ai fasti della Magna Grecia]]></title><description><![CDATA[…« Ciò che chiamano Italia era Magna Grecia. » (Ovidio, Fasti, IV)&nbsp;<br />
<br />
Per i discendenti delle genti greche stabilitesi nella Penisola italiana, il periodo storico della Magna Grecia rappresentò un’epoca in cui venne raggiunta la massima ricchezza economica e a cui s'aggiunse lo splendore in campo culturale ed artistico, avendo seguito l'evoluzione della Civiltà Greca, in letteratura, filosofia e arte, con punti di sviluppo spesso superiori alla stessa madrepatria.&nbsp;<br />
<br />
<em>Il Museo Nazionale di Reggio Calabria, uno dei più importanti musei archeologici d'Italia, offre ai visitatori splendide testimonianze della civiltà della Magna Grecia emerse in scavi e ricerche effettuati nell'intera Calabria in più di cento anni.</em>&nbsp;<br />
<br />
Fiore all'occhiello sono sicuramente i Bronzi di Riace, forse la più sensazionale scoperta dell'archeologia sottomarina del secolo scorso. <br />
Le due statue, ritrovate nel Mar Ionico nel 1972, dopo un lungo periodo di restauro sono state collocate nella grande sala a loro riservata, tenuta a clima controllato con l’umidità al 50% e la temperatura attorno ai 21 gradi. <br />
Anche <strong>Ditec</strong> è presente in questo importante museo, grazie all’installazione delle <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche pedonali</a> che favoriscono ogni giorno l’afflusso dei numerosissimi turisti in visita, garantendo nel contempo la conservazione delle prestigiose opere artistiche. <br />
L’installazione è stata realizzata grazie alla collaborazione tra il Concessionario locale Ditec, la società Tagedil ed il Ditec Expert S. Elettronica, Sig. Damiano Arcorace. <br />
<br />
Tra le ricche collezioni ed i numerosissimi reperti archeologici provenienti dalle antiche città-stato magnogreche, il <em>Museo di Reggio</em> Calabria annovera anche tra i suoi pezzi più importanti <em>La Testa di Basilea</em>, reperto risalente al V secolo a.c., probabilmente appartenuto alla statua rappresentativa di un Dio, e <em>La Testa del Filosofo</em>, che secondo alcuni raffigurerebbe Pitagora. <br />
<br />
Entrambi i reperti sono conservati in un’apposita sala il cui ingresso è firmato Ditec. <br />
E possiamo scommetterci che il grande Pitagora ne sarebbe orgoglioso!!!<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_21092009142421.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_21092009142426.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_21092009142431.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/476/ditec-apre-le-porte-ai/]]></link></item><item><title>30/09/2009 - <![CDATA[Porte automatiche per le navi e gli yacht. L’esperienza e la passione, tramandati dal padre al figlio.]]></title><description><![CDATA[Trieste. Aprile 1990. <br />
<br />
<em>“Ciao Giovanni. Sono Garascia della Ditec. Un cliente finlandese ha acquistato una serie di porte automatiche e desidera installarle su una nave in costruzione nel cantiere navale di Monfalcone. <br />
Puoi pensarci tu ?”</em> <br />
“Su una nave ?. Non sono mai stato su una nave, comunque ci andiamo. Mandami un fax con i dati tecnici.” <br />
<br />
Queste parole sono impresse ancora oggi nella mente di Giovanni Bozic. <br />
Perchè, infatti, con questa telefonata è iniziata una felice avventura che lo ha portato a costruire e gestire una delle più importanti società di installazione di porte automatiche che esistano oggi nel mercato specialistico della cantieristica navale. <br />
<br />
Giovanni Bozic sembra uscito da un romanzo d’avventura. Alto, capelli neri corvini, una barba bianca da marinaio, una voce pacata ed uno sguardo profondo, carismatico, che trasmettono sicurezza. Potremmo immaginarlo con la divisa da ufficiale di marina, sul ponte di comando di una nave. In effetti, le navi sono il suo regno. <br />
Centraltecnica, la società che ha fondato proprio 30 anni fa, si occupa di installazione e della manutenzione delle porte automatiche su navi e yacht. La sede è a Trieste, dove lavora Davide, il figlio, ed ha una filiale a Miami, negli Stati Uniti. <br />
<br />
Lo incontriamo negli uffici di Trieste. <br />
<br />
“Nel 2009 Centraltecnica compie 30 anni di attività” ci svela con orgoglio. <br />
“Abbiamo iniziato proprio qui a Trieste con l’installazione di impianti elettrici residenziali. Avevamo anche un laboratorio per la riparazione di radio e TV. Abbiamo installato gli impianti e le antenne TV centralizzate in tutti i più importanti condomini di Trieste. <br />
Poi, però, ci siamo spostati nel mercato dei citofoni, dei cancelli elettrici e, da ultimo delle porte automatiche. Con l’espansione dei primi supermercati, nel 1985, abbiamo incontrato Ditec (che allora operava sotto nome PA) e cominciato ad installare le loro porte automatiche. <br />
Siamo cresciuti in esperienza e professionalità nel campo civile, sino a quella strana telefonata nel 1992, che ci ha aperto la strada a nuove sfide facendoci entrare sulla nostra prima nave. <br />
La nave era ed è la Statendam. Quelle porte automatiche esistono e funzionano ancora oggi. <br />
Certo le abbiamo curate nel tempo con la dovuta manutenzione. Abbiamo sostituito dei particolari. Abbiamo rimosso i finecorsa e aggiunto l’encoder. Ma la trave e i principali organi meccanici sono ancora lì e dopo tutti questi anni, funzionano ancora benissimo.” <br />
<br />
<em>Qual è il motivo che vi ha spinto a specializzarvi in questo difficile mercato ? Chiediamo a Giovanni.</em> <br />
<br />
“Come sempre – ci risponde – sono stati la passione per il nostro lavoro ed il desiderio di confrontarci con interlocutori di alto livello, per sviluppare nuovi progetti in un mercato totalmente nuovo ed inesplorato. <br />
<br />
L’apprezzamento per il nostro lavoro, per la nostra esperienza, capacità e non da ultima la disponibilita di risolvere problemi tecnici, è stato di conforto nel superare momenti veramente difficili. Erano le prime installazioni di porte automatiche sulle navi. Emergevano tanti problemi e nessuno aveva la risposta pronta. Noi siamo stati il punto di riferimento per venire a capo di tante piccole nuove situazioni sia di cantiere sia nell’assistenza successiva.” <br />
<br />
<em>Ma quante porte automatiche ci sono su una nave?</em> <br />
<br />
“Il numero varia a secondo della nave. Può oscillare dalle 12 sino alle 62 porte automatiche, come nel caso della Queen Victoria. “ <br />
<br />
<em>Come è cambiato il processo d’installazione delle porte automatiche oggi, rispetto al passato?</em> <br />
<br />
“Nel nostro lavoro dobbiamo distinguere due fasi ben precise. Il montaggio finale e la progettazione vera e propria dell’ingresso automatico. <br />
Cominciamo, paradossalmente, dal montaggio finale. <br />
Passato il primo momento pionieristico, è iniziata una prima era in cui ci si incontrava preventivamente con gli arredatori della nave e si programmavano i lavori. Si concordava come procedere insieme sui ponti. <br />
Oggi il lavoro di assemblaggio è tutto più frenetico e, in un certo senso, è anche peggiorato. <br />
I tempi di lavoro e di intervento sono dettati da rigide regole. Ci sono più aziende coinvolte che operano spesso senza interloquire o coordinarsi tra di loro. Molti dei componenti arrivano già assemblati fuori dal cantiere navale e noi ci troviamo a smontare delle intere strutture per inserire le nostre porte. Pensate che le automazioni, nel 95% dei casi, non sono a vista, bensì incassate nei controsoffitti. <br />
Ci capita di stendere i cavi e di trovarli tranciati, dopo qualche giorno, perché hanno dovuto far posto al montaggio di paratie e di componenti. <br />
Per fortuna, abbiamo una notevole esperienza e pertanto riusciamo a minimizzare le inefficienze coordinandoci autonomamente con le altre aziende coinvolte. <br />
Ma è cambiato anche – fisicamente – lo stesso ingresso automatico. <br />
Prima c’era l’automatismo che dovevamo applicare al serramento già esistente. <br />
Oggi noi forniamo invece tutto l’ingresso automatico, serramento incluso, sia esso di legno o di acciaio con una serie di accorgimenti tecnici, archittetonici e progettuali concordati con l’armatore. <br />
Questa è la nostra forza ed è ciò che ci distingue da tanti altri operatori che si presentano quotidianamente sul mercato. <br />
Nel navale oggi sono in tanti che arrivano, pensano di attaccare l’automazione, i fili, le viti e fuggire via. In realtà, non è così che funziona. <br />
Non è importante l’installazione pura, bensì tutto ciò che viene prima e che segue dopo. <br />
Prendiamo le automazioni, ad esempio. Noi lavoriamo con Ditec. Le abbiamo sperimentate, insieme con altre, ma abbiamo deciso di restare con loro, grazie alla loro alta affidabilità. <br />
Ma quando riceviamo l’automazione da Ditec, in realtà noi la smontiamo parzialmente per poterla adattare alle navi, arricchendola con tutta una serie di componenti specifici che abbiamo sviluppato in base alla nostra esperienza per renderle ancora più efficienti e performanti nella loro vita di bordo. <br />
Le navi, ed ancora di più gli yacht, sono soggetti ad un continuo rollio e beccheggio. <br />
Vento, salsedine, dilatazioni termiche, forti e continui sbalzi termici mettono a dura prova il loro funzionamento. <br />
Ad esempio, noi abbiamo sviluppato e brevettato dei carrelli con molle – per smorzare l’effetto del rollio e delle speciali guide di scorrimento, in grado di assorbire le oscillazioni termiche. <br />
I quadri elettrici li montiamo separati dall’automazione. Le automazioni sono incassate al 95% ed è difficile avere il carter a vista. <br />
Staffe, supporti e cablaggi devono essere installati secondo rigide normative antincendio. <br />
Molto spesso inseriamo moduli elettrici aggiuntivi per far operare in sincronia porte automatiche e impianti di aria condizionata. Le porte automatiche sono infatti accoppiate al funzionamento delle lame d’aria. Noi colleghiamo le centrali di comando delle lame d'aria con i radar per gestire il loro azionamento ritardato rispetto alla chiusura delle porte. <br />
Si evita lo spreco di energia e si gestisce meglio la climatizzazione e rumorosita degli ambienti. <br />
Un altro aspetto che cito con orgoglio – continua Giovanni – è la risoluzione di un problema postoci dalle compagnie dei navigazone ovvero la minimizzazione degli incidenti a bordo. A seguito di questa richiesta – grazie ad una acuta indagine di Davide - abbiamo ideato, progettato e reallizzato una rete costituita da diversi sensori, personalizzati per ogni singolo ingresso, atti ad aumentare il livello di sicurezza degli impianti. <br />
Sottolineo inoltre gli studi e le realizzazioni fatte nel campo della porte ADA – ingressi automatici per disabili – campo in cui possiamo ritenerci pionieri. <br />
Ma la nostra inventiva opera a 360 gradi potrei citare il sistema di stop remoto per la pulizia delle ante o nel caso dell’ultima nave uscita del cantiere, abbiamo sviluppato una porta triangolare con serramenti in acciaio inox lucidato a specchio, che compare su tante e tante immagini. <br />
E’ una bellissima realizzazione di cui andiamo fieri. <br />
<br />
Tutte queste soluzioni tecniche – e sono poche rispetto alla realtà – vengono concordate in collaborazione con gli armatori. <br />
<br />
In realtà, oggi, siamo esperti di elettronica, di serramenti, di falegnameria, progettazione CAD e di normative. <br />
Questo è il PRIMA dell’installazione e sono questi gli aspetti che ci distinguono dagli altri concorrenti e che ci hanno fatto crescere nel mercato.” <br />
<br />
<em>E per quanto riguarda il DOPO l’installazione? <br />
</em><br />
Il DOPO riguarda invece la manutenzione. <br />
Tutto è nato con una nota compagnia di navigazione internazionale, sono stati loro che hanno sperimentato sulla loro pelle, che fare la manutenzione con tanti operatori non faceva altro che generare altri danni ai danni ed hanno pertanto deciso di concentrare su un’unica società specializzata la manutenzione delle porte sulle loro navi. In questo modo ci hanno offerto la possibilità di crescere ulteriormente sia nell’immagine sia nella realtà. <br />
Per essere vicini alle navi abbiamo voluto aprire un ufficio a Miami. <br />
Ho dovuto studiare l’inglese ed impegnarmi in frequenti viaggi. <br />
E’ stato un bel sacrificio, ma ne è valsa la pena. <br />
Ora trascorro lunghi periodi all’estero e l’ufficio di Trieste, invece, è gestito da Davide, mio figlio, che è cresciuto con la mia stessa passione. <br />
Per questo posso ritenermi un padre felice. Vedere la continuità in ciò che credi, grazie alla voglia di fare ed alla capacità dei figli, riempie il cuore di orgoglio e mi fa restare lontano dalla mia città, comunque sereno.” <br />
<br />
<em>Ringraziamo Giovanni Bozic per la cortese intervista che ha voluto rilasciare e formuliamo i nostri più sinceri complimenti per la sua brillante attività.</em><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_06072009141846.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_06072009141853.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_06072009141858.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_06072009141910.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_06072009141918.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6_08072009152617.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/446/porte-automatiche-per-le-navi/]]></link></item><item><title>28/09/2009 - <![CDATA[Porte automatiche e porte rapide DITEC nel nuovo Ospedale all’avanguardia di Poggibonsi]]></title><description><![CDATA[Il nuovo ospedale di Poggibonsi è stato designato dall’ASL di Siena come uno dei centri di sperimentazione di nuove strutture, materiali e movimentazioni logistiche. <br />
I percorsi d’accoglienza dei pazienti sono stati progettati per offrire il massimo comfort ai degenti a partire proprio dall’area del pronto soccorso. <br />
<br />
Per decongestionare l'area del Pronto Soccorso, ad esempio, sono stati predisposti due percorsi distinti per il passaggio dei pazienti accompagnati con ambulanza, a seconda del tipo d’emergenza. <br />
<br />
<em>Per l'emergenza-urgenza, compresa quella ostetrico-ginecologica (donne partorienti) l'accompagnamento arriva, come ora, alla camera calda del pronto soccorso. <br />
Invece per tutti gli utenti, accompagnati da ambulanza, che usufruiscono di prestazioni programmate (ricoveri, esami diagnostici, prestazioni ambulatoriali di fisioterapia, interventi programmati e nel caso di dimissioni con ambulanza dall'ospedale) un differente percorso che prevede l'accompagnamento attraverso la nuova camera calda posta al piano zero, sempre sul retro dell'ospedale. <br />
Per questa nuova camera calda sono stati predisposti posti auto riservati proprio alle ambulanze distinti dai posti per gli automezzi degli accompagnatori o delle equipe mediche.</em> <br />
<br />
Anche Ditec è parte attiva di questa sperimentazione con l’installazione di due tipologie di porte automatiche che rendono i passaggi ancora più confortevoli e in piena sicurezza. <br />
E’ infatti stata installata una coppia di <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/sector">porte rapide Sector</a></strong>, dalle ragguardevoli dimensioni di ben 6 metri per 3, e altre 8 <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche pedonali</a></strong> con vetri antisfondamento e vie di fuga. <br />
Tutte queste installazioni sono state fornite di una ricca dotazione d’accessori e di accorgimenti per facilitare il transito e la sicurezza d’utilizzo. <br />
Ad esempio le porte flessibili rapide Sector sono state munite di impianti semaforici, di radar e fotocellule; inoltre, per dare le massime garanzie di sicurezza tutti i cablaggi e il quadro elettrico sono stati posti fuori altezza uomo. <br />
<br />
Questa del nuovo Ospedale di Poggibonsi costituisce quindi un’ulteriore testimonianza della notorietà e affidabilità delle <a href="/prodotti/porte-ospedaliere">porte ospedaliere</a>, un settore non nuovo per Ditec e dove il marchio è considerato sinonimo d’affidabilità e qualità, avendo già effettuato diverse installazioni in molte strutture sanitarie e ospedaliere e di ricovero sia in Italia sia Europa, anche in ambiti particolari come sale operatorie e laboratori.<br />
