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11/01/2010 | Nel panoramico ed affascinante Ristorante IL GATTO NERO di Cernobbio, sul Lago di Como, DITEC apre automaticamente le porte ad importanti personaggi internazionali ed alla buona cucina

Proprio nelle colline sopra Cernobbio, la località famosa in tutto il mondo perché ospita la rinomata Villa d’Este, è aperto, da oltre venti anni, l’affascinante ristorante Il Gatto Nero.

Oltre a vantare un’incantevole e magnifica vista sul lago e sulla città di Como, è meta riconosciuta ed ambita, per la bontà della cucina, della cantina e per la cordiale accoglienza del patron Fausto Fontana, di tanti ospiti internazionali e Vip. In un’atmosfera calda ed accogliente, è, infatti, facile incontrare attori internazionali e tanti protagonisti dello sport e del mondo degli affari.

“A Il Gatto Nero ci si deve sentire come a casa”.
Questa la filosofia che ha ispirato il proprietario e che lo ha guidato ad arricchire con passione e buon gusto le sale del locale con tanti elementi d’arredo, curiosi ed affascinanti, per ricreare appunto la calda atmosfera che si ritrova in una casa veramente unica ed elegante.
Il ristorante possiede una vasta terrazza e varie sale, tutte con una magnifica vista lago, per un totale di circa 120 coperti.

La prima accoglienza agli ospiti è assicurata da un’efficiente porta scorrevole DITEC modello TEN montata su un’intelaiatura di legno creata da un falegname artigiano della zona.

La scelta dell’automazione Ten è strettamente collegata alla situazione di installazione.
TEN, infatti, grazie al leggero cassonetto d’alluminio dalle dimensioni ridotte di soli 100 mm., si adatta ed integra in modo quasi invisibile agli altri elementi strutturali.

Nel caso specifico questa condizione era particolarmente importante sia per preservare l’impatto estetico, essendo stata montata su un particolare serramento di legno, sia per le ridotte dimensioni dell’ingresso. Il Gatto Nero si trova in una tipica ed antica casa del posto.
L’edificio è stato ovviamente sottoposto alle più raffinate tecniche di ristrutturazione. L’architetto ha però mantenuto inalterate le peculiari caratteristiche delle case del lago di Como che, costruite rubando lo scarso spazio disponibile alle ripide colline, presentano ingressi di dimensioni contenute.
In questo caso, l’altezza ridotta dell’automazione, ha reso possibile l’installazione di una porta automatica senza rubare spazio e comfort all’ingresso stesso.

Ten può inoltre essere regolata verticalmente, grazie ad una possibile escursione di 15 mm.
In questo modo si può sopperire agli eventuali mancati allineamenti tra il pavimento e la trave di sostegno.

Questa è un’ulteriore dimostrazione di come il marchio DITEC offra una vasta gamma di soluzioni per automatizzare in modo efficiente ed elegante l’ingresso di un ristorante di fama, come è recentemente avvenuto, tanto per citare uno dei tanti esempi, all’Harry’s Bar del Grand Hotel Duchi di Trieste a Trieste.