<br />
Ditec ringrazia&nbsp;l'installatore <strong>Imer</strong> per l'ottimo lavoro svolto a benifico della collettività.<br />
Imer, come del resto tutti gli altri Ditec Expert, giorno dopo giorno, da fiducia a Ditec proponendo con passione i nostri prodotti e risolvendo così brillantemente tutte le problematiche di automazione di ingressi.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_21092009141050.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_21092009141057.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_21092009141102.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_21092009141112.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/475/porte-automatiche-e-porte-rapide/]]></link></item><item><title>23/09/2009 - <![CDATA[10 anni di DITEC: il percorso di Augusto Morotti, titolare di Nova Sistem]]></title><description><![CDATA[<strong>Porte Sezionali Ditec alla fiera di Bergamo. 24 Ottobre 2 Novembre</strong>. <br />
<br />
“<em>Un po' per fiuto, un po' per scommessa ho creduto in DITEC. <br />
Il mio fiuto non si è sbagliato e ho vinto la mia scommessa</em>” <br />
Questo è quanto afferma il DITEC Expert Augusto Morotti, titolare di Nova Sistem. <br />
<br />
Abbiamo incontrato Augusto a Grassobbio, vicino a Bergamo, per organizzare e programmare la sua partecipazione alla fiera di Bergamo che avverrà alla fine di ottobre. <br />
Augusto è estremamente travolgente, brillante e pieno di entusiasmo, e ne abbiamo approfittato per conoscerlo un po’ meglio. <br />
<br />
Eravamo curiosi di sapere come fosse “sbarcato” in DITEC e come in poco tempo si è guadagnato lo stato di DITEC Expert. Ecco cosa ci ha raccontato. <br />
<br />
Figlio di falegnami, fin da piccolo aiuta i genitori nell’azienda di famiglia. <br />
All’età di soli 20 anni gestisce una squadra di operai nella realizzazione di una serie di importanti elementi scenografici nel nuovo parco divertimenti di Eurodisney, allora in costruzione a Parigi. <br />
La commessa lo trattiene a Parigi per sei mesi ed Augusto la descrive come una delle esperienze più interessanti e appaganti che abbia mai fatto. <br />
<br />
Una volta tornato in Italia capisce però che “lavorare il legno” non è la sua strada ed inizia a lavorare come installatore di automatismi. <br />
<br />
Gli abbiamo chiesto come è avvenuto il passo da semplice installatore a DITEC Expert. <br />
“<em>Un giorno venne a trovarmi un funzionario DITEC che mi presentò il progetto. Mi sembrò subito interessante. Sapevo che c’era un margine di rischio ma sentivo a pelle che valeva la pena correrlo. Mi sembrava l’occasione perfetta per ‘fare il salto’. <br />
Un pò per fiuto, un pò per scommessa ho creduto in DITEC. <br />
Il mio fiuto non si è sbagliato e ho vinto la mia scommessa</em>”. <br />
<br />
“<em>Per me lavorare con DITEC vuol dire far parte di una famiglia in cui mi identifico ed in cui credo. <br />
Non è solo per i prodotti di qualità, ma soprattutto per l’ottima collaborazione che c’è con l’azienda che sono orgoglioso di indossare ogni mattina questa maglia</em>” ci dice indicandoci l’abbigliamento da lavoro Ditec-Ducati che indossa. <br />
<br />
E noi siamo estremamente orgogliosi di lui! <br />
<br />
Se siete curiosi come noi di incontrarlo, Vi diamo l’appuntamento nella <strong>fiera campionaria di Bergamo, dal 24 Ottobre al 2 Novembre</strong>. <br />
Troverete esposti le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/box-garage">porte da garage sezionali</a></strong>, le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/cancelli-automatici">automazioni per i cancelli</a></strong>, le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/automazioni-porte">porte scorrevoli per gli interni delle abitazioni</a></strong> e le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte scorrevoli del settore commerciale</a></strong>. <br />
Automazioni per finestre, serramenti e sistemi di accesso, si presentano in un ampio stand di 64 mq, dove ognuno potrà scoprire come è facile e conveniente automatizzare gli ingressi della propria casa con prodotti di qualità, unitamente al servizio di installazione eseguito da un vero ed esperto professionista.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_23092009171939.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_23092009171945.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_23092009171952.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_23092009171958.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/481/10-anni-di-ditec-il/]]></link></item><item><title>21/09/2009 - <![CDATA[Porte automatiche Ditec nella chiesa di San Vito al Mantico, Verona]]></title><description><![CDATA[La vita d’ogni giorno rende sempre più frequente e scontato incontrare porte che si aprono e chiudono, quando ci si avvicina ad esse. <br />
<br />
Comodità, prestigio, controllo del passaggio, ottimizzazione del consumo energetico ma anche funzionalità, sono tutti vantaggi concreti che emergono da un ingresso automatico. <br />
<br />
Siamo abituati ad incontrarle tutti i giorni, in modo particolare negli esercizi pubblici o commerciali. Questa volta, invece, le incontriamo in una chiesa. <br />
<br />
La chiesa di San Vito al Mantico, che si trova tra Chievo e Bussolengo, nel verdeggiante entroterra tra la città di Verona ed il lago di Garda, è stata recentemente parzialmente ristrutturata. <br />
Il parroco locale, nell’occasione, ha voluto sfruttare ciò che la moderna tecnologia mette oggi a disposizione e l’’ingresso, che si apre sulla navata centrale, è stato dotato di 3 portoni automatici in legno. <br />
Le porte in legno lavorato, dal peso di circa 90 kg l’una, non hanno impedito all’ ingegno di <strong>Luciano Bacchiega</strong> (uno dei titolari di <strong>Automazione Veneta srl</strong>, concessionario Ditec per Verona) di adeguare le automazioni Ditec ad una applicazione particolarmente complessa. <br />
<br />
Le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/bis-o-bis-v-bis-t">automazioni Ditec modello Bis</a></strong> installate, sono azionabili con un normalissimo telecomando oppure possono essere attivate mediante una programmazione oraria. <br />
La possibilità di gestire il movimento delle porte da remoto, rende di fatto possibile l’apertura e la chiusura della chiesa anche se i responsabili della parrocchia non sono personalmente presenti sul posto. <br />
Un servizio di telecamere a circuito chiuso, la chiusura temporizzata delle tre porte con un intervallo temporale in sequenza progressiva e l’uscita di sicurezza, rendono possibile e sicuro anche il processo di chiusura del luogo di culto. <br />
<br />
E’ molto interessante anche la modalità in cui sono state installate durante l’intervento di riqualificazione. <br />
Le tre automazioni sono state fissate su un’unica lunga putrella d’acciaio che è stata inserita nell’opera muraria. <br />
Prima sono state preparate le forature. Poi la putrella è stata inserita e fissata. Successivamente sono state applicate le automazioni. <br />
A questo punto sono state fissate le pesanti ante di legno. <br />
Il progetto prevedeva il loro scorrimento a scomparsa nel muro. Per questo, come ultima fase, è stata costruita l’ultima parete esterna, che da una parte chiude le porte e dall’altra è invece ricoperta con i marmi, l’intonaco e le pietre naturali. <br />
I portoni scompaiono pertanto nel muro per poi ricomparire al momento della chiusura della chiesa. <br />
Anche questa particolare applicazione curata dal concessionario Ditec per Verona, entra a far parte della ricca collezione di successi professionali dei quali Automazione Veneta srl si fregia. <br />
Grazie alla sua esperienza e professionalità, ha saputo dare una soluzione tecnologica molto interessante ai responsabili della curia locale. <br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_21092009141246.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_21092009141253.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_21092009141305.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_21092009141313.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_21092009141320.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/474/porte-automatiche-ditec-nella-chiesa/]]></link></item><item><title>08/09/2009 - <![CDATA[DITEC ed ASSA ABLOY: per un comune futuro, ricco di successi]]></title><description><![CDATA[Circa 2 anni fa, gli azionisti storici decisero che fosse giunto il momento di valutare diverse alternative per il futuro del Gruppo DITEC e stabilirono alla fine di procedere alla ricerca di un Partner che condividesse e potesse sviluppare la missione strategica di DITEC nel “Automatic Entrance Systems”. <br />
Furono identificate come caratteristiche fondamentali del Partner l’essere un gruppo industriale forte e determinato, disposto ad investire con l’obiettivo di continuare a sviluppare con successo quanto Ditec aveva fatto negli oltre 35 anni di attività precedente. <br />
<br />
ASSA ABLOY è stato il Partner scelto, in grado di dare completa soddisfazione alle caratteristiche richieste. <br />
<br />
Siamo molto contenti di questo accordo con ASSA ABLOY per il futuro di DITEC. Siamo anche sinceramente convinti che sia stato garantito agli oltre 550 collaboratori una eccellente prospettiva di crescita professionale in un Gruppo come ASSA ABLOY, un leader mondiale non solo di risultati economici ma ricco anche di grandi professionalità, entusiasmi ed opportunità di crescita. <br />
<br />
Benvenuta ASSA ABLOY e tanti, tantissimi auguri per un comune futuro, ricco di successi. <br />
<br />
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<em>Renato Calza <br />
<br />
Silvano Angaroni <br />
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Armando Vecchi</em>&nbsp;<br />
<br />
<br />
Caronno Pertusella, lì 08/09/09]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/467/ditec-ed-assa-abloy-per/]]></link></item><item><title>07/09/2009 - <![CDATA[Porte flessibili automatiche Ditec nel nuovo magazzino del Consorzio Valdadige di Mezzocorona (TN)]]></title><description><![CDATA[Nella piana Rotaliana, che si estende ad ovest del corso dell’Adige, a nord di Trento, si trova uno dei territori del Trentino Alto Adige maggiormente vocati alla produzione vinicola: vigneti e cantine si susseguono con ordinata continuità ed i vini che qui si producono hanno raggiunto una fama ormai internazionale. Dai vitigni autoctoni Marzemino e Teroldego, a quelli d’importazione, Chardonnay, Muller Thurgau, Cabernet, allo squisito Trentino DOC metodo classico, la produzione delle aziende di questo territorio, situato nel cuore delle Dolomiti di Brenta, è d’altissima qualità. <br />
<br />
Qui sorge la sede dello storico e importante <strong>Gruppo Mezzacorona</strong>, fondato nel 1904, una delle realtà vitivinicole non solo trentine ma nazionali tra le più innovative e dinamiche: un vero esempio d’eccellenza produttiva italiana. <br />
Ma non sono solo le viti a contraddistinguere il paesaggio e la produzione agricola della zona: altrettanto importate risorsa economica della regione e della zona al di là dell’Adige sono le mele le cui coltivazioni si estendono a perdita d’occhio dalla piana alle propaggini collinari. Il territorio del Trentino Alto Adige, da sempre garantisce le condizioni ottimali per la coltivazione di mele di alta qualità: frutti genuini e croccanti che costituiscono oltre il 60% della produzione di mele in Italia. <br />
<br />
Il <strong>Consorzio Valdadige Mele</strong> rappresenta la sezione ortofrutticola del Gruppo Mezzacorona e, con i suoi 400 ettari di meleti, contribuisce alla produzione della provincia con circa 25.000 tonnellate annue di mele di varia qualità. Il consorzio riunisce oltre 300 frutticoltori che con passione, professionalità e l’impiego di moderne tecnologie si dedicano alla coltivazione delle mele. <br />
<br />
Recentemente si sono conclusi i lavori di ampliamento e ristrutturazione del <strong>magazzino del Consorzio</strong>, situato proprio a ridosso della sede del gruppo, in località Mezzocorona. <br />
Il risultato è una struttura moderna, un ambiente salutare che permette di effettuare la cernita, la conservazione ed il confezionamento dei frutti in un ambiente refrigerato, per garantire la massima freschezza e qualità al consumatore. <br />
<br />
<em>Il magazzino vede oggi la presenza di 32 linee di cernita delle mele, che permettono la selezione dei frutti attraverso la valutazione qualitativa del prodotto, tenendo conto di parametri relativi a colore, calibro e difetto. Il numero complessivo di celle refrigerate che garantiscono la conservazione, la freschezza e la salubrità delle mele durante tutto l’anno, è stato portato a 80 unità. Inoltre, la struttura conta oggi 6 linee di confezionamento che consentono l’utilizzo di imballaggi di diversi materiali e dimensioni. <br />
Nell’ottica complessiva di ristrutturazione del magazzino, è stata data importanza anche alla parte estetica, attraverso la realizzazione di un progetto architettonico senza precedenti, dagli spazi ampi e raffinati, ma perfettamente inseriti nel contesto ambientale e nel rispetto dell’impatto con l’ambiente circostante.</em><br />
<br />
Se la struttura del <strong>Consorzio Valdadige Mele</strong> è oggi già completa ed operativa è anche merito di <strong>Ditec</strong>, che attraverso il proprio <strong>Ditec Expert Sicur Sistem Elettronica</strong> di Trento ha contribuito all’installazione di otto <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/sector">porte automatiche Sector</a></strong> di grande flessibilità, quello che occorre in una sede che prevede numerose e impegnative movimentazioni di merce. Le <a href="/prodotti/porte-flessibili-industriali">porte flessibili industriali</a> Sector di Ditec si presentano con una struttura robusta che presenta però il vantaggio di contenersi in ingombri estremamente ridotti. <br />
Le porte Sector sono quindi ideali per le zone con veloci movimentazioni e frequenti attraversamenti, come nel caso del magazzino Valdadige di Mezzocorona. <br />
Sicurezza, comodità, robustezza, eleganza e facilità di pulizia sono le caratteristiche vincenti delle porte Sector, che sono state installate sia nel magazzino di stoccaggio delle mele del Consorzio, sia nei magazzini di produzione dei fantastici vini del Gruppo Mezzacorona.&nbsp;<br />
<br />
Inoltre, una ventina di <strong><a href="/prodotti/automazioni-portoni-industriali/pesanti/over">portoni scorrevoli pesanti</a></strong> situati nella struttura delle cantine sono dotati della potente e silenziosa <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/automazioni-portoni-industriali/pesanti/over">automazione Over</a></strong>, che consente di automatizzare ante molto pesanti con una dotazione – dove previsto - di intelligenti sistemi di sicurezza in apertura e chiusura tra cui la movimentazione “uomo presente”, l’inversione repentina di scorrimento, eccetera. <br />
La professionalità di Ditec, con l’intervento personalizzato dei propri Ditec Expert ad ogni esigenza di installazione, si manifesta anche nella cura e nella manutenzione di tutte le porte installate; in questo modo i prodotti vengono conservati in maniera perfetta e possono esprimere al meglio il loro elevato livello qualitativo. <br />
Inoltre, all’interno dell’esclusivo punto vendita delle Cantine Mezzacorona, è stata installata la <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/rex">porta automatica pedonale Rex</a></strong> per accogliere ogni giorno i turisti ed i palati raffinati che possono acquistare direttamente le proposte di eccellenza enologica del gruppo Mezzacorona.&nbsp;<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/rex1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/rex.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/over.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/over1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/over2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/sector.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/sector1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/sector2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/sector3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/sector4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/rendering.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/ditec.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/466/porte-flessibili-automatiche-ditec-nel/]]></link></item><item><title>01/09/2009 - <![CDATA[Le porte automatiche Ditec per entrare in una vacanza da sogno, a Bardolino, sul Lago di Garda, nel nuovo e splendido complesso Parc Hotel Germano]]></title><description><![CDATA[Bardolino sorge sulla sponda veronese, nel punto più ampio del lago di Garda. <br />
Un clima dolcissimo favorisce la crescita una rigogliosa flora mediterranea: ulivi, cipressi, oleandri, viti, prosperano sulle colline sovrastanti il borgo che si protende verso il lago con due caratteristiche punte formate nei secoli da due torrenti. <br />
Negli ultimi decenni, a supporto della tradizionale economia agricola e vitivinicola, si è sviluppata una florida attività turistica in grado di offrire ai turisti una vacanza davvero indimenticabile! <br />
I prodotti tipici locali quali il vino, l'olio, il pesce di lago, garantiscono una cucina tradizionalmente genuina. <br />
Lunghe piste ciclabili permettono escursioni sia lungo il lago sia nell’entroterra, con la possibilità di scoprire angoli suggestivi ed incantevoli. <br />
Il vino è il protagonista assoluto anche di importanti eventi quali la Festa del Vino Bardolino Chiaretto a Maggio, la Festa dell'Uva e del Vino Bardolino DOC ad Ottobre, la Festa del Vino Novello a Novembre e, nel periodo della vendemmia, della famosa "Cura dell'Uva". Fra i colli che abbracciano il Garda e la Valle di Caprino, sorge il vicino Comune di Cavaion Veronese. Si tratta di una vasta zona collinare, ricca di vigneti, uliveti, di chiese romaniche e di ville venete, con itinerari a stretto contatto con la natura. <br />
<br />
In questa incantevole zona del lago, è sorto da poco un nuovo singolare complesso turistico: Parc Hotel Germano Suites &amp; Apartments. <br />
<br />
Colpisce subito per la sua invidiabile e strategica posizione: uno splendido e scenografico declivio che porta direttamente al lago, a pochi passi dal centro storico di Bardolino che si raggiunge comodamente a piedi, sempre ben soleggiato e facilmente raggiungibile in quanto l’area confina con la Gardesana orientale. <br />
<br />
Il Parc Hotel Germano, nuovo gioiello della Parc Hotels Italia, si presenta con un nuovo ed importante concetto di ospitalità. La scelta architettonica e di insediamento è stata dettata dalla volontà di costruire una struttura che si integri il più possibile nell’ambiente e nell’andamento naturale del terreno, con il ripristino completo delle zone a verde ed alberate. Un rifiuto totale, quindi, di un’architettura invasiva del territorio e di un concetto alberghiero non rispettoso dell’ambiente. <br />
Per questo non esistono i tetti tradizionali, che sono stati sostituiti con terrazzamenti dove sono stati messi a coltura prati, arbusti di macchia mediterranea ed olivi. <br />
Le pareti esterne si presentano con un sapiente e gradevole mix di calce bianca, pietre ed inserti in legno. <br />
Nell’area è anche presente un vasto parco con un piccolo laghetto, dove è possibile passeggiare nella calma e nelle quiete più assoluta. <br />
Ovunque il verde dei prati, i colori dei fiori, il caldo colore del legno l’azzurro delle acque delle piscine dove si riflettono i dolcissimi colori dei fiori e del cielo, trasmettono benefiche sensazioni di relax e di tranquillità. <br />
Il ricevimento, i ristoranti, i bar, il centro benessere ed in genere tutti i servizi sono concentrati in un unico blocco nella parte più alta del resort, da dove si può ammirare il magnifico spettacolo del Lago di Garda. <br />
<br />
Tutto è stato studiato per offrire una vacanza rilassante ed indimenticabile. <br />
<br />
Questo ammirabile complesso turistico si apre agli ospiti con un particolare ingresso automatico. <br />
La bussola d’ingresso, di forma ottagonale, si presenta con quattro <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche Ditec</a></strong> valorizzate con eleganti ante in cristallo satinato ed un pavimento di marmo. <br />
Nulla è stato lasciato al caso. <br />
Anche il pavimento di marmo all’ingresso si presenta con un particolare gioco di inserti di diversi colori che riprendono in modo simmetrico e geometrico la stessa bussola. <br />
Il soffitto dell’ingresso, che in genere è chiuso con materiali ed inserti in alluminio, è stato invece arricchito con cristalli temperati attraverso i quali filtra la luce dal terrazzo sovrastante creando giochi di luce sempre diversi con il passare delle ore della giornata. <br />
I carter che racchiudono le automazioni sono stati ovviamente sagomati con una gradevole congiunzione ad angolo. <br />
I cancelli all’ingresso del complesso sono invece stati automatizzati con Cubic6, l'<a href="/prodotti/cancelli-automatici/a-battente-interrati/cubic">automazione interrata per i cancelli a battente</a>.<br />
L’installazione degli ingressi automatici è stata curata da uno dei più esperti concessionari Ditec: Automazione Veneta srl, concessionario di Verona. Il Sig. Luciano Bacchiega, uno dei titolari, afferma: <br />
“ Ci sono dei lavori e delle installazioni che ti tengono impegnato veramente tanto ma che poi ti ricompensano con una particolare soddisfazione che ti sprona a fare sempre di più e sempre meglio. Il lavoro al Parc Hotel Germano è sicuramente uno di questi. E’ stata una commessa che mi ha tenuto a stretto contatto con la proprietà dell’immobile e con l’Architetto che ne ha curato la progettazione. Oltre ad aver operato per un complesso cosi prestigioso, mi resta anche una grande gioia perché ho avuto modo di esprimere le mie opinioni, di dare consigli professionali e di vedere che le mie idee sono apprezzate e condivise”. <br />
“Una bussola ottagonale - continua Luciano - non è un’applicazione che si vede tutti i giorni... e poi è sicuramente bellissimo l’effetto generale, osservando come le altri parti architettoniche la incorniciano in modo perfetto.” <br />
Automazione Veneta ha festeggiato lo scorso anno i suoi primi 25 anni di attività. <br />
Una realtà solida, professionale in grado di gestire situazioni progettuali complesse e di realizzare ingressi automatici d’autore. <br />
Complimenti Luciano !! <br />
<br />
Ringraziamo Luciano Bacchiega per la professionalità con cui ha curato questa installazione e la proprietà del Parc Hotel Germano per la fiducia accordata. <br />
<br />
Invitiamo invece tutti a visitare questa bellissima sponda del lago di Garda ed a soggiornare in questo magnifico resort, per ammirare come l’intelligenza progettuale può lavorare per integrare positivamente edilizia e natura, oltre che per godere di una vacanza esclusiva in un ambiente indimenticabile.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_01092009155308.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1a_01092009155431.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_01092009155452.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_01092009155505.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_01092009155517.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/465/le-porte-automatiche-ditec-per/]]></link></item><item><title>27/07/2009 - <![CDATA[Porta automatica Valor per Habitare. Architettura e curiosità nel tessuto imprenditoriale italiano: un nuovo sistema d’allarme “nebbiogeno”.]]></title><description><![CDATA[In Lombardia, Habitare è oramai il più importante punto di riferimento per l’architettura e l’edilizia: un leader, per l’amplissima scelta di porte d'epoca, colonne e pietre, offerte in elevata quantità con un costante rifornimento da molti paesi e, soprattutto, dall'India, fonte di pezzi eccezionali per colori e lavorazioni. Habitare offre la possibilità di creare nella propria casa, ambienti di singolare bellezza che uniscono al design, sfumature esotiche oppure d'epoca, assolutamente inimitabili. <br />
<br />
Ma non è solo per gli ambienti residenziali. <br />
Chi è abituato a viaggiare, sa quanto è gradevole la sorpresa di scoprire, negli hotel, il calore di sentirsi come nella propria casa. Solo gli addetti ai lavori sanno, in effetti, che dietro la direzione lavori di alcuni grandi alberghi si nasconde in realtà un contributo importantissimo nella progettazione e nella fornitura dei materiali, di una delle società di questo grande gruppo. <br />
<br />
Un altro ramo del gruppo Habitare è invece dedicato alla sanità, alle RSA ed agli arredi per le comunità, sia per il settore pubblico, sia per quello privato. L’esposizione di ambienti ricreati e simulati, presenta soluzioni di arredo accattivanti ed innovative, con esempi di degenza (da quelle per RSA fino a quelle dal taglio più ospedaliero), fino agli ambienti accessori quali uffici, ambulatori, spazi di lavoro per infermieri ed altro. <br />
Come filosofia e guida, resta la convinzione che la degenza dei pazienti possa essere decisamente migliore se l'ambiente che li accoglie è anche bello! E da qui nascono arredamenti semplici e funzionali, studiati appositamente per le strutture sanitarie e proposti con interventi sino alla colorazione delle pareti, per abbinarli in maniera tale da rendere il tutto più accogliente. <br />
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Habitare non teme la crisi. Coraggio, fantasia ed ottimismo non mancano certo ai vertici della proprietà che hanno anche diversificato la loro attività. Accanto alle tradizionali attività attinenti all’architettura hanno affiancato la produzione di nuovi e singolari sistemi di antifurti per proteggere edifici ed abitazioni. <br />
Il nuovo sistema d’allarme, recentemente presentato con successo alla fiera SICUREZZA di Milano e chiamato “Bandit”, è stato progettato per contrastare l’opera di malintenzionati che sempre più frequentemente si introducono nelle abitazioni. <br />
Questo nuovo sistema d’allarme si differenzia totalmente dai consueti allarmi a sirena, sempre meno temuti dai malintenzionati. <br />
In questo caso, quando i sensori rilevano la presenza di intrusi, il sistema attiva oltre alla sirena ed al collegamento con le forze dell’ordine, anche l’erogazione di una nebbia densa ed impenetrabile alla vista, con la velocità di ben 28 metri cubi al secondo e proseguendo, se necessario, l’erogazione sino a 18 secondi. <br />
In questo modo si creano per i malviventi delle oggettive difficoltà ad operare nei locali. <br />
<br />
Ovviamente, Habitare, tempio del comfort e dell’architettura, accoglie la sua vasta clientela con un <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche">ingresso automatico</a></strong>. <br />
<strong>Valor</strong>, perfetta, tecnologia, è il top della gamma Ditec, progettata per un servizio continuo, sin nei minimi particolari per soddisfare le più esigenti necessità applicative nell’ambito commerciale. <br />
Tecnologie all’avanguardia, componenti elettromeccanici di ultima generazione ed un innovativo quadro di comando, massima silenziosità e fluidità nei movimenti, grazie alla nuova guida di scorrimento antivibrante, pongono Valor ai vertici del mercato. <br />
La Valor installata da Habitare, è dotata del display integrato con il quale possono essere misurati tutti i parametri della porta. <br />
L’installazione è stata curata dal Ditec Expert Elettrica Mozzatese a cui vanno i nostri ringraziamenti per la professionalità con cui ha curato l’applicazione in questo importante cliente finale. <br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/valor_2.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/valor_3.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/valor_4.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/456/porta-automatica-valor-per-habitare/]]></link></item><item><title>24/07/2009 - <![CDATA[L’eleganza e il prestigio della porta girevole Exeo di Ditec all’Hotel Principe di Savoia di Milano]]></title><description><![CDATA[Milano, oltre ad essere la capitale italiana della moda e della finanza è anche centro internazionale di conferenze, congressi, eventi scientifici e manifestazioni mondane. <br />
Esiste un albergo a Milano che è da sempre protagonista di questi avvenimenti e che possiede il fascino dei luoghi dove il tempo non cambia: stiamo parlando del famosissimo Hotel Principe di Savoia.&nbsp;<br />
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<em>Progettato dall’architetto Cesare Tenca ed inaugurato nel 1927, l’Hotel Principe di Savoia è sempre stato tra i luoghi di incontro più rinomati del capoluogo milanese ed ha ospitato sin dai primi giorni, imprenditori, commercianti internazionali, icone culturali ed esponenti della nobiltà e della politica. <br />
Situato nella centrale Piazza delle Repubblica, il Principe di Savoia ha ospitato, dalla sua fondazione numerose celebrità: Gabriele d’Annunzio, Erich Maria Remarque, Charlie Chaplin, Evita Peron, Maria Callas, Elisabeth Taylor, David Rockfeller, Aristotele Onassis, Henry Ford e Gianni Agnelli. <br />
</em><br />
La facciata “neoclassica” dell’Hotel Principe di Savoia è il biglietto d’ingresso di uno dei più esclusivi alberghi di Milano e per questo è dotato di un ingresso raffinato, elegante e ben integrato nella struttura stessa dell’edificio, dotato del simbolo tradizionalmente più esclusivo degli hotel di gran lusso: la porta girevole. <br />
<br />
La tradizionale porta girevole manuale, è stata però soppiantata da una più moderna porta automatica rotante. L’incarico di automatizzare l’ingresso alla grandiosa hall del Principe di Savoia è stato affidato a <strong>DITEC</strong> che ha installato una delle sue porte automatiche dalle linee più pulite ed eleganti, dal design armonioso e dotata di una tecnologia all’avanguardia, soprattutto in termini di sicurezze: la <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-girevoli/modello/exeo">porta rotante Exeo</a></strong>. <br />
<br />
<strong>Exeo</strong>, pur presentando una struttura solida e compatta, ruota silenziosamente accompagnando i passanti con garbo e gentilezza. La struttura della porta è realizzata da Ditec con precisione millimetrica secondo le esigenze del singolo cliente, con il vantaggio di ottenere un prodotto perfettamente integrato con l’edificio. I diametri possono andare dai 180 ai 400 cm. <br />
E’ possibile avere un ingresso con un diametro maggiore, grazie alla sorella maggiore di Exeo: la porta rotante Ampla. <br />
La struttura fissa portante e quella mobile sono realizzate con profili di alluminio PAM 35 e sono dotate di vetri antisfondamento di diverso spessore; la struttura superiore presenta un telaio in acciaio mascherato da pannelli di lamiera, a copertura del motoriduttore e della centralina elettronica che provvedono al movimento ed al suo controllo. Per garantire condizioni di massima sicurezza durante la fase di rotazione delle ante mobili, tutto il sistema è controllato da un sofisticato pannello elettronico che gestisce ogni movimento e può essere dotato di numerosi dispositivi opzionali.. <br />
<br />
Con questa recentissima installazione Ditec dimostra ancora una volta la capacità di conciliare gli elevati standard tecnologici e di sicurezza richiesti per le porte automatiche, con la ricerca di un risultato estetico armoniosamente integrato con qualsiasi facciata, anche nei contesti più prestigiosi ed esclusivi come quello di un albergo a 5 stelle superior nel pieno centro di Milano.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_07072009115459.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_07072009115507.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_07072009115514.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_07072009115521.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/450/l-eleganza-e-il-prestigio-della/]]></link></item><item><title>20/07/2009 - <![CDATA[La nuova vettura sportiva KTM-XBOW incorniciata dalle porte flessibili e dalle porte sezionali Ditec]]></title><description><![CDATA[La nuova vettura sportiva KTM X-BOW ti permette di entrare in una nuova dimensione di auto sportiva con prestazioni mozzafiato anche per l’uso su strada. <br />
Con la monoscocca in fibra di carbonio ed una struttura modulare, KTM introduce, per la prima volta in una vettura di serie, la tecnologia del mondo della Formula 1 in cui, a consumi e valori dalle emissioni di scarico bassissimi, si uniscono prestazioni impressionanti, tecnologie all’avanguardia e sicurezza ai massimi livelli. <br />
La fibra di carbonio, un materiale high-tech tipico delle tecnologie aerospaziale e della Formula 1, apre possibilità completamente nuove nella costruzione di auto sportive e KTM lo ha sfruttato per realizzare la X-BOW. <br />
Il risultato è una supersportiva unica nel suo genere, disponibile in diverse versioni. <br />
<br />
Questa nuova autovettura offre tutto ciò che un’auto sportiva straordinaria e all’avanguardia deve avere: <br />
<br />
- Monoscocca in fibra di carbonio con cellula di sicurezza <br />
- Motore Audi benzina da 2,0 litri e 177 kW ad iniezione diretta <br />
- Sottoscocca piatto di derivazione agonistica, con splitter anteriore e diffusore in coda in materiale composito di alluminio <br />
- Body Panel e copriruota in materiale composito <br />
- Pedaliera adattabile in modo personalizzatio e volante multifunzione regolabile <br />
- Sistema Keyless-Go <br />
<br />
La nuova X-BOW è stata recentemente presentata alle autorità ed alla sua clientela da un noto Punto Service Ferrari del nord Italia che ha affiancato al service delle prestigiose auto di Maranello, anche la distribuzione di questa nuova vettura sportiva. <br />
<br />
In questo prestigioso punto vendita sono da tempo installate le <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/sector">porte flessibili, Sector</a></strong>, ed una <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-sezionali-industriali/porte-con-sezioni-finestrate/gold-alu">porta sezionale Gold Alu</a>,</strong> la prestigiosa ed elegante porta finestrata. <br />
Le porte rapide Sector, sono collocate per dividere le varie zone dell’officina come, ad esempio, nella zona riservata al lavaggio delle auto, alla rampa di accesso ed all’ingresso. <br />
Veloci ed affidabili, sono state montate nelle versioni modulari con il telo trasparente centrale, per avere la massima sicurezza negli attraversamenti e la massima visibilità nelle zone di lavorazione. <br />
Le <a href="/prodotti/porte-flessibili-industriali">porte rapide</a> Ditec presentano inoltre un elegante cassonetto che racchiude il motore ed una sottile carpenteria. Anche questi particolari rendono le porte belle a vedersi e tali da non sfigurare se collocate al cospetto di auto da sogno. <br />
Nelle immagini si può, infatti, vedere come addirittura possano incorniciare con garbo quadri ed immagini di prestigio. <br />
<br />
Il portone sezionale Gold Alu, elegante e finestrato, permette anch’esso la chiusura serale in sicurezza, pur garantendo la massima visibilità delle vetture esposte che, con un sapiente gioco di luci, sono illuminate per alimentare i sogni di tanti.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_img_6687.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_07072009121841.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_07072009121846.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_07072009121852.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_07072009121859.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_img_6677.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/455/la-nuova-vettura-sportiva-ktm-xbow/]]></link></item><item><title>15/07/2009 - <![CDATA[Porte da garage sezionali in esposizione al centro Commerciale “IL DESTRIERO”, di Vittuone, col Ditec Expert CIET di Ripamondi Davide]]></title><description><![CDATA[Sono sempre di più i Ditec Expert che decidono di investire non solo nelle fiere locali di tipo tradizionale, bensì anche all’interno dei centri commerciali, affittando gli spazi settimanali consentiti nelle corsie principali. <br />
<br />
Abbiamo incontrato Davide Ripamonti, titolare della Ciet di Sedriano (MI), Ditec Expert dal 1996, nel nuovo centro commerciale di Vittuone inaugurato non più tardi di un mese fa, dove, tra l’altro, sono state installate da Ditec tutte le porte automatiche pedonali, le <a href="/prodotti/porte-flessibili-industriali">porte rapide flessibili</a> e tutte le <a href="/prodotti/porte-tagliafuoco">porte tagliafuoco</a>.<br />
<br />
Davide è installatore dal 1972. Gestisce l’azienda fondata col padre anni fa, dove trovano lavoro altre 5 persone. E’ specializzato nell’ambito residenziale e tratta, oltre ai consueti impianti elettrici, antifurti ed automazioni, anche le <a href="/prodotti/box-garage/porte-da-garage/sezionali">porte sezionali per garage</a>.<br />
<br />
E’ cresciuto con Ditec, sin dai primi momenti in cui curava la manutenzione degli impianti installati dalla Cosme, il più importante concessionario di Ditec presente in Italia, poi assorbito dalla filiale diretta Ditec Distribuzione Lombardia. <br />
<br />
“Investo nelle fiere e nei centri commerciali “ racconta Davide “ da pochi anni sia perché mi ha convinto Roberto Villa, il funzionario della DDLombardia che mi segue costantemente, sia perché è da poco che sono nati i nuovi centri commerciali. Prima, nella mia zona, non c’erano. Ora invece nascono come i funghi” <br />
“E’ un investimento molto pesante sia dal punto di vista economico sia perché la nostra azienda è piccola ed essere sempre presenti, soprattutto nelle settimane di promo nei centri commerciali, è una bella faticaccia. <br />
Però abbiamo visto che alla lunga paga. Incontriamo tantissime persone, facciamo tanti preventivi e poi le ritroviamo anche dopo tanto tempo, quando tutto si concretizza positivamente. Mi sono convinto che questi investimenti danno un ritorno positivo. <br />
Quest’anno abbiamo investito in 3 fiere nei centri commerciali oltre che - nell’Artigiano in fiera - a Milano, insieme con altri 3 Ditec Expert dell’interland nord di Milano.” <br />
<br />
Preciso, meticoloso e professionale, Davide ha anche costruito un demo particolare per il sezionale. E’ più stretto, come da limitazioni imposte dalle Direzioni di alcuni centri, e più veloce da montare, grazie ad una struttura in estrusi d’alluminio facilmente e velocemente montabili. <br />
<br />
Davide è un esempio della partnership che lega Ditec alla rete dei suoi rivenditori specializzati. E’ questo il cuore pulsante del network Ditec Expert: l’accordo tra due imprenditori partner. La volontà e la capacità di definire i termini di un accordo fra “pares”, fra investitori di risorse finanziarie ed umane, che, in autonomia, scelgono di vincolarsi al perseguimento condiviso di un obiettivo d’impresa, con un budget da raggiungere, adempimenti da ottemperare, scelte strategiche ed operative da mettere in campo, informazioni da veicolarsi reciprocamente, omenti di concertazione da condividere. <br />
Tutto questo, significa essere soci. <br />
<br />
Ringraziamo Davide, come del resto tutti gli altri Ditec Expert che, giorno per giorno, portano avanti con costanza e serietà la fedeltà al marchio Ditec e l’impegno per la diffusione dei nostri prodotti.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_07072009114819.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_07072009114825.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_07072009114831.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_07072009114837.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_07072009114842.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6_07072009114849.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/449/porte-da-garage-sezionali-in/]]></link></item><item><title>10/07/2009 - <![CDATA[Una porta automatica curva Volo, compare nella magia dei Trulli di Alberobello, in uno dei più belli Hotel della zona: Grand Hotel Olimpo]]></title><description><![CDATA[Su due rilievi collinari, anticamente interrotti da un alveo, sorge Alberobello, sicuramente uno tra i bei borghi più incantevoli d’Italia. <br />
<br />
Sulla sommità, disposta ad occidente, si allineano i “trulli”: monumenti nazionali e, dal dicembre 1996, riconosciuti dall’U.N.E.S.C.O. Patrimonio Mondiale dell’Umanità. <br />
<br />
I colori della natura accompagnano costantemente la visita nella Valle dei Trulli: dal verde dei folti querceti, mandorli ed ulivi, al bianco della calce viva dei trulli e delle antiche masserie, sino al caratteristico rosso della campagna. Un percorso pieno di bellezze da scoprire, tra mare e collina. <br />
<br />
A vederli da lontano i trulli di Alberobello appaiono grandi cumuli di pietre, che immergono la vista in una visione unica e fantastica <br />
Sin dalle più antiche origini il materiale usato per la loro costruzione e per la copertura dei trulli, è stato estratto dalle rocce calcaree stratificate. <br />
Le dimore a trullo sono dominate dall'uso esterno della pietra a sfoglie, le 'chiancole', che rivestono il cono e creano questo meraviglioso centro urbano, unico al mondo, che oggi tutti vengono ad ammirare. <br />
Ed è in questa cartolina vivente che sorge il Grand Hotel Olimpo, posto in un’atmosfera accogliente e rilassante che si affaccia direttamente sul magico manto dei trulli. <br />
Per la sua posizione, è la base ideale per visitare quel tratto di Puglia che và da Bari alle Murge, sino ai confini del Salento, attraverso terra, mare e colline di rara bellezza. <br />
Costellati da paesini storici, bellezze naturali, ulivi e viti che danno olio e vino tra i più apprezzati d’Italia, i dintorni del Grand Hotel, sono tutti da scoprire. <br />
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Il cuore storico di Alberobello è a pochi metri ed i 1.430 trulli sono uno spettacolo unico. <br />
E’ un’emozione passeggiare sia nei vicoli caratteristici, sia nei dintorni, dove si possono trovare e visitare borghi e mete incantevoli come Locorotondo, Putignano, Martina Franca, le Grotte di Castellana, Polignano a Mare, la città bianca di Ostuni ed i celebri sassi di Matera. <br />
<br />
Le Grotte di Castellana, un grandioso spettacolo fatto di cavità naturali, è il più grande complesso conosciuto in Italia. Stalattiti e stalagmiti formano un paesaggio unico di forme e colori. <br />
Polignano a Mare deve assolutamente essere visitato. Lo spettacolo dei vicoli del centro ed il panorama magnifico che si gode dalle falesie che precipitano nel mare blu, vi lasceranno senza fiato. <br />
Locorotondo è invece un antichissimo borgo dell’Altipiano della Murgia. <br />
Domina da 410 metri d’altezza le campagne disseminate di trulli ed ulivi. <br />
Monopoli, bellissima sul mare, accoglie il turista con un centro storico suggestivo fatto di vicoli, case bianche e testimonianze normanne, sveve, bizantine e venete. <br />
Ostuni, detta “la città bianca” per il colore delle case dipinte in calce bianchissima, è di origini antichissime e conserva tra i vicoli del centro, nella Cattedrale e nel Museo della Civiltà preclassica, le testimonianze ed il fascino di un prestigioso passato. <br />
<br />
A darvi il benvenuto in Hotel vi attende un’elegante porta automatica curva DITEC, Volo. <br />
<strong>Volo</strong> è <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-scorrevoli-curve/modello/volo">l’automazione DITEC ad altezza ridotta per porte automatiche scorrevoli curvilinee</a></strong>, appositamente progettata per rispondere alle recenti esigenze architettoniche. <br />
<br />
Volo si distingue per una serie d’importanti caratteristiche uniche e distintive: <br />
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L’altezza dell’automazione è di soli 10 cm, oppure 18 cm con rinforzi. <br />
La sua componentistica è collaudata ed affidabile, perché già applicata sugli altri automatismi DITEC. <br />
L’automazione può essere abbinata in modo perfetto sia ai profili Pam DITEC sia ai serramenti generici. <br />
Volo utilizza, per la movimentazione delle ante, cinghie dentate a carrelli in nylon, rendendo silenzioso il loro scorrimento. <br />
E’ prevista una versione ridondante con 2 motori, nonché l’omologazione TÜV; massima garanzia di qualità e d’affidabilità. <br />
E’ possibile un’apertura del vano passaggio da 90° a 180°, anche a spicchi, per rispondere alle diverse esigenze progettuali dell’edificio. <br />
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Il fascino dell’anta curva in movimento insieme con la silenziosità operativa e la delicatezza dei movimenti degli automatismi DITEC, rendono affascinante e qualificano l’ingresso. <br />
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Affidabile nel suo funzionamento, grazie ai collaudati elementi elettro-meccanici DITEC, silenziosa, grazie alla cinghia dentata in materiale sintetico ed alle ruote in nylon rinforzato, e sicura, grazie al suo quadro elettrico con logica a microprocessore, Volo si adatta facilmente all’area di passaggio, sfruttando al massimo lo spazio disponibile. <br />
<br />
Ringraziamo la proprietà del Grand Hotel Olimpo per la fiducia che ci ha accordato. <br />
Consigliamo invece a tutti di programmare una visita in questa bellissima terra e, ovviamente, di provare l’ospitalità in questo magnifico Hotel. <br /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/volo.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/volo_1.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_02072009164354.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_02072009164401.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_02072009164408.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/445/una-porta-automatica-curva-volo/]]></link></item><item><title>03/07/2009 - <![CDATA[Porte automatiche Ditec nel primo Ferrari Factory Store italiano a Serravalle]]></title><description><![CDATA[Porta la firma del prestigioso studio internazionale d’architettura Iosa Ghini Associati il nuovo ed avveniristico Ferrari Factory Store, che è stato appena inaugurato nel Serravalle Designer Outlet, il più grande designer outlet in Europa con oltre 180 store d’altissimo livello ed oltre 48.000 metri quadrati di spazi per lo shopping ed il divertimento. <br />
<br />
Si tratta anche del primo <strong>Ferrari Factory Store</strong> aperto in Italia: occupa uno spazio di 370 metri quadrati ed è situato in prossimità di una delle entrate del Designer Outlet, indipendente dall’architettura del Centro. <br />
Ed un motivo per questa collocazione esterna, c’è! <br />
<br />
Il Ferrari Store è, infatti, uno straordinario esempio di shop design, concepito come una grande Galleria vetrata scenografica in cristallo curvato, che si trasforma in facciata ed “ospita”, al suo interno, il negozio vero e proprio nonché due modelli di F1 2002, per ricreare l’atmosfera dei box dei circuiti d’auto da corsa. <br />
<br />
L’ingresso al nuovo store è firmato Ditec, grazie alla nuova <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/valor">porta automatica Valor</a></strong>, il top della sua gamma, completa di profili PAM 16, sottili e quasi invisibili, che permettono il suo inserimento nella stupefacente cornice della galleria vetrata in modo molto discreto. <br />
<br />
<em>Valor, certificata TÜV, è la nuova ed innovativa porta automatica di Ditec. La scelta di una porta automatica Valor è motivata da una serie di ragioni coestistenti: per la sua performance in condizioni d’uso intenso, per la sua facilità d’installazione e manutenzione, per l’affidabilità e la sicurezza dei suoi componenti elettromeccanici d’ultima generazione. <br />
E’ dotata di elettronica avanzata, autoregolazione del tempo di apertura automatica, autoregolazione del vano passaggio. Può inoltre essere dotata con display integrato nel carter, con il quale si possono regolare tutti i parametri della porta e la diagnostica di funzionamento. <br />
</em><br />
Ditec ha già all’attivo le installazioni di porte automatiche nel Ferrari Store di Milano, progettato dallo stesso studio Iosa Ghini, e nella Galleria Ferrari a Maranello, il famoso museo aziendale, amato luogo di culto da tutti gli appassionati (e non) del cavallino rampante.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_02072009155148.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_02072009155742.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_02072009155748.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6_02072009155810.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/444/porte-automatiche-ditec-nel-primo/]]></link></item><item><title>29/06/2009 - <![CDATA[Dalle porte automatiche alle onde dell’Atlantico. Traversata atlantica dalle Azzorre a Malaga attraverso lo stretto di Gibilterra]]></title><description><![CDATA[<strong>Alberto Sgarbezzini, Direttore Generale, della filiale Ditec Swiss <br />
Appassionato da sempre di vela <br />
Istruttore velico <br />
Ci racconta la sua appassionante avventura.</strong> <br />
<br />
Ci siamo!!! Comincia l’avventura!! E’ domenica 20 aprile 2008 ed ora si parte davvero. <br />
Un po’ di emozione nel lasciare mia moglie Federica e le mie figlie Giorgia e Giulia sperando che non stiano troppo in pensiero; non le ringrazierò mai abbastanza per avermi lasciato partire, stando diversi giorni senza nemmeno sentirci (non avremo satellitare a bordo) e per aver capito la mia voglia di fare questa esperienza, a completamento di un percorso velico iniziato tanti anni fa. <br />
<br />
Ultimi controlli meteo che sembrano confermare le buone previsioni per i prossimi giorni….incrociamo le dita!!! <br />
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Volo tranquillo da Malpensa a Lisbona, dove mi fermerò una notte, e soprattutto borse arrivate…pensa che casino se le avessero perse!?! <br />
Prendo un taxi ed arrivo al vicino hotel….non male…anche il ristorante mi accoglie con un piatto tipico portoghese a base di carne e buon vino locale….beh come inizio non mi posso lamentare!! <br />
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Di tanto in tanto si fa avanti un po’ di timore per quello che mi aspetta: davvero non so se sto per fare una cosa azzardata oppure no, visto che già tanti altri l’hanno fatto, ma è pur sempre l’oceano e la tratta da me scelta è la più dura, a detta di molti esperti. <br />
E poi ci sono quei tanti container semigalleggianti persi dai cargo che vagano in oceano o le balene che già diverse volte si sono scontrate con barche a vela….a Davide (il nostro skipper) è già successo due volte nelle ultime 3 traversate. <br />
Ma via dai, forse è solo la solita “ansia-pre-evento” che mi prende ogni volta che faccio qualcosa di insolito. <br />
Spero che se ne vada presto e, come le altre volte, lasci il posto a quel “benefico fare” che sinora mi ha dato tante emozioni e soddisfazioni. <br />
Certo che qui la faccenda potrebbe essere davvero tosta!!! Saprò essere all’altezza e trasformarla in qualcosa di memorabile?? <br />
Spero anche che una volta iniziata la crociera, l’ansia se ne vada non appena usciti dal porto, con il vento che spinge la barca e trasforma i timori in sensazioni che vale la pena di vivere. <br />
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<strong>Lunedì 21 aprile 2008 <br />
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Dopo un volo tranquillo da Lisbona si comincia a vedere l’oceano, finora nascosto dalle nuvole, ma si vedono anche le increspature da quest’altezza ??? <br />
In effetti una volta atterrato, con l’ala che sfiora la scogliera negli ultimi metri prima di toccare terra, arriva la triste conferma: soffia un bel SW 30 nodi e l’oceano è tutto increspato…!!! <br />
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Mi faccio coraggio e vado cercare un taxi, che condivido con due turisti tedeschi ed un abitante locale….10 minuti di corsa ed eccomi al porto….sto camminando sulle banchine tappezzate dei famosi murales, dipinti da tutti gli equipaggi che transitano di qui come tradizione vuole….sono nella leggenda di cui ho letto sui libri e sulle riviste….adesso è proprio cominciata l’avventura!!! <br />
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In fondo al pontile J mi aspetta Margaux, spettacolare Beneteau 57, sulla quale passerò i prossimi 10 giorni; salgo a bordo e Davide mi accoglie con un sorriso che mi mette subito a mio agio. <br />
Conosco anche Andrea (ex ristoratore di Milano con cui lego fin da subito), Roberto (pensionato svizzero simpaticisssimo), Roberto (mitico vicentino 64enne alla sua prima volta in barca a vela) e Giuliano (ex alpinista varesino): tutti loro arrivano dai Carabi e ne hanno viste delle belle nella traversata fino qui. <br />
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Mi sistemo nella cabina di prua a sinistra (scoprirò poi che sarà quella sempre maledettamente sopravento) e vado a fare qualche foto intorno, mentre le emozioni si accavallano e mi accorgo ogni istante che passa di essere in un vero e proprio tempio della vela: barche oceaniche, un cat che ha partecipato alla Transat Jacques Vabre, da una barca tolgono un’ancora galleggiante da tempesta alta più di me e la sciacquano sul pontile (l’hanno usata due giorni prima venendo qui!?!), altri appena arrivati stanno dipingendo il loro murales….calma ferma un attimo…tante cose così tutte insieme per un marinaio d’acqua dolce come me sono troppe….torno in barca e comincio a conoscere meglio i miei compagni d’avventura, che mi piacciono da subito (ne avrò ulteriore conferma durante la cena). <br />
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Anche qui c’è l’happy hour al quale non possiamo mancare, con la differenza che viene fatto da Peter Cafè Sport, locale ritrovo di tutti i velisti passati da qui negli anni, di cui ho letto in libri persino degli anni 60….nomi del calibro di Chichester, Tabarly, Jones e scusate se è poco. <br />
Mentre stiamo bevendo la nostra birra, entra un tipo con una gigantesca telecamera sulla spalla e comincia a filmare l’interno del locale e noi seduti al tavolo; sentendo che siamo italiani ci fa qualche domanda e scopriamo che sta girando un documentario sulle Azzorre, per il programma Rai “alle falde del Kilimangiaro”…intervista Andrea e Giuliano sulla traversata dai Carabi poi si siede a bere una birra con noi. <br />
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Ma non è ancora finita la giornata: nell’andare a cena incontriamo Erminio!! <br />
Romagnolo di età indefinibile, abita qui da diversi anni, tiene in custodia 3 barche di inglesi che vengono ogni tanto e lavora nel cinema locale come macchinista….un personaggio che prende decisioni importanti solo con venti da nord e che rappresenta un riferimento per tutti i velisti italiani che arrivano qui e che vi restano qualche giorno….conosce tutto delle Azzorre ed è di una simpatia stratosferica. <br />
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Al ristorante incontriamo Angelo Preden (Ostar nel 74, 30 traversate atlantiche ed autore del libro “una vita nel vento”) con il quale mio padre ha fatto diverse crociere negli anni ’80; è un’emozione stringergli la mano e portargli i saluti di papà. <br />
Sono circondato da veri skipper giramondo macinamiglia ed il bello è che nessuno si atteggia a mostro della vela; tutti hanno un approccio semplice e schietto e mi viene da pensare a qualche mio allievo che arriva in barca tutto agghindato e parla come se avesse fatto chissà cosa, sbagliando subito dopo la più semplice manovra….mi viene da sorridere!!! <br />
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La serata termina in banchina dove Andrea termina il murales iniziato ieri e poi in pozzetto per un goccio di rhum e quattro chiacchere….. <br />
Che giornata ragazzi….già oggi varrebbe la pena di essere venuto sin qui. <br />
Davide poi mi dà un senso di sicurezza notevole, sia negli atteggiamenti che nel modo di parlare e mi sembra un tipo molto equilibrato e responsabile….vedremo se ci ho visto giusto. <br />
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<strong>Martedì 22 aprile 2008</strong> <br />
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Fajal, una delle isole dell’arcipelago delle Azzorre, conta circa 15'000 abitanti ed Horta è la capitale; di fronte al porto è visibile l’isola di Pico che vanta il vulcano più alto dell’arcipelago con i suoi 2'500 metri di altezza, quasi il doppio di quello di Fajal. <br />
Peccato che, a causa delle nuvole, la vetta di questi vulcani sia raramente visibile. <br />
Nel paese di Horta, oltre al mitico Peter Cafè Sport, ci sono diversi negozi e ristoranti ed un centro commerciale abbastanza rifornito, dove andremo a fare cambusa. <br />
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I miei compagni mi raccontano la prima parte della traversata, quella che dai Carabi li ha portati fin qui dopo 2'700 miglia in 16 giorni: inizio duro con rottura della girante appena fuori dal porto e bolina di una settimana con onde di 5-6 metri. <br />
I primi 3 giorni hanno tutti sofferto il mal di mare e mi consigliano di mettere il cerotto alla Scopolamina (detto anche Trombolamilva) e tenerlo almeno 3-4 giorni. <br />
L’idea che non sarà una gita semplice prende sempre più consistenza e devo cominciare ad abituarmi alla cosa: loro comunque sono un buon equipaggio e mi dicono che con Davide, alla sua 6ª traversata, si può davvero stare tranquilli. <br />
Hanno dovuto, inoltre, effettuare una riparazione d’emergenza qui ad Horta a due sartie basse ed una alta, nelle quali un trefolo d’acciaio si è sfilacciato; Davide dice che dobbiamo assolutamente fare almeno 200 miglia a vela, poi possiamo anche disalberare che tanto il gasolio basta per arrivare a motore a Gibilterra……incoraggiante!!! <br />
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Nel pomeriggio arrivano anche Claudio (veterinario quasi in pensione), Giacomo (ingegnere ma non di quelli che temiamo di solito a VLV), Giancarlo (professore di educazioni fisica ed istruttore di derive) e Sergio (che dividerà con me le gioie del dormire di bolina in una cabina sopravento e senza teli antirollio): siamo al completo…I MAGNIFICI 10….3 in più di quelli ben più famosi ed anche qui la faccenda è tosta!! <br />
Davide completa la riparazione alla sartia alta ed io approfitto per acquistare da Peter (e dove altrimenti ?!?) qualche ricordo da portare a casa; la cambusa è rimandata a domattina. <br />
Pare che ci sia un fronte freddo in arrivo giovedì e se butta male ci fermeremo a Punta Delgada, sull’isola di Sao Miguele, ultima a sudest dell’arcipelago, che dista 150 miglia da qui. <br />
Oggi, comunque, ci godiamo in bermuda e maglietta un pò di sole che spunta fra le nuvole di tanto in tanto. <br />
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<strong>Mercoledì 23 aprile 2008 il grande giorno <br />
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Sveglia, lavata veloce e colazione al volo…..è giorno di partenza!!!! <br />
Ci organizziamo per la cambusa: andiamo in 4 …..non avevo mai speso 750 euro in un supermercato….ma si fa presto….30 mele, 30 banane, 30 arance, 30 pere, 40 kg di pasta, 9 pagnotte di pane, 80 lattine di birra/coca….per portare tutto in barca siamo costretti a prendere un taxi tipo limousine americana e ci vogliono più di 2 ore per sistemare tutto nei gavoni, in ordine di sequenza di consumo nei giorni, tutto indicato in una tabella riassuntiva di ogni singolo gavone. <br />
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Una pizza al trancio mangiata in piedi, l’ultima telefonata a casa con un groppo allo stomaco ed il cuore che batte più forte ed eccoci….. alle ore 15,00 si salpa….dopo tanta attesa, pensieri, preoccupazioni e chissà cos’altro mi è frullato in testa in questi mesi….adesso ci siamo davvero….lasciamo gli ormeggi. <br />
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Usciamo dal porto e lui L’OCEANO si presenta subito: sembra calmo ed in effetti lo è ma il suo naturale respiro significa onde di 3-4 metri a distanza di circa 50 metri fra le creste…..Margaux che lo conosce ormai bene ne asseconda il passaggio e noi cominciamo il nostro lento saliscendi; <br />
se guardi l’orizzonte sembra di essere in collina e non al mare!!! <br />
Mi adatto subito al movimento (forse anche grazie al mitico cerotto messo ieri sera) mentre chi non ha voluto seguire il consiglio dei nostri più esperti compagni viene battezzato all’istante ed il secchio in pozzetto diventa lo strumento più utilizzato. <br />
Già….il secchio in pozzetto… Davide ha predisposto questa misura per evitare di andare a vomitare fuori bordo mettendosi a rischio di caduta a mare, che qui potrebbe avere conseguenze davvero tragiche. <br />
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Riesco a mangiare un piatto di pasta e poi vado in turno al timone. <br />
I turni funzionano così: si fanno 3 ore ogni 10, 5 ore e le tre ore sono suddivise in 1,5 ore al timone ed 1,5 ore di guardia…ogni ora e mezza quindi cambia il compagno di turno. <br />
Sino alle 22,00 andiamo a motore per mancanza di vento e poi sale un bel NW 14 nodi che ci permette finalmente di issare le vele, per cui resto ancora un po’ fuori a godermi lo spettacolo, anche se è tutto nuvoloso e non si vede nemmeno una stella…..sono in oceano atlantico su una barca a vela e sto realizzando un sogno che negli ultimi 10 anni ha preso sempre più forza e consistenza. <br />
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<strong>Giovedì 24 aprile 2008</strong> <br />
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Eccomi di nuovo di turno al timone, dopo essermi svegliato e colazionato da poco; l’oceano mi dà il buongiorno con un NW 20 nodi ed onde di 3-4 metri lunghe con dentro di esse 200 onde più piccole incrociate che fanno sbattere la barca in modo a volte brusco; comunque sono abbastanza tranquillo e Margaux tiene perfettamente con randa e genoa ridotti. <br />
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Davide ha deciso che ci fermeremo a Punta Delgada, in modo da fare gasolio e rimetterci a pieno serbatoio in vista del salto di oltre mille miglia che ci attende; comunque salperemo subito appena dopo aver fatto rifornimento. <br />
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Siamo ormai in vista dell’isola ed il vento gira a dritta e rinforza di 2-3 nodi: ce l’abbiamo proprio sul naso ed anche le onde aumentano fino a quasi 5 metri…. si balla davvero mica male ed evito di andare sottocoperta troppo a lungo perché non sono ancora abituato al 100% a ‘sto sballottamento. <br />
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Riusciamo a mangiare qualche sandwich in pozzetto ed arriviamo in vista del porto di Punta Delgada: anche qui a Sao Miguel c’è il vulcano ma la cima è coperta dalle nuvole ed invisibile. <br />
Ormeggio al molo di transito e consegna dei documenti per le pratiche doganali….niente gasolio fino a domattina per cui ormeggiamo in porto ed approfittiamo dell’inaspettata sosta per lasciare anche qui il nostro murales sulla banchina ed andare a cena in simpatico ristorantino dove mangio carne di squalo bianco….si proprio così….dopo aver visto decine di film sullo squalo assassino sono io che mi mangio lui…..beh a volte la vita ci riserva davvero delle belle soddisfazioni!!! <br />
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Per oggi le nostre 150 miglia quotidiane previste ce le siamo fatte e possiamo andare a nanna soddisfatti e soprattutto presto perché da domani si fa sul serio….non c’è più niente fino a Gibilterra…960 miglia di acqua e cielo <br />
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<strong>Venerdì 25 aprile 2008 <br />
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Tempo nuvoloso e qualche goccia di pioggia, vento N 20 nodi….salpiamo alle 10,00 e subito fuori dal porto eccoci il benvenuto con onde ancora incrociate di 3-4 metri che sembrano colline….fanno una certa impressione quando si avvicinano alla barca, la alzano e poi ci sfilano sotto…la prima ora è dura poi prendo il ritmo e tutto si sistema; ogni tanto ne arriva una serie di 3-4 un po’ più alte che ci sbatacchiano e sembra che tutto si spacchi…..ma tutto resiste e resisterà ancora a lungo. <br />
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Nel mio turno oggi provo a timonare davvero ma con questo sistema idraulico è un bel casino: non hai alcuna sensibilità e se cerchi di seguire le onde ed assecondarne il passaggio vai fuori rotta…l’unico modo è di anticiparle ed allora si riesce a restare in un range di 10 gradi e comunque c’è da remare parecchio. <br />
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Il nuovo meteo, che Davide scarica ogni giorno tramite mail, è cambiato: niente fronte freddo che se ne è andato più a nord ed al suo posto ci aspetta un bel vento da Est a 25 nodi fra 3-4 giorni. <br />
Decidiamo quindi di tenere una rotta più alta, verso Lisbona, per poi scendere quando il vento girerà <br />
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<strong>Sabato 26 aprile 2008</strong> <br />
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Oggi inizia presto: ho il turno dalla 1 alle 4 e fuori è buio pesto….non si vede una mazza…mare nero cielo nero…vento N 16-20 nodi….bella nottatina eh!?! <br />
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Avvistiamo una nave sulla nostra sinistra e con il radar rileviamo che è a 8 miglia con rotta parallela, quindi nessun pericolo va solo tenuta sott’occhio e scandagliata di tanto in tanto. <br />
Il vento aumenta fino a 25 nodi e con Davide rolliamo un po’ le vele, per non mettere troppo sotto sforzo le nostre sartie danneggiate (per la cronaca Davide è fuori dai turni e di notte dorme in dinette; ci dà precise consegne ogni notte: se vedete una nave mi chiamate, se il vento aumenta di oltre 5 nodi mi chiamate, se cala di oltre 5 nodi mi chiamate). <br />
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Il turno passa veloce ed al cambio me ne vado in branda a dormire….almeno così vorrei… la barca è abbastanza sbandata ed io ho la cuccetta sopravento il che significa aggrapparsi con le unghie al materasso…provo a mettere un braccio sotto e la gamba incastrata con la murata ma niente da fare nemmeno così….l’unica è mettersi di traverso sul letto con i piedi puntati contro la paratia della cabina, ma quando stai per addormentarti le gambe cedono e scivoli giù..….poi arriva il nuovo turno con Margaux che corre veloce, ancora più sbandata e salta sulle onde: risultato se non ti tieni più che bene voli via come una foglia….ci metto mezz’ora per vestirmi e fare colazione…..SIAMO DI BOLINA SIGNORI!!!! E ne avremo per un bel pezzo. <br />
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Sono abituato alla bolina ma la sera rientro in porto od in rada e tutto si raddrizza….qui no…stai sbandato 24 ore su 24 e devi fare tutto in questa condizione. …mentre mangi devi tenere fermo il piatto, bevi solo dopo aver finito di mangiare, se ti lavi lo fai con una mano sola, il 50% dei movimenti è per tenere l’equilibrio e non romperti le ossa contro qualcosa….una vita obliqua alla quale devo cercarmi di abituarmi presto perché ne avremo per qualche giorno. <br />
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<strong>Domenica 27 aprile 2008</strong> <br />
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Anche oggi si comincia presto con il turno alle 4,30 ed anche stanotte ho dormito ben poco, tutto sbandato come Margaux. <br />
Abbiamo vento instabile che varia da N ad E da 11 a 26 nodi per cui lavoro con frequenti correzioni al pilota automatico (che rimane sempre il migliore timoniere!!). <br />
La luna sbuca ogni tanto fra le nuvole lasciando la sua scia sull’oceano e rivelando questo continuo susseguirsi di onde mai uguali fra loro; forse è proprio che mi affascina e mi fa passare ore ed ore a guardare l’acqua senza fare altro. <br />
Ho preso il ritmo oceanico e perso la cognizione del tempo….ore giorni presto tardi sono concetti senza significato qui in mezzo al niente/tutto…qui valgono solo il vento e le onde…ogni tanto arrivano i delfini che fanno giocano un po’ con la barca e poi scompaiono in questo immenso blu, come se fossero passati a salutarci ed augurarci buon vento e buon viaggio. <br />
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La barca di Omero Moretti (Sun Odissey 51) è in vista da qualche ora e questo potrà darci ancora maggior sicurezza: è strano, ma di notte quando vedi una luce all’orizzonte sei più preoccupato che felice….chissà chi è, dove va, ma soprattutto ci ha visto ??? <br />
La tieni d’occhio ed ogni 10 minuti fai la scansione radar: ecco bella stai lì e non ti avvicinare troppo…i cargo se ne vanno rapidi e si vede proprio la scia sul radar che si allontana (per fortuna e non il contrario) Omero invece sarà la nostra compagnia costante fino a Malaga. <br />
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Finito il turno, torno in cuccetta ancora un po’ e dopo un paio d’ore (di più non resisto) eccomi di nuovo in pozzetto a guardare il cielo e le onde: ne sto facendo davvero una bella scorpacciata!! <br />
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Mangiare è un’altra cosa molto diversa dal solito; con la barca continuamente sbandata è una vera impresa ed alla fine butti giù velocemente il cibo, senza apprezzare gli sforzi che il turno cucina fa per nutrire l’equipaggio. <br />
Di giorno si mangia in pozzetto mentre la sera in dinette con una modalità che a vederci da fuori sai che risate: tutti seduti con le posate in mano, altrimenti volano via, dalla cucina passano i piatti, mangi sempre tenendo il piatto, finito il cibo ripassi i piatti in cucina ed allora puoi prendere il bicchiere e versarti da bere…finita la cena due chiacchiere e poi tutti in branda che c’è il turno di notte. <br />
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Ho escogitato un nuovo sistema per dormire ma anche questo con scarsi risultati: mi sono messo in terra nel calpestio della cabina ma la barca sbatte sulle onde e talvolta le botte sono talmente forti che sembra che si apra in due lo scafo ed il rumore è assordante….e siamo solo al 4° giorno…l’hai voluta la bicicletta ??? Si l’ho voluta davvero tanto, per tanto tempo e me la sto vivendo al 100%.. allora mi rivesto vado in coperta e ricomincio a guardare intorno – vento, cielo, onde e sto subito meglio, appagato, soddisfatto…ne vale davvero la pena!!! <br />
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Nel pomeriggio avvistiamo di tutto: delfini, balene, tartarughe e vengono a trovarci persino 2 rondinelle; ci studiano un po’ e poi cominciano a prendere coraggio e si posano sulla barca, avvicinandosi sempre più fino a venire in mano….sono stremate e forse perse….le portiamo sottocoperta dove rimarranno tutto il giorno e la notte. <br />
Purtroppo moriranno entrambe il giorno seguente. <br />
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<strong>Lunedì 28 aprile 2008</strong> <br />
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Giornata di feste oggi: passiamo le 500 miglia e Sergio compie 50 anni!!! <br />
Giornata anche bagnata, ma non dallo champagne bensì da una poderosa ondata che mi becca in pieno mentre sto stivando il sacco della spazzatura nel gavone di prua….se fossi andato sotto la doccia mi sarei bagnato meno…devo sciacquare tutto con acqua dolce altrimenti non asciugherà mai. <br />
Giornata anche del mio primo avvistamento di balene, battendo tutti sul tempo: vedo lo sfiato a prua a 200 metri circa…sono due dorsi affiancati che escono dall’acqua e ci tagliano la strada, per cui bisogna tenerle d’occhio ed evitare di urtarle….accendiamo il motore affinché ci sentano e stiano lontane….Davide ha già avuti incontri ravvicinati e non vuole ripetere l’esperienza….escono 2-3 volte dall’acqua e poi si immergono definitivamente sparendo dalla vista. <br />
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Turno dalle 21 alle 24 con avvistamento di vai a sapere cos’era….il radar non rileva niente ma il bagliore si fa sempre più forte verso Nord, fino a diventare una luce fissa simile ad un neon, anzi ce n’è un’altra dietro, chiamo Davide, accendiamo le luci di via (normalmente teniamo solo la luce in testa d’albero per non consumare troppo) e le controlliamo finchè ci sfilano a dritta….cosa diavolo erano ??? <br />
Passato l’alien mi dedico alla meravigliosa stellata, tentando di riconoscere qualche costellazione: starei qui tutta notte con naso in su, ma il sonno e la stanchezza accumulata cominciano ad avere la meglio….e poi che caspita, non vorrai mica perderti queste fantastiche dormite di traverso con i piedi puntati contro la parete ?!? Forza e coraggio siamo al 5° giorno. <br />
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<strong>Martedì 29 aprile 2008 </strong><br />
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Ehi ma sono le 9,30…che dormita ragazzi!!! <br />
Ci voleva proprio così come la doccia collettiva organizzata per oggi….eh si perché anche la doccia viene gestita come il resto….per cui riduzione di vele, poggiatona e barca quasi dritta, altrimenti sai che spallate alle pareti?!? <br />
Uno dopo l’altro ci laviamo cosicchè l’umore e soprattutto l’odore hanno un picco altissimo….forse anche le rondinelle sarebbero vissute più a lungo?!? <br />
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Passiamo un fuso orario e quindi regoliamo gli orologi e chi è di turno se la gode; mancano 350 miglia a Gibilterra ed il nuovo meteo sembra buono, con una previsione di SW proprio per il giorno previsto per il passaggio del fatidico Stretto. <br />
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Incrociamo due navi ed è incredibile la velocità con cui spariscono all’orizzonte; mentre ne seguo una, ecco uno sfiato a prua a meno di 30 metri….è una balena che ci sta attraversando davanti….che emozione ma anche che gran preoccupazione per la notte, in cui certamente non la si vedrebbe…..speriamo bene!!! <br />
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Altra nave in vista; d’ora in avanti, avvicinandoci a Gibilterra ci sarà sempre più traffico e bisognerà raddoppiare l’attenzione soprattutto di notte. <br />
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<strong>Mercoledì 30 aprile 2008</strong> <br />
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190 miglia e 27 ore a Gibilterra…chissà che effetto farà vedere di nuovo terra dopo tanti giorni? <br />
Comincio a sentire un po’ di voglia di tornare a casa; questa esperienza è molto diversa da come me l’aspettavo: avevo assolutamente sottovalutato la vita in bolina per così tanto tempo ed avevo invece sopravalutato la forza del mare, che è stato invece abbastanza clemente con noi; dai Signor Oceano fai il bravo ancora un giorno, dopotutto non ti abbiamo disturbato così tanto!! <br />
Margaux è morbida e la sua deriva ti ha solcato con delicatezza. <br />
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L’aspetto che più mi ha colpito è la gestione della barca: qui la cosa principale è fare miglia, almeno 130 al giorno, nella massima sicurezza per la barca e l’equipaggio; le manovre e le regolazioni delle vele sono quasi inesistenti anche perché abbiamo fatto un solo bordo fin qui….quasi mille miglia bolina mura a sinistra!!! 20 volte il lago di Como!!! Tutto il Mediterraneo in larghezza dalla Toscana!!! <br />
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Da ieri abbiamo gettato la lenza per pescare e speriamo di avere la fortuna dei nostri compagni venuti dai Carabi, che hanno avuto il piacere di sbaffarsi 3 dorado freschi freschi. <br />
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Oggi, finalmente, un po’ di sole anche se l’aria resta fredda; chissà che tempo c’è a casa? <br />
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<strong>Giovedì 1 maggio 2008</strong> <br />
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Oggi si comincia presto: ho il turno dalle 3 alle 6 che si prospetta bello interessante con navi verso Gibilterra, ormai a meno di 100 miglia, ed alba con cielo sereno. <br />
Ma arriva qualcosa di meraviglioso che considero un regalo di arrivederci dal mio amico Atlantico: <br />
la luna si alza dall’orizzonte e navigare nella sua scia è veramente magico….mi porterò sempre dentro questa immagine con le tante altre che ho vissuto in questi giorni. <br />
Ormai manca davvero poco allo Stretto ed al saluto con lui, il SIGNOR OCEANO: grazie per le emozioni e …. perché no arrivederci alla prossima volta. <br />
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Le navi in circolazione sono davvero una continua presenza, chi va a nord, chi a sud, le seguo dal vivo e sul radar….chissà che razza di traffico ci sarà nel bel mezzo dello Stretto. <br />
Fra una nave e l’altra comincia ad albeggiare ed è buffo vedere il sole che prende forza e la luna che si affievolisce, in questo alternarsi da sempre uguale che però da qui assume una poesia diversa. <br />
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Arriva Andrea a darmi il cambio, ma con questo spettacolo rinuncio volentieri alla cuccetta (capirai che sacrificio!!!): il respiro dell’oceano, il vento che spinge verso casa, l’alba, le vele gonfie e Margaux che scivola sulle onde…scendo a preparare un po’ di tè e ci concediamo una colazione che difficilmente dimenticheremo. <br />
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Il giorno prende forma così come la terra là in fondo…..dopo 7 giorni di acqua e cielo…..addirittura si vedono due continenti….alle 15,25 passiamo lo Stretto ed i festeggiamenti iniziano….musica, foto, spumante…..l’oceano finisce ed inizia il Mediterraneo….l’emozione è straripante e non riesco a trattenere le lacrime….adesso è proprio fatta!!!!! <br />
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Il silenzio di colpo cala, ci guardiamo intorno e fra noi; abbiamo condiviso qualcosa che ci renderà indimenticabili gli uni con gli altri….e pensare che 10 giorni fa nemmeno ci conoscevamo. <br />
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<strong>Sabato 3 maggio 2008</strong> <br />
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Sono in volo sull’isola d’Elba che si vede perfettamente, vedo là in basso una barca a vela che punta ad ovest…….penso che ho percorso in mare senza vedere altro, una distanza grande come tutto il Mediterraneo ed auguro a loro laggiù di fare un giorno la stessa esperienza……….buon vento! <br />
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23/4/08 salpati ore 15,00 da Horta – cielo coperto – vento NW 10 nodi – onda lunga 4 metri – 1018 Mb <br />
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24/4/08 atterraggio a Punta Delgada – cielo nuvoloso – vento NW 20 nodi – onda corta 3 metri su onda lunga 4-5 metri – 1018 Mb <br />
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25/4/08 salpati ore 11,00 – cielo nuvoloso con pioggia – vento N 20 nodi – onda incrociata 3 metri – 1018 Mb <br />
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26/4/08 lat. 37° 41’ N long. 22° 26’ W – miglia percorse 153 – miglia mancanti 818 – cielo nuovoloso – vento N 16-25 nodi – onda incrociata 3 metri – 1017 Mb <br />
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27/4/08 lat. 37° 19’ N long. 19° 23’ W – miglia percorse 146 – miglia mancanti 650 – cielo coperto – vento NE 23 nodi – onda lunga 3-4 metri – 1021 Mb <br />
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28/4/08 lat. 36° 56’N long. 16° 04’W – miglia percorse 160 – miglia mancanti 510 – cielo sereno – vento NE 25 nodi – onda lunga 3-4 metri – 1022 Mb <br />
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29/4/08 lat. 36° 33’N long. 12° 59’W – miglia percorse 150 – miglia mancanti 360 – cielo poco nuvoloso – vento N 15 nodi – onda lunga 3 metri – 1022 Mb <br />
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30/4/08 lat. 36° 13’N long. 09° 34’ W – miglia percorse 170 – miglia mancanti 190 – cielo coperto – vento N 15 nodi – onda lunga 3 metri – 1012 Mb <br />
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01/5/08 lat. 36° 35’N long. 04° 30’ W – miglia percorse 190 – miglia mancanti ZERO – cielo sereno – vento SW 10 nodi – mare quasi calmo <br />
atterraggio a Benalmadena-Malaga ore 23.00 <br />
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Skipper: Davide Mantovani, Compagnia Skipper Oceanici <br />
Skipper in seconda: Alberto Sgarbezzini <br />
Equipaggio: Giancarlo, Sergio, Giacomo, Giuliano, Claudio, Andrea, Roberto J., Roberto<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_25062009161351.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_25062009161400.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_25062009161411.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_25062009161418.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_25062009161426.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6_25062009160651.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/089.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/443/dalle-porte-automatiche-alle-onde/]]></link></item><item><title>15/06/2009 - <![CDATA[QIK: la nuova barriera Ditec, ideale per il controllo accessi]]></title><description><![CDATA[<strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/barriere-automatiche/modello/qik">Barriera Qik</a></strong>: design innovativo per una sicurezza integrale. <br />
<br />
Profili morbidi, spigoli arrotondati, prestazioni elevate e perfetta integrazione in qualsiasi tipo di contesto d'installazione. <br />
Nuova e tecnicamente all'avanguardia, Qik rappresenta la soluzione ideale per controllare in assoluta sicurezza gli accessi in ambienti dove è prevista un'intensità di transito medio-alta: hotel, banche, centri commerciali, ma anche condomini, aziende e campeggi hanno sempre l’esigenza di gestire gli accessi agli spazi sui quali parcheggiare gli autoveicoli, permettendone l’utilizzo esclusivo alle sole persone debitamente autorizzate. <br />
<br />
Siamo a Varese. <br />
I <strong>supermercati Tigros</strong> hanno aperto un nuovo punto vendita proprio nel centro città, in una zona residenziale densamente abitata ed in prossimità del locale ospedale. <br />
Il supermercato è stato progettato per offrire alla propria clientela la massima comodità, grazie ad un ampio parcheggio sotterraneo. <br />
Ma i parcheggi in zona sono un vero problema e, per evitare che lo stesso sia invaso e saturato da chi non deve usufruire del punto vendita, è stato dotato con un pratico sistema d’accesso. <br />
Alla rampa di ingresso opera una barriera Qik, collegata al sistema di accesso Axess. <br />
Chi entra nel parcheggio, deve prelevare un biglietto con codice a barre. <br />
La barriera si apre e si richiude al transito dell’auto. <br />
Per poter uscire si deve poi inserire il biglietto, attivato dalle casse del supermercato, nella colonnina presente i prossimità di una seconda barriera presente alla rampa d’uscita. <br />
Il servizio di parcheggio è gratuito per i clienti del supermercato. E’ a pagamento per coloro che intendono usufruirne. <br />
Per ovviare al problema dell’altezza, le barriere Qik hanno la configurazione con le aste a due pezzi e snodo centrale. Per facilitarne il riconoscimento, si presentano con il kit luci: lampeggianti, durante il movimento, ed accese quando ferma. <br />
<br />
<strong>Sicura ed affidabile</strong> <br />
Elegante nel design, ma anche razionale e sicura, Qik è stata progettata per durare nel tempo. <br />
La lamiera decapata verniciata in colore metallizzato si mantiene inalterata nel tempo nonostante le avverse condizioni atmosferiche e conferisce a Qik un’immagine di pulizia. <br />
<br />
Lo sblocco a leva azionabile tramite chiave, immediatamente raggiungibile dal lato di ispezione e dotato di placca di copertura, permette di risolvere brillantemente le emergenze in caso di mancanza di tensione. <br />
<br />
La nuova asta in alluminio è stata studiata per evitare eventuali problemi di cesoiamento, grazie all’utilizzo di una protezione in gomma nella parte superiore e inferiore e al nuovo design arrotondato del perno di rotazione. <br />
L’asta con la sua nuova forma ellittica garantisce una maggior resistenza al vento, evitando gli eventuali problemi di sbandieramento nella versione a 6 metri. Presenta un tappo terminale in gomma e la predisposizione per la vasta gamma di accessori DITEC (snodi, catarifrangenti rossi, appoggio fisso e mobile, elettroblocco antivandalismo, siepe, snodo per asta a 90°, Kit batterie). <br />
Nella versione a corrente continua, è disponibile, per una maggiore visibilità nelle situazioni più critiche, il kit di illuminazione dell’asta. <br />
<br />
Il sistema di bilanciamento utilizza una sola molla che funziona a compressione. <br />
E’ possibile scegliere tra quattro diverse molle (di diversa colorazione) che opportunamente posizionate e regolate permettono di ottenere il bilanciamento corretto rispetto alla dimensione dell’asta. <br />
Il sistema si installa indifferentemente a destra oppure a sinistra, cambiando la sola posizione. <br />
<br />
Due finecorsa nella versione in corrente alternata e un encoder in quella continua permettono una ulteriore regolazione per affrontare tutte le possibili situazioni. <br />
<br />
<strong>Struttura pulita e attenzione ai dettagli, per servizi intensi <br />
</strong>Il riduttore in alluminio presso fuso in un unico blocco garantisce maggior semplicità di montaggio, maggior durata e pulizia. <br />
Gli ingranaggi di riduzione in bronzo del motoriduttore sono soggetti a minor usura, garantendo un numero elevato di manovre, fino ad un 1.000.000. <br />
<br />
Qik: è la soluzione DITEC al problema del controllo accessi. <br />
<br />
Ma non solo ! <br />
Anche le porte automatiche del supermercato Tigros sono Ditec. <br />
Possiamo infatti vedere le porte automatiche Ditec, con sistemi di sfondamento per le vie di fuga, negli ingressi sia al piano terra, sia in quello del sotterraneo. <br />
Un’ulteriore conferma di Ditec quale specialista degli ingressi automatici.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_12062009145117.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_12062009145123.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_12062009145128.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_12062009145132.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_12062009145138.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_img_5787.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/img_5814.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/img_5741.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_img_5765.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_img_5776.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/430/qik-la-nuova-barriera-ditec/]]></link></item><item><title>12/06/2009 - <![CDATA[Smart Reset: la porta ad avvolgimento rapido, performante ed autoriparabile]]></title><description><![CDATA[<strong>Ditec presenta una soluzione d’avanguardia nel campo delle <a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali">porte flessibili industriali<br />
</a></strong><br />
La notevole esperienza che Ditec vanta nel settore delle <a href="http://www.ditec.it/prodotti" target="_blank">porte industriali</a> ha permesso all’azienda di compiere un ulteriore passo in avanti nel campo delle porte flessibili ad avvolgimento rapido, che, progettate per un utilizzo frequente, sono ideali da collocare nelle zone di passaggio veloce, all’interno o all’esterno degli edifici. <br />
<br />
<strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-flessibili-industriali/avvolgimento/smart-reset">Smart Reset</a> è l’ultima novità di casa Ditec.</strong> <br />
Ideata per facilitarne l’installazione è stata sviluppata per essere sottoposta ad un uso intensivo. <br />
Una struttura portante robusta e compatta, la motorizzazione e la componentistica originale Ditec, ottimamente progettata e collaudata, sono gli elementi che rendono Smart Reset una porta sicura, essenziale, semplice e veloce da montare. <br />
Ma non è tutto. <br />
<br />
<strong>Smart Reset ha qualcosa in più, qualcosa di unico nella sua categoria di prodotto. <br />
</strong>Ciò che rende Smart Reset una porta unica nel suo genere, è la dotazione di uno speciale ed innovativo sistema che ne consente l’<strong>autoriparabilità</strong>. Con una semplice ed automatica manovra di apertura e chiusura può essere recuperata la fuoriuscita del telo, causata da possibili usi accidentali. <br />
Il telo, scorrendo all’interno delle cerniere laterali garantisce, oltre alla funzione di autoriparabilità, anche elevate caratteristiche di resistenza al passaggio dell’aria e alla pressione del vento (fino a 120 km/h). <br />
Inoltre i teli flessibili, prodotti in poliestere autoestinguente classe 2, possono essere “finestrati” per soddisfare le più svariate necessità operative migliorando la visibilità e, di conseguenza, la sicurezza durante l’attraversamento della porta. <br />
Il telo è disponibile in un’ampia gamma di colori standard, ma anche a richiesta, per rispondere alle diverse esigenze estetiche che, anche in ambienti industriali, sono considerati elementi di personalizzazione importanti. <br />
<br />
Smart Reset è compatta, progettata con ingombri estremamente ridotti per permetterne l’installazione anche in luoghi dove esistono problemi di spazio. <br />
La nuova porta flessibile Ditec è fornita di una struttura in acciaio zincata a caldo (possibile con verniciatura epossidica a forno con finitura liscia o acciaio inox satinato fine) completa di tubo avvolgitelo zincato e di montanti verticali dotati di speciali guide di scorrimento autolubrificanti. In aggiunta la struttura può essere dotata cassonetti copri-rullo avvolgitore. <br />
<br />
Smart Reset è, di fatto, veramente “smart” e tecnologicamente avanzata. <br />
Può essere dotata del sistema INVERTER, per regolare in modo differenziato la velocità di apertura, le accelerazioni e le frenate, e del dispositivo di sicurezza DSC per invertire il moto di chiusura della porta quando la fotocellula rivela la presenza di un ostacolo in prossimità del telo. È comunque possibile aprire la porta anche manualmente per mezzo di un dispositivo semiautomatico completo di asta di movimentazione. <br />
<br />
Smart Reset è disponibile nei livelli di allestimento Basic e Comfort, per poter meglio soddisfare le diverse esigenze operative, nel rispetto delle più severe normative nazionali ed internazionali. Infine può essere accessoriata con un’ampia gamma di prodotti sia per l’apertura sia per le funzioni di sicurezza: radiocomandi, pulsanti, fotocellule, radar, spire magnetiche, selettori.]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/429/smart-reset-la-porta-ad/]]></link></item><item><title>05/06/2009 - <![CDATA[Nell’evento da Guinness of Records di Costa Crociere, con le porte automatiche Ditec, nel primo battesimo navale gemello nella storia della marineria italiana]]></title><description><![CDATA[Oggi a Genova si terrà un evento unico nella storia della marineria italiana che, per questo motivo, è candidato a entrare, a buon diritto, nel Guinness&nbsp;World Records. In questo giorno, infatti, avverrà il doppio battesimo contemporaneo di due navi, le due nuove navi da crociera del gruppo Costa, costruite nello stesso cantiere navale e che saranno varate all’unisono nel corso di un’ unica cerimonia nel porto di Genova. <br />
<br />
<em>Costa Crociere ha organizzato per questa occasione un evento veramente straordinario e memorabile comunicandolo attraverso tutti i media nazionali ed internazionali e soprattutto sul web (www.mondocosta.it) dove il battesimo delle due nuove stelle del firmamento Costa, Costa Luminosa e Costa Pacifica, potrà essere seguito in tempo reale sia sul sito dedicato sia attraverso i più famosi social networks. <br />
Sarà un evento dedicato all’Italia ed al Made in Italy e patrocinato, oltre che dal Consiglio dei Ministri, dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova. L’ ouverture della serata sarà affidata ad un’ esibizione straordinaria delle Frecce Tricolori che apriranno ufficialmente l’evento mentre il momento celebrativo che seguirà, sarà aperto a tutti gli ospiti delle due navi, sia i croceristi sia gli ospiti invitati, così come la parte spettacolare che, sotto il denominatore comune “Ritratto italiano di musica e luce”, vedrà, tra i protagonisti, le ginnaste della nazionale italiana e tanti altri ospiti italiani di fama internazionale che si susseguiranno nel corso della notte. <br />
Madrine di ognuna delle due navi saranno due donne note al grande pubblico, due stelle internazionali di prima grandezza: per <strong>Costa Luminosa</strong>, la nave della luce, sarà&nbsp;Valentina Vezzali a tenere a battesimo questo gioiello di tecnologia e di luce, mentre <strong>Costa Pacifica,</strong> la nave della musica, godrà del benaugurio di Noa, la famosa cantante internazionale dalla folgorante carriera artistica. <br />
</em><br />
In questo straordinario contesto anche Ditec avrà un ruolo importante: le porte automatiche installate sulle due navi, infatti, portano la firma e l’efficienza del marchio d’automatismi per ingressi di fama europea. <br />
Le porte automatiche, scorrevoli, a battente e telescopiche, sono state installate nei punti di maggior passaggio degli ospiti, nei ponti che accedono ai ristoranti ed ai self service, nei punti di passaggio alle zone sportive, nell’area dedicata al simulatore di formula 1, alle piscine. Si può senz’altro affermare che gli ospiti che assisteranno a questo straordinario evento, saranno bene accolti anche dall’efficiente ed elegante servizio degli automatismi Ditec. <br />
<br />
Ditec non è nuova alla collaborazione con i cantieri navali, costruttori delle navi di Costa Crociere, avendo già allestito con le sue automazioni tutte le più recenti navi varate dalla flotta Costa: dalla Costa Fortuna, alla Costa Concordia, alla Costa Serena, al Pala Costa di Savona, e infine alle due ultime navi “gemellate ” in questo battesimo del mare. <br />
<br />
Una delle due navi, la <strong>Costa Luminosa</strong>, ha recentemente ospitato, nella crociera inaugurale che ha preceduto di una quindicina di giorni il suo battesimo del mare, anche l’ultima convention Ditec rivolta alle proprie rappresentanze internazionali. <br />
<br />
<strong>Costa Pacifica</strong>, una nave ancora più imponente, con le sue 114.000 tonnellate e le oltre 1.500 cabine, di cui un terzo con balcone affacciato sul mare, è anche una nave originalissima impostata sulla musica: ogni ponte ed ogni ambiente della nave ha, infatti, una sua colonna sonora e, per la prima volta, è stata realizzata al suo interno una sala di incisione aperta agli ospiti! <br />
Costa Pacifica è lunga 290 metri, larga 40 ed alta 62. Può ospitare 3,780 passeggeri ed imbarca 1.100 componenti dell’equipaggio. <br />
<br />
Sicuramente questa ulteriore commessa rappresenta per Ditec un’ulteriore riconoscimento alla qualità dei prodotti ed alla professionalità sia per l’installazione sia per l’assistenza tecnica in un settore, come quello navale, dove le sollecitazioni e le condizioni atmosferiche non sono sempre ottimali. <br />
Peraltro questa rinnovata doppia referenza di Ditec con Costa Crociere è interessante anche sotto un altro aspetto. Il crescente interesse per questo genere di vacanze, nonostante il momento di recessione generale, ha generato un impulso positivo alla cantieristica navale italiana specializzata nella costruzione di grandi navi da crociera e, conseguentemente, a tutto l’indotto nazionale che segue per attrezzare ed arredare questi fantastici gioielli del mare. <br />
<br />
Con Ditec, si prende il largo!<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_0506200995931.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_0506200995938.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_0506200995944.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_0506200995951.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_0506200995955.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6_05062009100000.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/7_05062009100016.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/8_05062009100022.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/9_05062009100028.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/10_05062009100032.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/415/nell-evento-da-guinness-of-records/]]></link></item><item><title>04/06/2009 - <![CDATA[L’eleganza della porta automatica volo di  Ditec anche  all’Harry’s Grill di Trieste]]></title><description><![CDATA[<strong>In una delle piazze più belle d’Italia, nello storico edificio del Grand Hotel Duchi di Trieste</strong> <br />
<br />
Ci sono, nel mondo, dei famosissimi alberghi storici che ancora oggi conservano il fascino e l’atmosfera dei tempi in cui passavano sopra le loro passerelle rosse, le teste coronate, i nobiluomini, gli artisti e le altre personalità del mondo della politica, della cultura, della scienza, dello spettacolo. <br />
<br />
Uno di questi emblemi del passato è sicuramente il Gran Hotel Duchi di Trieste che si affaccia su una delle piazze più belle del nostro paese, la piazza Unità d’Italia a Trieste. <br />
Numerosissime le personalità che hanno soggiornato nell’atmosfera bell’epoque del grande albergo. <br />
Per citare solo i nomi a noi più vicini, tra le tante celebrità, la regina Noor di Giordania, il premio Nobel Rita Levi Montalcini, Sting, Claudio Abbado, Francis Ford Coppola, Eduardo De Filippo. <br />
Inserito nella splendida cornice del palazzo dell’hotel, la cui costruzione risale al 1872, si trova l‘Harry’s Grill, il ristorante dell’albergo, una creazione del celebre Arrigo Cipriani che lo gestiva in contemporanea con il più noto Harry’s Bar di Venezia. <br />
Il ristorante, uno dei più esclusivi di Trieste, conserva il fascino e l’atmosfera degli arredi del famoso ritrovo veneziano, così come, nell’Harry’s Bar dell’albergo, è stata riprodotta una copia perfetta del celebre bancone. <br />
<br />
Ad aprire le porte alla prestigiosa e internazionale clientela dell’Harry’s Grill è stata recentemente inserita, come <a href="/prodotti">porta automatica</a> di passaggio tra il piccolo atrio e la sala, una delle più innovative <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-scorrevoli-curve/modello/volo">porte automatiche curvilinee</a></strong> scorrevoli di Ditec, il modello <strong>Volo</strong>. <br />
Volo presenta, oltre all’eleganza della struttura, la silenziosità e fluidità del movimento di apertura e l’interessante caratteristica di potersi integrare al meglio in qualsiasi progetto architettonico di facciata. <br />
L’automazione ha lo spessore veramente ridotto, solo 10 cm. <br />
Quella inserita all’ingresso dell’Harry’s Grill è di dimensioni notevoli, con un altezza delle ante di quasi tre metri ed è perfettamente in sintonia con il contesto un po’ retrò del locale ma anche con l’eleganza ovattata di un ambiente signorile e discreto che richiede l’accortezza di utilizzare prodotti, anche tra quelli più tecnologici, di qualità come solo Ditec può garantire e che, soprattutto, si integrino con discrezione ed anzi valorizzino, il contesto architettonico ed ambientale, in cui sono inseriti.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_2705200985828.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_2705200985835.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_2705200985841.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_2705200985847.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_2705200985853.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6_2705200985859.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/400/l-eleganza-della-porta-automatica-volo/]]></link></item><item><title>03/06/2009 - <![CDATA[Nasce DITEC ESPAÑA]]></title><description><![CDATA[<strong>Il Gruppo Ditec rinforza la sua posizione sul mercato iberico <br />
</strong><br />
<strong>Arenys De Mar - Barcellona, 28 maggio 2009</strong> <br />
<br />
E’ stata formalizzata, in Spagna, la fusione tra le due società, già del gruppo Ditec, <em><strong>Gold Porta Espana</strong></em> e <strong><em>Ditec Espanola</em></strong> che ha portato alla creazione di una nuova ed ancora più importante realtà: <strong>Ditec España</strong>, con sede centrale a Barcellona. <br />
<br />
“<strong>Ditec España</strong> è la nuova realtà operativa europea del Gruppo Ditec che”, come afferma <em><strong>Armando Vecchi</strong></em>, consigliere delegato del gruppo, “abbiamo ritenuto strategico costituire sia per consolidare la nostra presenza nel mercato spagnolo e che, nonostante la profonda crisi economica generale, crediamo sarà, nel medio/lungo periodo, ancora molto promettente, sia per migliorare i servizi offerti ai nostri clienti, sia già acquisiti sia potenzialmente nuovi, del mercato iberico. Infatti, la nostra attività in Spagna, iniziata nel 2005 con l’acquisizione di IDUCO, una società presente localmente da oltre un ventennio e l’apertura della filiale diretta Ditec Espanola, ci ha dato finora grandi soddisfazioni e ci ha permesso di sviluppare in pochi anni un buon giro d’affari, pari al 7% del nostro fatturato di gruppo, consolidando una clientela sempre più fidelizzata. Perciò sentivamo l’esigenza di fornire ai nostri clienti un’organizzazione ancora più efficiente e, soprattutto, di ampliare la gamma dei prodotti disponibili per questo interessante mercato, come ad esempio cominciano ad essere i portoni sezionali, un mercato ancora tutto da sviluppare.” <br />
<br />
Il Gruppo <strong>DITEC</strong>, dopo l’acquisizione del partner portoghese <strong>Gold Porta</strong>, avvenuta nel 2007, consolida ulteriormente la propria presenza sul mercato iberico, attraverso una riorganizzazione delle attività commerciali che avranno la loro sede ad Arenys de Mar in Catalogna, dove sarà situato anche il magazzino centrale ed i reparti di produzione di porte automatiche e sezionali. Alla sede si affiancheranno le due delegazioni commerciali di Madrid e di Valencia, supportate da una rete di area manager capillare sul territorio. <br />
Con questa nuova organizzazione il gruppo Ditec verrà incontro alla proprio clientela anche attraverso una riorganizzazione logistica delle attività, particolarmente importante in un paese territorialmente vasto e localmente differenziato come la Spagna. <br />
<br />
A livello produttivo inoltre la neo società dispone di uno stabilimento specializzato nella produzione di portoni sezionali situato a Zamora, una località particolarmente adatta, da un punto di vista logistico, per servire con efficienza tutta l’area di Madrid e del nord della Spagna. <br />
<br />
Il gruppo Ditec, specializzato nel settore dell’automazione per ingressi, e presente in Europa con sette filiali, una filiale in Turchia e due rappresentanze commerciali negli Stati Uniti e in Cina, ha consolidato nel 2008 un fatturato pari a 120 milioni di Euro ed impiega complessivamente oltre 700 addetti. <br />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/406/nasce-ditec/]]></link></item><item><title>27/05/2009 - <![CDATA[Porte automatiche e Convention Ditec, sulla nuovissima nave da crociera Costa Luminosa]]></title><description><![CDATA[<strong>Ditec porta in crociera oltre 100 clienti internazionali</strong> <br />
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Dal 16 al 19 maggio scorso si è svolta, con partenza da Venezia, la crociera inaugurale della nuova e lussuosa nave di Costa Crociere, la Costa Luminosa. <br />
In questa scintillante cornice, Ditec ha organizzato una convention per oltre 100 clienti, distributori internazionali Ditec e provenienti dai cinque continenti: dall’Australia alla Nuova Zelanda, dalla Russia alla Tailandia, dalla Finlandia, alla Grecia. <br />
Una così forte rappresentanza extraeuropea non fa che testimoniare quanto il gruppo Ditec, che quest’anno festeggia i sui primi 35 anni di attività, sia ormai una realtà ben consolidata in tutto il mondo e vanti rappresentanze in un numero sempre più crescente di paesi dove è riconosciuta ed apprezzata la qualità italiana del suo marchio. <br />
<br />
Nessuna location poteva essere più indicata di Costa Luminosa, per presentare le ultime novità Ditec, anche perché a bordo sono state installate oltre trenta <a href="/prodotti" title="porte e cancelli automatici">porte automatiche</a>, tra scorrevoli ed a battente. <br />
<br />
<em><strong>Costa Luminosa</strong> è stata progettata per brillare sul mare come una stella. <br />
Innovativa, elegante ed esclusiva è il nuovo diamante della flotta. <br />
Costa Luminosa è una nave nuova negli spazi e nei materiali. Curata in ogni dettaglio, dai materiali alle dotazioni di bordo, è stata progettata per chi ricerca il meglio. <br />
La luce in tutte le sue sfaccettature più preziose, i giochi di illuminazione uniti al design ed alle tante opere d’arte la rendono una moderna nave di charme. <br />
Lo straordinario Atrio Supernova, con la preziosa scultura di bronzo “Donna sdraiata 2004” del famoso artista Fernando Botero, simbolo di Costa Luminosa, ed i lampadari in vetro di Murano, è il primo assaggio della raffinatezza di bordo. <br />
Costa Luminosa è la nave ammiraglia del gruppo con una lunghezza di quasi 300 metri ed una stazza di 92.600 tonnellate. <br />
Può ospitare fino a 2.800 persone in 1.130 tra cabine e suites, di cui oltre 770 dotate di balcone privato. <br />
E’ sicuramente la più innovativa e panoramica delle navi Costa, dotata di una serie di servizi esclusivi, come un green da 18 buche, un percorso jogging ed uno per skater roller esterni. <br />
Oltre a 11 bar, 4 ristoranti, 2 piscine e diverse vasche idromassaggio, una Spa da 3.500 mq.</em><br />
<br />
Il sodalizio tra Ditec ed i cantieri navali italiani dura da ormai diversi anni e tutte navi della flotta Costa presentano innumerevoli porte automatiche Ditec. <br />
Le porte automatiche sono un prodotto molto interessante in questi villaggi viaggianti sul mare, soprattutto nelle zone di passaggio dagli ascensori interni agli spazi comuni esterni, nella zona piscine, in alcune situazioni di servizio. <br />
<br />
Su Costa Luminosa, ad esempio, si può godere lo spettacolo della gastronomia nel grande salone a due piani del ristorante Taurus, reso elegante da atmosfere con giochi di luce soffusa e brillanti bagliori che si riflettono su un ponte centrale di cristallo. <br />
<br />
Ed una volta usciti dal ristorante si può godere di una bellissima passeggiata sul ponte esterno, sapientemente illuminato con una gradevole luce blu cobalto soffusa, che abbraccia ed incornicia il nero della notte sul mare aperto, con le mille luci dell’interno. <br />
Si possono ammirare eleganti porte scorrevoli in cristallo satinato, mosse con le automazioni Ditec Bis, e poi, per l’uscita sul ponte, si passa attraverso imponenti porte in legno anch’esse automatizzate con Wel. <br />
<br />
Ampio ed allegro, il Lido Dorado, è la zona con spazio multifunzionale della nave. Si vive di giorno, per prendere il sole e bagnarsi in piscina, in tutte le stagioni, grazie al tetto di cristallo automatico semovente. Lo si vive anche di notte, con grandi feste, giochi, buffet e megaschermo TV. <br />
Gli ingressi automatici in questo ambiente, sono regolati dalle porte automatiche Ditec sia per dovere d’eleganza, sia per gestire la climatizzazione dei vani ascensori o dei ristoranti a self service che sono collegati. <br />
<br />
Stesso discorso vale per l’accesso al Lido Delphinus, a poppa. Una terrazza sul mare di suggestiva bellezza, dove si possono ammirare i mille stupendi panorami della navigazioni o la magia delle notte stellate. Anche in questo caso, le porte automatiche sono Ditec. <br />
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Sulla Costa Luminosa sono state installate in totale venti <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/scorrevoli/bis-o-bis-v-bis-t">porte automatiche scorrevoli</a></strong> di tipo <strong>Bis </strong>ed una decina di <strong><a href="http://www.ditec.it/prodotti/porte-pedonali-automatiche/a-battente/wel">porte a battente</a></strong> sono state invece dotate dell’automazione <strong>Wel</strong>. Ancora una volta le automazioni Ditec sono state scelte per la loro perfetta funzionalità ed affidabilità anche in situazioni di utilizzo molto intenso, come quello prevedibile in una nave da crociera, e, soprattutto, in condizioni di esercizio estreme, che comprendono bruschi passaggi di temperatura, forti depressioni e venti, costanti condizioni di umidità e la corrosione data dalla salsedine.<img src=http://www.ditec.it/UserFiles/1_26052009160042.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/2_26052009160109.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/3_26052009160147.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/4_26052009162641.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/5_26052009162706.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/6_26052009162717.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/7_26052009162739.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/8_26052009162814.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/9_26052009162842.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" /><img src=http://www.ditec.it/UserFiles/10_26052009162912.jpg style="display:block; clear:both; margin-bottom:5px;" />]]></description><link><![CDATA[http://www.ditec.it/news/399/porte-automatiche-e-convention-ditec/]]></link></item><item><title>27/05/2009 - <![CDATA[Cancelli automatici e porte sezionali per garage in esposizione a Tradate, nel centro città ed in fiera]]></title><description><![CDATA[Siamo a Tradate, una cittadina di 16.000 abitanti al centro del triangolo economico Varese, Como, Milano. <br />
Un tempo circondata da ampie distese di campi coltivati, oggi è invece una realtà dove l’industria ed il terziario si sono ben integrate nel territorio senza snaturare le tradizioni del passato. <br />
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Luigi Salerni, giovane imprenditore ed installatore elettrico, ha incontrato Ditec pochi anni orsono e, in stretto contatto con il responsabile commerciale della filiale distributiva Ditec, ha deciso di condividerne le scelte strategiche e di applicarle nel suo territorio. <br />
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Ai tradizionali impianti elettrici, antifurti e sicurezza, <a href="/prodotti/cancelli-automatici">cancelli automatici</a> ed <a href="/prodotti/box-garage">automazioni per garage</a>, si sono nel tempo affiancate anche le <a href="/prodotti/box-garage/porte-da-garage/sezionali">porte sezionali residenziali</a> e le più professionali <a href="/prodotti/porte-pedonali-automatiche">porte automatiche pedonali</a>. <br />
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Meno di sei mesi fa è avvenuto un salto di qualità. <br />
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“Era da tempo che desideravo aprire un vero punto vendita con esposizione prodotti nel centro del paese” – afferma Luigi – “ e finalmente ho trovato un’opportunità veramente interessante. Un ampio monolocale con due ampie vetrine, nella galleria di una delle strade principali del paese. A soli 100 metri di distanza dalla chiesa principale e dal Municipio, proprio dove si ha il maggior passaggio pedonale. <br />
All’inizio ho avuto qualche timore ma oggi, dopo così poco tempo e nonostante un periodo di crisi generale, posso dire di essere soddisfatto della mia scelta. <br />
E’ vero che, per la tipologia dei prodotti trattati, non è un punto vendita che può essere preso d’assalto, tuttavia ci sono dei giorni in cui abbiamo notevoli soddisfazioni, come pochi giorni fa quando, in un solo pomeriggio, abbiamo concluso ben tre ordini per altrettante porte sezionali”. <br />
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Il punto vendita e l’esposizione interna dei prodotti è stata ben ragionata sin dall’inizio: niente fronzoli. Molto semplice ed estremamente pragmatica. <br />
Si sono create diverse isole espositive: una zona riservata all’esposizione dei cancelli automatici, una per le porte sezionali, una terza per i sistemi di controllo e sorveglianza. <br />
I prodotti sono ben visibili dall’esterno grazie alle ampie vetrate. <br />
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Ordine e pulizia estetica, rendono più semplice focalizzare l’attenzione sui prodotti. Le trattative con i clienti ed i preventivi, sono poi realizzati in modo riservato nel piccolo ufficio riservato. Anche qui, l’ordine trasmette un forte messaggio d’assoluto rigore, professionalità e competenza. <br />
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Certo, il punto vendita non è tutto. <br />
Luigi Salerni ha avviato anche un’intensa attività di sviluppo in zona, sia grazie alla collaborazione con altri imprenditori del comparto edilizia, sia grazie alla costante prese
